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lunedì 30 novembre 2015

Indianizer - Neon Hawaii - 2015 [Streaming]

Ascolto Neon Hawaii e subito controllo di non aver accidentalmente confuso le pillole del mal di testa con degli allucinogeni. L’effetto è immediato. Pennellate di vernice dai toni caldi e accesi snaturando i contorni rigidi e freddi di una quotidianità troppo monocorde, vivacizzano l’ambiente circostante donandogli connotazioni diverse. E, in questa nuova e surreale atmosfera, risulta chiaro come Indianizer, non sia esclusivamente un progetto musicale nato dall’unione di giovani menti estrose, quanto più un mix tra evasione ed esplorazione di un lungo itinerario psichedelico che prende al cervello come una bevanda fresca bevuta troppo di fretta. Vibrazioni tropicali rilasciano endocrine elettroniche producendo, tra cascate di synth e riverberi policromi roventi, stimoli sensoriali dal forte impatto ritmico. Un pastiche sonoro dalle divagazioni beat, registrato in presa diretta, senza vincoli, né compromessi, che procede spedito verso il centro della terra, galoppando su fluorescenti creature marine, per raggiungere il punto esatto in cui piano si assopisce, tra la quiete superficie del mare e il suo rumore, che lo culla e addormenta. Trenta minuti di allucinazioni psych-pop che vale la pena ascoltare per il puro piacere di evadere dal reale e abbandonarsi definitivamente e senza remora alcuna alla musica.


Indianizer
Neon Hawaii
2015
Piccola Bottega Popolare / Edisonbox

Tracklist:
1. From Here To Maui Maui
2. Pele-Aumakua
3. Wekea
4. Haumea
5. Why Why Hawaii
6. Aloha Hiku
7. (Big Big) Sea
8. Swallow Me
9. Nu



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giovedì 16 luglio 2015

New Candys - As Medicine - 2015 [Streaming]

Psichedelia e melodia. Il suono dei New Candys scorre su ritmi incalzanti, sonorità datate e col cantato pieno di echi che riverberano in ogni canzone. New Candy as Medicine è un disco che contiene tracce brevi, brevissime ed esplodono su riff di chitarra dark creando ora della psichedelia oscura e pulsante, ora trasognata e sospesa su riminiscenze alla Velvet Underground. I New Candys danno una ottima prova con questo secondo disco. Un lavoro che sa esplorare la psichedelia e miscelarla in maniera personale, come un segno distintivo che si riconosce disco dopo disco.


New Candys
As Medicine
2015
Picture In My Ear

Tracklist:
1. Thrill Or Trip
2.Song For The Mutant
3. Patent Medicine
4.Dark Love
5. Aphrodite In Leather
6. Overall
7. Bones On Fire
8. Mess
9. Jolly Pan
10. Endless Deadline



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venerdì 6 febbraio 2015

The Vickers - Ghosts - 2014 [Streaming]

Ghosts dei The Vickers è come Syd Barrett che dipinge quegli occhi caleidoscopici su una barca in un fiume con alberi di mandarino e cieli di marmellata di cui parlavano i Beatles. Dieci tracce che scorrono visionarie, sinuose e imprevedibili fin quando il lettore smette di riprodurle e ti sembra di essere appena tornato da un viaggio assurdo, col cervello che ancora sguazza nella psichedelia. Immergercisi dentro è un imperativo categorico.

27 Febbraio @ Circolo Arci App Colombofili, Parma
28 Febbraio @ Limonaia, Fucecchio (FI)
4 Aprile @ Tender Club, Firenze


The Vickers
Ghosts
2014
Black Candy Records

Tracklist:
1. She's Lost
2. I Don't Know What It Is
3. Senseless Life
4. It Keeps Going On And On
5. All I Need
6. Hear Me Now
7. Inside A Dream
8. Walking On A Rope
9. Total War
10. Ghosts



Sito ufficialeFBTW
SoundcloudBandcampYoutube
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lunedì 21 luglio 2014

Heroin in Tahiti - Canicola - 2014 [Streaming]

Canicola è la nuova musicassetta dei romani Heroin in Tahiti. Calura e afa nelle ore centrali della giornata, umidità e assenza di vento, sono queste le percezioni invalidanti su cui il progetto si espande. Il lato A più introspettivo e solipsistico è privo del soggettivo che prende il sopravvento nel lato B usufruendo delle ricerche elaborate da Alan Lomax, collezionista di musica folk, i field recordings nel sud Italia degli anni '50 di Diego Carpitella, docente di etnomusicologia, gli studi dell'etnologo Ernesto De Martino e altri interventi estrapolati da fonti importanti come la voce di Carmelo Bene in Nostra Signora dei Turchi. Un approccio da studiosi -non saprei in che altro modo definirlo- per suggerire l'idea del sole che brucia e offre alla vista un cielo dalla consistenza mielosa, cornice paesaggistica alle ossessive credenze spirituali e divine. Racconto sulla volontà di accordare il personale di società rurali, con l'oggettivo magnetico della natura tramite magia e suggestioni. La cassetta è supportata dalla No=Fi Recordings, uscita in edizione limitata di 100 copie. Il progetto è stato anche presentato nel Sound Corner dell'Auditorium di Roma, installazione sonora permanente collocata in uno spazio di passaggio della struttura. Preparatevi a sudare e godere. Non sono canzonette!!


Heroin In Tahiti
Canicola
2014
No=Fi Recordings

Tracklist:
Side A
1. Canicola
Side B
1. C'è La Morte Che Ti Cerca E Tu Sei In Giro
2. La Madonna
3. Agri Deserti
4. Atlantropa (Panorama)
5. Granaglia



Sito ufficialeSoundcloudBandcampBuy it!

venerdì 4 luglio 2014

The Most Beautiful Sun - Toyland


In un’estate dal tempo altalenante, che puntualmente miete vittime tra meteoropatici afflitti dal malessere dei cambi di stagione, il singolo di debutto dei The Most Beautiful Sun dona quattro minuti di raggiante psichedelia mantenendo inalterati i mood per tutta la durata del brano. Ma chi si nasconde dietro il nome di TMBS? Due ragazzi, Salvo e Stefano, entrambi salentini, amici di vecchia data che dopo aver preso parte in altri progetti musicali, hanno fuso le proprie idee per creare certe sonorità sospese tra psych-rock e progressive dal prelibato gusto sixties. Toyland è un sogno variopinto che scorre senza freno tra fiumi di synth e chitarroni distorti. Spirali caleidoscopiche in un vortice di riverberi ed esplosioni elettroniche che catturano e trascinano via quasi fosse impossibile resistervi. Una menzione speciale va fatta inoltre alla splendida grafica curata da Noemi De Feo, e in più alla presenza di Giorgio Tuma e Luigi Cordella, non nuovi a collaborazioni del genere. In attesa dei nuovi brani, e chissà magari un full lenght, non ci resta che consigliarvi di ascoltarlo. Un click sul link qui sotto ed è fatta! Superlativo più che azzeccato!

SoundcloudFB ▼ Mail 

lunedì 16 giugno 2014

The Emerald Leaves - S/T - 2014 [Streaming]

Nel leggere la biografia della band della quale vi parlerò qui di seguito, sono incappata in una sorta di deja vù; sensazione giustificata, molto probabilmente, anche dal fatto che i due terzi dei membri presenti nel progetto fossero già pienamente in attività in altre band. Quest’impressione iniziale tuttavia inizia a scemare man mano che ci si addentra nel progetto. Le coordinate sonore degli The Emerald Leaves infatti, sono chiare, determinate e atipiche al punto da risultare decisamente fuori da ogni maelstrom retorico. Non è un caso quindi che l’omonimo esordio discografico per il trio arrivi sulla scena musicale nostrana, carico come una pistola a tamburo che colpisce il cuore e punta dritta alla mente. Sebbene ciascun brano nasconda al proprio interno una profonda introspezione e uno spirito riflessivo e mansueto, è palese, sin dai primi ascolti, che a muovere l’intero sistema sonoro sia una sezione ritmica ipnotica e alienata, pregna di un groove psichedelico che trascina senza indugi. La corrispondenza tra songwriting pop e la contemporaneità sperimentale di certi stilemi kraut è tanto insolita quanto funzionale; la cura di ogni singolo particolare, dal dettaglio armonico, agli arrangiamenti, dalle parti di batteria sino agli strascichi elettronici, fa sì che ogni singolo pezzo acquisti valore ascolto dopo ascolto. Andrea, Giacomo e Alessandro mettono a segno un autentico colpo gobbo proponendo un lavoro che dà prova della personalità e del carisma di una band dalla quale aspettarsi grandi risultati. Non potete non ascoltare quest’album! Fortemente consigliato!


The Emerald Leaves
The Emerald Leaves
2014
Jus De Balles Records

Tracklist:
1. Lonestar
2. The New Order I Pray To Come
3. Lord
4. They go
5. Send Peace
6. The Emerald Leaves
7. King Lonestar
 
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venerdì 28 febbraio 2014

In Zaire - White Sun Black Sun - 2013 [Streaming]

Dall'incontro di ritmi africani e la psichedelia nasce il progetto In Zaire. Stefano Pilia, Claudio Rocchetti e gli ex G.I.JOE (oh quanto li ho amati), danno vita a questo quartetto che si tuffa a piene mani nell'immaginario psichedelico e confezionano il tutto con un approccio punk e diretto, senza troppi fronzoli. Tra le cavalcate aselvaggee di Moon, le ambientazioni esoteriche di Venus e brani che assorbono altri generi come il funk e il krautrock, la stupenda Mercury su tutte, White Sun Black Sun vi trascinerà in una trance di danze tribali e viaggi mistici.


In Zaire
White Sun Black Sun
2013
Holidaysrecords / Brigadiscorec / No=Fi Recordings

Tracklist:
1. Sun
2. Moon
3. Mars
4. Mercury
5. Jupiter
6. Venus
7. Saturn


Sito ufficialeBandcampFB

lunedì 3 giugno 2013

C+C=Maxigross - Ruvain - 2013 [Streaming]

Il secondo lavoro del collettivo C+C=Maxigross arriva a distanza di due anni dall'esordio Singar, nonché dopo un centinaio di concerti e la vittoria all'Arezzo Wave 2012.  
Ruvain in cimbro – il dialetto germanico parlato nelle boscose terre d'origine dei Nostri - significa qualcosa tipo “far rumore, risuonare” e, coerentemente con la spiccata identità montagnina del gruppo, il sound di questo generosissimo album traspira freschezza folk e aroma di resina un po' da tutti i pori. E però colpo di scena!, perché invece che ai cori alpini i C+C=Maxigross scelgono di rendere ossequio a quelli spensierati da spiaggia à la Beach Boys di Good Vibrations – vedi Hills, Hills, Hills. Altro omaggio riconoscibilissimo è quello tributato alla psichedelia da viaggione musico-mentale di fine anni '60, e la collaborazione con Marco Fasolo dei Jennifer Gentle emerge particolarmente in brani come Uno Tempo
Per il resto, basta cianciare!, piuttosto cliccate sul playerino più giù e godetevi questa ottima colazione sonora.


C+C=Maxigross
Ruvain
Vaggimal Records

Tracklist:
1. Pumakkale in E
2. Charleroi Poulet
3. Uno Tempo
4. Hills, Hills, Hills
5. A Freak Can
6. Lesha!Keyhoo!See-Ya!
7. L'attesa di Maicol
8. Ten Dark Wednesday
9. No One Calls Me (The Time of The Time of The Season)
10. Najhladnija Luka Pule
11. Josè
12. Holynaut
13. Testi's Baker-Jung Neil
14. Wait Me to Arrive
15. Dois Palitos Fofinhos


Recensione (Sentireascoltare) ▲ FB
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lunedì 25 marzo 2013

Brioscine appena sfornate: Love the Unicorn

Questo primo lunedì di primavera ad allietare il duro inizio settimana, a quanto pare climaticamente tutt'altro che primaverile, ci pensano i Love The Unicorn. La giovane band romana presenta il loro album di debutto, Sports, dalle sonorità estive e rasserenanti.


Ciao ragazzi! Inizierei con una domanda piuttosto banale ma necessaria per comprendere meglio lo spirito che vi contraddistingue. Il vostro nome, Love The Unicorn. Avete aneddoti da raccontare circa questa scelta? L'immaginario fantastico a cui appartiene l'unicorno è lo stesso che cercate di preservare creando musica?
Di solito ci piace inventare aneddoti circa l'origine del nome ma a voi di Breakfast Jumpers ve la risparmiamo stavolta. Il nome nasce un po' per caso in realtà. L'unicorno è da sempre la creatura più affascinante del mondo mai esistita. Ci piaceva l'idea che la nostra musica in futuro potesse essere associata al suo immaginario. Noi dal canto nostro ci mettiamo solo tanta onestà, tanta passione. Crediamo ci sia della purezza in ciò che facciamo, sia nella vita sia nella musica. Sono tutte cose che coincidono con il simbolismo di questa figura.

Con questo album Sports, uscito dopo l'ep Back to '98, avete perfezionato il vostro stile, raggiunto una diversa consapevolezza e rafforzato la vostra identità preferendo un certo tipo di sonorità piuttosto che altre?
Tutte le band cambiano e si evolvono. A volte per cercare di fare qualcosa di diverso, a volte per problemi o malumori interni di qualsiasi natura. Nei LTU c'è stato un cambio di formazione dopo l'ep precedente. Fortunatamente non si è trattato di un anonimo rimpiazzo, ma al contrario di un ottimo acquisto. Raffaele, oltre a portare nuove idee, ha fatto in modo che molte delle nostre venissero messe in pratica. Abbiamo aggiunto un synth ma paradossalmente abbiamo dato più spazio alle chitarre. Abbiamo assistito all'evoluzione delle nostre vecchie canzoni proprio mentre le suonavamo tutti insieme per la prima volta. Più che aver rafforzato la nostra identità, ci viene da dire che l'abbiamo finalmente trovata. In Sports, più che mai, tutto è equilibrato. A nostro giudizio è un ottimo debutto.


Adesso che siete seguiti da un'etichetta, il collettivo We Were Never Being Boring, il vostro approccio al fare musica ha subito delle modifiche? Da grandi volete ancora fare i musicisti?
Il nostro approccio alla creazione cambia continuamente. Il fatto di essere seguiti dal collettivo WWNBB ci da solo grandi stimoli affinché riusciamo a migliorarci e a stupirci sempre di più. I loro consigli sono stati preziosissimi in Sports e lo saranno sempre. Da grandi vorremmo fare tante cose. Fare i musicisti è una di quelle!

Ci sono luoghi, locali, festival, in Italia e fuori da qui, in cui desiderereste suonare? Se pensate ad un live da sogno c'è un posto particolare che vi viene in mente?
In Italia è pieno di posti bellissimi in cui suonare. A volte pensiamo al luogo comune di quanto all'estero sia ancora meglio! Viaggiamo spesso con la testa sognando di suonare soprattutto in America, è normale credo. Ma siamo all'inizio e girando un po' per l'Italia ci siamo accorti che la cosa più bella di quando vai a suonare è conoscere nuova gente. Fare amicizia con la gente con la quale dividi il palco, ringraziare le persone che acquistano il tuo cd alla fine, è davvero appagante. Un live che ci piacerebbe fare adesso per esempio, sarebbe un live in compagnia di tutti i nostri compagni d'etichetta. Abbiamo già conosciuto i Brothers in Law e sono veramente forti!


Che importanza date alla performatività, stare sul palco e suonare? Quali sono, se ci sono, rituali o piccole ossessioni che adoperate per superare l'angoscia da palcoscenico?
Non c'è mai angoscia prima di salire sul palco. Per noi è un momento magico! Pensiamo solo a divertirci e a far divertire banalmente parlando. Una cosa da fare per la riuscita di un buon live, è iniziare a bere dal soundcheck!

Un' ultima domanda dal sapore un po' esistenziale del tipo chi sono e cosa farò. Eccola qui: Con la vostra musica dove desiderate portare chi vi ascolta? Che cosa volete comunicare? Perché lo fate?
Domanda giusta da fare, non è poi troppo esistenziale. Un po' tutto racchiuso nel significato di Sports. Raccontiamo di come suonare ci faccia stare bene e in forma, come se fosse il nostro allenamento settimanale. Lo facciamo quasi più per noi stessi che per preparare un bel live della settimana dopo. Cerchiamo di trasmettere benessere a chi ascolta. Benessere nella visione più edonistica possibile. Vogliamo che il piacere sia immediato anche per il pubblico, non solo per noi che stiamo sul palco.

RecensioneFBTW
SoundcloudBandcamp

giovedì 13 dicembre 2012

King of the Opera - The Floating Song [Video]

Da Nothing Outstanding
Regia di Maria Fantastica Valmori
FB

sabato 1 dicembre 2012

martedì 20 novembre 2012

The Delay in the Universal Loop - Nei Nostri Eterni Ritorni Ep - 2012 [Streaming]

The Delay In The Universal Loop non è altro che il progetto solista electro-cantautorale del diciassettenne Dylan Iuliano di Benevento, fondatore anche del gruppo psichedelico grunge VerdeIride con cui ha già fatto uscire una serie di ep e ha un primo album in lavorazione. Nei Nostri Eterni Ritorni è un disco di 6 tracce scritte, suonate, registrate e prodotte interamente da Dylan, sperimentando arrangiamenti tra sintetizzatori analogici, drum machine, campionatori, loop e chitarre sature di delay e fuzz. E quello che ne risulta è qualcosa di psichedelico e insieme elettronico, dove ancora si possono percepire reminescenze di grunge. L’impressione è che questo ragazzo possa crescere ancora tanto e arricchire la figura del cantautore, approfondendo le sue varie influenze, e fondendo più generi. L'EP è uscito domenica 18 novembre in collaborazione con Morgana Backstage che ne curerà booking, ufficio stampa e promozione.


The Delay in the Universal Loop
Nei Nostri Eterni Ritorni Ep
2012
Autoprodotto

Tracklist:
1. Astrophobia
2. Memorie dal sottosuolo
3. La notte cosmica di Brahma
4. I miei nervi scoperti
5. Settembre
6. Nei nostri eterni ritorni



SoundcloudFB

mercoledì 30 maggio 2012

The Piano Machine - The Bicycle Ep - 2012

Il progetto Piano Machine nasce ad opera di Antonello Raggi (Yellow Capra, Satan Is My Brother, Matita) ed è stato prodotto insieme a Francesco Campanozzi (Le Gros Ballon, Fabrizio Coppola). Bicycle è il primo di tre EP dedicati ai mezzi di trasporto, non solo in quanto veicoli che permettono di spostarsi, ma anche come metafora del viaggiare con la musica, intesa come colonna sonora. I brani sono per lo più strumentali, mentre il cantato ci riporta indietro al folk-prog anni '70, dove il pianoforte è visto come una macchina per creare emozioni, spaziando tra cinematica, psichedelia e contemporanea. Diversi artisti hanno, inoltre, realizzato dei video che verranno proiettati durante i live e che saranno successivamente raccolti in un DVD. Quindi non dovete far altro che scaricare questo disco, prendere le cuffie e partire con la vostra bicicletta. Probabilmente vi accorgerete che non vi è mai sembrato così bello.


The Piano Machine
The Bicycle EP
2012
Autoprodotto

Tracklist:
1. Schimmel
2. You are the one
3. Space piano bar
4. Come out


SitoFBDownload

martedì 15 maggio 2012

Kisses from Mars - Tide [Video]

Da Birth Of A New Childhood
Regia di Filo Baietti
FB

venerdì 15 luglio 2011

lunedì 27 dicembre 2010

mercoledì 8 dicembre 2010

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