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sabato 6 febbraio 2016

Werner - Down Below On Your Own - 2014 [Streaming]

Uscito il 17 Febbraio Down Below On Your Own è il secondo disco dei pistoiesi Werner ed è composto di dodici essenziali, lancinanti e meravigliose canzoni che alternano testi profondi, cori lacrimevoli, piano e violoncello. Fatevi sradicare il cuore con gentilezza da questo disco, cercate il prossimo concerto e portatevi una scatola di fazzolettini. Bella grande. (Aprile 2014)


Werner
Down Below On Your Own
2014
White Birch Records

Tracklist:
1. Lara
2. With those who fall
3. Animal
4. Across the fence
5. Red room
6. Trees have something to say
7. Clouds
8. Sunny spell
9. Let him go on his way
10. Mountain
11. As simple as a kettle
12. 25 November (downfall of rain)



Sito ufficiale ▼ FBBandcamp

venerdì 24 luglio 2015

Werner - Earth - 2015 [Streaming]

Werner continuano a superare se stessi, il trio pistoiese in questa nuova release esplora i boschi e le radure dell'ambient in quattro commoventi brani che vi lasceranno a bocca aperta. Earth è anche la colonna sonora della mostra "Come afferrare il vento" di Federico Gori dove musica e immagini vi immergono in un mondo senza tempo, nell'immobile centro di un ciclone.


Werner
Earth
2015

Tracklist:
1. Earth / About The Wind
2. Earth I / Everything Is Moving
3. Earth II / Everything Is Clear
4. Earth Studio n1



Sito ufficialeFBBandcamp
♫ Potresti apprezzare anche: The Volume Settings Folder

mercoledì 24 dicembre 2014

Riassuntone di Fine Anno

Per consigliarvi i brani più belli l'anno scorso ci siamo divertiti (molto) a fare delle playlist "meteorologiche" su Soundcloud e anche quest'anno volevamo fare qualcosa di simile. Sfruttando soltanto Soundcloud rischiavamo però di escludere troppi bellissimi brani che si trovano invece solamente su Bandcamp, quindi eccovi anche una serie di riassuntoni di fine anno. Pigroni di tutto il mondo unitevi, eccovi i riassuntoni definitivi. E non skippate neanche una traccia perché me ne accorgo qui c'è davvero il meglio del meglio.

Werner - Clouds
(da Down Below On Your Own)
#Funereal-folk
RecensioneFBBandcamp



Solki - Cheese and Moon
(da Sleeper Grele)
#Dreamy-psych-rock
RecensioneFBTWBandcamp



Rainbow Island - Rainbow Road
(da Road To Mirapuri)
#Psych-tribal-drone
RecensioneFBBandcamp



Dags! - Your rent should not exceed
a week of your monthly wages
(da Dags!)
#Emo-panc-core
RecensioneFBBandcamp



Pueblo People - Phantom Ships
(da Sentiero di Guerra)
#Mystic-fuzz-folk
RecensioneFBBandcamp



Le quattro playlist emotive su Soundcloud:

E gli altri tre riassuntoni per tutti quei bellissimi
brani che invece trovate solo su Bandcamp:

lunedì 7 aprile 2014

Brioscine appena sfornate: Werner

Lo scorso 17 Febbraio è uscito il nuovo album dei pistoiesi Werner, visto che la band mi continua a regalare meravigliose sorprese sia su disco che live non ho potuto rimandare oltre un piccolo tête-à-tête nel nostro cucinino. Qui sotto ci siamo fatti raccontare origini ed evoluzioni della famiglia Werner. Buona lettura.

Cominciamo con la presentazione del gruppo (ma movimentiamo le cose): ciascuno introduca gli altri due. Come vi siete conosciuti?
Stefano: Diciamo che Carlo Venturini (Ka Mate Ka OraWhite Birch Records) è stata la persona che ha contribuito alla nascita dei Werner. Essendo Carlo il maestro di tennis di Elettra quando mi ha parlanto di quel suo corso con allievi così strambi io mi sono incuriosito e sono andato a vedere. Tra questi c'era anche Elettra con quel suo diritto che tutt'oggi è da rivedere e lavorarci su. L'anno seguente sono diventato io il suo maestro di tennis ed è stata l'occasione per condividere le nostre idee musicali e da lì il passo è stato breve; avevo dei brani nuovi che non "suonavano Ka Mate" e decisi di provare a ri-arrangiarli con lei al piano. Tutti e due concordi che con un violoncello sarebbe stata la ciliegina sulla torta provammo a chiedere a Alessia se era interessata al nostro progetto e lei per fortuna nostra rispose subito di sì! L'intesa nel suonare insieme si creò subito grazie all'apertura mentale/musicale di Alessia nel suonare questo tipo di strumento.


Elettra: Ho conosciuto Stefano tramite suo fratello Carlo che era il mio maestro di tennis! Mi ha parlato dei Ka Mate Ka Ora e pian piano è nata la voglia con Stefano di fare qualcosa di diverso insieme dato che anche io ho un progetto parallelo di musica classica... Alessia invece l'abbiamo cercata appositamente per il progetto Werner, scoperta per caso ed è stata la scoperta del secolo, almeno per noi!
Alessia: E' successo tutto lentamente e in un modo abbastanza strano. Sono stata contattata da Stefano che conoscevo solo di vista e un po' grazie a qualche concerto dei Ka Mate Ka Ora. Mi spiegò il progetto ed io non ci pensai molto, dissi subito di sì. Gli eventi hanno cercato di remarci contro. Dovetti rimandare più volte il nostro incontro, addirittura per un incidente stradale (Ebbene sì, un vecchietto mi mise sotto sulle strisce!) ma alla fine ce l'abbiamo fatta. Siamo entrati subito in sintonia, Elettra e Stefano avevano già gran parte dei pezzi ma mi hanno accolta e inserita come se fossi sempre stata li. Sin dalla prima prova nel salotto di Elettra sapevo di aver trovato finalmente le persone giuste e ne sono ancora pienamente convinta.


Il sound dei Werner. Partiamo dal vostro primo lavoro Oil Tries to be Water. Ho letto un paio di recensioni che vi intimavano ad "osare" di più. Voi credete di esservi trattenuti? L'idea iniziale che ruota attorno al vostro sound da dove viene? Cosa volevate trasmettere?
Stefano: Il nostro primo progetto nasce con idee chiarissime, volevamo comporre musica per una formazione come la nostra, un pianoforte, una chitarra e un violoncello, crediamo di esserci riusciti al primo colpo! Il secondo disco prevede la stessa identica formazione ma qui, abbiamo usato di più, nel senso che usiamo, non osiamo, più strumenti... Armoniche e percussioni e "usiamo" anche altri musicisti: Lorenzo Cappelli, Chiara Remorini e Mirko Maddaleno per esempio! Il discorso dell'osare di più andrebbe chiesto a chi ha pensato questa cosa, noi non ne capiamo il senso (detto con assoluta tranquillità :).


In che maniera è diverso Down Below on Your Own? C'è un filo conduttore legato alla dedica del disco? Le canzoni convergono su un'unica narrativa?
Stefano: La dedica per Lara è la dedica che spontaneamente ci è venuta, non potevamo farne un'altra ma non è il filo conduttore del disco, c'è un pezzo che porta il suo nome e la sua presenza ci ha accompagnati durante la nascita di questo disco, la sua presenza era tangibile perché il violoncello che suona Alessia era il suo. L'immagine è il filo conduttore che lega con Oil Tries to be Water, cerchiamo di cantare, suonare, respirare immagini, siamo immaginifici.


Mi sembra che le collaborazioni più che necessarie siano una maniera per condividere il progetto con persone a voi legate, quanto si allarga la famiglia Werner nella produzione di un disco?
Stefano: "Condividere " è un verbo bellissimo, condividere cose belle come la nascita e la lavorazione di un disco è altrettanto bello, fortunatamente tra i musicisti, c'è ancora chi la pensa come noi e quando abbiamo chiesto , tutti hanno risposto sì, con l'entusiasmo che contraddistingue chi la musica la fa perché la ama da chi la fa per chissà quale assurdo motivo... Nei live cerchiamo sempre di condividere i nostri brani con chi ci ha partecipato o chi comunque ci ha aiutato nella sua realizzazione. Werner è una famiglia che si sta allargando; per esempio nel nostro ultimo live alla batteria ci ha accompagnato Ilaria Castellano, nonchè sorella batterista di Alessia!!



Questa, credo, è solo per Alessia, a.k.a. Cuor di Cane. C'è infinita cura nei disegni e nelle edizioni speciali, come si intrecciano musica, artwork e packaging?
Alessia: E' un intreccio spontaneo. Le idee per gli artwork e le edizioni limitate derivano da un profondo ascolto della musica e sopratutto delle diverse idee che abbiamo all'interno del gruppo. Cerco sempre di trovare un filo conduttore tra musica e immagine, che leghi le diverse suggestioni che io, Stefano ed Elettra, abbiamo incontrato prima e durante la lavorazione del disco. Il tutto si conclude con le edizioni limitate realizzate a mano. Sono il modo più bello per rendere realmente vivo e unico il nostro lavoro.


Cuoredicane si è occupata anche delle ultime release della White Birch Records, anche per il futuro c'è in progetto di legare il sound che voi seguite come etichetta ad un certo stile di disegni ed immagini?
Carlo: Cuore Di Cane si è occupata di quasi tutte le grafiche delle nostre produzioni che, a dire il vero, non sono molte e in futuro saranno forse ancora meno. Piuttosto che fare tanto per fare preferiamo non fare. L’idea di avere un’estetica che accomuni i progetti supportati da White Birch è un elemento che riteniamo importantissimo; è qualcosa che attiene all'identità del progetto White Birch e se si perde l’identità si è persi. Allo stesso tempo credo anche che nessuno possa permettersi di imporre nulla alle band, che hanno il diritto e il dovere di far emergere la propria visione con tutti i mezzi disponibili. Quindi, da parte nostra non ci sarà nessun vincolo, continuerà come è stato fino ad adesso: chi sarà convinto del lavoro di Cuore Di Cane potrà “approfittarne”, chi non si sentirà rappresentato sceglierà altro. E ci mancherebbe altro, mi viene da aggiungere!

Werner - Oil tries to be water - 2012 [Streaming]

Il ventinove Aprile uscirà per White Birch Records un disco di rara bellezza. Oil Tries to be water è il debutto dei Werner, trio pistoiese di musica intima dove Stefano Venturini (già nei Ka Mate Ka Ora) canta e suona la chitarra, Elettra Capecchi suona il piano e Alessia Castellano il violoncello. Le dieci tracce del disco sono estreamamente evocative, vanno a scavare nei tuoi anfratti più reconditi per riportare a galla la più ampia varietà di scheletri. Il disco si apre con Walzer for Annie, canzone più che mai cinematica, una sorta di walzer un poco funereo ma nel senso buono. Se esiste. O forse nel senso romantico del termine. Se, pure lui, esiste. "You are the thief of my time, and I am in a free fall / You are waiting behind and I feel alone". Come una dolce e triste storia di due anime così vicine eppure in due universi differenti che guardano la stessa luna e scordano per un istante che uno dei due è per sempre defunto. E dopo questa siete già poltiglia. E io magari mi faccio vedere da un bravo analista. Il disco, però, continua su questa linea e non delude. Mai. Blue Sea of Runa è un'altra di quelle che ti spezzano dentro. "There are two birds, too many guns to fly away from this tiny place". E così Russian Sky o Why didn't you. Insomma tutte. La verità è che pianoforte e violoncello ti parlano ad un livello differente come strumenti, questo aggiunto ad un songwriting efficace come quello dei Werner non poteva che dare un risultato superlativo. Non ve li perdete!


Werner
Oil tries to be water
2012
White Birch Records

Tracklist:
1. Valzer for Annie
2. Your Essence
3. Homesleeping
4. Blue sea of Runa
5. Russian Sky
6. Brown Eyes
7. Why Didn't You
8. Erick
9. The Dawning
10. His Beautiful Rooster


FBBandcamp

I Hope It Shines On Me - a tribute to Codeine

Mi pare più che mai adatto che sia la White Birch Records ad architettare un tributo ai Codeine, gruppo epocale fondatore dello slow-core. Il tributo vede l'etichetta unire le forze con il portale Storidsco e la riminese Stop! Records per raccogliere e promuovere tredici versioni, a volte riverenti a volte personali, di tredici canzoni dei Codeine. I gruppi coinvolti sono Ka Mate Ka Ora, Walking the Cow, Baby Blue, Werner, Shelly Johnson Broke My Heart, Verily So, Gentless 3... Provenienti da generi simili seppur differenti a dare l'apporto di personalità e il numero adatto di sfaccettature che doveva avere un diamante come questo. Non prendetelo come un disco di cover, è qualcosa di più, l'omaggio di persone che amano un gruppo e un genere alla follia. Ottimi tutti gli artisti. Bellissima l'intepretazione degli Shelly Johnson Broke My Heart e menzione d'onore ai Crimen che hanno reso la mia canzone preferita un capolavoro nel capolavoro e ai Werner che continuano a stupirmi ogni cosa facciano.


I Hope It Shines On Me
a tribute to Codeine
2012
White Birch Records / Stordisco / Stop! Records

Tracklist:
1. Ka mate ka ora - Cave in
2. Walking the cow - Pea
3. Crimen - D
4. Gentless 3 - Loss leader
5. Werner - Broken hearted wine
6. Baby blue - Castle
7. Idle god - Cigarette machine
8. Shelly johnson broke my heart - New year's
9. Old boy feat. The last hour - Pickup song
10. The marigold - Gravel bed
11. Verily so - 3 angels
12. Derma - Second chance
13. In a sleeping mood - Vacancy


Download

domenica 16 marzo 2014

Ka Mate Ka Ora + Werner, 22 Marzo @ Controsenso Club, Prato

Eccovi il programma di Marzo del Controsenso di Prato, sempre ricco di belle sorprese e piacevoli ritorni. Si parte con il nuovo progetto di Marco Bernacchia assieme a quei pazzoidi degli Asino per proseguire la settimana dopo con il ritmo tribal-core dei Mombu. Poi in rapida successione Numero 6, Ka Mate Ka Ora, Werner, Le Man Avec Les Lunettes, Verbal e Neko at Stella. Insomma, un mese bello ricco.



Venerdì 21 Marzo

Sabato 22 Marzo

Venerdì 28 Marzo

Sabato 29 Marzo
Golden Shower

Sito ufficialeFB

lunedì 3 febbraio 2014

Riassuntone di Gennaio

Uscite dal letargo e aprite un occhio gente pigra, qui c'è il riassuntone dei Gennaio con il meglio della musica che è passata su questi schermi nell'ultimo mese. Dagli urloni allo shoegaze qui c'è tutto quello di cui avete bisogno.

Quando il suono della radiosveglia è un brano dei Lantern, allora è sicuro che anche il vicino più scrupoloso si redima all'istante. Sussurri emotivi e grida laceranti squarciano un silenzio assordante, fra rincorse post punk e hardcore d'assalto, facendo di Diavoleria un album al di sopra della media del genere. La nostra recensione qui! (Mara)


Buone nuove dal fronte emiliano con il progetto solista di Ivan Tonelli. Interprete di un suono che spazia tra dilatazioni noise e ambientalismi shogaze, sorretto dalla dolcezza perfida di un timbro vocale equilibrato nel suo intenso fluire, Urali merita una menzione speciale nel riassuntone di fine mese. L'album è disponibile in free download sul bandcamp ufficiale, qui invece trovate la nostra recensione! (Mara)


Dalla collaborazione tra l'artista audio-visuale Franz Rosati e il chitarrista Francesco Saguto fiorisce l'album Gridshape. Una fitta rete di sonorità concrete e strumentali tutte intersecate tra loro, groviglio materico -organico che si scaglia nell'atmosfera in un'armonica e luminosa costellazione di suoni. Personalmente, in questi ventotto giorni del secondo mese dell'anno, non intendo farne a meno. Qui sotto In a pre-liminal state, primo brano del progetto. (Mariateresa)


Uscirà a brevissimo il nuovo album dei Werner per l'etichetta pistoiese White Birch Records, dopo l'Ep QQ e il meraviglioso album d'esordio Oil Tries to be Water il malinconico trio si prepara a rilasciare Down Below On Your Own. Il disco è anticipato da questo meraviglioso brano, Across the Fence.


Mark Zonda è Tiny Tide e ciclicamente torna a proporci il suo bellissimo mondo musicale fatto di colori pastello, cuori infranti e un po' di pioggia. La nuova raccolta si intitola Humpday Loverdose, e tra i mille rimandi e omaggi questa è Holy Land


Dopo un lungo silenzio i My Violent Ego tornano a far parlare di sé con un bellissimo Ep uscito a fine anno che introduce l'imminente album You might find yourself. Questa qui sotto è Wasted Moments mentre qui trovate la nostra intervista a Paolo, la metà italiana del duo.

martedì 28 gennaio 2014

Werner - Across the Fence


Alessia Castellano, Elettra Capecchi e Stefano Venturini sono pronti a regalarci una nuova malinconica release. Across the Fence è il primo estratto dal nuovo album dei Werner intitolato Down Below On Your Own in uscita ad Aprile a Febbraio per la label pistoiese White Birch Records. E già questo primo singolo si fa ascoltare e riascoltare picchiando dolcemente sul cuore finché diventa un callo. Attendiamo irrequieti.


► FB ▲ Bandcamp ◄

martedì 30 aprile 2013

Riassuntone di Aprile

Per la gente pigra come me qui c'è un riassuntone con due righe su sei canzoni bellissime di sei album bellissimi che abbiamo recensito in questo mese.

Aprile dolce dormire. Aprile dolce ascoltare Musica. E immaginare che sia già Estate. Mare, sale sulla pelle, vento tra i capelli, tramonti sulla spiaggia, notti che vorresti non finissero mai. Al momento avrei proprio bisogno di questo. Scelgo Imaginary Latex Gloves, quinta e ultima traccia di Ask the Oracle dei The Clever Square. Suoni estivi, caldi e spensierati seguono un ritmo ondeggiato accompagnati da una voce lontana; quasi come se ci fosse un marinaio che, imbracciando la chitarra, naviga sulla sua barchetta deliziandoci con le sue melodie. Lasciatevi rapire da questa atmosfera positiva, marittima, rilassante. Ascoltate! (Elena)


Gli animali in letargo lasciano le proprie tane, non è più tempo di sonnolenza e inappetenza. L’inverno è passato. Sbocciano gli amori, le giornate sono più lunghe e ogni singola cosa sembra aver acquisito una luce diversa. Un po’ come il nuovo lavoro de L’Orso che dopo tre Ep torna a deliziarci con un album che è il sunto di un’esperienza emozionale, che si arricchisce di arrangiamenti più solidi e nuove e cangianti sfumature sonore. Il brano che vi proponiamo è la bellissima Con i chilometri contro, infusione di un frizzante twee pop, tra un handclapping festoso e uno sfondo coloratissimo di archi e coretti. Qui la nostra recensione e qui il bandcamp di Garrincha Dischi con lo streming completo. A voi! (Mara)


Mild Eyes è la terza traccia di The Electric Dragon of Venus ultima fatica di My Dear Killer. La melodia iniziale di un carillon apre la strada a crepitii sonori provenienti da qualche luogo. Altrove altri rumori, porte si chiudono e luci si spengono a causa del vento che s'impone aitante. E' concesso immaginare qualsiasi cosa. La voce di Stefano direttamente dalle sue viscere canta il tempo che passa, i ricordi di silenzio. Traccia perfetta per aumentare lievemente uno stato ansiogeno malinconico romantico, da ascoltare in solitudine. Se avete voglia di affondare in questo mood qui c'è la nostra recensione e qui anche una lunga intervista! (Mariateresa)



L'occasione è il nuovo album di Corrado Meraviglia, intimo e preciso come un'operazione chirurgica che mi ha asportato gli organi interni in ordine alfabetico. La Bella Stagione è una canzone sulle promesse disattese che facciamo a noi stessi e agli altri, è un'amore che volevi ti aspettasse e che non hai più richiamato. Qui c'è la nostra recensione mentre a questo link trovate l'intervista a Corrado!


Vecchie frontiere apre l'ultimo Ep dei Mircanto dal titolo L'arte di comporre i fiori, basterebbe quella canzone per cambiarti la giornata, che sia l'alba o il tramonto poco importa perchè in certi momenti quella particolare luce diventa immobile e pertanto quell'istante infinito. Vecchie frontire mi fa tutto questo. A questo link c'è la recensione con il collegamento al download dell'intero disco.


La mia canzone preferita di sempre, quella con più ricordi, con più cicatrici. Era impossibile renderla più bella, eppure. Eppure. Please Please Please degli Smiths è solo una delle cinque cover, delle cinque perle di cui è composto il nuovo Ep dei Werner. La nostra recensione di QQ la trovate qui.

mercoledì 10 aprile 2013

Gli Indiepatici S02E26: unePassante

Ma perchè non ci ho pensato prima? Perchè non ricordarvi ossessivamente ogni mercoledì dell'imminente appuntamento con la nuova puntata della trasmissione di Fusoradio, Gli Indiepatici? Come non sottolinearvi che tra le curatissime rubriche di Acidiviola, Dance Like Shaquille O'Neal e di quel dizionario ambulante che è Giacomo Cortese ci siamo anche noi a presentarvi ogni settimana un pezzo nuovo? Ebbene, da ora in poi non resterete delusi.
La ventiseiesima puntata della seconda stagione della trasmissione tutta italiana condotta dal buon Luigi ci riassumerà i live di spicco nel programma della settimana, a partire da Il Cielo Sotto Milano, passando per le nuove tappe del tour de Lo Stato Sociale (che li porterà a Roma questo Giovedì), i Krisma (che suoneranno sul palco del nostro Fusolab 2.0), gli Aldrin e i giovani savonesi I Venus. L'ospite di questa puntata sarà la bellissima e bravissima Giulia Sarno, fondatrice e ora chitarra e voce degli UnePassante, band che il 12 aprile pubblicherà ufficialmente (per Annathegranny Records) No Drama, il secondo Lp.


Nella fremente attesa eccovi comodo comodo il podcast della precedente puntata con ospiti i Father Murphy. Con loro si è parlato ovviamente di musica underground, dei loro dischi e del loro impegno anche rispetto alla produzione; ma anche di musica live, prendendo come spunto il bellissimo festival organizzato al Dal Verme di Roma e che li ha visti protagonisti: il Thalassa Festival.

Playlist:
Shiva Bakta - IndiePatici [Sigla]
Aedi - Rabbit on the road (feat. Alexander Hacke)
Kutso - Lo sanno tutti
Kepsah - Coelispex
Sprained cookies - Phycity
Father Murphy - In the flood with the flood
Crimea X - NKVD
Werner - Please please please (The Smiths cover)
I Dinosauri - Prandi (questo)
Polar for the Masses - Italico
Menrovescio - Sinlarva
Turing - Apeiron
Rio05 - Il dolore

FusoradioFB

martedì 2 aprile 2013

Werner - QQ - 2013

In questo primo di Aprile, a quasi un anno dal loro meraviglioso album d'esordio, i Werner ci regalano un nuovo Ep tutto di cover, curato con lo stile e la maestria che li contraddistingue. Cinque bellissime ed immortali canzoni rimanipolate in maniera personale, davvero non potrei chiedere di meglio. Amo le cover a priori ma sono anche molto esigente, non basta una bella canzone per fare una bella cover e, se un gruppo riesce a farmi ri-innamorare di una canzone che già fa parte del mio dna, beh, vuol dire che il talento è palpabile. È per questo che nell'approcciarmi a questo Ep, che poi ho apprezzato in ogni sua singola nota, sono partito dalla canzone che più mi sta a cuore, quella melodia meravigliosa che a quattordicianni mi fece appassionare perdutamente e irrimediabilmente agli Smiths.
Non è il millenovecentonovantanove e non è uno spot della peroni ma adesso come allora sono rimasto folgorato.


Werner
QQ
2013

Tracklist:
1. QQ
2. Blackbird (Beatles)
3. Eyepennies (Sparklehorse)
4. Song to the siren (Tim Buckley)
5. Please Please Please (The Smiths)
6. Hey Joe (Daniel Johnston)


Sito ufficialeFBBandcamp

domenica 27 gennaio 2013

Blu Willa, 1 Febbraio @ Glue Alternative Concept Space, Firenze

La programmazione di Febbraio dello spazio Glue è ricca di sorprese. Si comincia il primo del mese con i Blue Willa che, freschi freschi del loro primo (nuovo) album uscito per Trovarobato, proporranno la loro musica live contestualmente al live painting della dotatissima artista Cuore di Cane. Ma non è finita qui, la settimana successiva, martedì 5, c'è Lorenzo Bettazzi in arte Peckinpah con il suo intimissimo folk mentre il martedì successivo si esibiranno live Carlotta Forasassi e Elettra Capecchi (già ne Werner) con la loro creatura a quattro mani Mad Emoiselle Sarabande. Le due pianofortiste presenteranno in anteprima in questa occasione il loro primo video, girato da Ingrid Lamminpää.


Venerdì 1
live painting di Cuore di Cane

Martedì 5
live painting di Massimo Pasca

Martedì 12
anteprima del video girato da Ingrid Lamminpää

(Se non sei ancora tesserato ricorda di compilare il modulo per il 
tesseramento entro 24 ore prima dell'evento a questo link.)

Evento FBGlue Alternative Concept Space

venerdì 22 giugno 2012

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