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venerdì 19 settembre 2014

La Casa al Mare - M / CD girl - 2014

Per gli amanti di My Violent Ego e La Calle Mojada oggi è un'ottima giornata. Marco Poloni e Paolo Miceli assieme a Alessio Pindinelli tornano con un nuovo progetto che trasuda shoegaze da tutti i pori. La Casa al Mare, rilascia il suo primo singolo M / CD girl ad anticipare il disco in uscita in autunno per Lady Sometimes Records. Lacrimoni gratis per tutti, da scaricare qui.


La Casa al Mare
M / CD girl
2014
Lady Sometimes Records

Tracklist:
1. M
2. Cd girl



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lunedì 24 marzo 2014

My Violent Ego - May You Find Yourself Ep - 2014

Registrato dagli stessi My Violent Ego tra il 2010 e il 2013, May You Find Yourself è l'Ep che segna il ritorno del sognante duo italo-scozzese dopo la bellissima raccolta One day you'll laugh at the sad saga that was uscita nel 2011. May You Find Yourself è composto da cinque toccanti inediti che confluiranno poi nel nuovo album dei My Violent Ego la cui uscita è prevista entro il 2014. Prevista ma non programmata, le incertezze non sono poche. Ci siamo fatti raccontare tutto a riguardo le difficoltà e le novità del nuovo Ep e del disco in uscita in una bella intervista uscita a fine Gennaio, la trovate sempre a questo link.


My Violent Ego
May You Find Yourself Ep
2014

Tracklist:
1. A Looong Big Yeah
2. Crystal Velvet Eyes
3. Wasted Moments
4. Gloryego
5. Smell the Roses


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Brioscine appena sfornate: My Violent Ego

Dei My Violent Ego abbiamo già scritto ma non era ancora venuta l'occasione di scambiare due parole per farci raccontare più da vicino il progetto. In occasione della pubblicazione del nuovo Ep, preludio al nuovo album, abbiamo contattato Paolo Miceli, la metà italiana del duo dream pop. Ecco quello che ci ha raccontato.

Ciao Paolo, benvenuto nel nostro cucinino, partirei banalmente dall'inizio. Ho letto che tu e Christy vi siete conosciuti online dove le distanze geografiche non sono un problema, cos'è che vi ha fatto avvicinare? Cosa ha fatto "click" le prime volte che avete chiacchierato?
Sì, lei è di Edimburgo, io di Roma. Al tempo, Christy aveva un progetto solista, Kizzy, chitarra e voce. Molto bello. Assurdo che nessuno l'abbia scoperta prima di me. La trovai sul vecchio mp3.com. Cominciammo a scriverci, a chattare su Msn. All'inizio volevo distribuire la sua musica su un'etichetta che avevo creato con un amico, progetto che morì in pochi mesi. Poi, avevo da un po' nel cassetto un pezzo, che non riuscivo a cantare, così chiesi a lei se le andava di fare una prova. Il pezzo era Plim, me lo rimandò cantato nel giro di una giornata o due. Per me era perfetto così, e così ho lasciato le tracce della sua voce. Si poteva continuare con altri pezzi. Quello che faceva più click tra di noi, erano le nostre registrazioni, piuttosto lo-fi. Registravamo tutto in casa.
Dopo un primo prolifico periodo ricco di Ep e collaborazioni c'è una lunga pausa dal 2005 al 2011 interrotta dalla raccolta One day you'll laugh at the sad saga that was pubblicata da Handwriting, Sometimes, White Birch. Come mai la lunga pausa? La compilation voleva essere un punto della situazione? Era già nell'aria il nuovo album?
Comincio a confondere le date, e cercherò di non essere (troppo) prolisso... Ma nel 2004 o nel 2005 finimmo in Francia, vicino Tolosa, dove stava l'etichetta che avevamo al tempo, questo, per registrare un nuovo Ep. Per una serie di vicissitudini (pessima strumentazione di supporto, un raffreddore improvviso di Christy), questo Ep secondo me era uscito peggio che mai, mediocre e piatto, rispetto i demo che gli stavano sopra una spanna, così mi sono rifiutato di farlo stampare. Dissi che bisognava tornare in studio, e ricominciare da capo. L'etichetta non la prese bene. Christy nemmeno. Per me, non c'era alternativa, o si rifaceva, o niente. Non la presero affatto bene. Christy mi scrisse in un'ultima email, al tempo, "One day you'll laugh at the sad saga that was my violent ego. May your new band be named 'my new happy band'". E smettemmo di sentirci, se non sporadicamente.
Qualche tempo dopo avevo deciso di distribuire online, gratuitamente, le demo originali di quell'Ep, col nome Clicks & Hisses. Dopo qualche mese, scoprii che una fake band black metal di Portland, di nome Velvet Cacoon, aveva cambiato nome ai nostri pezzi e al disco, questo, fortunatamente, senza venderlo, e gli aveva associato un'immagine di due nichilisti goth metallari, lui/lei, che si facevano di droghe pesanti dalla mattina alla sera, passeggiando fra le nevi, vestiti di pizzo. La gente di quella nicchia, in delirio per loro. E l'Ep ebbe un boom di download, finché il tizio in questione, non ammise che si trattava di una frode e che era contento così.



Verso il 2010 Christy scoprì che forse non avevo avuto così torto. E mi propose di ricominciare a registrare pezzi insieme, senza però nessun piano di continuità. Meglio di un calcio in bocca, mi son detto.
Nel 2006 o 2007, mi sono messo a suonare la chitarra nei Sea Dweller. Dissi agli altri di cambiare il nome in My New Happy Band, ma non la proposta non fu accolta.
Poi nel 2010, Antonio Olivieri, - fu Sometimes rec (oggi Angst e negli Addio), amico già da tempo, - mi chiese se avevo voglia di far uscire una sorta di antologia MVE, ristampa degli EP passati. Ci misi dentro anche le demo, riaggiustate, di quell'EP 'black metal'. Gli amici di White Birch (i fratelli Venturini dei Ka Mate Ka Ora, Werner) e di Handwriting rec (Michele Pollice de La Calle Mojada) si unirono generosamente alla produzione, ed eccolo là il disco One day you'll laugh at the sad saga that was, che contiene i pezzi scritti prima e dopo l'Lp Carried-Along-By-Fate.
Il 'nuovo album' oramai è praticamente già vecchio, nel senso che abbiamo cominciato a scriverlo nel 2010. O nel 2009, non ricordo. Ma tra lavoro, le nostre famiglie (siamo entrambi fieri genitori), i Sea Dweller prima e ora La Casa al Mare (dove suono la batteria), non c'è stato mai abbastanza tempo per finire tutto. Le parti di Christy sono finite, ma mi restano ancora da completare altre mixing e mastering. Spero di farcela per marzo.

Il nuovo Ep May You Find Yourself è inteso come un assaggio del nuovo disco o come release a sé stante? La distinzione di significato tra i due titoli, l'augurio del titolo dell'ep e l'incertezza del titolo del album (You Might find Yourself), è solo un bel gioco di parole o ha radici nel vissuto? E tu, hai trovato te stesso?
May you find yourself Ep contiene pezzi che finiranno nell'Lp You might find yourself. Del domani non v'è certezza, tempus fugit, questi pezzi hanno la loro liason, quindi potevano e dovevo farli uscire per poter andare avanti; per una stampa su supporto fisico, aspetto di averli tutti pronti. I titoli sono un augurio (il primo) e un suggerimento (il secondo).

Come spiegavi l'album in uscita non rispecchia esattamente l'attuale, state parallelamente scrivendo nuovo materiale o vi concentrate sui rispettivi progetti paralleli?
Se per l'attuale intendi One day you'll laugh..., no, sono due album piuttosto diversi: questo è il primo disco in cui suono anche la batteria e il basso, oltre le chitarre. Prima, era solo chitarre, voci e violino. A questo giro, è tutto molto più fisico, a volte noise, rispetto il piano etereo di un pezzo come Come on, sleep.


E con i Sea Dweller come procede?
Il capitano ha abbandonato la nave. Siamo morti partorendo il disco lo scorso aprile per la giapponese Hands and Moments. Spero che un giorno riprenderemo da dove ci siamo fermati.

Per i My Violent Ego prevedi una rinnovata fertilità nella produzione come nel primo periodo di attività oppure le tempistiche sono ormai consolidate, un album ogni dieci anni? : )
Fosse per me, starei tutto il giorno a suonare e registrare del nuovo. Ma purtroppo questo crimine non paga, e tocca lavorare 5 giorni su 7 per non andare in rovina. La maggior parte di You might find yourself l'ho registrato di domenica mattina, tra le 8 e le 12 in un garage di Roma. E' sempre più difficile trovare il tempo per essere se stessi.
La previsione di aspettare altri 10 anni è futuribile, quanto ridicola. Ma il patto con Christy era di continuare a fare musica insieme sino alla morte, senza altre scadenze. Vedremo. Per il momento, finito questo Lp, sarò a piene mani nel disco dei La Casa al Mare (dove tra l'altro, ci suono con Alessio Pindinelli, ex Zoe, e Marco Poloni, fu La Calle Mojada e ora nei Dallas).



Avete già le idee chiare riguardo la pubblicazione e la distribuzione di You Might find Yourself? Sarà in free download o preferite magari puntare su un particolare supporto fisico?
Appena pronto il disco, sarà in pre-order sul nostro bandcamp, e prevedo di stamparlo su CD. Mi piacerebbe il vinile, ma conto di farlo solo se c'è sold-out o qualche offerta esterna. ... Non facciamo concerti, quindi abbiamo una chance in meno per vendere.

Infine. Che ne pensi della possibilità di distribuzione digitale offerta oggigiorno?
I "grandi" canali di distribuzione digitale (amazon, itunes, g-play, etc) per quanto mi riguarda sono ancora troppo costosi per offrire un serio ritorno economico ad un gruppo di nicchia come il nostro; già bandcamp si prende una bella fetta di revenues. E aggiungici la fee di paypal. Forse è un discorso utile più ad un'etichetta che ha diversi gruppi per account. O ad un gruppo meno di nicchia, che non spende soldi per stampare, e lascia tutto digitale. Probabilmente è diverso per le nuove generazioni, ma per quanto mi riguarda, è come per i libri, a me piace toccarli, vederli sparsi in casa, leggerli su un ebook reader mi ammazza un po' il fascino della cosa in sé. Per la Musica, poi, c'è il discorso di differenza audio fra mp3 e disco, che sappiamo tutti essere una questione a sé.

That's all folks.

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lunedì 3 febbraio 2014

Riassuntone di Gennaio

Uscite dal letargo e aprite un occhio gente pigra, qui c'è il riassuntone dei Gennaio con il meglio della musica che è passata su questi schermi nell'ultimo mese. Dagli urloni allo shoegaze qui c'è tutto quello di cui avete bisogno.

Quando il suono della radiosveglia è un brano dei Lantern, allora è sicuro che anche il vicino più scrupoloso si redima all'istante. Sussurri emotivi e grida laceranti squarciano un silenzio assordante, fra rincorse post punk e hardcore d'assalto, facendo di Diavoleria un album al di sopra della media del genere. La nostra recensione qui! (Mara)


Buone nuove dal fronte emiliano con il progetto solista di Ivan Tonelli. Interprete di un suono che spazia tra dilatazioni noise e ambientalismi shogaze, sorretto dalla dolcezza perfida di un timbro vocale equilibrato nel suo intenso fluire, Urali merita una menzione speciale nel riassuntone di fine mese. L'album è disponibile in free download sul bandcamp ufficiale, qui invece trovate la nostra recensione! (Mara)


Dalla collaborazione tra l'artista audio-visuale Franz Rosati e il chitarrista Francesco Saguto fiorisce l'album Gridshape. Una fitta rete di sonorità concrete e strumentali tutte intersecate tra loro, groviglio materico -organico che si scaglia nell'atmosfera in un'armonica e luminosa costellazione di suoni. Personalmente, in questi ventotto giorni del secondo mese dell'anno, non intendo farne a meno. Qui sotto In a pre-liminal state, primo brano del progetto. (Mariateresa)


Uscirà a brevissimo il nuovo album dei Werner per l'etichetta pistoiese White Birch Records, dopo l'Ep QQ e il meraviglioso album d'esordio Oil Tries to be Water il malinconico trio si prepara a rilasciare Down Below On Your Own. Il disco è anticipato da questo meraviglioso brano, Across the Fence.


Mark Zonda è Tiny Tide e ciclicamente torna a proporci il suo bellissimo mondo musicale fatto di colori pastello, cuori infranti e un po' di pioggia. La nuova raccolta si intitola Humpday Loverdose, e tra i mille rimandi e omaggi questa è Holy Land. 


Dopo un lungo silenzio i My Violent Ego tornano a far parlare di sé con un bellissimo Ep uscito a fine anno che introduce l'imminente album You might find yourself. Questa qui sotto è Wasted Moments mentre qui trovate la nostra intervista a Paolo, la metà italiana del duo.

lunedì 27 gennaio 2014

My Violent Ego - Wasted Moments


Fedeli a quel sound dreampop un po' rarefatto che li caratterizza da più di dieci anni la scozzese Christy Brewster e il romano Paolo Miceli raccolgono cinque nuovi pezzi in questo Ep, May You Find Yourself, promettendo un nuovo album nel futuro prossimo. Usciva nel 2011 la raccolta One Day You'll Laugh At The Sad Saga That Was che un poco mi spezzò il cuore perché sembrava l'anticamera di un addio. E invece. Nell'attesa del nuovo disco partecipate a questa sensazione di sollievo auricolare abbandonandovi a Wasted Moments.


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My Violent Ego - One day you'll laugh at the sad saga that was - 2011 [Streaming]

A otto anni di distanza dal loro ultimo disco, Carried-Along-By-Fate, i My Violent Ego tornano con una raccolta dei loro precedenti Ep. La distanza non scoraggia la produzione musicale di Christy Brewster e Paolo Miceli che tra Roma ed Edimburgo hanno prodotto tutta la loro discografia. La raccolta, totalmente ri-masterizzata per l'occasione, con i suoi riverberi e suoni onirici vi trascinerà negli antri più profondi delle vostre notti. (Marzo 2011)


My Violent Ego
One day you'll laugh at the sad saga that was
2011
White Birch Records / Sometimes Records / Handwriting Records

Tracklist:
1. Plam (Clicks and Hisses EP)
2. Swoonow (Clicks and Hisses EP)
3. Go bed (Clicks and Hisses EP)
4. Come on, sleep (Clicks and Hisses EP)
5. Crawling (Clicks and Hisses EP)
6. Saint My-self (Clicks and Hisses EP)
7. What if She leaves (Clicks and Hisses EP)
8. Well, she left (Clicks and Hisses EP)
9. Pesky fly (Clicks and Hisses EP)
10. A loop in yr garden (Unreleased)
11. Sleeping song (Rejected by fate EP)
12. French feeling of a tragic song (vers. 2) (Rejected by fate EP)
13. Là c'est la voix (Unreleased)
14. Untitled, uncomplete (Feel Yr Sleep EP)
15. Plom (Feel Yr Sleep EP)
16. Although thankls for wasting my time (Feel Yr Sleep EP)
17. Slow motion into sound (My head exploding) (Feel Yr Sleep EP)
18. Enraptured (Litost EP)
19. Loop yr self (Litost EP)
20. Trail of light (stellar version) (Litost EP)
21. Plom (early demo) (Litost EP)
22. Small consolations (Unreleased)


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