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mercoledì 20 gennaio 2016

Farr - Farr - 2015

Rumoristica, pianoforte, flauti e tante altre cosine che scoprirete in questo disco proveniente da Napoli. Un disco concepito per rilassare e distorcere allo stesso tempo il vostro umore. Con un montaggio ad hoc i Farr riescono a trascinarvi in un sogno onirico grazie alle voci celestiali e a stralci parlati presi da chissà dove.


Farr
Farr
2015

Tracklist:
1. Argot
2. Mouck
3. Fèerie
4. Bagatelle
5. Casse-Pipe
6. Rigodon



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martedì 12 gennaio 2016

Moon Ra & Nicola Corti - E.S.P. - 2015 [Streaming]

Moon Ra e Nicola Corti liberano i loro suoni e li fanno rimbalzare nel vostro cervello creando un fascinoso vortice che vi risucchierà nell'abisso. Si parte dal dormiveglia, dal momento in cui il cervello perde i riferimenti esterni e sprofonda dentro se stesso ma è con R.E.M. e A Dream che si entra nel vivo, nella tempesta di stimoli esterni immagazzinati e finalmente rielaborati dal cervello, scariche elettriche attraversano il cranio e generano le più intricate immagini. Fotogrammi che diventano storie il cui regista è un pazzo senza alcun freno inibitorio. Inevitabilmente il sogno degenera in Hyncoubous, labirinto psicotico e claustrofobico che non ha uscita alcuna se non il risveglio. Disco veramente incredibile, che altro dire? Sogni d'oro!


Moon Ra & Nicola Corti
E.S.P.
2015
Artetetra

Tracklist:
1. Intro - DormiVeglia
2. Twilight zone
3. R.E.M.
4. A dream
5. Hyncoubous
6. Outro - Woke up



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venerdì 20 febbraio 2015

Felicia Aktinson & DuChamp - Sculpture - 2015 [Streaming]

Le parole vengono meno, l'ascolto paralizza e amplifica la percezione del qui e ora, colpo al cuore e vuoto allo stomaco, loop ossessivo e distensivo intricato in profonde emozioni proustiane in cui, deglutire è necessario per capire d'esser saldi. Tutto questo sono Occhi Pieni di Luce e Occhi Pieni di Lacrime, due tracce create da DuChamp per colmare la mancanza di una persona cara. L'album che le contiene è Sculpture uscito con l'etichetta belga Idionsycratics che accoglie anche The Red Color, traccia composta dell'artista e musicista Felicia Atkinson ispirata al film Carrie di Brian De Palma... Angoscia paranoica di una ragazza adolescente e l'eco in una sala da ballo distrutta. Qui sotto lo streaming.


Felicia Atkinson / DuChamp
Sculpture
2015
Idionsynratics

Tracklist:
Side A
1. DuChamp - Occhi Pieni Di Luce
2. DuChamp - Occhi Pieni Di Lacrime

Side B
1. Felicia Arkinson - The Color Red



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martedì 28 maggio 2013

Daniele Scardanelli - Il buon senso spiegato al mio cane - 2011 [Streaming]

C'era una volta un poeta tedesco di nome Friedrich Hölderlin che diceva: l’uomo è un dio quando sogna e un mendicante quando pensa. Era schizofrenico e soffriva così tanto che decise di rinchiudersi dentro una stanza per quasi quarant'anni. Lì Hölderlin scriveva, scriveva e scriveva, e a un certo punto iniziò a mischiare talmente cose e idee nella testa che prese a firmarsi con un nome buffo, spiazzante e alquanto poco armonioso all'udito: Scardanelli.
Ora, lo Scardanelli del disco di oggi è un altro, si chiama Daniele ed è un uomo orchestra. Ha scelto lo pseudonimo di cui sopra proprio in omaggio al povero poeta teutonico, e se avete fortuna magari vi capita di incontrarlo per le strade di Torino mentre suona il suo ambaradan di grancassa, fisarmonica, varie ed eventuali. Lo riconoscete subito dal viso pulito, l'occhio chiaro, il piglio un po' tramp melanco-gentile à la Chaplin e un po' café-chantant, percettibile nel suo album d'esordio. Percettibile, ma in parte soltanto, vale a dire negli arrangiamenti spiccatamente rétro: perché, per contrasto, Il buon senso spiegato al mio cane si sgomitola nelle immagini come una sorta di manuale d'uso del Creato apocalittico, espressionista, a tratti violento. C'è un ordine da sovvertire ma non si sa bene come, e c'è una massa informe di bestie da soma antropomorfe col cervello atrofizzato da millenni di accomodante passività acritica. E poi c'è un uomo incravattato con un cane al guinzaglio - vedi titolo del disco - che però è un maiale - vedi artwork - e c'è qualche divinità che scende in terra qua e là in forma di cane vendicatore e panettiere dal naso perennemente infarinato. Scardanelli canta di orizzonti rovesciati e prospettive mutanti all'infinito, in un trompe-l'oeil blasfemo da incubo che abbatte gerarchie a colpi di fucile e mantra sonori di carillon.
Menzione speciale per Voglio sparare al presidente, Salmo e soprattutto Sacchi & Kalashnikov, il brano più politicamente scorretto e allo stesso tempo pop del disco.


Daniele Scardanelli
Il buon senso spiegato al mio cane
2011
Snowdonia

Tracklist:
1. Intro
2. Addomesticamento
3. Voglio sparare al presidente
4. Salmo
5. Per il tuo bene
6. Anestesie
7. Polvere
8. Spaventiamo le vecchiette
9. Sacchi & kalashnikov
10. Kenny 7 dita
11. Per quelli come te


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sabato 5 gennaio 2013

Umberto Palazzo - Canzoni della notte e della controra - 2011

Scrivere su TBJ dell'album di Umberto Palazzo è frustante e consolatorio allo stesso tempo. Frustrante perché, per la sottoscritta, Canzoni della notte e della controra è un ''disco della vita'', diciamo così. Nel senso che, dopo mesi e mesi di ascolti in cuffia e supremo oto-godimento, chi vi scrive è ancora colta da un'impasse imbarazzantissima, un misto di commozione e meraviglia, ogni volta che parte il CD nel lettore. Canzoni, dall'uscita nell'ottobre 2011 in poi, ha ricevuto tantissime recensioni entusiaste che lo hanno spolpato, eviscerato, rigirato come un calzino: si è già detto della distanza rispetto ai precedenti lavori di Palazzo con Il Santo Niente e El Santo Nada; della sua ri-scrittura de I Basilischi di Lina Wertmüller e del concetto sotteso di ''controra'' come sospensione onirica dell'agire; del bel contributo vocale di Sandra Ippoliti; dell'utilizzo del theremin, del rebetiko, dell'ottima traduzione in inglese dei testi nel libretto, di Morricone... Per cui sì, è frustrante cercare di racchiudere in un breve spazio di parole gli impulsi e le evocazioni scatenate da un lavoro tanto visionario e ispirato.Le Canzoni di Umberto sono prima di tutto canzoni d'amore - anzi, canzoni di passione, passione per la sua Madonna santa dei bui anfratti e delle tane, e passione pandemica, sconfinata, che tutto comprende e contagia (io vi amo maledetti!, io vi amo tutti); è la passio latina che ti rintorcina le budella e gli dà fuoco per salvarti dal freddo e tenerti in vita.Scriverne su TBJ è anche consolatorio perché qui tutto è incentrato sulla musica, e posso permettermi il lusso di non stare a scervellarmi ulteriormente e invitarvi ad ascoltare, piuttosto. Quindi, bando alle mie inutili ciance!, cliccate play sulla tracklist in fondo, e gustatevi lo streaming di un disco tanto sui generis quanto prezioso. Da oggi in free download sul bandcamp! (Maggio 2012)


Umberto Palazzo
Canzoni della notte e della controra
2011
Disco Dada

Tracklist:
1. Terzetto nella nebbia
2. La luce cinerea dei LED
3. Metafisica
4. Café Chantant
5. La marcia dei basilischi
6. Aloha
7. Luce del mattino
8. La Controra
9. Acchiappasogni


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mercoledì 25 luglio 2012

L'uomo di Vetro - 38° Parallelo - 2010 [Streaming]

Le linee di confine sono zone dominate dall'inquietudine, dal chivalà e dagli equilibri precari. Il 38° parallelo del titolo di questo intenso secondo album de L'uomo di vetro - a dir poco suggestivo pseudonimo collettivo di base folignate - è stato limite di frontiera, nella Corea all'indomani della Seconda Guerra Mondiale, fra le aree di influenza sovietica e quelle occupate dagli USA; è stato, in pratica, demarcazione fra due mondi che parlavano la medesima lingua e condividevano lo stesso sangue, e che da allora in poi sarebbero stati obbligati alla separazione in due dimensioni incomunicabili e parallele, per l'appunto. 38° parallelo è un lavoro dotato di un'illuminante ricchezza evocativa; al suo post-rock strumentale - mai piatto o ripetitivo, mai uguale a se stesso - appartengono i codici dell'illusorietà verosimile del sogno e della cinematografia, e anche quelli di tutte le rigide convenzioni che fanno delle società umane macchinosamente organizzate la più innaturale e assurda fra le realtà terrestri.


L'uomo di vetro
38° parallelo
2010
I Dischi del Minollo

Tracklist:
1. 38° parallelo
2. American Nightmare
3. Techno Bells & Funeral Party
4. Deserto
5. Smog
6. 1984 The End Is Just the Beginning
7. Germania anno zero
8. Make Up the Rules as We Go Along
9. Peckinpah's Twilight



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mercoledì 22 febbraio 2012

Margareth - Fractals - 2012 [Streaming]

Avevo sentito dal vivo i Margareth qualche tempo fa, e già mi avevano lasciato il segno. E così ero estremamente curiosa di ascoltare questo nuovissimo Fractals, secondo prodotto della band, (oltre a due precedenti ep). Quest’album ha qualcosa del misticismo lisergico anni 70, con una maturità e consapevolezza che lo rendono soffice e accomodante, come un abbraccio che ti solleva dalle miserie umane, per mostrarti, con distacco, la vita da una prospettiva più elevata. Vari sono i territori musicali che vengono esplorati: c’è il rock, il folk, l’elettronica e la psichedelia, vissuti in maniera personalissima e dilatata, in un percorso immaginario che inizia dai Jefferson Airplane, passando per Beatles e Radiohead, fino ad arrivare ai Fleet Foxes, e come se si trattasse di un viaggio interiore, hai la percezione che in tutto il disco si cerchi di trovare un ordine, un’armonia universale, cosa che alla fine ti fa sentire persino più sollevato. Fractals è prodotto da quel genio di Giovanni Ferrario e realizzato nello studio di Marco Tagliola. Da ascoltare assolutamente.



Margareth
Fractals
2012
Macaco Records

Tracklist:
1. Daylight
2. Shadows Come
3. Rosemary Calls
4. Flakes
5. Beautiful Witch
6. They Say
7. Starring at Stores
8. It Will Be Alright
9. Mind Eyes



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sabato 12 marzo 2011

Tomme - Giorno in cui - 2008

Tommaso Rosati, alias Tomme, suona tutto quello che gli capita sotto tiro; da Prato city arriva un'elettronica candida e avvolgente che ci accompagna in tutta una giornata, da quando ci svegliamo a quando ricadiamo nelle braccia di Morfeus, sì quello di Matrix. Giorno in cui propone una serie di istanti, consequenziali o meno non importa, ricordi che si susseguono in ogni ora del giorno. Forme, nuvole e pioggia. Una lettera, una nota, un viaggio. Un disco bellissimo. Come se i Jaga Jazzist avessero preso mezzo Lexotan, ma nel senso buono. Enjoy!























Tomme
Giorno in cui
2008

Tracklist:
1. ngiorno_pt1_08e00 (la prima immagine)
2. ngiorno_pt2_08e01 (microsogni)
3. ngiorno_pt3_08e20 (nutrimento)
4. 9e02 (a gruppi irregolari)
5. 10e19 (Ode alla c)
6. 17e15 (ci sono certi accordi in cui ti amo)
7. 19e25 (H2O)
8. 20e30 (vento caldo)
9. l'attimo prima delle 23e59

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martedì 5 ottobre 2010

Deian e Lorsoglabro - S/T - 2009

Nel 2009 Deian è salito sul palco del Traffic Free Festival per aprire il concerto torinese di Nick Cave & The Bad Seeds. Le sue composizioni, lontane dallo stile cantautorale italiano, esplorano un mondo interiore fatto di visioni oniriche, sensazioni ed esperienze, filtrate da una sensibilità fuori dal comune ed enfatizzate o mascherate dall’orchestrazione di una vera e propria moltitudine di strumenti. L’arrangiamento musicale è molto vario e trasversale, tanto che Deian, coniando un nuovo aggettivo, parla direttamente di musica “orsoglabrica”. Le canzoni di Deian, del resto, vivono in simbiosi con la Torino a basso costo delle cene a casa tra studenti, degli spostamenti in bicicletta e in metropolitana, delle serate tra San Salvario e la zona di Palazzo Nuovo. Non sono testi di protesta, semmai di disagio e ironia, gaffe e disincanto. Un pugno di canzoni storte, fuori ordinanza, in circolazione per la città più grazie a internet e al passaparola di amici e curiosi... Perfetto per l'autunno alle porte (ma anche ad autunno inoltrato).



Deian e Lorsoglabro
S/T
2009
Musicalista

Tracklist:
1. Che ci vuoi fare?
2. L'occhio più grande che ho
3. Danno permanente
4. Lei non sa chi sono io
5. Big bang
6. Nonostante i lampioni
7. Medio
8. Una bella novità
9. Il poema del becchino
10. Paura
11. I am the tonno
12. Un giorno d'inverno

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sabato 5 giugno 2010

Magpie - Noir or several murders in sleepless night - 2009 [Streaming]


Magpie
Noir or several murders in sleepless night
2009
Deambula / i Dischi del Minollo

Tracklist:
1. Death of the Lovers
2. Low Bleeding
3. Milk
4. Now You Love Me?
5. Bitter & Sad
6. Empty Places
7. Only Sleeping
8. Hidden
9. Winter
10. Never
11. Autumn



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