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martedì 5 gennaio 2016

Fitness Pump - Riviera - 2006 [Streaming]

Ci sono quei dischi che hanno il sapore dei ricordi anche appena usciti e questo meraviglioso disco dei Fitness Pump è decisamente uno di quelli. Riviera usciva per Tafuzzy Records e Cane Andaluso nel lontano 2006, quando ancora facevo i cd per la macchina, ed è restato incastrato nell'autoradio per il lungo ed epico periodo di una calda estate, forse non del duemilasei ma del duemilasette, non saprei dire. Non incastrato per un guasto meccanico ma piuttosto costantemente fatto partire daccapo ogni volta che giungeva alla sua fine, Rimini poi è una di quelle che impari a memoria dopo il primo ascolto e non ti si scolla di dosso nemmeno se dopo ascolti la macarena. La riviera romagnola diventa in questo disco un luogo universale, diventa tutte le riviere possibili, mentre nell'afa serale giri in macchina con i finestrini abbassati cercando posteggio, cantando in coro, vagabondando, perdendo tempo. Soffia una fresca brezza ma qui non cambia niente, ma. (Novembre 2013)
"...Il Dj sta spaccando la consolle
c'è sempre techno e house sul giradischi
c'è sempre un buon motivo per sbattere le mani
quindi, sbatti un po' le mani”.


Fitness Pump
Riviera
2006
Tafuzzy Records / Cane Andaluso

Tracklist:
1. Riviera
2. Pum pim pam
3. E ad un certo punto è sempre agosto
4. Rimini
5. Panorama
6. Come se ieri
7. Spaccare tutto
8. Ho fatto un disegno per te
9. Ridere, ridere, ridere



Bandcamp ◄

sabato 7 giugno 2014

Herself - Herself - 2012 [Streaming]

Herself è un himself siciliano che canta in inglese, e sulla sua carta d'identià c'è scritto Gioele Valenti. Il suo S/t è un lungo sentiero onirico articolato in 13 episodi, dai quali è fin troppo facile rimanere ipnotizzati. Herself è fatto della stessa sostanza dei sogni, e come i sogni è un'esperienza pura aldilà del bene e del male. Nei sogni non si muore, nei sogni si vola senza ali, si perdono i denti senza dolore, si cade dalle scale e ci si rialza; né felici né tristi, nei sogni si è. Herself dei sogni possiede il paradosso, un'inquietudine sussurrata che consola e illumina. Herself è Outside the Church, batte percorsi trasversali, con scarpe diverse, al fianco degli spettri illusori di un Hawthorne o di un Maupassant. Gioele è storyteller di razza, e affida parole e canto a un microcosmo visionario che odora di muschio, nebbie, fuochi al tramonto.
Quarto full length, Herself è il primo album pubblicato da Valenti per DeAmbula, e ha visto la collaborazione di Marco Campitelli, Amaury Cambuzat e di Aldo Ammirata al basso e al violoncello. Questa è una colazione di cui fare particolarmente tesoro.


Herself
Herself
2012
DeAmbula Records

Tracklist:
1. Strangler Who's Me
2. Here We Are
3. Funny Creatures
4. Tempus fugit
5. Violence Is for Leaders
6.  Outside the Church
7. The River
8. Tempus fugit #2
9. Passed Away
10. Luna Park
11. Sugar Free Punk Rock
12. Something in This House
13. How You Killed Me



► FBSoundcloud

venerdì 1 novembre 2013

Routine - Sì - 2013 [Streaming]

I Routine sono Filippo Mazzei e Fabio Ricci, progetto romano impegnato dal 2000 a registrare la concretezza del suono. Nel 2013 danno alla luce , titolo dell'ultimo album uscito per Nephogram Records. Tutta la poetica dei field recordings è impegnata in un profondo discorso amoroso esistenziale con chitarra, piano e strumenti a fiato sparsi all'interno delle sette tracce, laddove la drammaturgia lo richiede. Scricchiolii legnosi, pioggia di vetri, dagli oggetti viene prelevato lo spessore emotivo. L'essenza dei rapporti con le cose, materia tattile inanimata si fonde ad una melodia creando un connubio di forme e sensazioni che plasmandosi vicendevolmente danno corpo ad uno stato d'essere, una modalità d'azione. Tutta l'atmosfera dell'album è cosparsa dalla rugiada e dall'umido d'autunno, mi sembra di essere in un film di Antonioni in cui il paesaggio uniforme e sospeso avvolge l'incomunicabilità. Qui sotto lo streaming. Meraviglia!


Routine

2013
Nephogram Records

Tracklist:
1. 01
2. 02
3. 03
4. 04
5. 05
6. 06
7. 07


Sito ufficialeFBTW
SoundcloudBandcamp

giovedì 6 giugno 2013

DuChamp - Nar - 2013 [Streaming]

Duchamp è il progetto solista di una scienziata italiana che vive a Berlino. Pedale, fisarmonica, basso, chitarra, tastiera e voce. In pratica, tenta di ricreare il rumore del suono dell'asciugacapelli di sua mamma, reminiscenza di quand'era bambina. Un flashback dai capelli bagnati, incluso il freddo d'inverno e la sensazione di sollievo e rilassatezza dell'aria calda sulle tempie, la stessa che procura il rossore sulle orecchie e fa strizzare gli occhi. Nar, disco d'esordio uscito con il supporto della Boring Machines, scioglie il suo file rouge nelle trame ingarbugliate di questo ricordo ossessivo in cinque brani che s'estendono a macchia d'olio in un puro minimalismo drone. Gemini, motivo portante, sembra introdurre una narrazione che attende la sua evoluzione, Protect me from what I want tratteggia particolari e lievi spiragli di luce figurano negli arpeggi di chitarra, sempre più fitte percezioni interiori si coagulano nel nostro organismo. A worship è un colpo al cuore reso più profondo dalla voce di Brian Pyle degli Ensemble EconomiqueA way to grasp joy immediatly segna l'inizio della fine che arriva con Seisachtheia in un crescendo di sensazioni, più forti e ancor più forti fino a raggiungere il culmine, spegnersi e abbandonarsi. Giostra e luminarie passano in modalità off aspettando che altri suono-rumori, come una madalaine, siano artefici di altri ricordi sentimentali. Album decisamente perturbante, stasi armonica come stato mentale in cui affondare, molto intenso. Qui sotto lo streaming!


DuChamp
Nar
2013
Boring Machines

Tracklist:
1. Gemini
2. Protect me from what I want
3. A worship
4. A way to grasp joy immediatly
5. Seisachtheia


FBSoundcloudBandcamp

sabato 18 maggio 2013

Silvia Leoni, La Guerra delle Formiche e Morning Opera - Il Funerale della Ninfea - 2010

Silvia Leoni è una cantautrice di Sutri in provincia di Viterbo e le sue canzoni nascono nell'intimità ombrosa di una cameretta, su di una chitarra acustica con il manico spezzato e l'equilibrio precario. Dall'incontro con La Guerra delle Formiche è nato Il Funerale della Ninfea, un Ep che ha portato fuori dal cassetto le semplici ma affascinanti composizioni di questa ragazza del timbro vocale delicato e magico. Il progetto di avantgarde musicale Morning Opera e gli arrangiamenti d'arte di Coquelicot hanno completato la veste musicale che avvolge il nucleo di accordi e parole. Una piccola comunione di anime, di menti pensanti e non allineate che si muove sotterraneo e battagliero senza sgomitare, in un'era in cui normalmente "vince" chi urla di più. E' possibile ascoltare e scaricare questo delicato e intenso Ep anche da Jamendo, oppure ordinarlo via mail.


Silvia Leoni, La Guerra delle Formiche e Morning Opera
Il Funerale della Ninfea
2010
Sub Terra / Radio Della Riserva Indiana

Tracklist:
1. L'Amour Fou
2. La Redenzione
3. Mary Says
4. In Questo Momento
5. Penombra
6. Coda

Silvia LeoniLa Guerra delle Formiche
DownloadBuy it!

martedì 8 gennaio 2013

Sintomi di Gioia - S/t - 2012 [Streaming]

Questo album omonimo è il secondo del gruppo alessandrino composto da Luca Grossi e Fausto Franchini. Il primo Segnalibro era uscito nel 2008 ed era stato prodotto da Cristiano Mele dei Perturbazione. Le prove dei brani del nuovo disco erano già iniziate nell’ottobre 2011 a Bologna insieme ad Umberto Maria Giardini nella veste di produttore artistico e batterista e nel disco si può sentire molto forte l’influenza di quest’ultimo, che riesce a dare ad un rock di stampo cantautorale un suono intenso e malinconico. Il gruppo è talmente soddisfatto che sente quest’album come se fosse un vero e proprio esordio nella propria vita musicale. Le atmosfere sono molto intimiste e nostalgiche (il primo singolo Di Blu è infatti l'emblema del ricordo di una giovinezza che non tornerà più), con un retrogusto di decadente romanticismo che accompagna ogni pezzo (e con un produttore come Giardini come avrebbe potuto essere diverso?). Gli arrangiamenti con gli archi sono quanto di più suggestivo possa offrire l’album, mentre ciò che appare più interessante è finalmente il ripescare alla tradizione italiana con un occhio nuovo, ma anche con orgoglio.


Sintomi di Gioia
S/t
2012
Indidacosa/Venus

Tracklist:
1. Due minuti prima
2. Calpesto sasso preziosi
3. Di blu
4. Ordine
5. Balcone
6. Varietà
7. Pieno d'oro
8. Canzone per T.
9. Mi dimentico di me
10. Maggio 2002



Recensione (Ondalternativa) ▼ SitoFBTW

sabato 5 gennaio 2013

Umberto Palazzo - Canzoni della notte e della controra - 2011

Scrivere su TBJ dell'album di Umberto Palazzo è frustante e consolatorio allo stesso tempo. Frustrante perché, per la sottoscritta, Canzoni della notte e della controra è un ''disco della vita'', diciamo così. Nel senso che, dopo mesi e mesi di ascolti in cuffia e supremo oto-godimento, chi vi scrive è ancora colta da un'impasse imbarazzantissima, un misto di commozione e meraviglia, ogni volta che parte il CD nel lettore. Canzoni, dall'uscita nell'ottobre 2011 in poi, ha ricevuto tantissime recensioni entusiaste che lo hanno spolpato, eviscerato, rigirato come un calzino: si è già detto della distanza rispetto ai precedenti lavori di Palazzo con Il Santo Niente e El Santo Nada; della sua ri-scrittura de I Basilischi di Lina Wertmüller e del concetto sotteso di ''controra'' come sospensione onirica dell'agire; del bel contributo vocale di Sandra Ippoliti; dell'utilizzo del theremin, del rebetiko, dell'ottima traduzione in inglese dei testi nel libretto, di Morricone... Per cui sì, è frustrante cercare di racchiudere in un breve spazio di parole gli impulsi e le evocazioni scatenate da un lavoro tanto visionario e ispirato.Le Canzoni di Umberto sono prima di tutto canzoni d'amore - anzi, canzoni di passione, passione per la sua Madonna santa dei bui anfratti e delle tane, e passione pandemica, sconfinata, che tutto comprende e contagia (io vi amo maledetti!, io vi amo tutti); è la passio latina che ti rintorcina le budella e gli dà fuoco per salvarti dal freddo e tenerti in vita.Scriverne su TBJ è anche consolatorio perché qui tutto è incentrato sulla musica, e posso permettermi il lusso di non stare a scervellarmi ulteriormente e invitarvi ad ascoltare, piuttosto. Quindi, bando alle mie inutili ciance!, cliccate play sulla tracklist in fondo, e gustatevi lo streaming di un disco tanto sui generis quanto prezioso. Da oggi in free download sul bandcamp! (Maggio 2012)


Umberto Palazzo
Canzoni della notte e della controra
2011
Disco Dada

Tracklist:
1. Terzetto nella nebbia
2. La luce cinerea dei LED
3. Metafisica
4. Café Chantant
5. La marcia dei basilischi
6. Aloha
7. Luce del mattino
8. La Controra
9. Acchiappasogni


Recensione (SentireAscoltare) ▲ FBTW
SoundcloudBandcamp

martedì 28 agosto 2012

Lilia - Il Pleut - 2011 [Streaming]

Lilia è una giovane pescarese che scrive in francese dolci canzoni per giorni serrati in casa. Canzoni intime, chiuse a riccio che si affacciano a inglese ed italiano quando più si sente sicura, quando vuole abbandonare un poco di cripticismo. Il suo disco d'esordio si intitola Il Pleut contiene otto bellissime tracce ed è uscito per l'etichetta Grammofono alla Nitro, sua concittadina. Un disco e una voce davvero ammalianti. Mi si perdono le parole in bocca per cui vi lascio all'ascolto.


Lilia
Il Pleut
2012
Grammofono Alla Nitro

Tracklist:
1. À une amie
2. La vie
3. Quel est mon destin?
4. Tu ne me dis rien
5. So far
6. 24 giugno
7. Parapluie
8. Je me rappelle



Recensione (Stordisco) ▲ FBSoundcloud

sabato 14 aprile 2012

Paolo Spaccamonti - Buone notizie - 2011 [Streaming]

Paolo Spaccamonti sembra essere nato con la chitarra tra le mani. Undici pezzi facili è stato il suo esordio al pubblico e già non poteva lasciare indifferenti per le sue doti. Con questo Buone Notizie mostra tutta la sua bravura strumentale e compositiva, tra l'altro collaborando con pezzi da 90 tra cui Julia Kent degli Anthony and the Johnson (!!!), il nostro Daniele Brusaschetto e membri dei Larsen, NAMB e Stearica. Insomma Paolo vuol fare le cose in grande, con la sua chitarra al centro e tutto il resto intorno. E forse per noi la buona notizia è che in Italia c'è ancora chi ama suonare e ci regala perle come queste.




















Paolo Spaccamonti
Buone Notizie
2011
Bosco Rec.

Tracklist:

1. Buone notizie
2. Guitar heroin
3. Deh
4. Tartarughe
5. Niente per bocca
6. Claude
7. L'ultimo vestito non ha tasche
8. Tex2
9. Ossamiche
10. Specchi
11. Amici vecchi
12. Mr. P.


Recensione (Sentireascoltare)▲ FBBandcamp

sabato 17 marzo 2012

Bungalow62 - Brown Focus [Video]


Regia di Massimiliano Bartolini
Da Mad, Bad, Dead, in uscita il 20 marzo
FB

domenica 23 ottobre 2011

Silvia Leoni - Il Funerale di Ninfea [EP] - 2010

La bella Silvia, dopo "La guerra delle formiche", ci regala un altro prezioso album da assaporare nota per nota. Si passa da un violino che ci riporta ad un indefinito passato alla voce di Silvia che canta in un ineccepibile francese, ma anche con l'inglese non se la cava male, ma la traccia che preferisco è la seconda: l'italianissima "La redenzione". Notevole anche il lavoro dei musicisti, che si presentano sotto i nomi di "La guerra delle formiche" e "Morning Opera". Sicuramente la bellezza e la dolcezza in formato EP.
















Silvia Leoni
Il funerale di Nifea [EP]
2010
SubTerra

Tracklist:
1. L'Amour fou
2. La redenzione
3. Mary says
4. In questo momento
5. Penombra
6. Coda

RecensioneFBMyspaceDownload

domenica 5 dicembre 2010

giovedì 14 ottobre 2010

Dilaila - Amore + Psiche - 2003

Amore e Psiche, primo album dei Dilaila, è un disco in cui la semplicità del pop incontra la raffinatezza del rock melodico inglese, dove la sincerità creativa non scade mai nella banalità, grazie ad un ottimo gusto per il particolare. Un lavoro assolutamente originale nel panorama artistico italiano.



Dilaila
Amore+psiche
2003
Eko Music / Self Distribuzione S.p.A.

Tracklist:
1. Ventidue dicembre
2. Quadro surreale
3. Dolce illusione
4. Pensierozero
5. Un sogno per caso
6. Interiorità
7. Cure a pois
8. Cinque minuti
9. Mali
10. Intermezzo
11. Goodbye
12. Ventitredicembre

RecensioneMyspaceDownload

martedì 28 settembre 2010

Eimog - Scenario - 2010

Gli Eimog sono un gruppo strumentale nato nell’autunno del 2005 ad Agrigento. Dopo aver diviso la scena insieme a gente come Apparat, dEUS, Art Brut e Paolo Benvegnù, eccoli con il primo album “Scenario”, in cui siamo in pieno territorio post-rock con a tratti sonorità ambient. Infatti non è difficile trovare richiami ad alcuni pesi massimi del genere come Explosions In The Sky e Mogwai, ma anche Sigur Ròs (dimostrando che Agrigento non è poi così lontano da Reykjavìk). Pur peccando di una forse eccessiva aderenza ai moduli tradizionali, ad un ascolto più attento si può respirare, sentire in Scenario un'anima propria (complice anche l'ottima produzione). Un album per viaggiare con la mente in luoghi lontani e che sa flirtare con l'emotività di chi ascolta. Suggestivo e onirico.



Eimog
Scenario
2010
Sudway Produzioni

Tracklist:
1. Saved By Thirteen
2. Until Death Do Us Part
3. Jana
4. Building Empires Upon This Landscape
5. May Tries To Be June
6. Madre

RecensioneMyspaceDownloadBuy it!

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