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martedì 2 dicembre 2014

Quiet Pig - Personæ - 2014

Mi sento in dovere di presentarvi un nuovo gruppo: i Quiet Pig, trio scoppiettante formato da Robert Bardi (già Idlegod) alla voce graffiante e al basso, Fabio Lombardi sempre alla voce ma in compagnia del suo simpatico e brioso organo, Daniele D'Andrea (già Nausea Or Questra / Santa Valvola Records) alla batteria. Se il Punk Rock non vi ha mai sconfinferati più di tanto, non vi preoccupate: non siete gli unici - io vi faccio sicuramente compagnia. Ma non vi riguardate  per nessun motivo dall'ascoltare i Quiet Pig perché, vi assicuro, hanno una marcia in più (il non comune organo è senz'altro un curioso dettaglio da tener di conto). Giocosi, arrabbiati quando necessario, effervescenti ed energici, i Tre trasmettono tanta positività quanta carica facendo muovere il vostro corpo dalla testa ai piedi. Personæ è il loro primo lavoro e sei sono le canzoni che gli danno vita che più vita non si può. L'organo caleidoscopico dà il via alle danze, quindi prende vita la ritmata e sentita Set to go, con le sue voci sincere che sfociano in piacevolissimi sing-along , lasciandosi trasportare dall'atmosfera vivace e sfrenata venutasi a creare già al primo pezzo. Inizio promettente che vede il suo continuo con Black hole in cui gli strumenti impazziscono  gioiosamente, per poi diventare più cattivi e accattivanti in Broken again. Chinese joint urla e scalcia: è ribelle, svelta e potente, pronta a rincorrervi finché non vi avrà catturato per spararvi nelle orecchie Friday Night, brano top pieno di personalità che al meglio esprime l'attitudine Punk, scatenata e al contempo rallegrata da un pizzico di psichedelia, di stampo Quiet Pig, contagiandovi con la voglia di cantare il ritornello "Yes I'm sick, yes I'm sick, yes I'm sick" senza voler smettere per nessuna ragione. Superato questo climax-calamita si passa all'ultima traccia, la scherzosa Monster, durante la quale sembrerà d'essere sulle montagne russe più alte e adrenaliniche del mondo: continuante ad intonare l'ipnotizzante "Lallalalla" e "altro giro, altra corsa". Venghino signori, venghino!


Quiet Pig
Personæ
2014
Santa Valvola Records

Tracklist:
1. Set to go
2. Black hole
3. Broken again
4. Chinese joint
5. Friday Night
6. Monster



Sito ufficialeFBBandcamp

sabato 27 settembre 2014

Albedo - A Casa - 2012

I milanesi Albedo ci presentano il secondo disco come un naturale proseguimento del primo (Il Male, che potete scaricare qui). Salta subito all’occhio la freschezza con cui testi e musiche riescono ad integrarsi senza alcuna forzatura, donandoci dei brani ben suonati e ben arrangiati, orecchiabili ma mai banali, in cui vengono trattati piccoli aspetti della quotidianità, idiosincrasie, e incoerenze del vivere e sentire moderno. Dell'album rimarrà sicuramente il piccolo cult La musica è una merda, ennesima critica (feroce) alla massificazione della scena “indie” che doveva, come prerogativa, rappresentare la creatività individuale e underground e invece è diventata, come tante altre cose, solo un mezzo per fare soldi ed essere alla moda. A Casa è sicuramente un concept album, dove, la casa stessa altro non è che "uno stato di confine mentale e fisico nel quale viene racchiuso tutto il bene ed il male della nostra società". Assolutamente consigliato, perchè piace e rimane addosso senza strafare e anche (a mio parere) per la bellissima voce (alta) del cantante Raniero. Poi è anche in free download sul sito di Inconsapevole Records. (Giugno 2012)


Albedo
A casa
2012
Inconsapevole Records

Tracklist:
1. Per due settimane all'anno di sole
2. I Baci di Giuda
3. L'amore è un livido
4. Lorenzo
5. Questo Stato di confine
6. Affondami
7. I pirati, quelli veri
8. Confessioni
9. Tu ancora non parli
10. Dalla punta più alta
11. La musica è una merda
12. Io, te



FBSoundcloudDownload

lunedì 1 ottobre 2012

Novadeaf - Humoresque - 2012 [Streaming]

I Novadeaf nascono a Pisa nel 2004. Nel 2008 incidono il primo album autoprodotto The Youth Album e negli anni successivi il gruppo colleziona diverse date in giro per l’italia, raccogliendo molteplici recensioni positive. Humoresque è il secondo lavoro, da intendersi come ”umorale, soggetto ai moti dell’animo”, tiene a precisare il cantante e autore Federico Russo. Per quanto riguarda le tematiche, può considerarsi quasi un concept album sulla perdita e l’inevitabile dolore che essa comporta, l’unica cosa che possiamo fare è elaborare il lutto e andare avanti, per non soccombere. Così in Fall from Grace Together si affronta l’idealizzazione di un legame ormai finito, in An Intruder il protagonista scatena un fantasma di cui non riesce a liberarsi. Metafora interessante è quella con l’Axolotl, una salamandra messicana che è in grado di rigenerare parti del proprio corpo, nonostante nel metabolismo sia destinata a restare allo stadio larvale. Uno dei pezzi, a mio parere, più emozionanti è Man on Fire, ispirato alla storia vera di Alfredo Ormando, scrittore omosessuale siciliano che Il 13 gennaio 1998 si diede fuoco a Roma, in Piazza San Pietro, per protestare contro l’atteggiamento della Chiesa cattolica nei confronti degli omosessuali. Il brano si è anche aggiudicato quest’estate il Premio Amnesty Emergenti. In Morning Lights finalmente il protagonista capisce che è tempo di svegliarsi, ed è con Reconstruction Of the Body che la ricostruzione può iniziare, e avere inizio il cambiamento. Oltre a Federico Russo (voce, chitarra acustica, tastiera) fanno parte del gruppo Luca Guidi (chitarre, pianoforte, tastiere), Lorenzo Marianelli (Chitarre, soundscapes), Ernesto Fontanella (batteria, percussioni) e Fabrizio Balest (basso elettrico, contrabbasso). Tutti i membri provengono da generi musicali differenti, dal jazz e dal pop, dal blues e dal progressive rock e ne risentono i suoni e gli arrangiamenti, estremamente variegati, pur riconducibili alla stessa fonte. Humoresque è un disco che, nonostante le venature malinconiche, non vi stancherà facilmente e tenderà a coinvolgervi ed emozionarvi di più ad ogni ascolto. Approfittatene, visto che da oggi fino al 8 ottobre avremo lo streaming esclusivo insieme a Shiver Webzine, Let Love Grow e Impatto Sonoro.


Novadeaf
Humoresque
2012
DreaminGorilla Records

Tracklist:
1. Spoiled
2. It Ends With A Smile
3. Man On Fire
4. Axolotl
5. Fall From Grace Together
6. Wintertown
7. An Intruder
8. Porcelain
9. Morning Lights
10. Reconstruction Of The Body
11. Come What May



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giovedì 16 dicembre 2010

Honeybird & the Birdies - Mixing Berries - 2010 [Streaming]

Honeybird & the Birdies è un trio eclettico formatosi a Roma nel 2007 da tre musicisti sperimentali, che riescono a sintetizzare spunti tratti da mezzo mondo in un qualcosa di assolutamente personale, gioioso e, in un certo senso, rassicurante. Non si tratta infatti solo di world music, in cui troviamo mescolati sapori indie rock e creatività all'ennesima potenza: I testi scherzosi e spesso divertenti, (mentre alcuni hanno invece un'ottica più rivolta verso il sociale), narrano con solarità, ironia ma anche serietà di esperienze vissute a contatto con culture molto diverse, offrendo una visione che sa di abbraccio universale. Un disco veramente nuovo e originalissimo.



Honeybird & The Birdies
Mixing Berries
2010
Sub Terra

Tracklist:
1. b+
2. quemby the queen bee
3. charlas
4. la bête mouffette
5. don't trust the butcher
6. usain bolt
7. tommy
8. pequenino frango
9. b (an homage to the bagel)
10. sexy tour guide / tutto al limone
11. maximon / guatemala feliz
12. those who never made it back home
13. dolores inside
14. shrinking mind
15. b-



RecensioneMyspaceBuy it!

mercoledì 13 ottobre 2010

Bialogard - Bialogard EP - 2010 [Streaming]

Bialogard nasce nel 2009 a Milano, come progetto del musicista Fabrizio De Felice. Nei primi pezzi chitarre sovraincise, suoni dilatati, uso massiccio di riverberi e distorsioni “gentili” richiamano alla mente i primordi dell'albionica scuola shoegaze. In seguito alla collaborazione chitarristica tra Fabrizio e il gruppo Fiumi (indie rock band di Milano), nasce l'idea di un nuovo progetto improntato a rimaneggiare le canzoni di Bialogard, che in sala prove assume nuova forma e unisce i gusti di tutti, in una sorta di democraticità sonica. Il suono che ne scaturisce trova le proprie pietre angolari nei primi furori chitarristici di Sonic Youth e Dinosaur Jr, nell'enfasi ritmica di Fugazi, mantenendo, ancora una volta, uno stretto legame con le melodie anglosassoni di Ride e Slowdive. Il primo frutto di tale sforzo si concretizza nell’omonimo EP, in uscita nell’ottobre del 2010, pubblicato per la Northern Star di Londra.



Bialogard
Bialogard EP
2010
Northern Star Records

Tracklist:
1. Untitled
2. So Unclear
3. The Room
4. Glare








MyspaceBuy it!

martedì 5 ottobre 2010

Deian e Lorsoglabro - S/T - 2009

Nel 2009 Deian è salito sul palco del Traffic Free Festival per aprire il concerto torinese di Nick Cave & The Bad Seeds. Le sue composizioni, lontane dallo stile cantautorale italiano, esplorano un mondo interiore fatto di visioni oniriche, sensazioni ed esperienze, filtrate da una sensibilità fuori dal comune ed enfatizzate o mascherate dall’orchestrazione di una vera e propria moltitudine di strumenti. L’arrangiamento musicale è molto vario e trasversale, tanto che Deian, coniando un nuovo aggettivo, parla direttamente di musica “orsoglabrica”. Le canzoni di Deian, del resto, vivono in simbiosi con la Torino a basso costo delle cene a casa tra studenti, degli spostamenti in bicicletta e in metropolitana, delle serate tra San Salvario e la zona di Palazzo Nuovo. Non sono testi di protesta, semmai di disagio e ironia, gaffe e disincanto. Un pugno di canzoni storte, fuori ordinanza, in circolazione per la città più grazie a internet e al passaparola di amici e curiosi... Perfetto per l'autunno alle porte (ma anche ad autunno inoltrato).



Deian e Lorsoglabro
S/T
2009
Musicalista

Tracklist:
1. Che ci vuoi fare?
2. L'occhio più grande che ho
3. Danno permanente
4. Lei non sa chi sono io
5. Big bang
6. Nonostante i lampioni
7. Medio
8. Una bella novità
9. Il poema del becchino
10. Paura
11. I am the tonno
12. Un giorno d'inverno

RecensioneMyspaceBuy it!

giovedì 3 giugno 2010

Petrina - In Doma - 2009 [Streaming]

Un autentico gioiello più che una promessa musicale, una meravigliosa sorpresa in un momento in cui la discografia propone solamente cosa è più facile vendere, in un tempo in cui la ricerca musicale, figlia dell'inventiva, è abbandonata a se stessa, ci si può ancora imbattere in un vero talento, e quando succede è un autentica rara emozione. Creativa come Laurie Anderson, femminile come Tori Amos, giocosa come le Cocorosie, ecco la pianista padovana che ha stregato David Byrne dei Talking Heads. A mio parere una delle migliori uscite del 2009. Andatela a vedere in concerto.





















Petrina

In Doma
2009
Autoprodotto

Tracklist:
1. Babel Bee
2. A Ce Soir
3. She-Shoe
4. Fuori Stagione
5. Sms (Csókolózás Lány)
6. Notte Usata
7. Pool Story
8. Ghost Track
9. Asteróide
10. Sounds-Like
11. I've Come To Wive It Wealthily In Padua (Cole Porter) [ghost track]



RecensioneMyspace

mercoledì 25 novembre 2009

Still Leven - Everyday And Never Ep - 2009

Già presentati su questi lidi qualche mese fa, eccovi in free download il meritevolissimo Ep di questi giovanissimi ragassuoli genovesi. Si attendono (a breve?) notizie sull'uscita del prossimo disco. Non perdeteli di vista, o mancherete la ghiotta opportunità di bullarvene tra qualche anno.


Still Leven
Everyday And Never EP
2009
Imao In The Mouth

Tracklist:
1. Just A Face In The Crowd
2. Broken Asses and Wasted Times
3. The Dreamer
4. The Long Talk After Mom Died


Recensione (Komakino)▲ FBBlogBandcamp

giovedì 6 agosto 2009

Still Leven















Usciti recentissimamente con l'ep "Everyday and Never" per la neoata Imao in the Mouth records di Davide Cedolin (Japanese Gum) questi giovani sbarbatelli ti sparano in vena una qualità e competenza sconvolgente. Richiami evidenti. Eclatanti e piacevoli. Ma trovateveli voi. Eccovi in pasto gli Still Leven.

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