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sabato 7 giugno 2014

Herself - Herself - 2012 [Streaming]

Herself è un himself siciliano che canta in inglese, e sulla sua carta d'identià c'è scritto Gioele Valenti. Il suo S/t è un lungo sentiero onirico articolato in 13 episodi, dai quali è fin troppo facile rimanere ipnotizzati. Herself è fatto della stessa sostanza dei sogni, e come i sogni è un'esperienza pura aldilà del bene e del male. Nei sogni non si muore, nei sogni si vola senza ali, si perdono i denti senza dolore, si cade dalle scale e ci si rialza; né felici né tristi, nei sogni si è. Herself dei sogni possiede il paradosso, un'inquietudine sussurrata che consola e illumina. Herself è Outside the Church, batte percorsi trasversali, con scarpe diverse, al fianco degli spettri illusori di un Hawthorne o di un Maupassant. Gioele è storyteller di razza, e affida parole e canto a un microcosmo visionario che odora di muschio, nebbie, fuochi al tramonto.
Quarto full length, Herself è il primo album pubblicato da Valenti per DeAmbula, e ha visto la collaborazione di Marco Campitelli, Amaury Cambuzat e di Aldo Ammirata al basso e al violoncello. Questa è una colazione di cui fare particolarmente tesoro.


Herself
Herself
2012
DeAmbula Records

Tracklist:
1. Strangler Who's Me
2. Here We Are
3. Funny Creatures
4. Tempus fugit
5. Violence Is for Leaders
6.  Outside the Church
7. The River
8. Tempus fugit #2
9. Passed Away
10. Luna Park
11. Sugar Free Punk Rock
12. Something in This House
13. How You Killed Me



► FBSoundcloud

giovedì 29 settembre 2011

Tiny Tide - There’s A Girl That Never Goes Out - 2011 [Streaming]

Un concentrato di amori impossibili, per questo nuovo (il terzo) album dei Tiny Tide, dal titolo There’s A Girl That Never Goes Out, tanto per fare il verso ad un certo signor Morrissey di qualche anno fa. Mark Zonda ha scritto tutte le canzoni dell’album ed ognuna ha come protagonista una storia irrealizzabile: si va da personaggi della musica come Charlotte Hatherley, cantante degli Ash, Yuka Honda delle Cibo Matto, Marina Lambrini Diamandis (e da qui il gioco di parole A Diamond for Marina), fino ad Amelia Pond, compagna del Doctor Who dell’omonima serie televisiva britannica, per finire con Katsuragi, della serie animata giapponese “Evangelion”, arrivando addirittura a stravolgere la storia in When Gary Met Putih ( in cui Garibaldi incontra Putih, la versione indonesiana di Cenerentola). L’amore è trattato con una malinconia compiaciuta che però non degenera mai in tristezza, mentre musicalmente si attraversano tutti i sottogeneri dell’indie-pop più estroso e trasognato, cari ad inglesi e scandinavi, nonchè al nostro gruppo, con in aggiunta un tocco di elettronica e shoegaze. Ebbene sì, i Tiny Tide si confermano una certezza, e con fervida creatività continuano a sfornare e proporci nuovi progetti. Ascoltiamoli e penseremo ai nostri amori impossibili in maniera più leggera.



Tiny Tide
There’s A Girl That Never Goes Out
2011
Kingem Records

Tracklist:
1. Thinking ‘bout Yuka
2. Hatherley
3. Short Stories ‘bout Nina
4. Come Along Pond
5. A Diamond for Marina
6. Peynet Lovers
7. Katsuragi, It’s Me…
8. When Gary Met Putih
9. Rachel Green
10. Blinded By The Pop Stars


Recensione (SentireAscoltare) ▼ Facebook
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lunedì 18 aprile 2011

Stella Diana - Gemini - 2011 [Streaming]

Già curati dal buon Paolo Messere per Supporto colore, il loro precedente album, tornano gli Stella Diana sotto l'egida di Happy/Mopy Records che giunge al secondo impeccabile disco del suo catalogo, forse lento a riempirsi se paragonato ad altri di etichette super prolifiche ...Ma per qualità di questo tipo io attendo volentieri. (Qui il post dell'altro disco Happy/mopy, Rooster on the rubbish dei Redroomdreamers) 
Gemini ha tutto. La potenza e la precisione dei suoni, la poesia e raffinatezza dei testi. Sei già alla quarta traccia di Gemini e ti dici: "Diamine bello sto disco" e arriva Caulfield, SBAM, come bombe a mano sulla croce rossa. E mi son già perduto. E subito si accoda Paul Breitner, e canto ballando per la stanza. Insomma shoegaze, dreamwave o come volete. Non servono etichette quando la musica accarezza l'orecchio e si intrufula nel cuore dove parte la pulsione di schiacciare repeat arrivati all'ultima traccia.






















Stella Diana
Gemini
2011
Happy/Mopy

Tracklist:
1. Shohet
2. Gli eterni
3. Mira
4. Kingdom hospital
5. Caulfield
6. Paul
7. Ra
8. Happy song
9. Bill carson



Recensione (Storia della Musica) ▼ Sito ufficialeMyspaceFB

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