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giovedì 18 settembre 2014

News for Lulu - Spring Burns


Il nuovo album dei News for Lulu si intitola Circles, esce la settimana prossima e per fortuna ci accompagnerà nella stagione fredda aiutandoci a superare l'inverno come vino di tarassaco, come primavera in barattolo da aprire nelle giornate particolarmente grigie. Il disco esce per Urtovox e lo trovate il 22 Settembre su iTunes e dal 29 nei negozi di dischi. Nel frattempo vi facciamo ascoltare Spring Burns.



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lunedì 9 giugno 2014

News For Lulu - Spring Burns [Video]

Spring burns, brucia la Primavera tra visioni allucinate, textures geometriche, i collage manipolati e il nuovo singolo dei News For Lulu. Il tocco riconoscibile del celebre illustratore Robert Beatty dona ulteriore fascinosità ad un brano dalle melodie levigate che mantiene alto il livello sonoro di una band che finora ha dimostrato una considerevole maturità espressiva. Folate di vento tiepido e raggi di luce si materializzano grazie ad una vocalità rilassata che mette a proprio agio, sospinta com'è da arrangiamenti briosi e movenze raffinatissime. Un singolo che fa ben presagire per l'uscita del nuovo album prevista dopo l'estate per Urtovox. Il tutto? Puro stato di grazia!



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sabato 15 giugno 2013

Morning Telefilm - O Time - 2010

Emanuele Gatti, accompagnato da Cristian Chierici e Giuseppe Sartorio, si avventurava tre anni fa con i Morning Telefilm in un progetto solista di originale ecletticismo e contaminazione tra generi. Folk bagnato di sperimentazioni con testi un pò psichedelici, un gioia quando l'ascoltai anni fa e ancora adesso attualissimo e capace di emozionare. Magari è il caso di farlo più spesso questo piccolo esercizio, guardarsi un poco indietro e chiedersi quante di quelle osannate band ascoltate ancora. Quante di questi cloni attuali ascolteremo ancora fra tre o quattro anni? I Morning Telefilm, pur non avendo ancora replicato quel piccolo miracolo che fu O Time, resistono con facilità alla prova del tempo.
Ora che sono quasi finite le copie fisiche finalmente trovate questa piccola perla anche in free download. Yeah!


Morning Telefilm
O Time
2010
Canebagnato

Tracklist:
1. Billion billiards
2. O time
3. Wax
4. Something within me
5. The meaning of these scraps
6. Proverbs and sobs
7. Morganology
8. Hadi
9. Wide smile
10. Bleeding gums


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BookletSoundcloud

giovedì 5 luglio 2012

L'Ars Rock Fest Compilation

Magic Bus Entertainment, l'Associazione Uidù, la Fondazione Orizzonti d'Arte e il Comune della Città di Chiusi in collaborazione con The Breakfast Jumpers sono lieti di presentarvi L'Ars Rock Fest Compilation, un piccolo aperitivo musicale realizzato per farvi venire l'acquolina in bocca nei confronti della prima edizione del festival che ha una bellissima line up e grandi progetti per il futuro. L'Ars Rock Fest si svolgerà a Chiusi Scalo (SI) Sabato 7 e Domenica 8 Luglio e vedrà la partecipazione di: Waines, Diaframma, Black Eyed Dog, News For Lulu, Kandischi, Gianluca De Rubertis, Claudia Is On The Sofa e Labirinto Di Specchi. Tutti questi artisti hanno messo a disposizione ben volentieri una canzone dal loro ultimo album e questo è il risultato... Enjoy!


L'Ars Rock Fest Compilation

Tracklist:
1. Diaframma - Vivo Così
2. Waines - Inner View
3. Black Eyed Dog - Dixie Gipsy, Baby
4. Gianluca de Rubertis - Io Addio
5. Claudia is on the Sofa - Boy
6. News For Lulu - They Know
7. Labirinto Di Specchi - Purpurea
8. Kandischi - Nayika

Blog ufficialeEvento FBTW

Download

domenica 1 luglio 2012

Warm Up: L'Ars Rock Fest

Il 7 e l'8 Luglio in Piazza XXVI Giugno a Chiusi Scalo (SI) si alterneranno per una due giorni di concerti Waines, Black Eyed Dog, News For Lulu, Kandischi, Diaframma, Gianluca De Rubertis, Cludia Is On The Sofa e Labirinto Di Specchi per la prima edizione di un festival che speriamo abbia lunga vita. L'Ars Rock Fest è ad ingresso gratuito e dentro c'è un pò di tutto: mercatini, spazio per svaccarsi e tutto quello che serve per godersi ottima musica. Birra, panino e il parcheggio per il bambino. Non mancate!


Line up:

7 Luglio
Waines, Black Eyed Dog
News For Lulu, Kandischi

8 Luglio
Diaframma, Gianluca De Rubertis
Cludia Is On The Sofa, Labirinto Di Specchi

Blog ufficialeEvento FBTW

domenica 17 giugno 2012

Warm Up: Welcome To The Jingle Festival 2012

A Piacenza, sabato 23 e domenica 24 Giugno ritorna, dopo le prime due storiche edizioni e la scorsa versione targata 2.0, il Welcome To The Jingle, micro festival dedicato alla musica bella ... a polmoni aperti!



Programma Live Set (dalle 19:00)

Sabato 23
Jules not Jude
News for Lulu
Ants Army Project
The Gentlemen's Agreement
Movie Star Junkies


Domenica 24
Philip & the Marmalade
New Candys
Foxhound
Iori's Eyes
Drink to Me


I concerti si terranno allo SPAZIO 4 - Via Manzoni, 21 - Piacenza 
Apertura / Chiusura porte: Ore 15:00 - 02:00

Ingresso Gratuito

Info ► TumblrFacebookMail

lunedì 17 ottobre 2011

Brioscine appena sfornate: News for Lulu

Uscito il dieci ottobre infine approda anch qui, They Know, il nuovo disco dei News For Lulu. Per questo lunedì abbiamo fatto quattro chiacchere con il gruppo per farci raccontare qualcosa di loro e dell'album.

Breve storia, amori, successi e domande esistenziali dei News for Lulu. Pronti via. Chi siete, da dove venite, dove andate?
Andrea Girelli (piano, tastiere): Ci siamo incontrati a Pavia nel 2003, città in cui studiavamo. Abbiamo sempre avuto le idee chiare su cosa ci piaceva, molto meno chiare su quello che avremmo voluto suonare. Così ci siamo lasciati guidare dall'istinto, scrivendo brani spesso nati da improvvisazioni in sala prove ma lavorando comunque tantissimo sugli arrangiamenti. I riferimenti a cui ci ispiravamo erano già all'epoca eterogenei, non c'era infatti solo il post-rock (che in realtà proprio in quegli anni stava esaurendo la sua spinta creativa) ma anche l'amore per il noise, l'elettronica, artisti come Flaming Lips e Brian Eno, tanto per citarne due. Volevamo essere pop, ma allo stesso tempo lasciare ampio spazio a parti strumentali senza privilegiare la voce sul resto. Dopo "Ten Little White Monsters", oltre alle varie collaborazioni e ai ridimensionamenti d'organico, ci siamo messi a studiare: non avevamo l'ambizione di scrivere un secondo album rivoluzionario, volevamo invece capire davvero come funziona la musica che ci piace, imitarla, impararne i "trucchi", per poi cercare di staccarci dai nostri modelli e creare qualcosa di personale. "They Know" è un atto d'amore verso le nostre passioni ma cerdo rappresenti anche uno snodo importante per la nostra maturità in quanto autori.


E il nome? Da dove esce fuori? Tutti fan di John zorn?
Emanuele Gatti (chitarre, cori): Abbiamo iniziato a chiamarci News for lulu intorno al 2003, facevamo tutti l’università. In quel periodo io ed Andrea eravamo affascinati dai lavori di Zorn e dal quel particolare approccio alla musica. Così mi è venuto in mente news for lulu che tra l'altro non ha nulla a che vedere con il tipo di band che siamo. L'unica cosa che ci accomuna a Zorn è l'amore per Morricone e per gli strumenti a fiato. Al di là dell'incredibile disco di Zorn, Lewis e Frisell ritengo sia molto bello il suono “lulu”, lo trovo molto sensuale.

Il fatto di fare parte di realtà musicali piuttosto diverse nei vostri progetti paralleli come ha arricchito il songwriting dei News for Lulu?
Nicola Crivelli (basso, cori): il suono di They know è molto più rappresentativo di tutte le nostre personalità rispetto al passato e l'impegno in altri progetti è stato sicuramente un fattore positivo: anzichè rubare tempo ha arricchito il nostro suono e ha permesso ad ognuno di noi di sviluppare maggiormente abilità che non possedevamo prima, penso al grosso lavoro che Emanuele ha fatto sulla sua voce e sul songwriting nel progetto Morning Telefilm, o alla capacità di arrangiare che Andrea e Umberto hanno acquisito lavorando con un gruppo totalmente differente come gli Ultraviolet makes me sick. Personalmente i miei passi in avanti si sono riverberati in entrambi i gruppi con cui suono, ma devo dire che l'attenzione che ho dedicato al canto negli ultimi anni con i Green like July, unita allo studio del basso, sono stati di grande aiuto durante la scrittura di They know.
Chiaramente tutto ciò si riflette anche sulle influenze, sul modo di suonare e credo che questo disco abbia radici musicali molto varie che sono il risultato di esperienze distanti tra di loro. Amiamo tantissimo divertirci a suonare cose diverse e poi cercare il fattore comune per rendere il tutto uniforme: è un processo dal quale non riusciamo mai a prescindere, ci piace molto lo scontro nel processo di scrittura e, anche se molto spesso diventa logorante, i risultati alla fine ci lasciano quasi sempre soddisfatti perché riflettono i desideri di ognuno di noi


Com'è venuto fuori They know? La gestazione è stata lunga e dolorosa? Cosa direste che vi ha influenzato musicalmente e non nella scrittura dell'album?
Matteo Baldrighi (batteria, percussioni): They Know ha richiesto un periodo piuttosto lungo tra composizione e registrazione dei pezzi. Non è stato un disco scritto di getto, anzi, ha vissuto diversi episodi che ne hanno inevitabilmente influenzato la stesura. Penso a brani come Some Refused, che abbiamo sviluppato in maniera abbastanza naturale e istintiva (per i nostri canoni), mentre per altri la faccenda è stata più complessa, specie per trovare un arrangiamento che ci convincesse pienamente (My home is my head). La scelta, poi, di inserire una sezione di fiati è stata un esperimento del tutto nuovo, ma che ci ha reso molto soddisfatti del risultato ottenuto e che ha cambiato drasticamente il mood dei brani.
Le influenze sono state molteplici, anche perché durante un periodo cosi lungo ci siamo davvero sbizzarriti negli ascolti. Abbiamo attraversato diverse "fasi" musicali che sono emerse anche durante la composizione e la registrazione del disco: posso citarti la Motown, le produzioni Impulse, il blues, il rock americano, etc. Se invece vuoi dei nomi concreti: Sam Cooke, Chet Baker, Flaming Lips, Grizzly Bear, Charles Mingus, Beatles, Rolling Stones, Bon Iver, Fleet Foxes, John Coltrane, Pixies, Marvin Gaye.

C'è un tema centrale in They know?
Umberto Provenzani (voce principale, chitarre): forse non è un vero e proprio tema, ma sicuramente c'è una sensazione comune, un'inquietudine che attraversa il disco per intero, forse perchè ho scritto la maggior parte dei testi di questo disco durante un tirocinio durato un mese, nel South Essex, in un'ospedale psichiatrico. La preoccupazione che loro lo sappiano, vera e propria ossessione per alcune persone, è comunque un problema che interessa tutti. Ognuno ha dei segreti che vuole solo per sè.
Senza una volontà o una direzione decisa a tavolino, le parole che ho usato per They Know sono spesso finite col descrivere delle scene private (a volte mie personali, ma non necessariamente) in cui risulta evidente il desiderio di difendere dalle altre persone un segreto spiacevole, difficile da capire, doloroso, ignobile, oppure splendido e accecante, a seconda dei casi.

News for Lulu - They Know - 2011 [Streaming]

Tornano i News for Lulu a distanza di cinque anni da Ten Little White Monsters (qui il link) con un disco meraviglioso. They Know contiene dodici perfetti sogni lucidi tinti di pastello che accompagnerete impulsivamente con un lieve headbangin'. Melodiosi testi che andrebbero letti come poesie, parole che ti stringono d'assedio come le emozioni che evocano in questi giorni di sonni turbati da infiniti ritorni. Un disco da inghiottire in un solo boccone inoltre, se vi piace il cellophane e il policarbonato, è attivo il mailorder. Link in fondo.
Everytime I try to find a wayout, 
she crawls in my sleep and she takes me in...



















News for Lulu
They Know
2011
Urtovox

Tracklist:
1. They Know
2. Delivery Girl
3. Some refused
4. Like a Thief
5. The Invisible Gun
6. My Home Is My Head
7. We Slept On the Sidewalk
8. Rolling Down the Hillside
9. (Let's Grow Up Like) Fishes
10. Like a Rat
11. Cathedrals
12. Straight to the Mess We Have Done



Recensione (IndieRiviera) ▲ Sito ufficiale
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