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domenica 16 settembre 2012

Warm Up: Bulbart Festival

Dopo cinque anni di attività, l’Associazione BulbArtWorks festeggia il suo compleanno con un Festival di musica indipendente patrocinato dal Comune di Napoli che si terrà il 19 ed il 20 Settembre presso il Cortile del Maschio Angioino. Il Bulbart Festival vedrà la partecipazione di tutti gli artisti che orbitano attorno all'associazione tra cui The Mantra Above the Spotless Melt Moon, The Collettivo, Onirica, Revenaz Quartet, Sabba & Gli Incensurabili, Verbal, Pipers e Coffee & Tv.


Nell'attesa abbiamo pensato ad una compilation di aperitivo del festival per coinvolgervi e farvi scoprire gruppi che forse non avete ancora sentito mentre siete comodamente spaparanzati sul vostro divano. E chiaramente per invogliarvi a venire a Napoli a questo bellissimo festival! La Bulbart Festival Compilation la trovate in download gratuito qui sotto!

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mercoledì 12 settembre 2012

BulbArt Festival Compilation

L'associazione culturale BulbArt Works quest'anno compie cinque anni e per celebrare il suo compleanno ha organizzato con tutti i suoi artisti un festival dal programma ricchissimo il 19 e 20 Settembre nel cortile del Maschio Angioino di Napoli, il Bulbart Festival. Anche noi volevamo fare i migliori auguri di compleanno agli amici della BulbArt Works e abbiamo pensato ad una compilation di aperitivo del festival per coinvolgervi e farvi scoprire gruppi che forse non avete ancora sentito mentre siete comodamente spaparanzati sul vostro divano. E chiaramente per invogliarvi a venire a Napoli a questo bellissimo festival! Grazie alla pronta collaborazione dell'associazione e di tutti gli artisti siamo riusciti a partorire la Bulbart Festival Compilation, semplicemente raccogliendo una traccia per ogni artista. Il risultato è un bellissimo sampler della musica che orbita attorno all'associazione BulbArt Works e in generale attorno a Napoli. Il tutto in download gratuito! Scaricate come se non ci fosse domani.


BulbArt Festival Compilation

Tracklist:
1. The Mantra ATSMM - The Wolf
2. Il cielo di Bagdad - Shadows and Rainbows
3. Onirica - Pupille
4. Abulico - Colpa del Ghiaccio
5. Verbal - Kaspar Hauser
6. Coffee & TV - Cosa resterà
7. Pipers - Edge of nowhere
8. The Grassman - NYC lights
9. Sabba & Gli Incensurabili - Benedetta pazienza

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domenica 9 settembre 2012

Warm Up: PUF! Pistoia Underground Festival

Udite udite! Nell'arco di tutto settembre si svolge il PUF!, il Pistoia Underground Festival che al suo interno ospiterà mostre fotografiche, esposizioni artistiche e di design e tanta ottima musica. Gli eventi legati ad arte, fotografia e design avranno luogo dal 3 al 23 Settembre mentre la musica si concentrerà in due giorni. Il 14 e il 15 Settembre si esibiranno presso la Nuova Cattedrale (Area Ex Breda) in Via S.Pertini Bud Spencer Blues Explosion, Il Pan Del Diavolo, Maria Antonietta, The Gentlemen’s Agreement, Idavoli, Giardini di Mirò, Drink to me, Cosmetic, Gazebo Penguins e Mum Drinks Milk Again. In fondo il link al programma di tutte le manifestazioni.


Venerdì 14 Settembre
Dalle ore 19 - “Sturm und Drang”
10 euro singolo giorno  — 15 euro abbonamento

Sabato 15 Settembre
Dalle ore 19 -“Dei delitti e delle pene”
10 euro singolo giorno  — Gratis con abbonamento

Warm Up: Baccanotti & Firends

Baccaotti & Friends è un festival di solidarietà a favore delle zone colpite dal terremoto organizzata dall'associazione culturale Baccano di Leno (BS). La giornata vedrà susseguirsi sul palco band provenienti dalle zone colpite dal recente sisma in Emilia e band della zona in un interessantissimo mix musical. L'incasso della giornata sarà devoluto in beneficenza alla scuola di musica "Carlo e Guglielmo Andreoli" attiva su nove comuni dell'area terremotata. L'iniziativa avrà inizio dalle ore 14.00 presso l'area Ex Ippodromo di Leno (BS) con ingresso a offerta libera, bar e punto ristoro.



Line up:
Hyper Evel, Three in One Gentleman Suit
Ovlov, Ornaments, Cek Onemanband,
Guru Banana (acustico)
Giancarlo Frigieri, L'ora di Religione
Campagneros (Isaia+Giulia), Matteo Toni
gOldies, Overskin

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Warm Up: 20 Anni di Libere Frequenze

Radio Blackout spegne le sue prime venti candeline! 20 Anni di Libere Frequenze, vent'anni di controinformazione, autogestione, musica non convenzionale e tanta passione meritano quindi di essere festeggiati nel migliore dei modi. Dopo una prima parte di festeggiamenti svoltisi dal 5 all'8 Luglio ad Avigliana (TO), la radio torna nel cuore della città di Torino allo sPAZIO211 dal 21 al 23 Settembre con tanta musica, presentazione di libri e fumetti, una mostra di disegni di Giampo Coppa dedicata ai vent'anni della radio, la mostra dei disegni di Rocco Lombardi disegnatore delle copertine della Brigadisco Records, diverse esposizioni di foto e ricordi di questi vent'anni a cura della Blackout Tribe, numerosi banchetti di distribuzione di materiale di controinformazione e una cucina sempre aperta con un'occhio di riguardo a vegetariani e vegani. Sotto tutti i link.


Venerdì 21 settembre 2012
Rella The Woodcutter, Davide Lipari,
I Carusi di Johnny Cayman
Calibro 35

Sabato 22 settembre 2012
Gab de la Vega, Professor Willy
Maury B, Sangue Mostro

Domenica 23 settembre 2012
Lento, Fuzz Orchestra
Duas Semicolcheias Invertidas
Piatcions

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lunedì 3 settembre 2012

Rural Indie Compilation

Rural Indie Compilation è la compilation aperitivo del Rural Indie Camp, il festival rurale giunto quest'anno alla sua ottava edizione. Il Rural Indie Camp si svolgerà dal 7 al 9 settembre a San Bartolomeo di Valle Calda a Savignone, sopra Genova ma questo bellissimo sampler è donato a voi in questo settembre appena nato e lo potete gustare comodamente dal divano di casa, ascoltando magari vi verrà l'impulso di venirci a trovare per bere, mangiare e ascoltare dal vivo questi ottimi artisti. Quest'anno si rivedrà, di sabato, il divertente duo, tra performance, cabaret e musica dei Camillas, finti fratelli pesaresi che tanto devono ai Cochi e Renato più irriverenti. Ironia che non mancherà nemmeno il venerdì con i potenti quanto stralunati e strampalati Quasiviri, sorta di cortocircuito tra Frank Zappa e i Devo, prog quanto punk e pop quanto avanguardia. In apertura si alterneranno le melodie elettroniche del nuovo fenomeno torinese Perfect Pop e le canzoni del cantautore Morning Telefilm; il punk schietto e chirurgico dei Modotti con quello emozionale di You And Me And The Coffin. Ospiti eccezionali gli italofrancesi Bobsleigh Baby, di stanza a Roma, che stupiranno tutti con la loro vena di garage rock melodico. La compagine ligure presente non sarà mero contorno quanto struttura portante della manifestazione: i bravissimi rivieraschi Lemmins, i redivivi spezzini The Colours Seen From Behind, il genovesissimo Berna (già nei Meganoidi) e i praticamente locals della Valle Scrivia Persico offriranno al pubblico i loro pezzi migliori. Ultima nota dedicata alla novità di questa edizione: per la prima volta si ballerà. I 3sh con i loro djset tra il pop italiano dagli anni 60 in poi e Samsara Means War, con la sua elettronica future garage, sono due dei quattro progetti che sono stati invitati a intrattenere il pubblico dall'aperitivo fino a tarda notte negli spazi del Chèz Rosetta di San Bartolomeo. Rural Indie Camp è cibo tipico, campagna genovese, bretelle, scie di aerei, qualcunomipensamiscrivemitelefona, vestiti coi fiori, mucche, colline, vino buono, musica e teatro, non mancare!


Rural Indie Compilation

Tracklist:
1. Bobsleigh Baby - Improved
2. The Colours Seen From Behind - On the Road Again
3. Morning Telefilm - Proverbs and Sobs
4. Lemmins - Green
5. Quasiviri - Freak of Nature
6. You and Me and the Coffin - That Afternoon we Baked Ourselves Out
7. Modotti - Boyle
8. Perfect Pop - Neon Fonzie
9. Samsara Means War - Keo
+ Bonus track Berna - La sorella di Mike Tyson
+ Super bonus track I Camillas - Settembre


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domenica 2 settembre 2012

Warm Up: Rural Indie Camp VIII

Prime indiscrezioni dal festival rurale più bello di tutti i tempi. Dal 7 al 9 settembre tutti a Savignone in provincia di Genova, per la precisione a San Bartolomeo di Valle Calda dove si svolgerà l'ottava edizione del Rural Indie Camp. Da quest'anno area campeggio gratuita, cose sempre più ghiotte da mangiare e una programmazione musicale super: I Camillas, Bobsleigh Baby, The Colours Seen From Behind, Perfect Pop, Lemmins e i Morning Telefilm.


Il Rural è anche Teatro! Dopo le accurate selezioni per il Rural Indie Theatre IV ecco gli artisti e gli spettacoli che hanno destato la curiosità della giuria: Isabella Mongelli con Park #8 [per fortuna qui c'è anche il grigio], Massimiliano Ferrari con Macbeth al Nebbiolo, Teatri della Viscosa con No Tavevo detto e Amor Vacui con C0B0'.
Il festival comincia venerdì 7 settembre alle 1830 e si andrà avanti fino a tardi, sabato 8 settembre invece si comincia ancora prima, alle 1700 e si finirà ancora più tardi mentre la domenica ci sarà la consueta sessione di pranzo alle 1230, poi tutti liberi di tornare a casa. Oppure, ancora meglio, tutti qui.

Warm Up: Garrincha Loves To

Che noi di Breakfast Jumpers amiamo la Garrincha in modo smisurato penso sia a tutti arcinoto. Così non ho potuto fare altro che reagire come un pazzo febbricitante quando a inizio Luglio, durante il concerto de Lo Stato Sociale, ho saputo che questa favolosa label stava organizzando una due giorni di concerti proprio qui a Torino con tutti (o quasi) i suoi gruppi, mostrando tutto l'amore per la città sabauda, intitolando questo eventone Garrincha Loves To. Così armato di adesivi ho iniziato a spammare per la città l'evento. E ora spammo anche qui. La due giorni sarà il 7 e l'8 Settembre presso il fantastico Cortile della Farmacia (Museo di Scienze Naturali di Torino). Mi troverete sotto il palco ancora e ancora e ancora, ascoltando tra gli altri:  Lo Stato Sociale, Chewingum, I Camillas, L'orso, Matteo Costa, manzOni, L'Officina della camomilla, 33 ore, I Due bugiardi, Tororospo, Jocelyn Pulsar, nel dubbio, Mr. Brace.


Line up:
Venerdì 7 Settembre
Ingresso 3 euro (in ordine di apparizione)

Mr. Brace, I Due bugiardi,
L'Officina della camomilla,
I Camillas, Matteo Costa,
Lo Stato Sociale.

A seguire: Garrincha All Stars dj set tutti per uno, uno per tutti. I musici della Garrincha si alterneranno alla consolle per un dj set “obluraschi, monocoriale biamniotico”.

Sabato 8 Settembre
Up to you (in ordine di apparizione)

Nel dubbio, Jocelyn Pulsar,
Tororospo, 33 ore,
manzOni, L'orso,
Chewingum.

A seguire: Avanzi di Balera la festa che ha portato la muffa, il sudore e luci al neon nei cuori dei torinesi torna al Cortile della Farmacia per la serata finale del festival Garrincha e ospita in consolle Bebo (Lo Stato Sociale) e Matteo Costa.

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Warm Up: Here I Stay Festival

Con una line up da paura l'Here I Stay Festival dà un calcio in culo alla fine dell'estate e porta Fuzz orchestra, Iosonouncane, Wora wora washington, Welcome back sailors e mille altri al parco Santa Lucia a Monastir, a dieci minuti di macchina da Cagliari. L'Here I Stay Festival si svolgerà venerdì 7 e sabato 8 settembre, due giorni di concerti e live set con band da tutta Europa e, a seguire, dj set per ballare fino a tarda notte. Sotto tutti i link.


Line up:
Vadoinmessico (UK), Sun glitters (Lux)
Fuzz orchestra, Rigolò, Za! (Spa)
Paus (Por), Welcome back sailors
Iosonouncane, Sultan bathery
Wolther goes stranger, The rippers
Nick rivera, Karate lessons
Wora wora washington, Modular quartet
Cannibal movie, Signorafranca, Arrogalla
Pete Slovenly & Blind Willie Zambon

Day ticket: 20€
Festival ticket: 35€

Warm Up: BiiT 2012

BiiT nasce nel 2011 come manifestazione dedicata alla birra artigianale italiana, alla musica e alla gastronomia di qualità. I capisaldi, oggi come ieri, sono le collaborazioni a “chilometro zero” mettendo l’accento sulla qualità: tanto nell'offerta enogastronomica quanto in quella musicale. Dal 5 al 9 Settembre si avvicenderanno al BiiT 2012 alcuni degli artisti più interessanti che hanno reso viva la scena nazionale degli ultimi anni: da Tying Tiffany ai Quintorigo, dagli Iori's Eyes ai NoGuru, la proposta attraversa trasversalmente i linguaggi musicali moderni dello Stivale, mantenendo un occhio attento verso la fervente scena locale ben rappresentata dai Gea e da Andrea Van Cleef. L'appuntamento è per il prossimo weekend al Campo Sportivo di Paladina (Bergamo) per tanta ottima musica e fiumi di fantastica birra artigianale. Ah, l'ingresso è pure gratuito!


Mercoledì 5
Tying Tiffany
Le Maschere di Clara

Giovedì 6
Quintorigo, Gnut

Venerdì 7
NoGuru, Gea

Sabato 8
Low Frequency Club
Iori's Eyes

Domenica 9
Andrea Van Cleef & The Motherbox
In the Howling Storm

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Warm Up: Paesaggi Sonori Festival

L’Associazione 26per1 in collaborazione con Frohike organizza dal 6 all' 8 settembre presso l'area feste, di Cardano al Campo (Varese) il Festival di musica e autoproduzione Paesaggi Sonori: tre giorni di workshop creativi, videoproiezioni,, cucina sempre aperta, stand di distribuzione musicale e di etichette discografiche indipendenti, presentazioni editoriali, reading, e performance artistiche di illustratori. E concerti Live! Anche quest'anno una line up folgorante: I Camillas, Apash 2012, My Dear Killer, Uochi Toki, The Blues Against Youth, I Like you Ok, Muschio, Lento, Putiferio, Downlouders, Sunpocrisy e L’Ocean. L'ingresso è gratuito per il giovedì mentre costa 5 euros gli altri giorni, se arrivate presto però avete una consumazion gratuita. Link in fondo.


Giovedì 6
I Camillas, Apash 2012
My Dear Killer
Ingresso gratuito
Post Gig
Proiezione di “Iron Sky” (Finlandia/Germania/Australia 2012) 
di Timo Vuorensola. (V.O. sub.)

Venerdì 7 settembre
Uochi Toki, The Blues Against Youth
I Like you Ok, Muschio
Ingresso 5 euro (con consumazione gratis se arrivi prima delle 21:00)
 
Post Gig
Proiezione di ”Attack the Block” (Gran Bretagna 2011)
di Joe Cornish. (V.O. sub.)

Sabato 8 Settembre
Lento, Putiferio
Downlouders, Sunpocrisy
L’Ocean
Ingresso 5 euro (con consumazione gratis se arrivi prima delle 21:00)

Post Gig
Proiezione di: “Black Mirror” (V.O. sub.)


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domenica 19 agosto 2012

Warm Up: Bulbart Festival

Dopo cinque anni di attività, l’Associazione BulbArtWorks festeggia il suo compleanno con un Festival di musica indipendente che si terrà il 19 ed il 20 Settembre presso il Cortile del Maschio Angioino con il patrocinio del Comune di Napoli. Il Bulbart Festival vedrà la partecipazione di tantissime band ecco quelle già confermate: The Mantra Above the Spotless Melt Moon, The Collettivo, Onirica, Revenaz Quartet, Sabba & Gli Incensurabili, Verbal, Pipers e Coffee & Tv.


Inoltre tanti stand di etichette, festival, dischi, strumenti musicali, abbigliamento, la mostra fotografica “San Gennà, 19 e 20 ” a cura di Luigi Reccia, con un’ accurata selezione di fotografi emergenti partenopei e proiezioni, giochi, estemporanee e chi più ne ha più ne metta.

Ingresso 6 €
Abbonamento 2 giorni 10 €

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domenica 12 agosto 2012

Warm Up: Onda Wave Feast

Lido Horcynus Orca, piedi nudi sulla spiaggia a Capo Peloro, tra Scilla e Messina. Lì si consuma la seconda edizione dell'Onda Wave Feast con uno stuolo di ottimi artisti, mercatino, falò e skin diving. Nel programma di quest'anno Leitmotiv, Boxeur the Couer, Everybody Tesla, Roberto Dellera e Rodrigo d'Erasmo, Movie Star Junkies e tanti altri! Ecco, ora sai cosa fare dal 12 al 14 Agosto.


Line up:

Domenica 12 Agosto
Bamboo, Leitmotiv
Lincompreso

Lunedì 13 Agosto
Everybody Tesla, Boxuer the Couer
Dellera e Rodrigo d'Erasmo

Martedì 14 Agosto
Les Spritz, (allmyfriendsare)Dead
Movie Star Junkies


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Warm Up: Meeting People Is Easy #5

Come ogni anno torna puntuale l’appuntamento estivo con la musica indipendente del Festival Meeting People is Easy presso l’Arena Concerti di Reggio Emilia. Domenica 26 agosto segnerà la quinta edizione della rassegna organizzata dalla rivista online YOUTHLESSfanzine che proporrà, come sempre, il meglio della musica del panorama italiano e internazionale. Dalle ore 17:30 si alterneranno sul palco i seguenti nomoni: Offlaga Disco Pax, Giardini di Mirò, Mark Gardener, Movie Star Junkies, Drink To Me aperti dal duo romano/cileno Andes Empire. Inoltre tanti stand di etichette discografiche indipendenti, oggettistica, vestiti vintage, dischi, riviste e libri.



Line up:
Offlaga Disco Pax, Giardini di Mirò
Mark Gardener, Movie Star Junkies
Drink To Me, Andes Empire

domenica 5 agosto 2012

Warm Up: Indies Summer Festival

Arriva alla sua seconda edizione l'Indies Summer Festival di Vieste: il 7 e l’8 Agosto nella città più orientale del promontorio garganico sarà di scena la rassegna musicale dedicata ai "suoni possibili ed ultrasuoni futuribili" organizzata dall'associazione Infestazioni Soniche. La line up vede tanti artisti emergenti italiani e corposi dj set per l'aftershow. Il primo giorno ci saranno Diaframma, Sycamore Age e Boxeur the Coeur con dj set di Jean e la Plastique, I’m an egg, 100% Presi Bene e d:alog (UK). Mentre la seconda giornata vedrà protagonisti i nostri cari Lies, Big Charlie ad aprire per The Dub Sync e Emika (DE/UK), dj set a cura di Tom Dicicco (UK), Diego cK Family (UK/ES) e Lucio Malatoid.


Martedì 7 Agosto
Diaframma, Sycamore Age
Boxeur the Coeur

Dj set:
Jean e la Plastique
I’m an egg, 100% Presi Bene
d:alog (UK)

Mecoledì 8 Agosto
Emika (DE/UK), The Dub Sync
Big Charlie, Lies

Dj set:
Tom Dicicco (UK), Diego cK Family (UK/ES)
Lucio Malatoid

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Warm Up: Musica W Festival

Per Musica W Festival ho sempre provato amore e odio. Amore perchè nel corso degli anni hanno portato gli artisti italiani più fighi a fare dei concerti della madonna in un posticino sperduto dell'entroterra toscano, odio perchè casca sempre nel periodo in cui io abbandono brevemente la toscana per tornare in riviera a lavorare la stagione al bar. Ma in effetti sono problemi miei. 
Anche quest'anno Musica W Festival accontenta tutti i gusti: dall'elettronica del venerdì allo stoner metal del lunedì, in particolare potrete vedere Ex-Otago, Lo Stato Sociale, Verily So, Management del Dolore Post Operatorio, We Love, Iori's Eyes, Above the tree & E-side, Ufomammut, Gandhi's Gunn e tanti altri al modico prezzo di zero euro, inoltre potete restare lì tutti e cinque i giorni senza preoccuparvi di ostelli e alloggi perchè piantar la tenda per tutto il festival costa solo cinque euro. Il festival si diffonde anche per le vie del paese con degustazioni, recital, aperitivi musicali e workshop di ogni genere. Insomma, andateci anche per me.


Line up:

Venerdì 10 Agosto
We Love, Iori's Eyes
Above the tree & E-side

Sabato 11 Agosto
Management del Dolore Post Operatorio
Mum Drinks Milk Again
Topsy the Great

Domenica 12
Ex-Otago, Lo Stato Sociale
Verily So, Quark

Lunedì 13 Agosto
Ufomammut
Gandhi's Gunn

Martedì 14 Agosto
7 Seconds (USA)
Downtown Struts (USA)

Mercoledì 15 Agosto
Fantan Mojah (JAM)
Konrad Kuechenmeister (DE)
Good Vibe Styla

Festival: Gratuito
Campeggio: 5 Euro

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Warm Up: Indi(e)Avolato Fest Report

Si è svolta domenica 15 luglio in Piazza Cattedrale ad Asti la quarta edizione di Indi(e)Avolato Fest. La serata ha come di consueto offerto una proposta culturale e musicale che ha accostato alcune delle band più interessanti del momento a livello nazionale ad un giovane progetto locale in crescita, riscuotendo un grande successo di pubblico con oltre 1000 presenze.


Il festival si è aperto alle ore 21.10 con il concerto di Solotundra, il nuovo progetto musicale del giovane e promettente astigiano Andrea Anania, che si è esibito in un set di circa 30 minuti davanti ad un pubblico già numeroso e partecipe. Dopo il concerto di Solotundra è giunto il momento dei big.

 

Alle 21.40 è salito sul palco Davide Ferrario. Dopo le esperienze come chitarrista sui palchi più importanti d’Italia al fianco di Franco Battiato e Gianna Nannini e la partecipazione al festival di Sanremo del 2007 con la band FSC, Davide Ferrario ha dato il via alla sua carriera solista con il disco d’esordio “F” (Novunque/Self), uscito a novembre 2011 ed accolto ottimamente dalla critica specializzata. Un disco in cui Davide ricama atmosfere, suoni, impressioni ed emozioni. Ferrario ha presentato un live originale ed eclettico, destreggiandosi tra chitarre, tastiere e campionatori e riuscendo da solo a riprodurre l’impatto live di un’intera band, riscuotendo applausi a scena aperta.


Alle 22.30 è stato quindi il momento degli Zen Circus, una delle miglior rock band italiane, che il recente album “Nati per subire” (La Tempesta/Venus) ha definitivamente consacrato. Sette album all’attivo ad oggi, oltre dieci anni di onorata carriera, quasi mille concerti fra Italia, Europa ed Australia, gli Zen Circus hanno riportato lo spirito padre del folk e del punk al moderno cantautorato Italiano con l’album “Andate Tutti Affanculo” (La Tempesta - 2009), un successo di pubblico e critica che li ha consacrati dopo anni di duro lavoro. Hanno collaborato con Violent Femmes, Pixies e Talking Heads in “Villa Inferno” (2008), condiviso il palco con Nick Cave in Tasmania. Hanno costruito una credibilità condivisibile da pochissimi altri artisti nostrani grazie all’attività live più incessante, urgente e di qualità che si possa immaginare. Oggi più che mai si confermano come una certezza del rock Italiano e portabandiera indiscutibili della musica libera da vincoli. Questa attitudine è stata premiata nel tempo da un pubblico affezionato, sempre più transgenerazionale ed in esponenziale crescita. La band toscana ha infiammato il pubblico presente con un set energico e coinvolgente, eseguendo anche alcuni bis dopo essere stata richiamata a gran voce.


Al termine dei concerti la serata si è spostata per l’aftershow nel Cortile di Palazzo Ottolenghi, presso lo spazio estivo “La corte, i commedianti e il diavolo”, dove Ufo (bassista degli Zen Circus) ha tenuto un coinvolgente e divertente dj set e dove i numerosi fan hanno potuto incontrare le band che si sono esibite nel corso della serata.

Warm Up: Tafuzzy Days

Torna il Tafuzzy Days che anche quest'anno a proporre il meglio del meglio, per la decima edizione si parte un poco prima, con aperitivo e cena a cura della Cooperativa Terre Solidali a partire dalle ore 20:00. Poi gli spettacoli di Ronin, Be Forest, Fuzz Orchestra, Cosmetic, Maria Antonietta e tanti altri. Non solo musica al Tafuzzy, ci sarà anche una esposizione e tipografia dal vivo a cura di MEAT Collettivo Grafico e Attila Marcel Studio e installazioni audio-video realizzate da Silvio Mancini. Afterparty con dj set di Stereo:fonica.



Venerdì 17 Agosto
Ronin, Above the tree & E-side
Versailles, Be Forest, Pornography
ED, Fuzz Orchestra

Sabato 18 Agosto
Cosmetic, Maria Antonietta
Chewingum, Gli Ebrei, Delay_House
Matteo Costa, Inserire Floppino

Ingresso Gratuito

domenica 29 luglio 2012

Warm Up: Storia di qualche italiano al San Miguel Primavera Sound 2012

Io, Marcello Petruzzi di anni trentasei e in arte 33 ore, una sorta di report del famoso festival l’avrei anche fatto. Ho dei fogli, ho delle note, anzi le ho già quasi tutte riscritte in digitale. Però mi sono voluto interrogare con alcuni quesiti che alla fine mi hanno condotto qui, a darvi un solo importante spaccato del grande evento internazionale. Non posso che essere onesto. In quattro giorni ho visto vari gruppi musicali tra i più e i meno noti esibirsi al Primavera Sound, qualcosa mi ha emozionato, eppure non sono mai stato un folle cercatore di esibizioni, né un turista musicale che corre fra i palchi e fa lo slalom fra i due puntini degli orari incrociati con l’incertezza sul da farsi, né quello che sa i nomi dei membri delle band o quello che ha inclinazioni a farsi e tenersi dei miti. Forse mi manca pure l’inclinazione all’entusiasmo, ahimé. Sembra che della musica non me ne importi nulla.
Mi interessava molto invece vedere che cosa sarebbe stato il concetto di festival internazionale nella sua rotazione attorno alla presenza senza precedenti di due realtà musicali professionistiche del nostro Paese e delle loro proposte su tale scenario. Un interesse che a conti fatti è paradossale rispetto all’essenza del discorso che conoscerete leggendo, ma che se vogliamo riassumere ci dice questo: non c’è mica bisogno di dire di che paese siamo.


Sfera Cubica e A buzz Supreme sono due entità italiane che si occupano di organizzazione di eventi, promozione, management ed edizioni musicali e che approdano al festival catalano con le proprie forze, in quest’anno iniziatico supportate anche dal Comune di Bologna. L’obiettivo di essere una referenza nelle relazioni internazionali è una buona parte della mission di A Buzz Supreme come di Sfera Cubica, giovane realtà per ragione sociale che però si fonda sulle esperienze già consolidate de La Famosa Etichetta Trovarobato e di altri profili professionali come Andrea Schipani, Chiara Caporicci, Andrea Polidoro.
Sono stato invitato allo showcase che due artisti dell’area A Buzz Supreme / Sfera Cubica stanno per tenere nella vip lounge dell’Hotel Diagonal, il grande albergo in zona Auditorium che ospita tutte le star del festival. Showcase ovvero due anticipazioni per addetti ai lavori dei rispettivi concerti nel programma pubblico.



In un mezzogiorno caldissimo ho deciso di dedicarmi, più che alle due brevi esposizioni-concerto, a sentire cosa hanno da dire le persone che hanno organizzato questo cocktail party, per poi tentare di raccogliere una forma molto particolare di intervista-colazione con le due band. A dispetto dell’orario e del clima da ebollizione infatti, so già che questi davvero non hanno ancora mangiato niente e in giro ci sono solo piattini di cibo fritto, chele di crostacei, finger-food di formaggi fusi, mentre al bancone si serve birra fredda a ruota libera.


Poche parole scambiate con Andrea Sbaragli di A Buzz Supreme e con Gianluca Giusti e Michele Orvieti di Sfera Cubica servono a chiarire ancora una volta quanto siano state in salita per un tempo inaccettabile le strade e le vicende degli artisti italiani all’estero. Forse c’è uno spazio ragionevole per discutere in vario modo di una subordinazione stilistica nelle decennali fasi di sviluppo di una musica non generalista in Italia, però è certamente fondata una causa di natura tecnico-organizzativa, propositiva o se vogliamo connessa ad un ruolo mai fortemente reclamato né cercato dagli operatori culturali italiani che lavorano nel settore.


Come professionisti, i miei interlocutori arrivano alla giornata odierna come ad uno dei tanti risultati di un’operatività continua, certamente uno dei risultati meglio visibili agli occhi esterni. È sicuramente motivo di orgoglio aver lavorato in maniera assidua per anni, creando e gestendo reti di contatti in cui agevolare la crescita di interesse per la musica nostrana all’estero, ovvero per proposte musicali di volta in volta considerate adatte ad un contesto internazionale come quello del San Miguel Primavera Sound Festival.


Il riferimento è naturalmente per gli artisti che vedremo quest’anno. C’è Alberto Mariotti, quel Samuel Katarro che A Buzz Supreme ha fatto crescere fino ad oggi e che arriva a Barcellona per presentare ufficialmente il progetto sotto il nuovo nome King Of The Opera. C’è poi Paolo Iocca e il progetto Boxeur The Coeur, nuova veste – se vogliamo – di un discorso musicale pluridecennale che ha sempre rigettato l’idea di confine geografico. La sostanza del discorso a ben vedere è semplice ed esprime l’intenzione di dotare quel contesto estero di una presenza italiana costruita su un valore effettivo e ragionato, diciamo non temporaneo; ho apprezzato molto, nella conversazione, quanto sia sentita da parte loro l’opportunità di non enfatizzare la questione della provenienza nazionale, unico modo per mostrarsi competenti e globali.




Boxeur The Coeur sta già suonando; ha deciso di lasciare un po’ da parte il versante del songwriting per fare un set completamente electro, una formalità quasi da epopea dj. C’è gente che balla, funziona. Termina il suo act e lo ritrovo per due chiacchiere veloci mentre si preparano i King of the Opera. Ci conosciamo da anni ormai, io e Paolo. Ho suonato nei suoi due progetti principali. Giura di non voler toccare sostanze alcoliche ancora per qualche ora, ma i piattini di gamberi impanati, dopo lo showcase, glie li vedo passare fra le mani. Dice che la sua presenza al Primavera Sound è il punto più alto che abbia mai toccato in tutta la sua carriera musicale e alla tanta esperienza fatta passando in particolar modo attraverso i Franklin Delano e i Blake/e/e/e. Come musicista si è trovato fra le situazioni tra le più disparate e da esse ha evidentemente imparato a dare il meglio davanti a due persone come davanti alle centinaia. Di certo non ha alcuna intenzione di scendere, contento di appartenere a questo ambiente organizzato in maniera ottimale insieme a tanti professionisti disponibili allo scambio quanto discreti.
Bello anche il suo show nel programma principale. Avrebbe trovato un feedback migliore di quello comunque appagante che c’è stato, soltanto suonando un’ora dopo il calare del sole, dove il sound elettronico può rispecchiare meglio certe atmosfere che peraltro Boxeur The Coeur stimola con l’effetto scenico delle vernici colorate fluo. Elettronica di cui non ho mezzi precisi per descriverne gli aspetti al netto delle frequenze emanate. Vedo che c’è un lavoro complesso di allineamento di strumentazione che dà un buon risultato ma anche forse qualche retaggio analogico, voglio dire una simulazione di strumenti di un’altra sfera che invece potrebbero essere definitivamente aboliti.


I King of the Opera sono in tre, Alberto Francesco e Simone. I primi due si sono svegliati mezz’ora prima dell’esibizione, hanno suonato e ora sono davanti a me con le dita nei piattini e sul collo delle bottiglie di birra. Simone non si sa dov’è. Il disco nuovo uscirà quasi certamente a novembre riconfermando – come sarebbe possibile il contrario? – la collaborazione con Trovarobato.
La domanda sul cambio di nome in Italia probabilmente li bersaglierà fuori misura. Io per fortuna, che non sono un giornalista, mi ritrovo l’argomento senza cercarlo. Alberto dice solo che il progetto Samuel Katarro è diventato una cosa diversa da dove era partito, mentre Francesco e Simone sono ormai parte integrante della band. Sono due terzi di band. È finito il tempo della solitudine compositiva, cioè della personalità singola che spicca per la sua provenienza privata. Torna invece il tempo dell’interplay e dell’imparare reciprocamente. È un trio a tutti gli effetti, in studio come sul palco. Loro la vedono come una nuova forma di disciplina.
Più strettamente sul nome, l’idea di base è quella di chiamare in causa l’opera con una vena di leggerezza ma senza irriverenza nei confronti di un genere “alto” che ha reso famosa l’Italia all’estero, forse l’unico se si tralascia – per motivi differenti – il prog e l’italo disco. Ed è un paese di cui non vergognarsi mai, anche se si va riconfermando quanto sia superfluo ribadire la provenienza nazionale.
Se poi si tratta di osservare la musica italiana nel momento in cui resta confinata nei confini statali, i King of the Opera ne rigettano alcune caratteristiche. Non certo il testo in italiano, ma la fissazione per l’attaccamento contenutistico ad un attuale facile, fugace, buffonesco. Il privilegiare il Cosa invece del Come, lo svantaggio del contenuto sonoro e musicale rispetto al trovare un consenso con strumenti populisti, sia che si tratti di revival della canzone d’autore targata anni Settanta che di argomenti giovanilisticamente “caldi” e a scadenza. Sono queste le due correnti dell’attualità musicale italiana? Fantastico, mi sembra di capire benissimo di cosa mi stanno parlando questi due.
Nel suo concerto di Programma, King of the Opera è un gruppo che fa fermare i passanti con attitudine psichedelica, il pubblico è attento e gratificato. Li sento come un ottimo equilibrio tra la centralità dell’autore delle canzoni, comunque piuttosto obliqua già in Samuel katarro, e la forza corale che da quanto mi hanno raccontato è ormai un matter of fact. È musica che mi piace, non so se si tratti di quella che forse viene chiamata weird-folk. Mi sembra comunque un approccio accessibile, che privilegia finezze e non complesse bizzarrie. L’idea di coralità e di completezza è confermata.

Warm Up: Filagosto Festival 2012

Filagosto Festival è un’importante rassegna musicale che taglia trasversalmente il panorama indipendente, italiano e non: si passa infatti dal rock al reggae, dal pop all’elettronica, cercando di aggiungere cultura e coscienza all’atmosfera già magica dei concerti. Un grande evento gratuito, che coinvolge tutta la provincia bergamasca e che è reso possibile unicamente dalla passione degli organizzatori. Una settimana di live intensi, ricercati ed esclusivi. Se tutto questo, poi, non dovesse bastare, aggiungete gli spettacoli, le mostre, i set acustici, gli stand di associazioni, le bancarelle etniche e artigianali, che sono sempre presenti accanto all’immancabile cucina tipica. Una manifestazione che intende promuovere la musica sul territorio, essere uno stimolo per i giovani e insieme fare beneficenza, devolvendo il ricavato per progetti in Malawi e in Ecuador.



Area Feste Via Locatelli, 1
Filago, Bergamo
Ingresso Gratuito 
Inizio concerti ore 21

Martedì 31 Luglio
Morgan Heritage
Good Vibe Styla, Bergamo Reggae


Mercoledì 1 Agosto
Berese Hammond
Skaya, Jamstone Sound

Giovedì 2 Agosto
Dente, Caso

Venerdì 3 Agosto
The Zen Circus
Fast Animals & Slow Kids, Verbal


Sabato 4 Agosto
Pan del Diavolo
Capre A Sonagli, Di Martino


Domenica 5 Agosto
I Cani, Sadside Project

Lunedì 6 Agosto
Lele Battista 
e Violante Placido aka Viola

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