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domenica 4 maggio 2014

Nicolò Carnesi, 9 Maggio @ Tender Club (FI)

Al Tender Club di Firenze si chiude l'anno di programmazione con una tirata unica dal 7 al 10 Maggio, prima Federico Fiumani con i suoi Diaframma, Filippo Graziani (figlio di Ivan Graziani), Nicolò Carnesi e il closing party con Blue Popsicle e Farewell to Heart & Home.


Mercoledì 7

Giovedì 8
Filippo Graziani

Venerdì 9

Sabato 10
Closing Party
Blue Popsicle

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lunedì 23 settembre 2013

Brioscine appena sfornate: Federico Fiumani dei Diaframma

Un piacere, un onore, una bella esperienza che rifarei anche tre o quattro volte. Si tratta dell'intervista a Federico Fiumani, leader dei Diaframma, di Venerdì 13 Settembre, data di apertura del Controsenso. E sì, i Diaframma inaugurano questo bel giorno con la loro Musica che, come sempre, non delude. È stato assolutamente piacevole parlare con Federico, un Signore, disponibilissimo a fare due chiacchere con me, svelando curiosità sul gruppo, sul suo modo di pensare, apprezzare tutto ciò che riguarda la Musica e chi la ascolta.


Un diaframma può essere più cose del tutto diverse fra loro, e tra queste c'è anche il tuo gruppo. Chi erano i primi Diaframma e in che contesto emersero negli anni 80?
Tutto iniziò sulla scia della musica Punk, nata soprattutto a Londra nel 1977. All'epoca avevo 17 anni e amavo questo genere, così immediato, urgente; si tratta di un'attitudine in cui mi rispecchiavo veramente tanto. Alla fine degli anni 70, con degli amici del liceo, decidemmo di mettere su un gruppo, per vincere anche un po' la noia, la morte che sentivamo intorno a noi: non c'era niente di stimolante, non trovavamo niente che ci interessasse veramente. Nel 1980, a Settignano, vicino Firenze, venne aperto un locale, la Rokkoteca Brighton, dove la Musica Rock veniva un po' assunta a quella da ballo: era un tentativo nuovo per Firenze, atto ad avvicinare i ragazzi ad una Musica diversa, innovativa, non convenzionale. Andavamo lì anche per ascoltare gruppi come i Joy Division, che apprezzavamo moltissimo: non si trattava della solita discoteca. A noi tre precedenti Diaframma interessava il disc jockey di questo locale, Nicola Vannini, un tipo carismatico, a cui chiedemmo di diventare il cantante. I componenti del gruppo aumentarono quindi a quattro, registrammo le prime canzoni in Italiano, facemmo un 45 giri con l'Italia Records, che uscì l'anno seguente, nel 1981, e che piacque abbastanza nel circuito Underground. Cominciammo così a suonare fuori Firenze e ad avere una certa credibilità nella nostra città, dove, parallelamente a noi, stava nascendo una scena musicale interessante che abbracciava gruppi come i Litfiba, i Neon, i Pankow, e tantissimi altri.


Sono curiosa anche di sapere il perché di questo nome.
Ci piaceva molto la fotografia, il giocare con i chiaroscuri, sfumature che ci proponevamo di poter ricreare nella nostra Musica.

L'unico componente della formazione originale rimasto sei proprio te. Com'è stato lavorare, avere a che fare, con più musicisti? È servito ad arricchire le tue conoscenze, i tuoi gusti, qualsiasi altro aspetto legato alla Musica?
Verso i 24/25 anni cominciammo un po' a decidere cosa fare nella vita. La Musica è un mestiere molto precario, ed è molto difficile pensare di poterci vivere: per riuscirci devi essere tanto fortunato quanto motivato. Io lo ero, avevo delle motivazioni più forti rispetto agli altri, che probabilmente avevano progetti diversi per il futuro. È per questo che col passare del tempo sono rimasto solo io: non c'erano prospettive tali da poter pensare di trasformare questa Musica in un mestiere. Ed è anche per questo che i musicisti, nel corso degli anni, se ne andavano. Ne ho cambiati circa un centinaio: ognuno di loro ha sia lasciato qualcosa di bello, stimolante, che portato un genere diverso all'interno del gruppo.

Non è così scontato scrivere canzoni, e diventa ancora più difficile (o forse no?) dopo 30 anni di carriera. Hai una specie di trucco, oppure ti resta semplicemente spontaneo? Quali sono le tue fonti di ispirazione?
In realtà, questo è un mestiere che vive dell'approvazione degli altri: piccolo o grande, un po' di successo devi averlo. Il vero stimolo per continuare a suonare in tutti questi anni è stato l'avere un pubblico, il sapere che comunque a qualcuno ti rivolgevi, qualcuno ti ascoltava. Ho sempre avuto la percezione che per qualcuno quello che facevo era importante, e questo mi ha sempre stimolato perché, al di là della passione, se davvero ti accorgi di non avere successo, i locali dove suoni sono vuoti, allora ti fermi, smetti, la voglia dopo un po' va via. Bene o male, noi abbiamo sempre avuto un nostro pubblico, la cui approvazione è sempre stata il mio stimolo, il mio supporto, fondamentale.



L'età del pubblico spazia molto: c'è chi appartiene alla tua generazione, ma c'è anche chi potrebbe essere tuo figlio (come me!), o nipote. Che effetto fa?
È molto gratificante. Non ho mai cercato di piacere ai giovani, ho sempre fatto la Musica che piaceva a me. Probabilmente grazie al fatto che nelle canzoni parlo di aspetti quotidiani che diventano universali, come per esempio l'amore per una donna, permetto alle persone di rispecchiarsi nei testi che scrivo. Se trattassi di Politica, beh, forse sarebbe diverso.

Qual è il tuo rapporto con il pubblico?
Molto buono e stretto, specialmente con alcuni fan che vengono addirittura a vederci da tutta Italia, perché è come se fossimo amici. Ho sempre privilegiato questo rapporto: per un periodo ero io che pensavo a fare i dischi, per poi spedirli a chi me li chiedeva via posta. Ho sempre considerato la Musica come una vincita contro la solitudine.

Paragoniamo la scena musicale italiana dei tuoi anni con quella di ora: cosa trovi di diverso per te che hai vissuto questo cambiamento con il passare del tempo? Ci sono dei gruppi attuali che ti piacciono e con cui, magari, ti farebbe piacere collaborare?
Ci sono state molte collaborazioni con artisti che hanno cantato le mie canzoni ed io ho cantato le loro, come Vasco de Le Luci della Centrale Elettrica, Dente, giusto per nominarne due. Ai miei tempi fare Musica era diverso, al contempo più facile e più difficile: quei pochi gruppi e locali che esistevano erano motivatissimi, a differenza di ora che la scena è molto più ampia, e i gruppi che suonano sono un'infinità. Internet ha facilitato molto il rapporto "ascoltatore-Musica": ai miei tempi se ti piaceva il Post Punk o la New Wave avevi la possibilità di conoscere e possedere interamente la scena di questi generi, con cd e giornali che compravi, come Rockerilla; adesso se ti piace un genere musicale non finisci mai di scoprirne nuove realtà, e forse penso sia fin troppo dispersivo. Il rischio di Internet e della Musica gratis a tutti i costi è che alla fine hai molto meno di quello che credi di avere, diventando così un ascoltatore molto distratto, perché è difficile approfondire tutto in modo adeguato.

Alti e bassi nella carriera del gruppo: quali sono stati i momenti più sereni e quali invece i più difficili.
I momenti migliori sono stati quelli di Siberia, primo album del 1984, che ebbe un bel successo e ci permise di suonare molto in Italia e all'Estero, con tour in Francia, Spagna, Olanda, Svizzera, insieme ai Litfiba. Questo sì che fu un bel periodo. Anche quando, nel 1989/1990, cominciai a cantare nei Diaframma, e poi incisi un disco con la Ricordi. In più, negli ultimi anni faccio un sacco di concerti e guadagno decentemente, cosa che non mi era mai successa prima. I periodi più difficili appartengono agli anni 90, quando era più complicato suonare anche perché era come se fossimo già vecchi, sorpassati, passati di moda, visto che venivamo dalla decade precedente.



Scegli almeno un album, o in alternativa un gruppo, di cui proprio non puoi fare a meno.
Sicuramente i Television, gruppo Punk-rock/Post-punk/New Wave di New York, con Marquee Moon del 1977.

Il dono. Artisti vari interpretano i Diaframma è un tributo che diversi artisti, come Zen Circus, Vasco Brondi, Dente, Tre Allegri Ragazzi Morti, Marlene Kuntz, vi hanno dedicato interpretando diciassette vostri brani. Hai apprezzato il gesto?
Molto, l'ho apprezzato davvero molto. All'inizio volevo fare una compilation Best of dei Diaframma, poi mi son detto "Che noia: chiediamo a un po' artisti che mi piacciono se vogliono fare una cover dei miei pezzi". Chiesi ai Baustelle, a Vasco Brondi, che ancora non aveva inciso il primo disco ma che mi bersagliava di messaggi e mi piacque subito. Da lì ci presi gusto, continuai a chiederlo anche ad altri gruppi, che mi risposero tutti ed ecco la nascita de Il dono.



Visto che ci siamo, svelami la cover che più preferisci.
Quella che forse mi piace di più è Verde rifatta da Dente.

Una piccola anticipazione di Preso nel Vortice, nuovo CD in uscita il 16 Novembre?
Sono quattordici canzoni nuove che mantengono il mio stile degli ultimi anni. Ci sono dei musicisti come Enrico Gabrielli e Gianluca de Rubertis, che hanno dato dei bei sapori alla Musica, cambiando un po' la minestra che sennò diventa noiosa; cantanti come Marcello Michelotti dei Neon e Alex Spalck dei Pankow. Non saprei, abbiamo fatto del nostro meglio, staremo a vedere come verrà accolto.

A Mezzanotte in punto ecco che Federico, insieme ai suoi Diaframma, sale sul palco e dà inizio al concerto con L'Odore delle Rose, per poi regalarci pezzi come Diamante Grezzo, Verde, Elena, Io sto con te (ma amo un'altra). Ci catapulta da Amsterdam a Vaiano con un solo giro di chitarra, improvvisamente è Gennaio e siamo in Siberia, dove non fa per niente Caldo e dove c'è una ragazza triste, alla quale Federico canta Fiore non sentirti sola, chiudendo così le danze che andavano avanti da più di un'ora. Pensieri, speranze, paure, riflessioni, ricordi, sorrisi. Grazie Federico, grazie Diaframma, alla prossima.

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domenica 2 giugno 2013

Pending Lips Festival, 4 Giugno @ Carroponte, Sesto San Giovanni (MI)

Dopo che la cornice de Il Maglio, cuore pulsante della storica zona industriale di Sesto San Giovanni, ha ospitato le serate del contest il Pending Lips Festival si sposta sul palco del Carroponte dove il 4 Giugno si esibiranno i due vincitori del contest votati della giuria popolare: Vulvatron e JJ La Morve. I due gruppi apriranno nientemeno che i Diaframma. La settimana successiva invece, sempre al Carroponte, vengono premiati i We are Waves con l'apertura del concerto di Massimo Zamboni e Angela Baraldi messo in palio da Lamusicarock.com. In fondo tutte le info!


Line up:

► Carroponte ▲ Evento FB ◄

mercoledì 15 maggio 2013

Il Rumore della Tregua - L'odore dei cani


L'odore dei cani è una canzone sanguigna di un folk rotolato nella polvere e sporco di terra suonata da un quintetto milanese di tutto rispetto che ritroverete quantoprima su questi lidi. Federico Anelli, Andrea Schiocchet, Marco Torresan, Lorenzo Mones e Marco Cullorà sono Il Rumore della Tregua, band che ha partecipato assieme a tante altre alle prime selezioni del contest del festival Pending Lips. La serata finale si svolgerà il 4 giugno 2013 al Carroponte di Sesto San Giovanni (MI): sul palco i Diaframma con i Vulvatron e JJ La Morve, band vincitrici del contest secondo la giuria popolare.
Gli IndiePatici e The Breakfast Jumpers hanno deciso però di fare una selezione della band che hanno partecipato a questa edizione del Pending Lips Festival creando una mini-compilation di cinque brani delle nostre band preferite, la trovate qui! La stretta rosa è così composta: We, The Modern Age! con Standing On The Shore Of Nowhere, Absolut Red con A Love Story From Outer Space, Dead CanDies con Tonite, We are Waves con Deccan Plateau e, quella che personalmente mi ha più colpito, Il Rumore della Tregua con L'odore dei cani, canzone tratta dal loro secondo Ep, La Guarigione.



► Pending Lips Festival ▲ Serata finale ◄
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domenica 5 maggio 2013

Fortezza Sound, 10 e 11 Maggio @ Fortezza da Basso, Firenze

È tutto pronto per la settimana prossima, il Fortezza Sound Festival decollerà venerdì 10 Maggio per due serate di musica tutta italiana con Piet Mondrian, Lumen, Cosmetic, L'Officina della Camomilla, L'Orso, Edipo, Oratio, Paletti, Di Martino e gli immancabili Diaframma, il tutto all'interno del Florence Fantastic Festival, evento internazionale totalmente dedicato all'intrattenimento, sia in senso classico che digitale. Sul sito del Fortezza Sound trovate tutte le informazioni più importanti e le news più fresche. Il costo del biglietto per il festival sarà di 5 euro e potrete acquistarlo presso la biglietteria all’ingresso a partire dalle h 18:00 di ogni giornata. Il costo del biglietto per l’intera manifestazione, il Florence Fantastic Festival, è di 10 euro e comprende anche il biglietto per il Fortezza Sound.



Venerdì 10 Maggio


Ingresso: 5€

Sabato 11 Maggio

martedì 30 aprile 2013

Miro Sassolini: 50 anni di vita e 30 anni di carriera

Oggi, 30 aprile 2013 compie 50 anni una delle voci più belle e significative della musica italiana, Miro Sassolini. Artista poliedrico, eclettico e fuori dagli schemi, Miro festeggia quest’anno anche 30 anni di carriera. Nel 1983 entrava infatti nel gruppo fiorentino Diaframma per scrivere, insieme ai Litfiba, pagine memorabili della storia della musica rock, italiana e non solo. Miro Sassolini lascerà il gruppo alla fine degli anni Ottanta, dopo aver inciso e portato al successo coi Diaframma e in oltre 500 concerti in Italia e all’estero album come Siberia, Tre volte lacrime e Boxe.

(foto di Giulia Delprato)

Fra il 1999 e il 2008 si dedica esclusivamente alle arti figurative ed espone le proprie opere in Italia e all'estero. Il 2013 inizia con un cameo nel disco Nulla è andato perso di Gianni Maroccolo e Claudio Rocchi e prosegue col lavoro, iniziato già nel 2011, al progetto S.M.S. insieme alla poetessa e paroliera Monica Matticoli e al musicista e produttore artistico Mauro Sabbione che sfocia nell'album Da qui a domani, prodotto dall’etichetta Black Fading Records.


«Nel nuovo progetto mio, di Monica e Mauro, sto usando la voce nella sua totalità e unicità, mi sto misurando non solo col canto ma con la ricerca di suoni e sonorità e, dunque, con la composizione musicale. Non realizzo solo linee vocali ma compongo partiture, arrangio: in altre parole, uso la voce non solo per creare il canto ma per creare la musica, come userei gli strumenti di un’orchestra. È un lavoro che sogno di fare da vent’anni e mi sento in una fase feconda ed evolutiva in cui, anche grazie a Monica e a Mauro, ho tutto da scoprire e tutto da imparare» (Miro Sassolini).


Per festeggiare il trentennale di attività, l'entourage di Miro Sassolini sta organizzando un concerto-evento in cui l’artista, insieme a Mauro Sabbione, rivisiterà la propria carriera dalle origini coi Diaframma al nuovo progetto.

► Sito ▲ FB ▼ Soundcloud ▲ Playlist youtube Da qui a domani ◄

domenica 7 aprile 2013

Fortezza Sound, 10 e 11 Maggio @ Fortezza da Basso, Firenze

Si avvicina sempre più la data del Fortezza Sound, festival di musica indipendente nato all'interno del Florence Fantastic Festival, evento internazionale totalmente dedicato all'intrattenimento, sia in senso classico che digitale. Finalmente online anche il sito del Fortezza Sound, tutte le informazioni più importanti e le news più fresche le trovate qui! Il costo del biglietto per il festival sarà di 5 euro e potrete acquistarlo presso la biglietteria all’ingresso a partire dalle h 18:00 di ogni giornata. Il costo del biglietto per l’intera manifestazione, il Florence Fantastic Festival, è di 10 euro e comprende anche il biglietto per il Fortezza Sound.


Venerdì 10 Maggio
Ingresso: 5€

Sabato 11 Maggio
Ingresso: 5€

domenica 24 marzo 2013

Neverland Festival 2013, 27 Aprile @ Bloom, Mezzago (MB)

LAVORATORI? PRRRRRRRRRRRR. La nuova edizione del Neverlab Festival fa una beffa a tutti. Dalle 17.00 del 27 di aprile 2013 fino all’alba del giorno dopo potrete godervi 12 ore di musica dal vivo su due palchi con il meglio della scena indipendente italiana e poi un dj set fino a notte fonda. Al Bloom di Mezzago (MB), sotto un accogliente tendone, con un’ampia zona ristoro con griglieria, patatine, punti bar e banchetti l’evento musicale primaverile organizzato da Neverlab e Bloom. Un cast da farti venire un coccolone: Pan del Diavolo, Diaframma, Giancarlo Onorato con Paolo Benvegnù, Alessandro Fiori, Sakee Sed, Paletti, Albedo e Karenina.


Pan del Diavolo, Diaframma,
Giancarlo Onorato e Paolo Benvegnù,
Alessandro Fiori, Sakee Sed,
Paletti, Albedo,
Karenina

► Neverlab ▲ FB ◄

domenica 3 marzo 2013

Fortezza Sound, 10 e 11 Maggio @ Fortezza da Basso, Firenze

Nella meravigliosa cornice della Fortezza da Basso di Firenze il 10 e 11 Maggio si svolgerà la prima edizione del Fortezza Sound, un festival tutto rivolto alla musica indipendente italiana! Due giorni di musica all'interno del Florence Fantastic Festival, festival dal respiro europeo che spazia dal cinema ai videogame, dai giochi tradizionali alle serie televisive e ricco di esposizioni, eventi, incontri. Fortezza Sound raccoglierà su un grande palco il meglio della scena italiana: Piet Mondrian, Lumen, Cosmetic, L'Officina della Camomilla, L'Orso, Edipo, Oratio, Paletti, Di Martino e gli immancabili Diaframma! Davvero imperdibile!


Venerdì 10 Maggio
Ingresso: 5€

Sabato 11 Maggio
Ingresso: 5€

martedì 2 ottobre 2012

venerdì 21 settembre 2012

domenica 5 agosto 2012

Riassuntone concerti #2

Domenica 5 Agosto
Dente // DiROCKato Festival, Monopoli (BA)

Nicolò Carnesi // Circolo Magnolia, Segrate (MI)

Lunedì 6 Agosto
Drink to me, Soviet soviet // DiROCKato Festival, Monopoli (BA)

Lo Stato Sociale // Horcynus Orca, Messina


Martedì 7 Agosto
Diaframma, Sycamore age, Boxeur the Coeur // Indies Summer Festival, Vieste (FG)

The Zen Circus // DiROCKato Festival, Monopoli (BA)

Mercoledì 8 Agosto
Emika (De/Uk), The dub sync, Big charlie, Lies // Indies Summer Festival, Vieste (FG)

Drink to me // Geko Spacelove, San Benedetto del Tronto (AP)

Giovedì 9 Agosto

Venerdì 10 Agosto
Johnny Mox // Beach Party, Torbole sul garda (TN)

Gentless3, Altre di b, Trust, Of Montreal, Stephen Malkmus and the Jicks // Ypsigrock Festival 2012, Castelbuono (PA)

Sabato 11 Agosto
Le Rose // Surf Cafè, Marina di Lizzano (TA)

Chalk Talk (USA), Everyone Everywhere (USA), Chambers, Havah, Tiger! Shit! Tiger! Tiger!, L'Amo, Girless and The Orphan, Dimaggio // Italian Party 2012, Montecastello - Umbertide (PG)

VeneziA, DID, We Were Promised Jetpacks, Shabazz Palaces, Fuck Buttons // Ypsigrock Festival 2012, Castelbuono (PA)

Afterhours // Arena Villa Dante, Messina


Domenica 12 Agosto
Drink to Me // Jump Out Fest, Pesaro

Alt-J, Django Django, Primal Scream // Ypsigrock Festival 2012, Castelbuono (PA)

Lincompreso, Leitmotiv, BAMBOO // Onda Wave, Capo Peloro (ME)


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Fonti: Komakino, Last.fm, Musicclub, Rockol
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Warm Up: Indies Summer Festival

Arriva alla sua seconda edizione l'Indies Summer Festival di Vieste: il 7 e l’8 Agosto nella città più orientale del promontorio garganico sarà di scena la rassegna musicale dedicata ai "suoni possibili ed ultrasuoni futuribili" organizzata dall'associazione Infestazioni Soniche. La line up vede tanti artisti emergenti italiani e corposi dj set per l'aftershow. Il primo giorno ci saranno Diaframma, Sycamore Age e Boxeur the Coeur con dj set di Jean e la Plastique, I’m an egg, 100% Presi Bene e d:alog (UK). Mentre la seconda giornata vedrà protagonisti i nostri cari Lies, Big Charlie ad aprire per The Dub Sync e Emika (DE/UK), dj set a cura di Tom Dicicco (UK), Diego cK Family (UK/ES) e Lucio Malatoid.


Martedì 7 Agosto
Diaframma, Sycamore Age
Boxeur the Coeur

Dj set:
Jean e la Plastique
I’m an egg, 100% Presi Bene
d:alog (UK)

Mecoledì 8 Agosto
Emika (DE/UK), The Dub Sync
Big Charlie, Lies

Dj set:
Tom Dicicco (UK), Diego cK Family (UK/ES)
Lucio Malatoid

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martedì 31 luglio 2012

domenica 15 luglio 2012

Warm Up: Weikap! Festival

Dal 20 al 22 Luglio torna Weikap!, festival itinerante di nuova cultura indipendente. Dopo Colmurano, Loro Piceno e Tolentino questa quarta edizione godrà del fascino di una location evocativa: il borgo medievale di Ripe San Ginesio. Come ogni anno, il programma propone il meglio della scena nazionale indipendente, per musica, cinema ed arti visive: dagli Zen Circus ai Diaframma, passando per l’esposizione artistica delle installazioni create da MastroT e dal suo collettivo, e finendo con la domenica organizzata in collaborazione con il centro di formazione e produzione cinematografica OffiCine Mattòli.


Venerdì 20 Luglio
The Zen Circus
Anonima Straccioni, Family Portrait

Sabato 21 Luglio
Diaframma
STRi, Tetuan

Domenica 22 Luglio
Rocko and the Rolls

Adiacente il palco sarà allestito un mercatino di artigianato, autoproduzione e merchandising delle band. Durante i tre giorni dell’evento saranno attivi stand gastronomici anche a cena con una vasta scelta tra primi, grigliate, contorni e frutta. Parte del ricavato dell’evento verràdevoluto per aiutare i terremotati dell’Emilia.

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domenica 8 luglio 2012

Warm Up: RIVOLution Fest

Il RIVOLution Fest è un festival (musicale e non solo) del ravennate nato del 2009 che è giunto alla sua terza edizione, riposandosi un anno nel 2010. Anche quest'anno il festival è completamente gratuito e si svolgerà dal 2 al 4 Agosto nel parco pubblico di Borgo Rivola dove troveranno spazio il palco e le opere artistiche e gli eventi letterari ospitati. La prima giornata vedrà i mitici Diaframma, i Be Forest e un reading di Cristiano Cavina, venerdì invece Il Pan del Diavolo, Eusebio Martinelli e Gipsy Abarth Orkestar mentre sabato è la serata danzereccia con ScuolaFurano, Godblesscomputers e Up There: The Clouds. Inoltre è utile ricordarvi che ci saranno gli stand gastronomici a proporvi la succulenta cucina romagnola. Che altro dire. Come meglio spiegare tutta questa bellezza e bonta se non con la tagline del festival? Musica, Birra, Arte e Letteratura a Borgo Rivola. Accorrete!


Giovedì 2 Agosto
Diaframma
Cristiano Cavina (Reading)
Be Forest

Venerdì 3 Agosto
Il Pan del Diavolo
Eusebio Martinelli
Gipsy Abarth Orkestar
 
Sabato 4 Agosto
Scuola Furano
Up There: The Clouds
Godblesscomputers

Tutte le altre info come le indicazioni stradali, contatti, 
eccetera le trovate se spucliate i link qui sotto.

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giovedì 5 luglio 2012

L'Ars Rock Fest Compilation

Magic Bus Entertainment, l'Associazione Uidù, la Fondazione Orizzonti d'Arte e il Comune della Città di Chiusi in collaborazione con The Breakfast Jumpers sono lieti di presentarvi L'Ars Rock Fest Compilation, un piccolo aperitivo musicale realizzato per farvi venire l'acquolina in bocca nei confronti della prima edizione del festival che ha una bellissima line up e grandi progetti per il futuro. L'Ars Rock Fest si svolgerà a Chiusi Scalo (SI) Sabato 7 e Domenica 8 Luglio e vedrà la partecipazione di: Waines, Diaframma, Black Eyed Dog, News For Lulu, Kandischi, Gianluca De Rubertis, Claudia Is On The Sofa e Labirinto Di Specchi. Tutti questi artisti hanno messo a disposizione ben volentieri una canzone dal loro ultimo album e questo è il risultato... Enjoy!


L'Ars Rock Fest Compilation

Tracklist:
1. Diaframma - Vivo Così
2. Waines - Inner View
3. Black Eyed Dog - Dixie Gipsy, Baby
4. Gianluca de Rubertis - Io Addio
5. Claudia is on the Sofa - Boy
6. News For Lulu - They Know
7. Labirinto Di Specchi - Purpurea
8. Kandischi - Nayika

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domenica 1 luglio 2012

Warm Up: L'Ars Rock Fest

Il 7 e l'8 Luglio in Piazza XXVI Giugno a Chiusi Scalo (SI) si alterneranno per una due giorni di concerti Waines, Black Eyed Dog, News For Lulu, Kandischi, Diaframma, Gianluca De Rubertis, Cludia Is On The Sofa e Labirinto Di Specchi per la prima edizione di un festival che speriamo abbia lunga vita. L'Ars Rock Fest è ad ingresso gratuito e dentro c'è un pò di tutto: mercatini, spazio per svaccarsi e tutto quello che serve per godersi ottima musica. Birra, panino e il parcheggio per il bambino. Non mancate!


Line up:

7 Luglio
Waines, Black Eyed Dog
News For Lulu, Kandischi

8 Luglio
Diaframma, Gianluca De Rubertis
Cludia Is On The Sofa, Labirinto Di Specchi

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domenica 27 maggio 2012

Warm Up: Epicentro Festival

Eccoci a proporvi il programma di Epicentro Festival 2012, il festival gratuito solidale con le vittime abruzzesi del sisma che si terrà al Parco Pertini di Agliana (PT) dall'1 al 3 Giugno. Tre giorni di concerti con Morkobot, Incoming Celebral Overdrive, Diaframma, Eveline, Dance for Burgess, Calibro 35 e Above the Tree & the E-Side ma anche un momento di riflessione, per fare il punto della situazione, dalle ore 17 dibattito-talk (R)esistere: L’Aquila tre anni dopo, Incontro con i realizzatori del progetto Eva – Pescomaggiore.




Venerdì 1 giugno:

Sabato 2 giugno:

Domenica 3 giugno:



venerdì 25 febbraio 2011

Live Report: Diaframma @ Vinile 45, Brescia, 19/02/11

Buon giorno a tutti, chi vi parla è mr_n che inaugura una serie di live repor, alla scoperta della musica che passa nei vostri ipod quotidianamente, ma nella sua dimensione analogica. Essendo un percorso, anche se non troppo programmato, mi sembrerebbe il minimo partire dalle origini. Parrebbe abbastanza banale come discorso, ma vi assicuro che è puro caso iniziare proprio con loro.
Nel lontano 1984 Steve Jobs presenta il primo mac, Al Bano e Romina vincono Sanremo, Maradona è al Napoli, muoiono Berlinguer e Indira Ghandi. Nel lontano 1984, dicevo, usciva Siberia, punto di partenza della scena Dark Wave italiana.


Vedere i Diaframma per la prima volta, ammetto che possa suscitare una certa emozione, anche fra i più scaltri, assennati e irriducibili amanti del sottopalco come il sottoscritto. La sera è una di quelle sere in cui l'animo prepensionistico potrebbe avere la meglio: lo scazzo del sabato cozza con l'evento, o meglio, l'avvento della serata.
Il locale è sempre quello, piccolo, familiare, intimo. Il locale sempre quello, uno dei pochi live club di Brescia, il Vinile 45. I pochi spettatori si accalcano timidamente alle pareti, lontano dal palco. Dopo una buona ora di attesa, trascorsa seduto sul bordo del palco, entra Federico, estrae la Telecaster dalla custodia rigida, infila il jack e rompe il silenzio con Delorenzo, poi Siberia, poi Gennaio.

Aspetterò questa notte pensandoti,
nascondendo nella neve il respiro,
poi in un momento diverso dagli altri
io coprirò il peso di queste distanze...


Non mi par vero. La situazione è personalmente allucinante. Anni di ascolti nella piatta versione cd, e all'improvviso successioni di accordi a me noti, attraversano i fili, quindi escono dalle casse, quindi direttamente nel petto, senza passare dall'orecchio. E non importa se i suoni non sono il massimo; non importano le luci fisse che colorano il locale di rosso; non importa se le suddette luci impediscono lo scatto di ogni qualsiasi foto, che si possa definire tale; non importa se la voce di Federico si è persa, forse negli anni, forse solo stasera; non importano le sue scarpe, dei mocassini a dir poco discutibili; non importa se dei diaframma rimane solo lui.
Quello che trasmette è pura energia.
Lo spettacolo continua, senza una scaletta definita. Fede chiama ogni brano in base a non so quali sensazioni. Verde rimbalza su di me lasciando il segno:

Clandestino nel suo mondo di ghiaccio,
clandestino nel suo mondo di niente,
rovesciavo i suoi oggetti in giardino 
sull'asfalto di questa città.

E poi è un continuo di brani più o meno noti: I giorni dell'ira, Diamante grezzo, Le navi del porto, Impronte, Caldo...
Fede sfoggia con naturalezza le più consone ed iconiche movenze da palco, mentre una nutrita folla si accalca attorno a me. Ma da dove sono sbucati tutti (mi chiedo). Fans irriducibili che cantano ogni canzone, altri le chiedono, altri azzardano commenti non troppo felici. Pensavo di essere solo in prossimità del palco, invece mi giro ed il locale è pieno. I Diaframma continuano alternando pezzi più marcatamente “punk” ad altri con un approccio più intimista, pezzi recenti contrapposti a più datati. Il tutto per un'ora e trenta minuti, live probabilmente accorciato a causa degli acciacchi di Fiumani. I tre rientrano dopo il bis. Paiono provati, sintomatico dello sforzo fisico evidente.
Come erano entrati, così sono usciti, nel silenzio.


Finito il concerto mi faccio coraggio e mi avvicino a Federico che osservava la situazione post concerto al banchetto dei cd. Gli chiedo se ha voglia di rispondere ad alcune domande. Un po' stupito ed a tratti lusingato, risponde affermativamente. Ho bisogno di una sambuca ghiaccio e mosca per calmare l'emozione di trovarmi dinnanzi ad un'icona del rock italiano. Ingoio il distillato, mi accorgo di aver dimenticato ogni cosa: il registratore, il taccuino, le domande a cui avevo pensato nel pomeriggio. Bestemmio e inizio:

Federico Fiumani padre del rock d'autore italiano. Come ci si sente in questa veste?
Trovo sia piacevole, un riconoscimento al lavoro fatto con coerenza e passione negli anni.

Quali gruppi italiani contemporanei pensi di aver influenzato?
Mah, non saprei proprio. Ti posso dire il nome di un gruppo che apprezzo particolarmente, i Baustelle.

Baustelle che se non ricordo male hanno avuto dei problemi a livello di casa discografica e non hanno potuto inserire la loro cover (Il disco dei Replacements) ne “Il dono”. Com'è stato ascoltare un album tributo?
Direi senz'altro piacevole, mi ha molto stupito.

Siberia (1984), Tre volte lacrime (1986), Boxe (1988), pietre miliari del panorama alternativo italiano. Quanto è cambiato da 25 anni a questa parte?
C'è una grossa differenza: prima noi eravamo un gruppo vero e proprio, i pezzi venivano composti assieme e strutturati come un lavoro di gruppo. Oggi io mi sento più un solista.



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