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venerdì 22 gennaio 2016

Holiday INN - Holiday INN - 2015 [Streaming]

Addentrarsi in territori off-limits, dove le macerie degli abusi edilizi hanno lasciato il posto all’insorgenza delle nuove sagome moderne. Girovagare tra le vie che portano il nome dei grandi scrittori, tra gli stralci di cemento lungo i marciapiedi, dove i bambini ancora giocano a calcio, ignari dell’incombente futuro. Sono queste le sensazioni che trapelano dall’ascolto del 7’’pollici degli Holiday Inn. Fotogrammi sonori acidi e distorti scorrono su una rapida sequenza di riverberi, in un cataclisma noise e synth punk, suonato ad una velocità impetuosa. Un labirinto paranoico, in cui la voce convulsa di Gabor si insinua severa tra tempi dilatati, rumoristiche escursioni delle tastiere e, incede incalzante in una mistura di elettronica e pulsazioni art punk. L’approccio è diretto, l’impatto frontale. Lo si ascolta tutto d’un fiato e il battito del cuore prontamente si sincronizza con quello dei tre brani, e dopo un attimo, un solo attimo, si ha l'impressione di essere catapultati in uno stato di estasi totale. Una bomba!


Holiday INN
Holiday INN
2015
Rave Up Records

Tracklist:
1. The Order Of The Day
2. Zero Divided By 2*
3. The Destruction We Assure With Each Other



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giovedì 30 maggio 2013

L'Amo - Marinai [Video]


da Niente (è un bel pensiero 
da mettere tra le gambe alle ragazze)
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martedì 9 aprile 2013

Who is Boro? - Habitat - 2013

Habitat è il titolo dell'album del trio di Pisa Who is Boro?, Davide Barbafiera, Dario Ferrante e Federico Burchielli, descrivono il panorama del qui e ora con sarcasmo sprezzante, scrollando con frenesia le briciole dei luoghi comuni dalla tovaglia di una famiglia davanti alla tv. Per la serie le parole sono importanti, proprio queste, pungenti, vengono utilizzate con intenzione e mixate ad un'elettronica dalle scintille techno che permette all'album di scostarsi dal solito rock punkeggiante. Prima di Habitat c'è stato l'ep Homo Habilis in cui tra le cinque tracce è inclusa la cover di Io sto bene dei CCCP, un esplicito manifesto d'intenti sovversivi. Questo solo per chiarire la fonte d'ispirazione. Il risultato è una miscela d'ironia, paranoia, rabbia e un gioco electro techno punk con effetto pogo quasi necessario per ascoltare meglio. Yeah!


Who is Boro?
Habitat
2013

Tracklist:
1. Habitat
2. Lei era bella
3. Distratto
4. Fuori di testa
5. La vita in diretta
6. Conflitto interno
7. Legami
8. Quello che credi


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sabato 19 gennaio 2013

L'AMO - Di Primavera in Primavera - 2011

L'esplosione di esuberante delirio dei L'AMO è sempre stupefacente, dodici tracce martellanti per orecchie sopraffine. Dal synth al trapano questo disco è una fantastica orgia di suoni. Di Primavera in Primavera parla dell'amore in tutte le maniere, dalla metafisica lei al napoli calcistico, dall'amore nei film a quello solo pensato. Perchè alla fine questi ragazzi sono dei cuccioloni anche se suonano come dei novelli Altro e ti vogliono spaccare le orecchie. Oggi non andate a lavorare e scaricate l'amore. Che vi fa bene. Tanto è sabato. (Settembre 2011)


L'AMO
Di Primavera in Primavera
2011
FALLO Dischi

Tracklist:
1. Dura la vita del superdotato
2. Curzio Malaparte
3. Eziologicamente
4. Mario Orsini va in città
5. Quello che
6. Aurelio De Laurentis, musa e maestro
7. Sembrava Facile
8. E' il nascere che non ci voleva
9. Distratto
10. Le parole sono orpelli del METAL
11. Dale Cooper sei un feeesso!
12. Sulla svirilizzazione di Quagliarella



Dance like Shaquille O'NealIndie for Bunnies
FALLO dischiFBDownload

giovedì 19 aprile 2012

Tucano - Homeless Mandingo - 2012

Dicesi "tucano", con "t" minuscola, un uccellone Sud americano giocherellone dal becco enorme color arancio. Dicesi "Tucano", con "T" maiuscola, il recentissimo progetto solista di David Starr, già OneFuckOne con Luca Giommi. All'inizio della corrente primavera, il suddetto Tucano se ne esce con 62 copie contate in cassettina - nel senso di nastro sonoro - di un lavoro dal titolo Homeless Mandingo, e se ne va a portare le sue musichine sintetiche in giro per mezza Europa - Svizzera, Francia, Gran Bretagna, Belgio, Germania.Tucano, chi è questo Tucano? Prima di tutto di lui sappiamo che non è Padre Pio, perché Padre Pio non è Tucano (vedi traccia d'apertura del disco), e perché la proprietà commutativa dice che scambiando tra di loro gli addendi il risultato non cambia. Poi sappiamo che suo zio si fa gli acidi dentro l'armadio (traccia seconda), e in effetti il mood dominante l'album è di un intrippante estremo (non nel senso di "trippa" ma di "trip"). Per il resto, Homeless Mandingo è un'esperienza elettronica molto anni '80, colorata di punk e kazoo, ipnotica, pazzoide, un po' porno-bestiale e un po' boccetta di Diazepam sul comodino fra un libro di Paolo Brosio e una madonnina di plastica con l'acquasanta di Lourdes. Menzione d'onore per lo splendido artwork di Ciro Fanelli. Scaricatene aggratis! Cosissia.



Tucano

Homeless Mandingo
2012
Brigadisco / Bloodysound Fucktory / NO=FI Recordings

Tracklist:
1. Padre Pio non è Tucano
2. Mio zio si fa gli acidi dentro l'armadio
3. Rita ama Tarzan
4. Message Part 1 / Lucrezia B e la terza adolescenza
5. Kill You
6. Ufo M Ufo
7. Message Part 2 / Tenersi per mano è pornografia
8. Tucano adios! Tucano adios!
9. God Save the James Deans


Recensione (Indie Eye)▲ Bandcamp

martedì 14 febbraio 2012

Kramers - Hamburger vs kebab [Video]


Da Warum warum ist die banane krumm?
in uscita venerdi 16 marzo 2012
Download

giovedì 15 settembre 2011

venerdì 22 aprile 2011

No Poser - 2011

Stiamo vivendo un momento molto attivo a livello musicale, in cui i gusti mutano quanto le sonorità. C'è un fermento nella scena underground italiana che raramente ricodro, c'è voglia di fare e finalmente c'è pubblico che segue. Non si sa quanto questo sia dato da una moda o sia vero interesse, c'è chi lo giudica con aria un po' spocchiosa del tipo "io li conosco dal..." altri che lo vedono positivamente. Io vorrei solamente ritrarlo.
No Poser raccoglie una delle svariate metodologie del fare musica, partendo dalla base comune: una sorta di pop farcito con molta elettronica e sintetizzatori conturbanti, con il sapore della vecchia italo-dance, ma fatta con stile. Per la cronaca devo fare qualche nome dei realizzatori grazie ai quali è possibile avere sul proprio lettore mp3 questa bella raccolta. Marco Obertini (DJ di molte delle serate nel bresciano, nonchè titolare del Circolo Forestieri) e Foolica Record, etichetta discografica indipendente, hanno avuto l'idea di fotografiare questo preciso moto evolutivo, mentre a XL di Repubbica si da il merito di averla "distribuita". La tracklist è assai ben farcita e raccoglie nomi di spicco dell'underground italiano, ma nadiamo a vederli:
aprono i Late Guest (At the Party) con Latitia Noir Bon Bon, tratto dall'album Come Back Bobby Perù, dal suono molto ritmato, un basso che segna la strada, ritornello che è impossibile dimenticare e synth che arricchiscono il tutto.
Ci sono poi gli Atari con Museum Supermarket che fanno scendere tutti in pista, ritmo martellante che sa molto di disco, clap clap davvero irresistibile e sintetizzatori sparati a 1000.
Seguono i Pink Holy Days con Psychic Wire. Suono più cupo, industrial, ipnotico, con un giro di basso martellante che sorregge una voce che sembra solo musica. Attitudine punk nel suonare elettronica. Una delle band meno conosciute, ma che meritano grande attenzione.
I Captain Mantell presentano Before We Perish e ci fanno passare a sonorità più dance, i synth che viaggiano prepotentemente, seguiti dall'eco di una voce quasi indefinibile.
Alain The Lone con All Along The Watchtower, con cui ritorniamo ai fascini degli anni '90, un po' funky con voci distorte e drum machine a far da padrone.
Subito a ruota i Low Frequency Club con Honfleur dall'album West Coast e ci spostiamo di poco, forse di una decade, tanta funky, pop e tanto tanto altro. Suoni un po' trash (vedi l'intro), ma che poi si trasforma in quanto più insolito, con voci limpide e sintetizzatori ipnotici, luci sgargianti e saturazione acida.
Arrivano poi i Don Turbolento e l'irresistibile Take It Up, ritmo conturbante, una batteria che spinge in modo ritmicamente ossessivo, senza perdere un colpo accompagnata e quasi fusa ad un synth che non concede tregua, il tutto costruito sapientemente in modo artigianale. Mentre la colonna vertebrale non riesce ad arrestarsi, scossa fino al midollo.
I Thank You For The Drum Machine presentano Won't Let Me Sleep, pezzo onirico, quasi spigoloso, acido, il tutto sostenuto da synth che hanno il saporte dell'elettronica made in UK.
È l'ora dei No Seduction con Confident, e ritorniamo a sonorità più punk o meglio new wave, con una buona spruzzata di elettronica che non fa mai male.
E poi arrivano loro: My Awesome Mixtape, ci propongono il remix eseguito da Fare Soldi MaMaMaMaolo di Brotherhood. L'apertura è imponente, ma vira dopo poco. Il ritmo è irresistibile, in grande stile, si è catapultati direttamente in un club oscuro con luci lisergiche che fanno da contrappunto a subwoofer che scaglano i loro Watt contro lo stomaco.
I DID ci presentano Solarium in un rmx di Jerome Watson, pezzo con un ottimo ritmo delineato da un giro di basso prepotente.
In ultimo i Trabant con So Proud a far tornare sotto schemi più consoni la compilation, con un pezzo molto scatenato con attitudine punk.

Una compilation ben realizzata che già ai primi ascolti sembra molto omogenea, che fotografa magistralmente tutto ciò che di nuovo sta nascendo (o meglio è nato nell'ombra) nel nostro bel paese.
In chiusura mi sorge spontaneamente una domanda: visto che la lingua utilizzata è sempre l'inglese, questo significa che in Italia non c'è spazio per coloro che fanno musica diversa dai canoni precostituiti?






















No Poser
2011
Circolo forestieri / Foolica Records / XL

Tracklist:
1. Late Guest At The Party - Laetitia Noir Bon Bon
2. Atari - Museum Supermarket
3. Pink Holy Days - Psychic Wire
4. Captain Mantell - Before We Perish
5. Alain The Lone - All Along The Watchtower
6. Low Frequency CluB - Honfleur
7. Don Turbolento - Take It Up
8. Thank You For The Drum Machine - Won’t Let Me Sleep
9. No Seduction - Confident
10. My Awesome Mixtape - Brotherhood Fare Soldi Ma Ma Ma Maolo Rmx
11. DID - Solarium Jerome Watson remix
12. Trabant - SoProud

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mr_n

giovedì 25 novembre 2010

martedì 15 giugno 2010

Tying Tiffany - Brain For Breakfast - 2007

Tying Tiffany è un personaggio alternativo e divertente che mescola campionature di brani conosciuti e sperimentazione non facilissima di alcuni suoni, mescolati all’immediatezza di ritmi e voci. Brain For Breakfast è un innovativo concentrato di elettronica e rock, dance e punk e si avvale della collaborazione di importanti artisti internazionali come Nic Endo (ex Atari Teenage Riot), Pete Namlook (fax rec.), Wolfgang Schrodl (Liquido) e degli italiani Santo Niente.



Tying Tiffany
Brain For Breakfast
2007
I Scream Records

Tracklist:
1. Chinga
2. Not A Shame
3. I Can Do It
4. Download Me
5. I'd Rather Bet On Outsiders
6. Satellite
7. I Wanna Be Your MP3
8. Unstoppable Spanker
9. Pazza
10. Slow Motion
11. Shake A Snake
12. Hollywood Hook
13. Easy Life
14. State Of Mind





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