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venerdì 22 gennaio 2016

Holiday INN - Holiday INN - 2015 [Streaming]

Addentrarsi in territori off-limits, dove le macerie degli abusi edilizi hanno lasciato il posto all’insorgenza delle nuove sagome moderne. Girovagare tra le vie che portano il nome dei grandi scrittori, tra gli stralci di cemento lungo i marciapiedi, dove i bambini ancora giocano a calcio, ignari dell’incombente futuro. Sono queste le sensazioni che trapelano dall’ascolto del 7’’pollici degli Holiday Inn. Fotogrammi sonori acidi e distorti scorrono su una rapida sequenza di riverberi, in un cataclisma noise e synth punk, suonato ad una velocità impetuosa. Un labirinto paranoico, in cui la voce convulsa di Gabor si insinua severa tra tempi dilatati, rumoristiche escursioni delle tastiere e, incede incalzante in una mistura di elettronica e pulsazioni art punk. L’approccio è diretto, l’impatto frontale. Lo si ascolta tutto d’un fiato e il battito del cuore prontamente si sincronizza con quello dei tre brani, e dopo un attimo, un solo attimo, si ha l'impressione di essere catapultati in uno stato di estasi totale. Una bomba!


Holiday INN
Holiday INN
2015
Rave Up Records

Tracklist:
1. The Order Of The Day
2. Zero Divided By 2*
3. The Destruction We Assure With Each Other



FBYouTubeBandcamp
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mercoledì 5 marzo 2014

Von Tesla - Raised by Clear Acid - 2013 [Streaming]

Raised by Clear Acid è il titolo del primo album del progetto Von Tesla, pubblicato su vinile con il supporto dalla mitica Boring Machine. Ascoltando questo splendido vinile serigrafato dai ragazzi di CorpoC, nulla sembra essere lasciato al caso, ammesso che il caso esista. Ci si ritrova in una galassia sconosciuta dalle tonalità blu cobalto perfettamente ordinata, nessuna forte scossa stabilizzante, piuttosto mutevoli folate di vento, spostamenti percettibili sottopelle. Arguta sperimentazione giocata machiavellicamente con un Korg MS 20, sintetizzatore monofonico semi modulare creato nel 1900 con una patch panel che pare consenta  un particolare dirottamento di audio e di modulazione, abbinato ad un compositore Roland TR-909. Tralasciando questa roba da ingegneri, quel che è certo è che con le cuffie sulle orecchie e il volume al massimo mi sono sentita quasi aliena. Qui sotto lo streaming, allacciate le cinture.


Von Tesla
Raised by Clear Acid
2013
Boring Machine

Tracklist:
1. n3
2. Understanding of gravity_ de Sitter space
3. Null hypersurface
4. All Cycles Lost
5. Unifying all fundamental interactions (Vertical horizon)


Sito ufficialeFB
SoundcloudBandcamp

lunedì 10 febbraio 2014

Brioscine appena sfornate: Go!Zilla

Dalla Francia fino in Messico, quanto è bello suonare all'estero. Dopo i consensi ricevuti dal loro recente esordio per Black Candy Records, Grabbing a Crocodile, e dopo l’ingresso nella band di Mattia Biagiotti come seconda chitarra, i Go!Zilla sono partiti per un nuovo tour europeo: ventuno concerti tra Svizzera, Germania, Belgio, Olanda e Francia che vanno a sommarsi alle oltre cento date fuori dall'Italia già realizzate negli ultimi due anni. La presenza della band è stata inoltre confermata per i festival estivi francesi Cosmic Trip e Binic Festival. La prossima uscita dei Go!Zilla sarà un Ep per BeastRecords (FR) la cui pubblicazione è prevista per aprile 2014. Più o meno nello stesso periodo, a inizio primavera, la band toscana tornerà sui palchi italiani per un’altra serie di concerti lungo tutta la penisola. Abbiamo intervistato Luca Landi, frontman e manager del gruppo.

Grande accoglienza per l'album Grabbing a crocodile, uscito per Black Candy Records, è stato davvero un esordio bomba! Come ci siete riusciti? Avete fatto un lungo lavoro prima o è stato un lancio riuscito alla perfezione?
Diciamo che è l'esordio full length, il caro vecchio long playing. Grabbing a crocodile è stato un album che ci ha fatto soffrire. Siamo usciti prima con un ep di un'etichetta di Prato che portiamo nel cuore perché sono stai i primi ad aver creduto in noi, la SantaValvola Records. Poi un piccolo cambio di formazione e via in tournée: così Grabbing a crocodile l'abbiamo scritto sul campo, durante concerti fatti in Italia ma anche in Europa, e anche i testi si basano molto sulle nostre esperienze on the road. Dopo, s'è fatta viva la Black Candy Records, e se conoscete Leonardo Giacomelli sapete che non l'abbiamo cercato noi, e con nostra grande gioia ci hanno preso nel loro roster. E adesso ripartiamo per l'Europa. Anche la critica è stata dalla nostra parte, ed è stata una bella sorpresa essere citati tra i dischi più belli dell'anno che si è appena chiuso, anche perché non è certo semplice riuscire ad emergere nel panorama indipendente italiano, che ci sta ripagando anche con più lentezza rispetto a quello che succede all'estero.


Appunto. State per partire per un nuovo tour europeo. C'è differenza tra suonare da noi e dai nostri vicini d'Europa?
Il primo giro all'estero ce lo siamo fatti nel novembre 2012, ma a livello di pubblico già le date del primo tour europeo hanno pagato più che in Italia. E' uscita recentemente una polemica che lamentava il fatto che i gruppi italiani amano andare all'estero e poi suonano gratis e davanti a poche persone. No. Stiamo attenti a ciò che si dice, perché è vero il contrario. All'estero è bello suonare e ci si diverte di più perché c'è una coscienza diversa rispetto alla musica, c'è più interesse e curiosità anche nei confronti di una band che non si conosce, e si paga il biglietto senza lamentarsi, per andarla a sentire. Prendiamo la Francia, dove abbiamo avuto ottimi predecessori come i Mojomatics e i Movie Star Junkies: lì la musica rock si avvicina di più alla musica commerciale, mentre in Italia va più il cantautorato alla Brunori Sas o Dente, che infatti hanno suscitato l'interesse delle major. Inoltre in Italia mancano anche i grandi festival, dopo la decadenza dell'Arezzo Wave.

State preparando un ep che uscirà per la BeastRecords che è un'etichetta francese. Che cosa sarà? Uscirà anche in Italia?
La BeastRecords, vista la mole di date che abbiamo fatto in Francia, pubblicherà un nostro disco che sarà un ibrido: ci saranno alcuni brani di Grabbing a crocodile, e inediti solo per il mercato francese, dove il disco uscirà anche su vinile. In Italia, probabilmente, uscirà in formato digitale.


Ormai siete alla conquista del mercato discografico d'oltralpe. Parteciperete anche a due importanti festival in Francia.
I francesi adorano la cultura e la musica italiana. C'è anche più collaborazione tra i club, che in qualche modo si passano parola. E poi ci sono gran bei festival affollati, come il Rock en Seine, ma anche i festival underground in Francia raggiungono le 15-16 mila presenze. Un miraggio per quelli italiani, che sono belli ma non superano mai il migliaio. Il francese Binic Festival, ad esempio, è un festival gratuito e internazionale molto frequentato, al quale siamo felici di partecipare, i primi del prossimo agosto.

Infine. Tornerete dal tour europeo a febbraio e partirete per un tour italiano. Subito o per l'estate?
L'ultima data europea è a Marsiglia il 22 febbraio. A marzo faremo concerti sia Italia che in Germania, ad aprile un festival in Spagna e altre date italiane, e a maggio, il 17, saremo ospiti ad un festival in Messico, il Marvin.

Come l'avete trovato?
Guarda, ho ricevuto una mail alle 4 di notte, e leggo il mittente: Roberto Gonzales. Era l'invito a Città del Messico. Avevamo inviato una richiesta, e ci hanno chiamato subito. Ovviamente, voliamo. E ne approfittiamo anche per girare un po' i sobborghi messicani!

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lunedì 13 maggio 2013

Brioscine appena sfornate: Fantastic Bra

Questo Lunedì è il turno dei Fantastic Bra (Alessio Pinna, Lorenzo Frosini, Francesco Piqué) che si raccontano, svelandoci curiosità sul loro mondo e sulla loro musica, martellante e travolgente come un tornado. Così giovani e capaci: da tener d'occhio in futuro. Che l'intervista abbia inizio!


Ciao ragazzi, e grazie per scambiare due chiacchere con noi di The Breakfast Jumpers! Let's go con le domande: sappiamo chi sono e cosa fanno i Fantastic Bra, ma non come si sono conosciuti, quindi da cosa nasce questo progetto. Ce lo raccontate?
L: Grazie a voi per lo spazio concessoci! Il progetto che oggi è "universalmente" conosciuto con il nome di Fantastic Bra ha origini un po' più remote: difatti, la cosa era nata dalle menti di Alessio Pinna e del nostro amico Robert Bardi come duo più drum machine, sotto il segno del dio Anubi; complice l'avversità dei mezzi tecnologici su cui si affidavano, il progetto è andato pian piano sfaldandosi finché Alessio ha chiesto a me (Lorenzo Frosini) e a Francesco Piqué di unirsi alla sua causa-musicale e riprendere in mano i pezzi buttati giù da lui e Robert - a cui va un caloroso saluto/abbraccio. Per dover di cronaca, c'è da dire che noi tre suonavamo insieme per cazzeggio (a casa di Francesco) già da diverso tempo, e che quindi eravamo musicalmente rodati; poi c'è stato il concerto d'esordio allo S'Concerto di Quartiere nella Pasqua del 2012, ed eccoci qua...

Non è sempre così semplice entrare e riuscire a far parte del mondo della Musica. Cosa vi ha spinto a intraprendere questa (bella, senza alcun dubbio) strada? Avete trovato qualche difficoltà all'inizio?
F: Ho iniziato da piccolo a studiare musica, poi ho smesso e verso 12-13 anni ho preso in mano le bacchette anche per merito di un'attività di musica d'insieme che c'era in un oratorio in centro a Prato.
A: A me piace suonare e, com'è ovvio che sia, qualche difficoltà c'è sempre.
L: Personalmente, iniziai a suonare quando mi feci parecchio male verso i 10-11 anni a causa di una spaccata involontaria e, visto che non potevo fare grandi movimenti/cose, per ammazzare il tempo iniziai a strimpellare la chitarra. Rispondendo alla domanda in un'ottica di gruppo, noi sostanzialmente suoniamo perché ci divertiamo a suonare quello che riusciamo a comporre, mentre per quanto riguarda il discorso "difficoltà a suonare fuori dalla saletta prove", c'è da ammettere che siamo stati abbastanza fortunati: al già citato S'Concerto a fonicare c'erano i ragazzi di Epicentro Musicale - a cui va un calorosissimo saluto/abraccio - che ci fecero subito suonare a Epicentro Festival nel Giugno 2012 e da lì tutto è andato un po' più in discesa.


Fantastic Bra, nome del gruppo, è un reggiseno gonfiabile ideato in Giappone; Arnica, titolo del vostro EP, è una pianta. Ci sono dei motivi precisi per queste due scelte?
L: La scelta di Fantastic Bra come nome del gruppo è assolutamente casuale, o meglio: dovendo scegliere in fretta come chiamarci per far scrivere il nostro nome sul volantino dello S'Concerto, capitò per caso che mentre si suonava in sala prove, il nostro amico Enrico Corsi - che salutiamo caldamente - accese la televisione su un canale improbabile (tipo Rete487) e apparve "misticamente" la pubblicità del "Fantastic Bra": non poteva che essere un segno del destino.. Per quanto riguarda la scelta del nome dell'Ep - Arnica, appunto - ci siamo sempre rifatti ad un oggetto di comunissimo utilizzo, specialmente da parte mia e di Alessio: noi due soffriamo spesso di dolori a tendini/cose così (sarà che siamo anche un po' ficosi, ma vabè, tralasciamo..) e altrettanto spesso usiamo l'"Arnica" - il gel omeopatico - per porvi rimedio.

Cosa pensate della scena musicale pratese (e dintorni)? Ci sono gruppi (italiani e non) che ritenete vostra fonte di ispirazione? A voi la parola.
F: La scena pratese è molto feconda! Ultimamente mi piace ascoltare la musica classica e, tanto per fare qualche nome: Bach, Handel e Corelli. Influiscono direttamente su quello che suono i grandi del "metlah", tipo Iron Maiden, Slayer, Pantera e anche tante altre cose come il punk-hardcore, ecc. ecc.
A: A Prato ci sono tanti bei gruppi e molti di questi mi hanno ispirato.
L: Nel piana fiorentina-pratese-pistoiese ci sono un sacco di bei gruppi! Io sono stato ispirato (da un punto di vista dell'approccio strumentale) moltissimo i Sonic Youth, anche se ultimamente ascolto tutt'altra roba, tipo Empire of The Sun, Blonde Redhead, Suuns.


Qual è il vostro approccio riguardo la Musica? Come nascono i vostri pezzi?
L: I nostri pezzi alle volte nascono come risultato di un lungo e intenso travaglio, mentre altre volte (assai più raramente, ndr) accade che tutto viene fuori fluidamente. Noi partiamo dal principio che suoniamo ciò che ci piacerebbe ascoltare: se una cosa che abbiamo fatto ci "esalta", allora è quella giusta e continuiamo a lavorarci sopra; può capitare però che riascoltandoci ci facciamo un po' schifo, e quindi si riparte da capo. E' un po' "complicato": basta non avere furia!

Una domanda per Francesco Piqué, batterista. Fai parte di un altro gruppo, i KennyMuoreSempre: da un universo musicale ad un altro. Come gestisci ciò?
F: Avere due gruppi significa semplicemente cercare di avere più tempo a disposizione per entrambi e di mettere la stessa energia in entrambi i progetti. Per quanto riguarda gli "universi musicali" direi che sì, è vero, non facciamo lo stesso genere, ma i due stili sono comunque imparentati e sufficientemente vicini da poter essere suonati dalla stessa persona.


L: Per poter rivedere i Fantastic Bra dal vivo dovrà passare un po' di tempo: io e Francesco quest'anno abbiamo la maturità e quindi Giugno e Luglio saranno mesi di studio matto et disperatissimo.. comunque, il 16 Agosto (un venerdì) suoneremo insieme ai KennyMuoreSempre in Piazza Mercatale: se qualcuno fosse indeciso fra andare in mare/montagna o rimanere a Prato, beh, questo è un valido motivo per rimanere a casa (o per lo meno quel venerdì)!

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Fantastic Bra - Arnica - 2012 [Streaming]

"I fulmini sono delle scariche elettriche improvvise e violente accompagnate da una viva luce (lampo) e un forte fragore (tuono)." Tre elementi che danno vita ad un fenomeno atmosferico da ammirare con stupore. Francesco Piqué, Alessio Pinna e Lorenzo Frosini sono tre (giovanissimi) elementi che danno vita ad un fenomeno sonoro da ascoltare con attenzione. Sono i Fantastic Bra e il loro fulmine d'esordio è Arnica, Ep uscito nel Giugno 2012. Un ritmo incalzante, rapido, preciso e travolgente perfora le orecchie con virtuosismi elettrizzanti di chitarra, basso e batteria che dominano contemporaneamente la scena, creando acrobazie musicali colme di adrenalina. Pronti per ricevere la vostra scarica elettrica preferita? Ascoltate signore e signori, ascoltate.


Fantastic Bra
Arnica
2012

Tracklist:
1. Maria Dolores
2. Arnica
3. Donkey Shot
4. Rape Party
5. Go! Go! Go!
6. Remo's


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