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domenica 2 settembre 2012

Warm Up: BiiT 2012

BiiT nasce nel 2011 come manifestazione dedicata alla birra artigianale italiana, alla musica e alla gastronomia di qualità. I capisaldi, oggi come ieri, sono le collaborazioni a “chilometro zero” mettendo l’accento sulla qualità: tanto nell'offerta enogastronomica quanto in quella musicale. Dal 5 al 9 Settembre si avvicenderanno al BiiT 2012 alcuni degli artisti più interessanti che hanno reso viva la scena nazionale degli ultimi anni: da Tying Tiffany ai Quintorigo, dagli Iori's Eyes ai NoGuru, la proposta attraversa trasversalmente i linguaggi musicali moderni dello Stivale, mantenendo un occhio attento verso la fervente scena locale ben rappresentata dai Gea e da Andrea Van Cleef. L'appuntamento è per il prossimo weekend al Campo Sportivo di Paladina (Bergamo) per tanta ottima musica e fiumi di fantastica birra artigianale. Ah, l'ingresso è pure gratuito!


Mercoledì 5
Tying Tiffany
Le Maschere di Clara

Giovedì 6
Quintorigo, Gnut

Venerdì 7
NoGuru, Gea

Sabato 8
Low Frequency Club
Iori's Eyes

Domenica 9
Andrea Van Cleef & The Motherbox
In the Howling Storm

Sito ufficialeFB

martedì 17 aprile 2012

Low Frequency Club - Mission - 2012 [Streaming]

Dopo un lungo periodo in cui il trio bresciano è stato impegnato in concerti in italia e in europa esce un nuovo album firmato Low Frequency Club. Mission esce proprio oggi per Foolica Records e contiene otto tracce che certo non deluderanno fan vecchi e nuovi, il disco ha un sound ricco e potente e, rispetto a West Coast, più oscuro. Questa venatura più cupa pervade tutto il disco e si nota soprattutto in tracce come Buried animals e John, ascoltandole sembra di entrare un club sotterraneo dove ogni cosa che vedi è rallentata da uno strobo. Il sound del gruppo si evolve e si muove dall'elettro-funk verso altri lidi, verso un'elettronica più affine ad esempio agli Aucan (per gli amanti delle similitudini). Fatevi trascinare da questo disco in qualche buco profondo, non vorrete più uscirne. Enjoy!





















Low Frequency Club
Mission
2012
Foolica Records

Tracklist:
1. Intro
2. Buried Animals
3. Burn In Hell
4. What We Were
5. Overlover
6. John
7. Citizens
8. Mission



Sito UfficialeFBTWSoundcloud

venerdì 22 aprile 2011

No Poser - 2011

Stiamo vivendo un momento molto attivo a livello musicale, in cui i gusti mutano quanto le sonorità. C'è un fermento nella scena underground italiana che raramente ricodro, c'è voglia di fare e finalmente c'è pubblico che segue. Non si sa quanto questo sia dato da una moda o sia vero interesse, c'è chi lo giudica con aria un po' spocchiosa del tipo "io li conosco dal..." altri che lo vedono positivamente. Io vorrei solamente ritrarlo.
No Poser raccoglie una delle svariate metodologie del fare musica, partendo dalla base comune: una sorta di pop farcito con molta elettronica e sintetizzatori conturbanti, con il sapore della vecchia italo-dance, ma fatta con stile. Per la cronaca devo fare qualche nome dei realizzatori grazie ai quali è possibile avere sul proprio lettore mp3 questa bella raccolta. Marco Obertini (DJ di molte delle serate nel bresciano, nonchè titolare del Circolo Forestieri) e Foolica Record, etichetta discografica indipendente, hanno avuto l'idea di fotografiare questo preciso moto evolutivo, mentre a XL di Repubbica si da il merito di averla "distribuita". La tracklist è assai ben farcita e raccoglie nomi di spicco dell'underground italiano, ma nadiamo a vederli:
aprono i Late Guest (At the Party) con Latitia Noir Bon Bon, tratto dall'album Come Back Bobby Perù, dal suono molto ritmato, un basso che segna la strada, ritornello che è impossibile dimenticare e synth che arricchiscono il tutto.
Ci sono poi gli Atari con Museum Supermarket che fanno scendere tutti in pista, ritmo martellante che sa molto di disco, clap clap davvero irresistibile e sintetizzatori sparati a 1000.
Seguono i Pink Holy Days con Psychic Wire. Suono più cupo, industrial, ipnotico, con un giro di basso martellante che sorregge una voce che sembra solo musica. Attitudine punk nel suonare elettronica. Una delle band meno conosciute, ma che meritano grande attenzione.
I Captain Mantell presentano Before We Perish e ci fanno passare a sonorità più dance, i synth che viaggiano prepotentemente, seguiti dall'eco di una voce quasi indefinibile.
Alain The Lone con All Along The Watchtower, con cui ritorniamo ai fascini degli anni '90, un po' funky con voci distorte e drum machine a far da padrone.
Subito a ruota i Low Frequency Club con Honfleur dall'album West Coast e ci spostiamo di poco, forse di una decade, tanta funky, pop e tanto tanto altro. Suoni un po' trash (vedi l'intro), ma che poi si trasforma in quanto più insolito, con voci limpide e sintetizzatori ipnotici, luci sgargianti e saturazione acida.
Arrivano poi i Don Turbolento e l'irresistibile Take It Up, ritmo conturbante, una batteria che spinge in modo ritmicamente ossessivo, senza perdere un colpo accompagnata e quasi fusa ad un synth che non concede tregua, il tutto costruito sapientemente in modo artigianale. Mentre la colonna vertebrale non riesce ad arrestarsi, scossa fino al midollo.
I Thank You For The Drum Machine presentano Won't Let Me Sleep, pezzo onirico, quasi spigoloso, acido, il tutto sostenuto da synth che hanno il saporte dell'elettronica made in UK.
È l'ora dei No Seduction con Confident, e ritorniamo a sonorità più punk o meglio new wave, con una buona spruzzata di elettronica che non fa mai male.
E poi arrivano loro: My Awesome Mixtape, ci propongono il remix eseguito da Fare Soldi MaMaMaMaolo di Brotherhood. L'apertura è imponente, ma vira dopo poco. Il ritmo è irresistibile, in grande stile, si è catapultati direttamente in un club oscuro con luci lisergiche che fanno da contrappunto a subwoofer che scaglano i loro Watt contro lo stomaco.
I DID ci presentano Solarium in un rmx di Jerome Watson, pezzo con un ottimo ritmo delineato da un giro di basso prepotente.
In ultimo i Trabant con So Proud a far tornare sotto schemi più consoni la compilation, con un pezzo molto scatenato con attitudine punk.

Una compilation ben realizzata che già ai primi ascolti sembra molto omogenea, che fotografa magistralmente tutto ciò che di nuovo sta nascendo (o meglio è nato nell'ombra) nel nostro bel paese.
In chiusura mi sorge spontaneamente una domanda: visto che la lingua utilizzata è sempre l'inglese, questo significa che in Italia non c'è spazio per coloro che fanno musica diversa dai canoni precostituiti?






















No Poser
2011
Circolo forestieri / Foolica Records / XL

Tracklist:
1. Late Guest At The Party - Laetitia Noir Bon Bon
2. Atari - Museum Supermarket
3. Pink Holy Days - Psychic Wire
4. Captain Mantell - Before We Perish
5. Alain The Lone - All Along The Watchtower
6. Low Frequency CluB - Honfleur
7. Don Turbolento - Take It Up
8. Thank You For The Drum Machine - Won’t Let Me Sleep
9. No Seduction - Confident
10. My Awesome Mixtape - Brotherhood Fare Soldi Ma Ma Ma Maolo Rmx
11. DID - Solarium Jerome Watson remix
12. Trabant - SoProud

Download
mr_n

venerdì 5 novembre 2010

Low Frequency Club – West Coast - 2010 [Streaming]

West Coast esce proprio oggi per la Foolica Records. Elettro delirante e molto danzereccio. I Low Frequency Club snoccialano un disco davvero figo. Ascoltandolo non potrete resistere e ancheggerete in una maniera molto anni ottanta, garantito!






















Low Frequency Club
West Coast
2010
Foolica Records

Tracklist:
1. Clubbing And Girls
2. Lisbon
3. We Are Wolves
4. Honfleur
5. She's Great
6. Pop Mothers
7. My House
8. Disturbed Dancer
9. Life
10. With You (Were You Too?)




Recensione (Italian Embassy) ▲ MyspaceFB

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