Sorriso Tigre è una band torinese selvatica underground desiderosa di passare il tempo in una foresta lontana da qui. Palme esotiche, tigri da domare, sole roseo al tramonto, luci strobo e parole più che mai spontanee scandite forte su basi punk new-wave. Cantaurauto Battiato-Style, a volte nonsense, altre invece pregno di sense, sempre però tutto vomitato direttamente dallo stomaco. Ciligiena sulla torta è la delirante traccia, non poteva essere altrimenti, con un Gioacchino Turù rapper. Qui sotto lo streaming!
Sorriso Tigre Sorriso Tigre
2014
Tracklist:
1. Atlantic City
2. Pietro
3. Tessere
4. Soli
5. Afrikabada (feat. Gioacchino Turù)
6. Saluti dal deserto
7. Il giorno in cui se ne andò non provai nulla
8. Credere
I Soviet soviet nelle vesti di Victor Frankenstein che attinge a piene mani dagli anni ottanta danno vita a Fate, il primo disco dopo anni di ep, split e quant'altro. Fate è tutt'altro che un mostro, è la sapiente combinazione di elementi che formano un sound completo, sicuramente un revival, ma per niente datato. Dalle linee di basso tra i Joy Division e i Cure, ad una martellante batteria, alla voce che ricorda terribilmente Neil Tennant, alla chitarra venata di shoegaze e dream pop il risultato è del post-punk con sonorità new wave impreziosite. A partire dagli episodi meglio riusciti, come Introspective trip e Gone fast, Fate colpisce subito per la maturità compositiva, l'omogeneità dei suoni e la bellezza decadente delle sue melodie.
Soviet Soviet
Fate
2013 Felte
Tracklist:
1. Ecstasy
2. 1990
3. Introspective Trip
4. Further
5. Gone Fast
6. No Lesson
7. Together
8. Hidden
9. Something You Can't Forget
10. Around Here
Tra Thé, biscotti e chiacchiere in salone, immagino sia nato più o meno così il progetto Brabrabra. È così che Susanna, Saiko e Federica aka Du Champ, da Berlino con tanto amore, quello con due emme, quello che solo una nonna ti trasmette ricamando merletti un po' kitsch per la tua futura casa, hanno dato alla luce il loro primo gioiellino, l'album Mango supportato dall'etichetta italo canadese Kitchen Leg records. Nove travolgenti tracce dalle sonorità esotiche, new wave e da ballo del mattone, decisamente atomporali ma con stile e con intelligente ironia. Alla fine riesce difficile smettere di ascoltare, come potrebbe risultare arduo non ripetere continuamente il ritornello di Tropical Sensation per tutto il dì. Ottimo esercizio per combattere il freddo inverno. Il packaging della musicassetta è amorevolmente e minuziosamente incollato e ritagliato a mano. Qui sotto lo streaming. Adoro.
Tutto è grigio. E piatto. Idiosincrasia verso la grande scatola sferica che ci tiene in ostaggio. Bisognerebbe poter filtrare ciò che vediamo attraverso un caleidoscopio per poter “vedere bello”, proprio come ci suggerisce il significato stesso della parola. Ci vuole forma. Colore. Musica, in primis. E tutto sembra prendere una piega positiva. Gli effetti sono questi, la causa è il semplice ascolto di Leave Me (Shadow II), nuovo singolo dei Brothers in Law che anticipa l’uscita del primo album Hard Times for Dreamers, prevista per il 30 gennaio su We Were Never Boring/CF Records. Non ci sono controindicazioni.
Gli Still Leven sono Greta Liscio, Matteo Spano e Giacomo
Gianetta, hanno iniziano giovanissimi a suonare e a farsi conoscere in giro per l’Italia come promettentissimo quintetto post rock, fino a meritarsi una più che positiva recensione su Blow Up (#140 – Gennaio 2010) per il loro primo Ep Eveyday and Never, che noi recensimmo qui. Come pronosticato è ora giunto il momento di bullarsene perchè il nuovo lavoro Cases of Bluntness, appena uscito per l’inglese Pronoia Records, testimonia a pieno la maturità raggiunta dal trio genovese. La loro evoluzione li ha portati a perdere per strada due componenti e a
dedicarsi ad una new-wave imbastardita con l’elettronica, il nuovo
disco inoltre è impreziosito dalle ottime collaborazioni di Davide Cedolin dei Japanese Gum, Ela
Quaranta dei Blown Paper Bags e Attilio Bruzzone dei mitici port-royal. Per gli Still Leven si apre così una nuova strada e (siamo più che convinti) un radioso futuro oltre-manica dove negli ultimi tempi hanno inanellato una serie di concerti di successo.
Still Leven
Case of Bluntness
2012 Pronoia Records
Tracklist:
1. Soulsearching
2. No Moleskine
3. Forever is Just For a While
4. Sex! We Can
5. Bring the Cold War Kids Home
6. Lost in Texture
7. Possession
8. Weekends of Spring
Purgatorio, il nuovo disco dei toscani Piet Mondrian, vuole essere un tentativo di analisi della condizione umana, non priva di critica per la società in cui viviamo, già iniziata con il precedente Misantropicana. Potremmo infatti definirlo un concept album sui sette vizi capitali (che vengono qui esaminati uno ad uno), sul senso di colpa e sul tentativo di redimersi dagli stessi. Un album che potrebbe essere fin troppo serioso se non fosse condito con una buona dose di sottile ironia (...e piangiamo per noia, per amore, per soldi, ogni lacrima ci fa diventare buoni, ogni lacrima leva un po’ di male...). Il cantato di Michele Baldini è intenso e allo stesso tempo asettico, trovandosi in una medietà che spazia dalla new-wave anni ’80, alla canzone d’autore (De Andrè e Francesco Bianconi in primis). Uniamoci poi un’elettronica soffusa e a tratti garbatamente dance (vedi la bellissima Accidia) e il gioco è fatto. Accanto a Michele Baldini troviamo Francesca Storai e Valeria Votta, subentrate a Caterina Polidori uscita dal duo originario al termine delle registrazioni del nuovo album. Da ascoltare e riascoltare.
Perché ciò che viviamo è come il purgatorio Ed il senso di colpa non ci darà tregua Finchè la redenzione non sarà sicura E possiamo cambiare, ma non sempre in meglio Non possiamo capire finchè non viviamo Le banali emozioni che ci dà la vita
Forma è il progetto musicale di recentissima formazione di Filippo Uguccioni (Margot, My Sweet Kalashnikov) e Gabriele Colarossi (ex Disinfestha e U-Boot 319) di Fossombrone (Pesaro). I Forma sono pubblicati da Casainferno 666, una net-label DIY che nasce dalla volontà di raccogliere in un unico contenitore le esperienze musicali di alcuni gruppi e amici. Una cosa fatta per hobby, mossa esclusivamente dalla passione per la musica e con l’intento di diffondere e valorizzare le produzioni più o meno casalinghe che si ritiene opportuno promuovere. E devo dire che con i loro ritmi incalzanti e ossessivi i Forma hanno convinto anche me. Un'elettronica che lascerà pochissimi margini di riposo alle vostre orecchie e che vi porterà decisamente fuori dai confini nazionali. Quindi non solo forma ma anche grandissima sostanza...
Simone Scicolone, Riccardo Cammalleri, Gino Mauro sono i Lorre e Roghi dei libri è il loro primo lavoro; un disco impressionante. Un Ep a dire il vero, che concentra ancora di più tutta la loro densità musicale. L'elettronica new wave è decisamente il riferimento principale, ma sono da ascoltare. Ripetutamente. Per capire, per apprezzare le sfumature di questo piccolo gioiello. Ma anche per necessità. Questo non è di certo uno di quegli ep che riuscirete a chiudere in un angolo del vostro hard-disc o del vostro cervello. Diventerà una compulsione riascoltare il tutto decine di volte. Mother of lovers è decisamente la mia preferita. Enjoy!
Elettro deliri new new wawe (o new rave?) ...Come mi diverto coi tag. La band fiorentina, formatasi lo scorso agosto, ha presentato per la prima volta live i propri pezzi lo scorso unidici dicembre al Circolo arci Ponterotto di Empoli suonando assieme ai Diverting Duo e ai København Store. Questo è il loro primo e ottimo lavoro. Enjoy!
Drunk Punk Girl In The Beginning There Was Punk 2010
Tracklist: 1. Digital Insanity 2. No Way To Escape 3. The Girl I Customize 4. Banksy (Demo Version) 5. Henry Rollins Is Playing At My House (Demo Version) 6. No Way To Escape (Demo Version)
Già presentati su questi lidi qualche mese fa, eccovi in free download il meritevolissimo Ep di questi giovanissimi ragassuoli genovesi. Si attendono (a breve?) notizie sull'uscita del prossimo disco. Non perdeteli di vista, o mancherete la ghiotta opportunità di bullarvene tra qualche anno.
Still Leven
Everyday And Never EP
2009 Imao In The Mouth
Tracklist:
1. Just A Face In The Crowd
2. Broken Asses and Wasted Times
3. The Dreamer
4. The Long Talk After Mom Died
Usciti recentissimamente con l'ep "Everyday and Never" per la neoata Imao in the Mouth records di Davide Cedolin (Japanese Gum) questi giovani sbarbatelli ti sparano in vena una qualità e competenza sconvolgente. Richiami evidenti. Eclatanti e piacevoli. Ma trovateveli voi. Eccovi in pasto gli Still Leven.
All'urlo di "...è fatto di gomma il mio cazzo di scorta" i Bread Pitt regalano forti emozioni con un disco di tutti i generi; dal jazz al pop delirante.
Tracklist:
1. La verde Groenlandia
2. Caduta tendenziale del saggio di profitto
3. You doo?
4. La prova costume
5. Pasticcazzo
6. When I was young
7. Do you like synth?
8. Texans from Bari (Tourist Information)
9. Fatto di gomma
10. Dove stiamo andando?
11. Deneb algiedi
Tracklist:
1. Il tema dell'amborchia
2. Il Dio dei citofoni
3. Ipseon
4. Ai cancelli
5. Alcoholism and drug abuse
6. Don't stay with me
7. Fissione psichica
8. Animali militari
9. Egon
10. Ritorno ad ipseon