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domenica 28 agosto 2016

of rivers and trains - s/t - 2013

Nell'attesa di ascoltare 5 Haiku, ultima fatica di Glauco Salvo in uscita il prossimo settembre con la Kohlhaas Records, i miei timpani si deliziano con of rivers and trains; corde vibranti manovrano l'ascolto mentre tutto scorre davanti i miei bulbi oculari. Quello che c'era, quello che c'è, quel che sarà. Chi lo sa? Chi lo sa? Perfetto per gli animi sentimentalmente vulnerabili in queste ultime giornate di agosto. 


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lunedì 14 settembre 2015

greyVision - Clouds - 2015

È Settembre ed è tempo di riprendere in mano tutti quei dischi lasciati in stand by nello stereo prima del break estivo. Tra questi, il nuovo lavoro di Alessandro, aka Greyvision, musicista romano con all’attivo due differenti progetti strumentali. In Clouds, i brani si susseguono come fotogrammi di una pellicola dalle diverse gradazioni sonore, che proietta il suono su orbite dark, in un deliquio di pulsazioni minimali ed eteree. Musica atmosferica in uno scenario urbano, a tratti post moderno, in cui ogni singolo brano traccia un percorso fatto di trame ambient circolari ed ipnotiche. Digressioni strumentali in un’alternanza di accelerazioni ritmiche e momenti più quieti, tra palpabili foschie di new wave e drum-machine spettrali. Composizioni che come frattali sonori si ramificano e dissolvono, dando vita a reticoli visionari, che alimentano l’immaginazione, sradicando qualsivoglia barriera reale. I pensieri si sfaldano e ci si lascia trasportare per tutta la durata del disco, il volume è alto e la testa è altrove. Perfetta colonna sonora per affrontare l’inizio della nuova stagione autunnale.


greyVision
Clouds
2015

Tracklist:
1. In Your Eyes
2. Joy Of The World
3. On The War Path
4. Move Away
5. Mk- 242
6.  Green Land
7. Atom



FBBandcamp
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giovedì 15 gennaio 2015

Hoff - The Believer - 2015

The Believer è la nuova release del romano Hoff, uscita pochi giorni fa per Handwriting Records. Lievi sono le differenze rispetto a Hibernate, l'esordio uscito nel 2012, qui il disco è forse più onirico, più cupo, come un sogno enigmatico sospeso nel momento rivelatore. Tutto comunque perfettamente in linea con il personale misticismo musicale dell'artista che ti guida in tetre selve ma che cammina troppo in fretta e presto sei perso. In particolare mi conturbano piacevolmente Hymn e Piano Dripping, due brani che assecondano la mia mentale narrativa dell'isolamento nel bosco. Foglie bagnate, il rumore di una cascata, una lacrima. E presto sei perso.


Hoff
The Believer
2015
Handwriting Records

Tracklist:
1. Black Days
2. Melter
3. Origin
4. Sudden Recall
5. Hymn
6. Impermanence
7. Piano Dripping
8. Frederike
9. Textural Air


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martedì 25 novembre 2014

Cumino - Atlas


Uscito il 18 Novembre Pockets è il secondo disco del duo milanese Cumino, composto da Luca Vincenzi e Davide Cappelletti. Qui sotto potete abbandonarvi alle atmosfere ambient di Atlas e se vi scoprite improvvisamente bulimici della loro musica e il nuovo disco non vi basta qui trovate anche il loro esordio intitolato Tomorrow in the Battle Think of Me.



Sito ufficialeFBTW
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sabato 20 settembre 2014

Elisa Luu - Un Giorno Sospeso - 2012 [Streaming]

Dreamy minimal elettronica che ti lascia sospeso tra l'alba e il tramonto. Colonna sonora più che mai adatta per quei momenti dove i minuti si allungano, si striracchiano e sbadigliano. Tutto va un poco più lento, la frenesia del giorno appena finito è un lontano ricordo ricordo e quella del giorno a venire un presagio che ti fa storcere il naso, qualcosa da scacciare come una mosca e a cui non pensare. Ora sei sospeso dalla musica di Elisa Luu, musicista romana dalla lunga carriera e co-founder della La Bèl Netabel. Non c'è altro se non lo sciabordare delle onde e un tramonto nel bicchiere. (Agosto 2012)


Elisa Luu
Un Giorno Sospeso
2012
Hidden Shoal

Tracklist:
1. FlussiGirl
2. Se fosse per me...
3. Prima di...
4. Tok
5. Qui
6. Il tempo di capire
7. Love 37
8. Noi


► Bandcamp

martedì 9 settembre 2014

Top Banana - Tape Series #08: Studies for Metronomique Vol. 1 - 2014 [Streaming]

Torniamo a parlare dell'interessante progetto dei Top Banana, Tape Series, che ogni mese vede il duo registrare ed incidere su musicassetta (una sola!) le sue interessanti sessioni elettroniche. Tutte le uscite sono legate a doppio filo a mesmerizzanti clip generati con un sintetizzatore video dal duo stesso ma questa cassetta e questo video sono ancora più peculiari. Studies for Metronomique Vol. 1 raccoglie infatti gli studi preparatori ad una performance audio/video di quattordici ore che vedrà sul palco sintetizzatori modulari, percussioni e un metronomo a scandire ossessivamente il tempo. Quattordici faticose ore per i due performers e per il pubblico a sottolineare l'importanza del tempo ben speso e farci riflette su quante ore svaniscono nelle nostre routine quotidiane.


Top Banana
Tape Series #08: Studies for Metronomique Vol. 1
2014
Megaphone Records

Tracklist:
1. Studio uno
2. Studio due
3. Studio tre
4. Studio quattro



Sito ufficialeFBVideo

sabato 10 maggio 2014

Cumino - Tomorrow in the Battle Think of Me - 2012

Cumino nasce come esperimento sonoro nel 2010, dall'incontro tra il chitarrista Luca Vicenzi e Hellzapop. Il primo, chitarrista e sperimentatore, è fondatore dei progetti Zita Ensemble e Orchestra Panica, mentre il secondo è un producer di musica elettronica. Il nome del gruppo riporta alla mente le virtù terapeutiche e le qualità aromatiche della più famosa spezia. Tomorrow in the battle think of me è un disco interamente strumentale che vi farà compagnia nel mutare dei vostri stati d’animo, soprattutto nell’attraversare spazi nostalgici o malinconici: qualcosa come una stanza semibuia, una sigaretta appoggiata, e le note che scandiscono spirali di fumo. Il titolo è inoltre una citazione del romanzo di Javier Marias (Domani nella battaglia pensa a me). Vi piacerà se avete amato le atmosfere più classiche dei Massimo Volume (con o senza il recitato/cantato di Clementi): non c’è niente di meglio di quest’album per fare da colonna sonora ai vostri pensieri ossessivi.


Cumino
Tomorrow in the Battle Think of Me
2012

Tracklist:
1. Take me where i don't know the way
2. Tropics
3. Tomorrow in the battle think of me
4. When we talk about ourselves
5. And this is the past year
6. Pushing
7. The fires are far from here
8. The voice due to you
9. Maps for the morning after
10. Only this remains


Bandcamp ▲ FBDownload

venerdì 6 dicembre 2013

Cumino - Your Local Ocean [Video]

Your Local Ocean è il nuovo video di Cumino, il duo composto da Luca Vicenzi e Hellzapop che già abbiamo incontrato qualche tempo fa, qui. Questo video realizzato da Emanuele Rozzoni con clips prese dal documentario Fontanili dello stesso Emanuele Rozzoni e di Livio Leoni incarna perfettamente l'atmosfera e l'emotività del suond di CuminoYour Local Ocean, assieme ad altre tre meravigliose tracce, la trovate nel loro nuovo Ep intitolato Just Melt.



Sito ufficialeBandcampDownload

martedì 3 dicembre 2013

A Finnish Contact - In Case We'll Meet - 2013

In Case We'll Meet è il primo Ep dei milanesi A Finnish Contact, progetto elettro/ambient di Luca Freddi e Fabio Valesini (già nei Satan Is My Brother), che esce in coproduzione tra la neonata etichetta trentina Kohlhaas e Under My Bed Recordings. Sette pacifiche e rilassanti tracce minimal che si intrecciano perfettamente tra loro e che potete e dovete sentire live nelle prime date live del progetto. Trovate A Finnish Contact con i loro con rumorini e campionamenti il 5 Dicembre a Trento, il 6 a Rovereto il 7 a Venezia e l'8 a Mantova. Free download del disco dal bandcamp linkato in fondo e maggiori info sulla loro pagina.


A Finnish Contact
In Case We'll Meet
2013
Kohlhaas / Under My Bed Recordings

Tracklist:
1. Detachable Words/Tangled Numbers
2. Cloud Eyes, Blue Days
3. Carraxo Fronte Da Neveira
4. Dance Like Picciotto
5. 07/03 (Ph. Song, Version #2)
6. Pee Roll (in E)
7. About Gravity And Other Forces


FBBandcamp

venerdì 8 marzo 2013

sabato 2 marzo 2013

delay_house - 2 - 2011

Gli ingredienti di questo secondo album dei riminesi delay_house, sono i suoni ottenuti con strumenti elettrici senza amplificazione, la batteria elettronica e la ripetitività ossessiva del loop, da cui deriva il moto centrifugo e ipnotico che accompagna tutto il disco. Minimali sia nei testi che nella parte strumentale (ma quanto dev'essere stato complicato ottenere questo risultato), grazie ad una ricerca molto accurata nei suoni, hanno creato dieci pezzi veramente originali. E un album, che a lungo andare, crea assuefazione. (Luglio 2011)


delay_house
2
2011
Stop! Records

Tracklist:
1. Intro
2. Qui
3. Na
4. Eroi
5. Aprile ali
6. Seconda adolescenza
7. Levare
8. Società morirà
9. Tutto sta per
10. I rapporti



Recensione (Heart of glass) ▼ FacebookMyspaceDownload

lunedì 19 novembre 2012

Hoff - Hibernate - 2012

Hibernate è l'esordio del romano Paolo Thomas Strudthoff, in arte semplicemente Hoff, che con cinque tracce e mezz'ora di musica riesce a stregarti e catapultarti per ore in una dimensione parallela. Hibernate è un concentrato di ambient, drone ed elettronica minimale di eccezionale qualità, un crescendo continuo di suoni, una eco fuori controllo che rimbalza tra le pareti del vostro cervello. Impensabile che nella torrda estate romana sia riuscito a disegnare atmosfere tanto glaciali, paesaggi desolati che vi si incollano al cervello come il metallo ghiacciato di un palo alla vostra lingua. (Come in questo esempio.)
Registrato tra Luglio e Agosto il disco è stato scritto, prodotto e masterizzato interamente da Hoff mentre Handwriting Records ha curato l'edizione fisica di 30 belle musicassette. Sul bandcamp trovate le foto e il link download per scaricarvelo gratuitamente. Per possedere la cassettina, invece, bastano quattro euros. Tutti i link in fondo.


Hoff
Hibernate
2012
Handwriting Records

Tracklist:
1. Motion
2. Because We're All Going To Face It
3. Earthian
4. Pale
5. To Belong


BandcampFB

martedì 30 ottobre 2012

Surak - One [Video]

Da Space Invaders
FB

giovedì 18 ottobre 2012

martedì 22 maggio 2012

iori's eyes - Double Soul - 2012 [Streaming]

Prodotto da Federico Dragogna dei Ministri e masterizzato da Jo Ferliga degli Aucan, ecco l’atteso debutto dei milanesi iori’s eyes, che approdano alla Tempesta dopo due precedenti ep. Nonostante quest’album sia qualcosa che all’estero si è già sentito abbondantemente (indubbia e dichiarata è l’influenza di James Blake sopra tutti), fa piacere che venga prodotto in Italia e da artisti italiani. Gli iori’s eyes non hanno perso lo stile impalpabile e quasi evanescente, ma i loro suoni pacati e introspettivi, all’apparenza tanto delicati, hanno acquistato uno spessore e un calore che, a dispetto del genere, (un elettronica minimale, glaciale e distante), riesce invece a scaldare gli animi in più di un’occasione. Clod e Sofia scattano istantanee che esprimono, in tutte le loro sfumature, l’incomunicabilità e solitudine del nostro vivere moderno, relazioni che finiscono o che nemmeno riescono a iniziare, sentimenti malinconici e d’abbandono, il tutto condito con raro gusto estetico, per un disco che può essere assaporato e apprezzato completamente solo nel silenzio della notte, quella stessa notte che non dorme mai, cantata tanti anni fa dagli Eurythmics (You know there's so many people living in this house, and don't even know their names…) Double Soul sembra una rielaborazione odierna (ma la sostanza non cambia) dei suoni della Bristol anni ’90, con la voce di Clod più o meno presente a se stessa e ritmi che variano da soffusi a più accentuati. Ascoltatelo bene, pezzo dopo pezzo, riconoscetevi e lasciate che si prenda cura di voi.



iori’s eyes
Double Soul
2012
La Tempesta International

Tracklist:
1. Wake Up Friend
2. All The Peolple Outside Are Killing My Feelings
3. Bubblegum
4. Winter Olympics
5. Something's Comin' Over Me
6. Vlad
7. In Love With Your Worst Side (Feat. Aucan)
8. The Merging
9. Why Here She Is?
10. Pull Me Down
11. They Used To Call It Love
12. D.Y.S.W.R.T.W.

Recensione (Lost Highways) ▲ Sito
FBBuy it!

sabato 19 maggio 2012

Delay_House - #3 - 2012

Per prepararsi con energia al fine settimana niente di meglio che farsi accompagnare dal nuovo lavoro, il terzo per l’esattezza, di quei giovanotti scanzonati che sono i Delay_ House." #3" è roba che potrebbe facilmente smuovervi  dal torpore delle coperte e distendere i segni del cuscino sul viso. Più elettrizzanti della caffeina, più stimolanti di una noiosa giornata di lavoro, i ragazzi hanno progressivamente ampliato la loro legione di suoni senza per questo deviare da un percorso artistico lineare e coerente con i canoni del passato. Si procede infatti con ascetica determinazione nella costituzione di brani  retti da un suono che appare essere a proprio agio nella sua naturale evoluzione,in un pullulare di circonvallazioni ritmiche che si dilatano fino all’estremo. Una forsennata energia in grado di incendiare qualsiasi party odierno. Il singolare dinamismo delle melodie fa sì che ciascun brano scivoli perfettamente su un fondale fisso di stranianti mid tempo e iridescenze elettroniche;  si tende ad amalgamare gli stimoli frenetici della componente più sperimentale con la volontà di recuperare in termini prettamente melodici. Aprono il disco i tesissimi sedici secondi di “(Tag)”, poi c’è “E”,pressante sentore di quello che si svilupperà poco dopo,  ulula su un crescendo spasmodico di synth. “Ora,ancora” è un balocco di sintesi con accelerazioni ritmiche e voce stralunata che appare e scompare rimbombando come un eco lontano. “Ti saluta Giulia” e “Parlami” ti si mettono in testa e scacciarle risulta quasi impossibile; giri post-punk  e distorsioni loopate condiscono una timbrica che si avvolge su stessa ,raggiungendo effetti di grande intensità. Con una bellissima voce tipo filodiffusione, Stefania (Talk To Me) interviene divinamente in “Sono muto” , un brano ben bilanciato tra asperità e morbidezze sonore. “Chessaràdinoi” si schiude in un incanto di malinconia portando a compimento un lavoro estremamente godibile. Insomma,nulla è fuori posto, e se l’intento era quello di spiazzare l’ascoltatore, l’obiettivo è più che riuscito.























Delay_House
#3
2012
Stop! Records

Tracklist:
1.(Tag)
2. E
3. Ora,ancora
4. Che
5. Ti saluta Giulia
6. Parlami
7. Perché
8. Sono muto
9. Chessaràdinoi



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sabato 2 luglio 2011

Above the tree - Into the nature - 2011

Above the Tree è il progetto solista di Marco Bernacchia che con le sue atmosfere naturali e minimali ci trasporta e ci accompagna in un viaggio tra paesaggi sonori di rara bellezza. Nella natura. È questo un pregevole disco che sperimenta, interpreta a fondo e in maniera molto personale il rapporto con quella natura da cui troppo spesso siamo distaccati. Lontani dai sui ritmi, dai suoni che la caratterizzano, siamo come orfani. Il disco si fregia di importantissime collaborazioni, tra queste troviamo Francesca Amati (Comaneci, Amycanbe), Fabio Bonelli (Musica da Cucina) e Michele Grossi (Dadamatto).
A Musica per ograni caldi, etichetta tarantina, l'onore di produrre questo bellissimo lavoro. Per di più distribuito in free download. Grande stima!






















Above the tree
Into the nature
2011
Musica per Organi Caldi

Tracklist:
1. Sinking Wreck Story
2. Spaghetti Western
3. Birds Like Green
4. 1943 – 1971 (Jimmy Alive)
5. Hole in the Sun
6. Back to Nature

Recensione (Shiver Webzine) ▲ MyspaceDownload

K-Conjog - Mono No Aware (物の哀れ) [Video]

 
Video di Francesco Lettieri
 ▲ Myspace

sabato 18 dicembre 2010

Mar delle Blatte - Aspide - 2010 [Streaming]

Dietro lo pseudonimo di Mar delle Blatte si cela un produttore palermitano qui alla sua prima uscita solista. Ascoltando i sette brani di questo "Aspide", emerge chiaramente l'intento dell'autore, che alla ricerca di una vera e propria melodia preferisce invece il minimalismo cupo, freddo ed astratto dell'Elettronica. Abbiamo così sonorità prossime all' industrial, scomposizioni più articolate ma sempre altrettanto eteree e percorsi circolari ed ossessivi. Perciò, nonostante lo spazio breve (l'album dura una ventina di minuti), le ispirazioni sono diverse e, talvolta, perfino riconoscibili.



Mar delle Blatte
Aspide
2010
Avanthopperz

Tracklist:
1. IX
2. Heron #1
3. Aspide
4. You'll Be Seeing Red
5. (Poison From) Standing Waters
6. This Is Not An Exit




Recensione (SentireAscoltare) ▲ Bandcamp

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