lunedì 7 marzo 2016

After Crash - #Lostmemories - 2016 [Streaming]

La scena è quella di un uomo sul cornicione dell’ultimo piano di un palazzo. Ha gli occhi spalancati. Non ha paura di gettarsi. È pronto a colmare quel vuoto che ha dentro di sé, sfamando lo stesso vuoto, per pochi secondi, con il suo corpo. Una discesa nel blu, in time lapse, lungo una traiettoria ben definita di proiezioni visive e flashback. Sul volto, il sorriso beffardo dello scorrere del tempo, tra fantasmi e memorie perdute, o meglio #Lostmemories. La parte sonora del primo full-lenght dei bolognesi After Crash è un tutt'uno con le suggestioni visive che il duo sa evocare in modo molto vivido. Spaziando tra ritmi colorati e caleidoscopici e composizioni astratte ed eteree, quella di Nicola e Cesco è una musica che procede per immagini: questa combinazione tocca vette di rara bellezza sin dall’attacco del primo brano fino alla chiusura dell’ultimo. Il disco è in continua oscillazione su dinamiche ritmiche multiformi che si evolvono oltre i sentimenti, nell'armonia che c'è nell'opera d'arte riuscita, all’interno di una texture straripante di ricercati espedienti sonori. Un viaggio, a tratti utopico, attraverso i ricordi, in uno stato di sospensione ibrida, in cui le parole diventano figure senza tempo. Come un loop ripetuto all’infinito, tutto è ciclico e la fine non è mai davvero la fine (Dovremmo riuscire ad amarci tanto da vivere fuori dal tempo, distaccati... distaccati…). Gli arrangiamenti e la produzione sono impeccabili e la capacità assoluta di abbandono, che trapela dai brani, è preparatoria allo slancio ritmico che li attraversa. Serve dire altro?


After Crash
#Lostememories
2016
Museek

Tracklist:
1. We Leave
2. Texture In Pectore
3. Don't Change For Me
4. Leica (feat. Mark Borgazzi)
5. Overrated
6. Timeless Room
7. Delplace
8. Organic Summer
9. Transports



YouTube ▲ FBTW
SoundcloudBandcamp
♫ Potresti apprezzare anche: Indian Wells

domenica 6 marzo 2016

Da Hand in the Middle - L'éducation sentimentale - 2013

Eclettici e imprevedibili i Da Hand in the Middle masticano ogni genere e strumento e poi spuntano un bolo di suoni sempre inediti. Il risultato è L'éducation sentimentale un disco che racchiude tutto quello che i nove pazzoidi umbri non hanno imparato a scuola, dal funky alla canzone a cappella, dalla canzone ranchera in spagnolo alla ballad inglese anche se non proprio d'amore. Buttate in terra un dizionario e nella pagina su cui si è aperto troverete un termine che descrive il gruppo, quantomeno in parte. Talentuoso, zuzzurellone, metempsicosi. Tutto ve bene e niente li incasella. Lasciatevi incantare da un disco che non ha uguali, L'éducation sentimentale. (Febbraio 2013)


Da Hand in the Middle
L'éducation sentimentale
2013
Black Vagina Records

Tracklist:
1.El carcion fumante
2.Honk Kong Stories
3.The cook
4.Study hall
5.Cain
6.5/5 Fire
7.A ballad of the Mulberry road
8.Barry Gibb
9.(Who’s Gonna Shave) The Barber
10.Vagner Love
11.You two look a lot alike
12.In tango
13.Cain va en France



Soundcloud ▼ Download ◄

venerdì 4 marzo 2016

Minnie's - Lettere scambiate - 2016

Ripeto in sequenza i titoli dei brani del nuovo lavoro dei Minnie’s quasi fossero i dettami di una fede soprannaturale. Continuo fino al punto di snaturarne il loro significato semantico, facendo aleggiare nell’aere il suono, in un vortice di sussurri veloci e sempre più indistinguibili. Lettere scambiate, errori di Ortografia. E ora? Vorrei scordarmi di me. Per andare via. Lontano. E ancora, ancora una volta, fino a cogliere appieno il valore emotivo di ogni singola parola. Sarà pur vero che la nostalgia moderna è un’emozione incurabile, ma poco importa se è una sensazione che fa bene al cuore; ed è proprio questo che traspare dai testi del sesto lavoro della band milanese; quella tenace e docile melanconia che travalica ogni confine temporale, oscillando abilmente tra un passato importante e un futuro rigoglioso e colmo di speranza. Tutto suona coeso e sincero e la dicotomia tra rumore/melodia ancora una volta, risulta essere il punto di forza della band. Sullo sfondo, il cielo di Milano, esala i fumi di esperienze passate in una prospettiva nuova, del tutto inedita, custode di storie e memorie di oltre un decennio di musica, e sorprende, gratifica, ed è eccitante come innamorarsi per la prima volta.


Minnie's
Lettere Scambiate
2016
To Lose La Track / Ammonia Records

Tracklist:
1. E ora?
2. Voglio scordarmi di me
3. Per andare via
4. Lontano


Sito ufficiale ▲ FBTW
SoundcloudBandcampDownload
♫ Potresti apprezzare anche: Marnero

mercoledì 2 marzo 2016

uBiK - Circadian Rythm, Sleep Disorders - 2014 [Streaming]

L'Hypnagogia è l'iniziale, pressoché magico, momento fluttuante tra sonno e veglia, uno stato sensibile a fenomeni illusori e allucinatori da cui Marco Bonini, a.k.a. uBiK, ha tratto ispirazione per concepire Circadian Rythm, Sleep Disorders. Meraviglioso progetto sui disturbi del sonno e l'incipiente assopimento, uscito nel 2014 supportato dall'etichetta super minimal interessata a sonorità "interiorizzate", Farmacia901. Un inerpicarsi di suoni, pensieri e rumori delle nottate insonni catturando in digitale il vibrare delle sei corde della chitarra mixate poi a field recordings casalinghi, nella speranzosa attesa di cadere nel sonno. Tanto poetico e delicato che le palpebre potrebbero iniziare a farsi pesanti nell'ascolto. Lo streaming è qui sotto, ma la produzione di Bonini non è certo ferma a quel momento di semi coscienza, qui i suoi ultimi lavori.


uBiK
Circadian Rythm, Sleep Disorders
2014
Farmacia901

Tracklist:
1. Irregular Sleep-Wake (Tryptophan)
2. Delayed Sleep Phase (Melatonin)
3. Periodic Limb Movement Disorder (Light Therapy)
4. Hypnic Jerk (Zeitgeber)
5. Suprachiamastic Nucleus (Barbiturates)
6. Sleep Paralysis (Amitriptyline)
7. Bruxism (Biofeedback)



FBSoundcloudBandcamp
♫ Potresti apprezzare anche: Franz Rosati

Post più popolari