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lunedì 12 novembre 2012

Atterraggio Alieno - Alaska [Video]

Alaska è un prato bruciato dal sole di fine estate. Una canzone d'amore bucolico ma carnale sussurrata come il più piacevole dei peccati. Alaska è il primo dei dieci video low cost che verranno realizzati da Visual Groove per Atterraggio Alieno. Un video per ogni canzone del secondo disco alieno, Il Disgelo uscito per Suburbansky Records con distribuzione Audioglobe. La nostra chilometrica e bellissima recensione scritta da Mara la trovate qui.
Ecco a voi il primo dei pezzi suonati rigorosamente dal vivo nelle location più disparate e disperate.


16 Novembre @ La Taverna dal Conte - Monzambano (MN)
17 Novembre @ Circolo Revers - Sarnano (MC)
18 Novembre @ Bar Jolly - Puglietta Campagna (SA)
23 Novembre @ Rapa Nui - Messina
24 Novembre @ Al Bar - Reggio Calabria
25 Novembre @ Officine Sonore - Lamezia Terme (CZ)
1 Dicembre @ Pantagruel - Casale di Monferrato (AL)
4 Dicembre @ Fanfulla - Roma
14 Dicembre @ Ferro 3 - Scafati (SA)

Sito UfficialeFBTWYouTube

martedì 19 giugno 2012

Dragonsummer 2012

Un'estate al mare stile balneare, ma in acqua dentro una scatola di cartone, o con una corona di fiori per ciambella: specchio dei tempi, la copertina e la controcopertina della Dragonsummer 2012, disegnate dall'artista calabrese Andrea Massara. La compilation estiva di David Drago, puntuale ad ogni inizio stagione con una scelta delle novità indie, si apre con uno splendido brano dei The Please tratto dal loro secondo album Bitter along the riverside, e prosegue con la dichiarazione d'amore di Canto alla durata, uno dei brani più belli del nuovo album di Fabio Cinti Il minuto secondo. Troviamo poi i Videodreams con il pezzo che dà il titolo al nuovo Ep, ritmo ipnotico che scivola nel brano seguente, tratto dal bellissimo album La guarigione di Veronica Marchi, in cui la cantautrice recita come un mantra "l'acqua ti ipnotizza, è sempre uguale e mai la stessa". Il pezzo successivo è tratto dal nuovo disco di Toti Poeta (L'ora della socialità), esponente di quell'onda musicale che arriva dalla Sicilia e che ci fa appassionare di nuovo al cantautorato dopo stagioni in cui la sola parola ci faceva venire l'orticaria. E se Per due settimane all'anno di sole, il brano dei milanesi Albedo tratto dal loro secondo album A casa, mette in campo un'estate in cui la voglia di fuga si fa più pressante e difficile allo stesso tempo, dal bel disco di Atterraggio Alieno Il disgelo ecco la splendida ballata Ho visto cose che ci immerge in una dimensione ancora più intima. Nicolas J Roncea, già leader dei Fuh e Io Monade Stanca, torna con il suo secondo album solista Old toys da cui è tratto il pezzo intitolato alla stagione delle bugie, mentre Gianmarco Martelloni dal recentissimo album Fiamme ci inconda con un vento energico e liberatorio che "riempie le stanze di forme nuove". Uscito proprio in questi giorni, l'ep Desert beyond di ED ci regala con Missing the point un irresistibile indie pop dagli echi sixties, mentre dalla memoria dell'hard disk di Above the tree esce un meraviglioso lo-fi strumentale che descrive Le signorine che nuotano. La Dragonsummer 2012 chiude in bellezza con un irresistibile pezzo dei livornesi Bad Love Experience, tratto da Pacifico, già eletto tra gli album più belli di questa prima parte dell'anno.

David Drago scrive di musica su Shiver e conduce 
“L'Ora del Dragone”, programma dedicato esclusivamente 
alla musica indipendente, italiana, in fm e streaming 
su Radio Insieme il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 18 alle 19.

Andrea Massara, artista calabrese, vive a Bologna 
e studia pittura all'Accademia di belle arti


Dragonsummer
2012

Tracklist:
1. The Please - Hey (Bitter gospel along the riverside)
2. Fabio Cinti - Canto alla durata (Il minuto secondo)
3. Videodreams - Wet Pain (Wet Pain)
4. Veronica Marchi - Acqua (La Guarigione)
5. Toti Poeta - L'arresa (L'ora Di Socialità)
6. Albedo - Per due settimane all'anno di sole (A Casa)
7. Atterraggio Alieno - Ho visto cose (Il disgelo)
8. Nicolas J. Roncea - The season of lies (Old toys)
9. Gianmarco Martelloni - Il vento (Fiamme)
10. ED - Missing the point (Desert Beyond)
11. Above the Tree - Le signorine che nuotano (Lo-Fi version) (From the Memory of my Hard Disk)
12. Bad Love Experience - The Kids Have Lost the War Pt. II (Pacifico)


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martedì 17 aprile 2012

Atterraggio Alieno - Il disgelo - 2012 [Streaming]

La primavera è ormai arrivata e questo disco è certamente uno dei modi migliori per festeggiare l’avvenimento, in virtù della freschezza delle sue composizioni. Dopo tre anni da “La Piena”, Francesco  Falorni, in arte Atterraggio Alieno, sforna un nuovo delizioso lavoro. “Il disgelo” è un album che entusiasma con le sue ondate di dolcezza attraverso un linguaggio estremamente comunicativo.  Il titolo dell’album spiega esattamente quello che ascolterete al suo interno, senza arzigogoli né inutili artifici stilistici. Dieci brani che mescolano sensualità e tristezza, dolcezza e sofferenza. Il cantautore fiorentino riprende il suo percorso proprio da dove l’aveva lasciato; non è un caso che quel luccichio di speranza che s’intravedeva già nella “Canzone dell’ottimista” diventi poi il tema portante del nuovo lavoro.  Il desiderio di una vita più serena s’inerpica su raffigurazioni memorative che scandiscono lo scorrere del tempo in bellissime oasi melodiche intrise di puro lirismo. Trentanove minuti di musica coloratissima in cui risuonano suggestioni lontane, d’immutata purezza.  L’iniziale arpeggio di chitarra, l’intatta eleganza della viola, arricchite da tintinii di glockenspiel avvolgono la bellissima voce di Francesco in “Saremo ricchi amore”; si pone fiducia in un futuro remoto, dove situazioni inverosimili appaiono, giustificate dalla fervida unione di due amanti (“e solo quando le nostre vene si uniranno e diventeranno fiumi, noi venderemo ogni paura e saremo ricchi amore”).  L’utilizzo del banjo sembra caricare il brano successivo, “Nero petrolio”, di energia atomica senza mai escludere una cantabilità infiammata dalla nostalgia, la stessa che pervade i pezzi successivi. Si rafforza la posizione dell’uomo come parte integrante di un sistema naturale all’interno del quale egli può avanzare per fronteggiare le proprie paure e le proprie ansie.  E’ viva la voglia di perdersi in stati emotivi e Stati (“congeliamo questo momento, andiamo a vivere in Alaska”) per riportare la primavera laddove il triste epilogo di una guerra ha fatto sì che svanisse via nel tempo (“Dana e Marek portano la Primavera a Vorkuta, e fra le mani gelate torna a scorrere forte caldo coraggio”). “Cervello lo-fi “ è una dichiarazione d’intenti in cui si palesa l’annullamento della volontà di pensare o perlomeno di farlo in high quality. L’atmosfera generale è di grande tranquillità interiore e  i brani scorrono imperterriti con giri sonori di grande raffinatezza.  Un continuum  armonico immobile ma melodicamente sempre variato che richiede un po’ di ascolti prima di rivelarsi completamente.  Un album come questo può riscaldarvi la giornata grazie a composizioni piacevoli, suonate con estrema bravura. È   tempo di rinnovamento, fioriscono i peschi, arrivano le prime mosche, le prime allergie, la natura si sveglia, è il tempo del “Disgelo”; un’ottima occasione per entrare in contatto con questo giovane artista e assaporare il calore entusiasmante di una musica che si dispiega appieno regalandoci profumi intensi e di buon auspicio per i giorni a venire.


Atterraggio Alieno
Il Disgelo
2012
Suburbansky Records

Tracklist:
1. Saremo ricchi, Amore
2. Nero Petrolio
3. Cervello Lo-Fi
4. Il tuo male fra i miei denti
5. Al sole di Giugno
6. Canzone d'amore o di minaccia
7. Alaska
8. Vorkuta
9. Disgelo
10. Ho visto cose



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