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venerdì 30 novembre 2012

Il meglio di Novembre

Eccoci arrivati a fine mese e visto che l'anno finisce in fretta (e non solo perchè lo dicono i Maya) eccovi un piccolo riassuntino per mettervi in pari con quello che non vi potete perdere e dovete assolutamente sentire.

Un fulmine a ciel sereno questo quartetto di Firenze che con l’ep di debutto potrebbe inserirsi in quel filone di musica strumentale che da qualche tempo va alla grande in Italia. Post rock raffinato inebriato da contaminazioni elettronico-ambientali e lancinanti tappeti sonori in loop. Da Light, ci ascoltiamo Light, now, brano che esplica la propria essenza con fulgide ondate di batteria distese su un caldo magma shoegaze. Il suono che ne viene fuori è intimo e confortevole. A questo link trovate la nostra recensione dei Like a Paperplane e il link per scaricare gratuitamente l’ep. (Mara)

C’è passione e professionalità nell’ultimo lavoro di Giulio Frausin aka The Sleeping Tree. La voce pregna di pathos e l’abilità chitarristica si intersecano amabilmente in un tappeto sonoro compatto e lineare. Folk dalle radici lontane e dalla grande capacità espressiva in grado di evocare paesaggi onirici pervasi da una malinconica ed esistenziale tranquillità compositiva. Stories, la title track, è una ballata seducente e pregevole in cui gli arrangiamenti personali e le ipnotiche melodie mascherano un contenuto profondo e la cura di un suono di altissimo livello. La recensione a questo link. (Mara)

Un pianoforte classico, una voce che potrebbe apparire solo sussurata inizia a prendere piede, al ritmo incalzante di una grancassa. E insieme ai fiati non sarà che un rincorrersi di strumenti, nel tentativo di avere il sopravvento l'uno sull'altro. Loro sono i Mimes fo Wine e in tutto questo potete assaporare il profumo delle note di Yellow flowers. Qui trovate la nostra recensione con lo streaming intergrale.

I Gagarin sono sei giovani milanesi alle prese con uno psych-folk tropicale declinato in cinque storie agrodolci, cinque bellissime canzoni contenute nel loro Ep esordio dal titolo Pequod. E il protagonista di una di queste storie è Ernesto Guevara de la Serna, detto El Fuser, celebre rugbysta argentino naturalizzato cubano. Qui trovate la nostra recensione. Il disco è scaricabile gratuitamente, basta pagare con un tweet!

Il disco d'esordio dei Tequila Funk Experience ha una ricchezza sonora spettacolare, non c'è nulla di meglio del folk pacato alla Fleet Foxes per lasciarsi trasportare nelle profondità di voi stessi in questi meditativi giorni di diluvio. Gold pt.1 è la seconda bellissima traccia di questa magnifica opera prima, ve la proponiamo qui sotto assieme ad un paio di link. Qui la recensione del loro disco e qui una breve intervista riguardante il particolare packaging del disco.

venerdì 16 novembre 2012

Gagarin - Pequod - 2012

Ci troviamo tra il blu del profondo universo e quello del mare, tra il cosmonauta Jurij Gagarin e la baleniera Pequod e nello spazio in mezzo c'è uno stuolo di suoni e personaggi raccontati dai sei giovani milanesi in questione, i Gagarin. Alberto Trovato, Daniele Zanzi, Stefano Fiori, Ilaria Tarantino, Alessandro Molinari, Giorgio Berti suonano glockenspiel, pianoforte, basso, batteria e sassofono con un magistrale risultato, creando un suond personale e ricercato eppure immediato che ti fa venire voglia di sculettare e di abbracciare qualcuno. Cinque tracce folk-psych-pop che raccontano altrettante storie agrodolci toccando il cielo, il Brasile e il fondo del mare. Questo bellissimo Ep è il loro esordio e si intitola Pequod.
Il disco è stato registrato e mixato da Antonio Polidoro presso Blapstudio a Milano, le magnifiche illustrazioni sono curate da Daniele Bigioggero e Micha Kozlov e potete scaricarvi il tutto gratuitamente, basta fare un pò di passaparola pagando con un Tweet o un post su Facebook! Tutti i link in fondo.


Gagarin
Pequod
2012

Tracklist:
1. Pequod
2. El Fuser
3. Il palombaro (Arrivederci palombaro/Il fondale/Riemergere)
4. Beira do mar
5. La notte del lupo


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giovedì 14 luglio 2011

Dragonsummer 2011 - La compilation del Drago

The Breakfast Jumpers è lieta di ospitare una nuova compilation estiva. No, non vi daremo mai tregua. Questa volta è il turno del carissimo David Drago, conduttore del programma Me and the Dragon su Radiogas, una web radio molto ganza di Prato. Il Drago conduce un programma musicale attentissimo alla realtà del sottobosco italiano spesso ospitando in studio gruppi locali e non. Da questa densissima stagione musicale ne è uscita una compilation più che mai adatta ai vostri palati. Con nientemeno che gli amati Anubi, i fantastici Stella Diana, Eva Mon Amour, Esterina e molti altri! Eccovi la Dragonsummer 2011, enjoy!
Me and the Dragon va in onda tutti i lunedì, mercoledì e venerdì dalle duemezza alle quattro.
Con una meritata pausa ad Agosto.
















Dragonsummer 2011
by David Drago

Tracklist:
1. Eva Mon Amour - Vestirò Di Melograno (dall'ep La Malattia Dei Numeri)
2. Gagarin - Inthesea (dall'ep Holes)
3. The Jackie O's Farm - The Unknown (dall'album Sandland)
4. Anubi. - I (dall'ep Perdition Is My Queen)
5. Stella Diana - Bill Carson (dall'album Gemini)
6. Esmen - 2011 (dall'album Tutto È Bene Quel Che Finisce)
7. Giorgio Barbarotta - Noi (dall'album Snodi)
8. Fabio Cinti - Se Fanno Pop (dall'album L'esempio Delle Mele)
9. Vandemars - Waiting For The Drummer (dall'album Blaze)
10. Elio P(E)Tri - Bradipo (dall'album Non È Morto Nessuno)
11. Esterina - Oceano (dall'album Come Satura)
12. Phoenix - Love Like A Sunset Part II (dall'album Wolfgang Amadeus Phoenix)


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