Visualizzazione post con etichetta Bad Panda Records. Mostra tutti i post
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mercoledì 14 gennaio 2015

Indian Wells - Alcantara


Abbandonarsi al fascino estatico di ritmi sincopati e di reiterazioni vocali, assemblati su una trama ambient/downtempo che avvolge e ipnotizza fino alla pace dei sensi. Questa la cifra stilistica di Alcantara, singolo anticipatore di Pause, nuovo lavoro di Indian Wells, in uscita il prossimo Marzo per Bad Panda Records. Atmosfere suggestive e stranianti, in un gioco di dilatazioni futuristiche e sample dilatati che entrano in circolo fluidamente senza alcun intoppo. Consigliato!



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venerdì 27 giugno 2014

Kavemura - See The Dawn


Kavemura è un progetto nato nei primi anni 2000 ad opera del veneziano Simone Fassan che nel 2008 si è trasferito Hong Kong e da lì ha continuato a creare brani sognanti ispirato dalla brulicante vita della metropoli orientale. Nel 2014 alla sua musica si aggiunge la voce della cantante Sharon Q e da questa collaborazione nasce Every dogs Has Its Day uscito per ReddArmy in Aprile. See the Dawn è invece il nuovo brano del duo uscito la settimana scorsa per mano di Bad Panda Records che potete ascoltare e scaricare qui sotto!



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martedì 24 giugno 2014

Populous feat. Giorgio Tuma - Brasilia


A meno che non abbiate un problema di artrosi o qualche acciacco senile (e non è comunque una scusa), non potrete fare a meno di muovere il sedere e ondeggiare a ritmo di musica ascoltando il nuovo singolo di Andrea Mangia, aka Populous. Non ha bisogno di presentazioni il ragazzo che, dopo svariati side projects, torna alla sua creatura principale e lo fa in grande stile. Brasilia ammalia e ipnotizza con contaminazioni tropicali e campionamenti carioca, in una batucada di percussioni e ritmi che evocano posti e paradisi lontani. La vocalità dilatata e a tratti dreamy di Giorgio Tuma, gli echi e i beat che si disperdono in loop ipnotici e lisergici, conferiscono slancio e dinamismo ad un brano che convince appieno. A questo link trovate inoltre il bellissimo video diretto da Naro Watanabe. Preparate un buon drink, mettetevi comodi e abbandonatevi alla magia dell'estate, al resto ci pensa questo pezzo!



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mercoledì 12 marzo 2014

Girl With The Gun - Ages - 2013 [Streaming]

Abbiamo dovuto attendere quattro anni per il nuovo album dei Girl With The Gun. La domanda sorge spontanea. Ne è valsa la pena? La risposta non necessita di alcuna nenia verbosa ma di una sola emissione di voce: Sì! Ages, uscito lo scorso 27 dicembre per l'etichetta elettronica italo-berlinese Folk Wisdom e la romana Bad Panda Records, è un album che fa riverberare il moto e che dissolve ogni barriera temporale. Il disco si apre con le armonie in slow motion di Only Twice, farcita da nugoli pop e richiami eterei d'arpa che accompagnano dolcemente fino al brano successivo. Hold On For Cues, sulla scia del singolo perfetto, è mosso dalle avanguardistiche elucubrazioni elettroniche di Populous, perfettamente incastrate in un ingranaggio vocale sensuale e accattivante. Solo qualche secondo e subito ci si imbatte nel climax ascendente di Fireflies, innestata su una melodia placida, gravida  di percussioni in effusione. Dal minimalismo meccanico di Long Gone alla sicurezza compositiva di Love Far, ci si ritrova a metà percorso in uno stato di  inebriante folgorazione emotiva. Nemmeno il tempo di riprendersi dall'intermezzo sonoro di Sad che il febbrile synth-funky di Hover erompe da una caleidoscopica esplosione di forme e colori, intatto e immacolato. Kid e At All, su coordinate sonore intelligenti, si gettano nell'ultimo passaggio del lavoro. La chiusura è affidata a EchoAlone, che da una stasi apparente sfalda la propria essenza su percorsi ambient, illuminati tenuemente da una remota coralità. Il meraviglioso influsso di una modernità classica, attraente tanto nelle folate elettroniche quanto in una delle voci più ipnotiche della scena indipendente italiana (se ancora se ne può parlare), redimerebbe ogni singolo padiglione auricolare con il suo ascolto ad libitum, e a noi non resta da fare altro che consigliarvi di ascoltare questo splendido album.


Girl With The Gun
Ages
2014
Bad Panda Records / Folk Wisdom

Tracklist:
1. Only Twice
2. Hold On For Cues
3. Fireflies
4. Long Gone
5. Love Far
6. Sad
7. Hover
8. Kids
9. At All
10. Echo Alone


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mercoledì 8 gennaio 2014

Girl With The Gun - Hold On For Cues [Video]

Pose muscolari e culturisti nel video di Hold On For Cues, primo singolo estratto dal secondo lavoro in studio dei Girl With The Gun, uscito lo scorso ventisette dicembre per la new sub-label Folk Wisdom. Diretto dal collettivo Sterven Jonger, il videoclip crea stupore per la sua natura spiccatamente paradossale e ironica, incentrata sull'antitesi tra il dolcissimo mood del brano e l'austerità delle inquadrature. Un brano dal fascino irresistibile e intrigante che ci mostra una band in formissima. Qui il video!



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mercoledì 27 marzo 2013

Dumbo Gets Mad - Quantum Leap - 2013 [Streaming]

Quantum Leap è una gloriosa conferma. Il nuovo album di Dumbo Gets Mad arriva a due anni dall'esordio Elephants at the Door ed è ricco e variegato, uno psichedelico banchetto per le vostre orecchie. Il disco, contenente tredici tracce, esce per la romana Bad Panda Records ed è stato registrato tra Los Angeles e l'Italia. Mixato e prodotto dalla stessa band questo nuovo album è uscito ad inizio febbraio ed è stato anticipato dai singoli Radical Leap, Bam Bam, South Africa e da una particolare re-interpretazione di Tahiti Hungry Jungle di Azealia Banks. Godurio ai massimi livelli. Quando arriva la bella stagione ogni anno c'è la delusione di non vedere questo super-duo a rappresentare la musica italiana nelle line-up dei festival europei. Peggio per loro.


Dumbo Gets Mad
Quantum Leap
2013
Bad Panda Records

Tracklist:
1. Before Kiddos Bath
2. Indian Food
3. American Day
4. South Africa (Crystal Balls on Roll)
5. Radical Leap
6. Future Sun
7. Tahiti Hungry Jungle
8. Bam Bam
9. Cougars
10. Soft
11. The House of Love
12. Maleducato
13. Punch & Tea (with Venice)



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domenica 30 dicembre 2012

How Do You DIY? // Compleanni di Dicembre: Creative Commons e Bad Panda Records

Bad Panda Records è una netlabel incentrata su contenuti digitali rilasciati sotto licenza creative commons. Partendo da un appuntamento settimanale con un mp3 rilasciato ogni lunedì sono arrivati questa settimana alla loro 173esima release, hanno all'attivo due produzioni fisiche di artisti italiani in cui hanno creduto fermamente e che hanno promosso indipendentemente incontrando il favore della critica italiana ma anche di quella internazionale. In questo decimo anno di vita delle licenze creative commons e terzo anno di attività della label abbiamo raggiunto via mail Claudio Gallo, padre di questa meravigliosa idea/etichetta (nonchè partecipe di altre meraviglie della natura come Streomood).


Ciao Claudio, partiamo dagli albori, come ti sei avvicinato al mondo del Creative Commons e come nasce l'idea di fondare una label incentrata solo su materiale in libera condivisione?
L'idea alla base della label (una release alla settimana) nasce un pò come esperimento, cercando di immaginare cosa potesse essere una etichetta nata nel 2010. Come qualsiasi amante di musica, l'entusiasmo di condividere musica amata non manca. L'etichetta è stata costruita senza alcun aiuto economico, solo grazie all'aiuto di strumenti disponibili su internet. Il primo contatto con Creative Commons è stato probabilmente con il film RIP - A Remix Manifesto, poi approfonditi con i libri di Lessig e con un incontro con Joi Ito alla Camera dei Deputati. Senza Creative Commons tutto ciò non sarebbe stato possibile, un'organizzazione che sta cercando di attualizzare e risolvere le problematiche di un mondo digitalizzato. Un solo esempio della follia del classico copyright è quella relativa all'illegalità di cantare Happy birthday to you in un locale pubblico, a questo proposito Free Music Archive ha lanciato proprio in questi giorni un contest a riguardo. Infine tre risorse interessanti per chi ha tempo ed è incuriosito dal tema: RiP: A Remix Manifesto / Lawrence Lessig: Re-examining the remix / Larry Lessig: Laws that choke creativity


Da chi altro è composta la Bad Panda Records? So che siete un poco sparsi per il mondo, come ci si organizza e come ci si divide il lavoro a chilometri di distanza?
Ad oggi, c'è solamente mia cugina che vivendo a Palo Alto dà una mano con delle spedizioni oltre oceano (i costi di spedizione di un vinile dall'Italia agli USA sono di 14euro, più del prezzo del vinile) e che devo ringraziare per la grande pazienza. Nei primi tempi qualche amico ha aiutato a disegnare lo stencil, ad ascoltare i demo, etc


Le Creative Commons nascevano nle 2002 e nonostante a livello internazionale ci siano anche artisti di spessore che hanno deciso di intraprendere questa strada per la distribuzione della propria musica in Italia la situazione è ben diversa. Come reputi i progressi fatti in Italia in questi dieci anni di CC?
In realtà l’Italia si colloca al terzo posto per numero di licenze adottate CC mondialmente. Purtroppo la cattiva informazione e qualche diverso interesse, fanno sì che le licenze CC vengano erroneamente percepite come una "serie B del copyright" quando invece nè si sostituiscono ad un modello di copyright nè considererei di serie B artisti come David Byrne, Gilberto Gil, Cornelius, Matmos, Beastie Boys che in passato ha rilasciato brani in CC.


Come ha celebrato la Bad Panda Records il compleanno delle licenze CC? Quando cade il compleanno della Label e che progetti futuri ci sono nel cassetto?
Bad Panda è stata molto felice di essere invitata e partecipare alla festa con un'intervista e rimcambiando con un mix. Il terzo compleanno dell'etichetta è stato festeggiato in silenzio all'inizio del dicembre scorso, mentre per ora i progetti futuri rimangono segreti :-)

Bad Panda RecordsBig cartel
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martedì 16 ottobre 2012

Indian Wells - Night Drops - 2012

Colpo senza ombra di dubbio vincente quello del giovanotto che si cela dietro il moniker di Indian Wells e che ha recentemente rilasciato un lavoro, la cui avvenenza è tale da porlo a pieno titolo tra le novità più interessanti del genere. Quale? Non facile da dire, visto che in Night Drops convergono i generi musicali più disparati; improvvisazioni sonore che riescono a unire stravaganti tecniche strumentali, attraverso un editing compositivo notevole e un suono che si riconosce dopo pochi secondi. Che il tennis ricopra un ruolo essenziale nella stesura dell’album e che lo stesso artista ne sia un fanatico, lo potrebbe capire anche chi di questo sport non se n’è mai interessato più di tanto. I rimandi sono dappertutto, tanto a livello visivo, quanto sonoro, dalla copertina dell’album ai titoli delle canzoni; si parla di tennistronica, e anche se non è ben chiaro cosa questo termine voglia significare, certo è che il sound è magmaticamente cosmico e nel suo implacabile incedere scava nei meandri più sensibili della psiche, affondandoci una melodia calda e sensuale. L’album si sviluppa attraverso una serie di composizioni ispirate ai canoni dell’elettronica dell’ultimo decennio, sfiorando la minimal ambient per poi aprirsi all’universo pulsante della dubstep. Si calca la mano con un intenso uso di samples, microfrequenze glitch e rovesciate melodiche di grande presa ed efficacia. È la stessa apripista Wimbledon 1980 che subito ci palesa la fascinazione dell’artista per la ricerca di campionature stravaganti; i colpi di racchetta, gli applausi del pubblico, i commenti di un telecronista sportivo si pongono non solo come supplementi, ma elementi essenziali dell’intera struttura compositiva. Il cuore pulsante di In The Streets, l’introversione di Golden Shoes, i riverberi in salire di After The Match sono solo alcune delle tappe di un percorso decisamente stimolante. I brani giocano la propria partita sfoggiando un suono corposo e melodiosi rumorismi, in un incredibile effetto slowmotion in grado di mantenere alta la tensione emotiva. Un lavoro ricco di spunti interessanti per ascoltatori allenati.


Indian Wells
Night Drops
2012
Bad Panda Records

Tracklist:
1. Wimbledon 1980
2. In The Streets
3. Golden Shoes
4. Deuce
5. Love Frequencies
6. Night Drops
7. After The Match
8. South Beach


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