lunedì 10 ottobre 2011

Brioscine appena sfornate: Jackie-O's Farm

Questa settimana la cominciamo con un gruppo livornese che sta calcando tutti i palchi e entrando in tutte le orecchie. Per conoscere meglio i Jackies-O's Farmi abbiamo fatto loro qualche domanda. Eccoveli!

Da dove vengono gli Jackie O's Farm? Chi sono e cosa fanno nella vita (e nella musica)? 
I Jackie's vengono da Livorno, una cittadina piccola ma carina e vivibile ove l'attivita' principale e' andare al mare. Sono in cinque: Giacomo, Izio, Francesco, Federico e Federico e nella vita ognuno lavora come, nell'ordine: operatore sociale, operatore nel mondo dello spettacolo, fisioterapista, informatico, idraulico. Nella musica suonano, divertendosi e cercando di far divertire chi gli ascolta.


La vostra zona è terreno fertile per giovani band? Ci sono locali con una programmazione accorta che permettono di farsi le ossa? Com'è stato il vostro primo approccio al live?
Si ci sono molte band giovani e promettenti, che per fortuna si possono esibire, in alcuni spazi, o che aprono a band piu' importanti . Il nostro approccio al live e' sempre e comunque un divertimento. Ma i primi lo erano un po' meno! (Ahahah)

Avete suonato spesso nella vostra toscana ma avete anche girato mezza Italia. Compresa la grande soddisfazione del Festival KeepOn 100% Live. Che ne pensate dell'iniziativa e com'è stata l'esperienza?
L'iniziativa e' buona a nostro avviso, radunare band ed addetti ai lavori per avere un'incontro tra realtà che spesso comunicano solo per mail! L'esperienza è stata ottima, abbiamo suonato su di un super palco con tecnici professionali e staff simpatico. Speriamo di esserlo stati anche noi, a voi la risposta .

Il vostro sound è già molto definito, carico e potente eppure certe canzoni sanno anche essere piuttosto malinconiche. Di cosa parla Sandland? Come differisce dal disco precedente?
Sandland parla sempre e comunque di storie di vita vissuta. Abitudini, difetti, scherzi, ecc. Le nostre canzoni nascono su di un divano, dalle mani di Giacomo (Poi noi le arrangiamo), per poi portarle sui palchi. Non siamo legati ad un genere predefinito quindi pezzo piu' energico ben venga, ma come una bella canzone malinconica. L'importante e' che ci piaccia. (Non hai idea di quanti brani sono stati scartati). Hard times... e' semplicemente suonato da altri musicisti e quindi porta influenze differenti dovute proprio ai singoli musicisti, poi magari ci metti che eravamo piu' piccoli e ci piaceva fare piu' rumore. (Sai, invecchiando si ha bisogno di piu' tranquillita')


Cosa ascoltate utlimamente? Ma, più che altro, dove reperite la musica? Comprate dischi? Scaricate musica? La condivisione della musica online è la causa di tutti i mali come ci amano ripetere? Hard Times For Blonde Surfers può essere scaricato gratuitamente da internet. Come mai questa decisione?
Facciamo tutti ascolti differenti. Chiaro, ci sono band che ci piacciono a tutti come Grandaddy, Yuppie flu, Zombies, ma ascoltiamo anche musica tropicalista, metal, funky, elettronica. La musica che ci piace la compriamo. Magari prima la scarichiamo e poi se ci piace comunque la compriamo. La condivisione non è un male, aiuta a conoscere realtà che forse non incontreresti mai nel modo classico (es. Negozio di dischi), però come io penso, se qualcosa che trovi da scaricare ti piace, lo vai a vedere live e poi il disco lo compri, sia per puro piacere collezionistico, sia per aiutare un artista che a tuo avviso merita. Per lo stesso motivo detto prima, magari scopriamo di piacere a qualcuno! (Ahaha). A parte gli scherzi scaricate e se vi piace compratevi i dischi, ma soprattutto fate ricerca! Non scaricate solo i big!

Progetti futuri a breve o a lungo termine? Come sarà il vostro inverno? Suonare, suonare e suonare?
A breve uscirà un Ep dal nome Warren che include la title track, un remix della stessa (elettronico), e cinque tracce mai uscite sui due dischi precedenti. A lungo termine penso un'altro disco, magari tropicalista con influenze funky, suonato tecnicamente metal, con inserti elettronici! Pensate vi potrebbe piacere? Il nostro inverno sara' mite, suoneremo il giusto, senza esagerare, una ventina di date, per poi fermarci a marzo, quando cominceremo a dare alla luce il nuovo disco sopra citato.

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