Visualizzazione post con etichetta La Biblioteca Deserta. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta La Biblioteca Deserta. Mostra tutti i post

lunedì 8 ottobre 2012

La Biblioteca Deserta - Ever Glory [Video]

Due anni fa usciva Travelling without gravity il primo ful-lenght de La Biblioteca Deserta, un disco di magnifico (seppur classico) post-rock. Da allora la band ha percorso molta strada e non solo musicalmente. Nel nuovo album, Ever Pride, Ever Power, Ever Peace, il gruppo monopolitano ha fortemente messo in discussione il proprio sound e il proprio passato tanto che per promuovere il disco nuovo questi sociopatici hanno deciso di fare un video in cui distruggono il disco vecchio. Poveri cd! I nostri pensieri vanno alle loro famiglie.



Sito UfficialeFBBandcamp
IntervistaTravelling Without Gravity

giovedì 23 agosto 2012

La Biblioteca Deserta - Travelling Without Gravity - 2010

Bando alle ciance, ascoltate e godete. (Gennaio 2011)


La Biblioteca Deserta
Travelling Without Gravity
2010
Faro Records

Tracklist:
1. Il Motivo Del Giorno
2. The Juggernaut
3. Dalla Terra Alla Luna
4. Fuochi Artificiali
5. When Removed, The Impression Remains
6. Verso Casa

MyspaceDownloadBuy it!

giovedì 31 maggio 2012

Il meglio di Maggio (anche se sembrava Febbraio)

Siamo a fine mese e di nuovo scegliamo per voi alcuni dei pezzi migliori dagli album migliori che ci sono passati sotto le grinfie. Le migliori colazioni di maggio per i migliori pigroni dell'interwebs, le trovate tutte qui. Anche io sono pigro e a maggior ragione ho saltato qualche colazioni quindi eccovi un post corale così non mi sbatto troppo. Mara, Fabrizio, Lucy e Silvia ne hanno scelta una a testa e questo è il risultato.

I Putiferio hanno pubblicato di recente Lov Lov Lov, il loro secondo lavoro, e sono più in forma che mai. Negli otto minuti di Hopileptic! ci sono tutte le sfaccettature del gruppo veneto, si passa infatti con disinvoltura dalla violenza hardcore al rumorismo free, con in mezzo parti di malinconica dolcezza (complice il violino di Rodrigo D'Erasmo). Poi di nuovo viulenza. Qua trovate tutti i link per ascoltarlo/scaricarlo/comprarlo.


Impossibile dire se c'è o ci fa; inutile chiederselo e tanto vale ascoltarselo. Calogero Incandela è un misterioso progetto di cantautorato sgarrupato e a dir poco personale; Giuseppe ha preso casa è un sunto perfetto del suo eterodosso microcosmo lirico, fatto di mutande che sventolano impunemente dall'alto di un balcone e ddt spruzzato a memento di solitudini invincibili e precedenti inquilini sconosciuti e inconoscibili. Il brano è tratto dall'Ep Di demo in peggio. Lo abbiamo ascoltato in streaming e ne abbiamo parlato qui e qui.


Non è facile descrivere esattamente che tipo di musica faccia Johnny Mox e inquadrare il lavoro in un solo genere, potrebbe risultare limitativo e sconveniente. Una cosa è certa, We=Trouble è un viaggio in corso sulla rotta di un continente sonoro dove si alternano con estrema efficacia i ritmi ossessivi del rock, i melismi gospel e lo spirito del punk più atipico. Basta prendere un brano qualsiasi per capire quanto solida e accattivante la struttura compositiva dell’album. For President, sesta traccia dell’album, racchiude in sé, la sintesi sovversiva e originale dell’intero lavoro. Un arsenale di loop vocali e innesti elettronici bizzarri che si snodano in un crescendo ritmico teso e mai noioso. Senza dubbio, un album da applausi. Trovate tutto ciò che c'è da sapere qui.


La Biblioteca Deserta non poteva che finire in questo post riassuntivo con un pezzo da Ever pride, ever power, ever peace, il loro nuovo disco uscito il 18 maggio. Il singolone è un misto di elettronica, math-rock e sberloni nella faccia che si intitola Ever Glory. Il disco lo trovate in modalità pay-what-you-want su bandcamp, recensione e tutti i link li trovate qui.


Immaginatevi il caldo torrido di un paesaggio siciliano, il suono ipnotico di una tastiera e l'incedere di un'armonica ossessiva. I ritmi tribali prendono il sopravvento e in tutto questo non vi rimane che lasciarvi avvolgere dalla voce di Andrea Venezia, così ammaliante e irritante allo stesso tempo. Cosa chiedere di più? Questa è Il Pozzo mentre recensione e streaming dell'album di VeneziA le trovate qui.

venerdì 18 maggio 2012

La Biblioteca Deserta - Ever Pride, Ever Power, Ever Peace - 2012 [Streaming]

Un epico ritorno è quello de La Biblioteca Deserta, gruppo pugliese di musica post-rock strumentale. Esordirono nel duemilasette con un ep selftitled e successivamente pubblicarono un secondo ep nel duemilaotto. Tempestivamente il portale austriaco Post-rock Community li segnalò nei suoi archivi che al tempo consultavo ossessivamente e me ne innamorai all'istante. Nel duemiladieci esce Travelling without gravity un magnifico concept sul viaggio in cui vengno riprese e ri-arrangiate alcune tracce dall'ultimo ep. Da quel momento li ho fatti sentire a tutti quelli che conoscevo, ora come allora mi sciolgo ogni volta che li sento e quasi mi viene da fermare la gente per strada, una cosa da sociopatici insomma. Se non fossero stati a ottocento chilometri di distanza sarei diventato uno di quegli stalker contro cui vengono emesse ordinanze restrittive. Ecco. Questo per dirvi che due anni di attesa perchè il tuo gruppo della vita faccia un nuovo disco sono davvero troppi, la pazienza però è ampiamente ripagata in questo nuovo lavoro della band monopolitana, Ever Pride, Ever Power, Ever Peace. Sette tracce di match-rock strumentali in cui il post-rock delle origini viene contaminato da suoni elettronici e ossessivi, gabbie sonore che poi esplodono e fanno crollare il vostro povero mondo. Inoltre, il singolone Ever Glory sarà in download gratuito per tutta la settimana. Se il disco vi piacerà la metà di quanto è piaciuto a me non ascoltarete altro per i prossimi dieci giorni. Buon viaggio!


La Biblioteca Deserta
Ever Pride, Ever Power, Ever Peace
2012
Faro Records

Tracklist:
1. Fragile
2. Troubled Kids
3. Falter Falter
4. Adaptive Memory
5. Cage
6. We Were the Future
7. Ever Glory


Sito UfficialeFBBandcamp
► IntervistaTravelling Without Gravity

Brioscine appena sfornate: La Biblioteca Deserta

Ciao ragazzi, vi siete già presentati nella nostra prima intervista di un paio di anni fa, quindi vi va di raccontarci ora cosa è successo nel frattempo?
Il primo album ci ha dato quella spinta per lavorare seriamente ad un progetto, ci ha donato soprattutto consapevolezza. Da allora abbiamo proposto il nostro primo lavoro in giro per l'Italia. Presto abbiamo sentito la necessità di provare a costruire qualcosa di nuovo. Travelling without gravity, del resto, è stato il nostro primo approccio ad un lavoro professionale, quindi si potrebbe dire che avevamo appena passato la nostra fase di svezzamento, di lì abbiamo sentito la necessità di crescere ed evolverci. Ne è seguita una lunga sospensione dalle performance live per capire come portarci ad uno livello capace di esprimere una crescità. E' così nato Ever Pride, Ever Power, Ever Peace un lavoro più maturo rispetto al precedente, lo abbiamo composto con la certezza che non ci sarebbe stata perdonata una seconda mancanza di originalità e personalità.


È stato un lungo percorso per arrivare a questo nuovo album, è stato molto faticoso? Quanto ci avete investito in tempo, denaro ed emozioni per partorirlo?
Il nuovo album è stato autoprodotto all'80% ed è stato registrato e missato interamente da noi, per il mastering ci siamo rivolti al Massive Arts Studios. Il primo album, che era stato prodotto in fretta in un comune studio di registrazione, ci aveva lasciato da molti punti di vista insoddisfatti, abbiamo sofferto molto la fretta a cui si è costretti quando si ha a disposizione un budget limitato. Tutto questo ha fatto si che non avessimo un vero controllo sui processi che avrebbero portato al risultato finale. Questo disco invece è nato e cresciuto interamente nella nostra sala prove, abbiamo avuto più tempo per poter fare un'adeguata preproduzione al fine poter valutare gli arrangiamenti e concentrarci su ogni singolo elemento dei brani. alla fine. Dalla prima registrazione alla chiusura dei mix son passati tre mesi in cui ci siamo incontrati quasi quotidianamente.
Questo disco, più che denaro, è costato tranquillità. Di sicuro dal punto di vista umano non è stata una bella esperienza. E' inutile mentire dicendo che l'atmosfera nella nostra sala prove sia stata sempre rilassata e che tutto si sia svolto con serenità. Spesso lo stress è stato tale che se avessimo potuto ci saremmo lanciati synth e chitarre in faccia.


Il sound del disco è molto diverso dal precedente Travelling Without Gravity cosa cercavate di ottenere a livello di suoni? Ci siete riusciti, siete soddisfatti?
In questi due anni, come già detto, abbiamo sentito la necessità di crescere, di doverci svincolare un po' da quel sound post-rock. Si tratta di un processo quasi naturale che tutte le band prima o poi devono affrontare. Dobbiamo ammettere che il primo album non era esattamente originale e tradiva parecchio le sue influenze, per questo abbiamo passato del tempo a cercare un nostro linguaggio musicale, qualcosa che potesse distinguerci. Anche i nostri ascolti sono cambiati, e si sente: è cresciuta la componente elettronica, le chitarre si sono fatte più cupe e aggressive, il sound generale è diventato più denso e "centrato", i ritmi si sono serrati. Per ottenere questo risultato abbiamo dovuto cambiare completamente strumentazione. La nuova musica è sicuramente diversa, noi siamo soddisfatti e curiosi di vedere come il disco verrà accolto. Incrociamo le dita.


Se Travelling Without Gravity era una specie di concept sul viaggio di cosa parla, pur senza parole, Ever Pride, Ever Power, Ever Peace?
Se con Travelling Without Gravity volevamo trasportare e far viaggiare le menti degli ascoltatori in spazi immensi, con Ever Pride, Ever Power, Ever Peace abbiamo provato a tornare ad una dimensione più fisica, istintiva e caotica. Si parla di un mondo molto attuale, fatto di: pensieri, azioni, reazioni, sentimenti di consapevolezza e ribellione.

Basta chiacchere è l'ora di ascoltare il disco e scaricarlo con modalità pay-what-you-want dal bandcamp. Correte!

giovedì 17 maggio 2012

Summertime, Here We Come - Una compilation quasi estiva

Dopo un inverno e una primavera con i mesi mescolati forse ora siamo arrivati ai primi sintomi della tanto agognata estate, quale migliore occasione per celebrare? Ecco una compilation della musica che ci ha scaldato negli ultimi tempi mentre sotto il piumone sfuggivamo alle grinfie di febbraio e dei suoi gelidi fratelli. Di questa compilation fanno parte, come sempre, epiche conferme e piacevoli scoperte: dai veterani Three In One Gentleman Suit e Fine Before You Came a primizie come Portfolio e STRi. Contiene inoltre una fantastica anteprima di Too Many Late Nights, il nuovo disco di Black Eyed Dog e una seconda traccia scaricabile dal nuovo disco de La Biblioteca Deserta, Ever pride, ever power, ever peace. C'è una storia dietro la foto usata in copertina, come c'è una storia dietro a quasi ogni cosa, il punto è che il cambio di stagione è sempre un momento catartico e visto che quasi tutti abbiamo qualcosa da lasciarci alle spalle questa compilation è la cura ideale. La prima metà è quasi tutta musica che vi infilerà un braccio dentro la gola per tirarvi fuori le interiora e la seconda è elettronica da recupero, spensierata quanto basta per riprendervi dallo shock e ricominciare daccapo. La ciliegina sulla torta è VeiveCura che chiude il disco con un pezzo magistrale da un disco meraviglioso. Come d'altronde sono tutti i dischi da cui sono tratte queste canzoni, sennò qui non avrebbero trovato spazio. Non mi resta che augurarvi buon ascolto.


Summertime, Here We Come
Una compilation quasi estiva

Tracklist:
1. Ultimo Attuale Corpo Sonoro - Della tua bocca
2. Black Eyed Dog - It Turns You On
3. Ash of Nubia - Wrong Mistakes in the Right Place
4. pulseve - vulchaos (chill magma before use)
5. Heisenberg - Incontrarsi A Copenhagen
6. La Biblioteca Deserta - Falter Falter
7. Chambers - Chiuso per fiere
8. Fine Before You Came - Paese
9. Die Stille - Grey
10. Mary in June - Un giorno come tanti
11. Three In One Gentleman Suit - Green Riot
12. Arnoux - My New Drug
13. After Crash - Fallen (feat. Port Limbo)
14. m+a - Yes.pop
15. STRi - Cœur Cache
16. To You Mom: - Pastel Colors
17. Sub Noir - Puddle
18. Portfolio - Ofelia
19. VeiveCura - Cara Vana


Download

domenica 31 luglio 2011

Consigli sconcertanti per concerti a venire #6

Chi più ne ha più ne metta. Mogwai, Scott Matthew e i Thermals fanno qualche data in italia, quindi non perdeteveli. Poi gruppi che non si sentono tutti i giorni. Laradura a Roma, Aedi al Maremoto e Honeybird and the Birdies allo Ypsigrock Festival. Inoltre c'è TOLOSELATRACKVILLE domenica sette! Una chicca dietro l'altra.



Domenica 31 Luglio
► Blind Beast + Plasma Expander + Iosonouncane
+ Movie Star Junkies + Father Murphy + Zu + Star Slinger
Arbus (Sardinia) @ Here I Stay Festival 2011

▲ Brunori Sas
San Miniato (PI) @ Musicastrada Festival 2011

▼ Nada + Dimartino + Big Charlie

Lunedì 1 Agosto
Scott Matthew ◄
Sesto al Reghena (PD) @ Piazza Castello

Egokid + Marco Notari ▲
Milano @ Carroponte

Martedi 2 Agosto
► The Thermals + Annie Hall   
Brescia @ Arenasonica Festival

▼ Tre Allegri Ragazzi Morti + Fast Animals adn Slow Kids
Filago (MI) @ Filagosto Festival 2011

▲ One Dimensional Man + The Mojomatics + Aedi
San Benedetto del Tronto @ Maremoto Festival 2011

▼ Laradura
Roma @ Contestaccio

Mercoledì 3 Agosto
White sucks + Bob Corn + Iosonouncane ◄
Bondeno (FE) @ Indie Hours 2011

Polvo + Ovlov ▲
Brescia @ Arenasonica Festival

Calibro 35 ▼
Marina di Ravenna (RA) @ Hana-Bi

La Biblioteca Deserta ▲
Castellana Grotte (BA) @ Bar delle Grotte

Giovedì 4 Luglio
▲ Paolo Cattaneo + Marti
Brescia @ Arenasonica Festival

Venerdì 5 Luglio
The Death of Anna Karina + distanti + Matadores ▼
Zevio (VR) @ Goose Festival 2011

Brunori Sas + Cinemavolta ▲
Brescia @ Arenasonica Festival

The Niro + Il Torquemada + De Seekas ▼
Filago (MI) @ Filagosto Festival 2011

Spiritualized + Twin Shadow ◄
+ Josh T. Pearson + Captain Quentin
Castelbuono (PA) @ Ypsigrock Festival 2011

Sabato 6 Luglio
▲ Squadra omega + Mamuthones
Verona @ Cooperativa Emmaus

► Brunori Sas + Cosmetic + Vintage Violence
Filago (MI) @ Filagosto Festival 2011

▼ Ettore Giuradei + Fraulein Rottenmeier
Brescia @ Arenasonica Festival

► Junior Boys + Yuck + Esben And The Witch
+ Honeybird & the Birdies
Castelbuono (PA) @ Ypsigrock Festival 2011

Domenica 7 Luglio
Mogwai + Mount Kimbie + Dimartino ◄
Castelbuono (PA) @ Ypsigrock Festival 2011 

Offlaga Disco Pax + Wora Wora Washington ▼
+ Le Maschere di Clara
Zevio (VR) @ Goose Festival 2011

Le Luci Della Centrale Elettrica + Spread ▲
Filago (MI) @ Filagosto Festival 2011

Aldrin + Tiger! Shit! Tiger! Tiger! + Verme ▼
+ dummo + Do Nascimiento
Trevi (PG) @ Toloselatrackville

lunedì 31 gennaio 2011

Brioscine appena sfornate: La Biblioteca Deserta

Questo lunedì incontriamo una band post-rock veramente coi fiocchi. Vengono da Monopoli, si chiamano La Biblioteca Deserta e vi porteranno dalla Terra alla Luna.

Carissima Biblioteca Deserta, presentatevi a modo, di dove siete? Cosa fate nella vita?
Siamo tutti e quattro di Monopoli, un piccolo centro a metà strada fra Bari e Brindisi, a due passi dai trulli di Alberobello, dalle grotte di Castellana e dal carnevale di Putignano (non faccio favori all'assessorato al turismo, voglio solo informare). Come dicevo, siamo in quattro: Francesco (che nella vita fa il grafico), Adriano (che insegna inglese in una scuola privata), Fabrizio (webmaster) e Frediano (studente di ingegneria ed aspirante giornalista, che poi sarei io).


Monopoli, Puglia. Che ci potete raccontare della situazione musicale nella vostra zona? Ci sono altri gruppi nelle vicinanze? C'è attività live? Dove si suona?
Monopoli conta circa 55 mila abitanti e tanti gruppi musicali emergenti. Posso citarvi i Vegetable G ormai veterani del rock alternativo italiano, gli Io Ho Sempre Voglia, UROSS e gli ExPirano. In realtà ce ne sono molti altri, citarli tutti è impossibile. Dalle nostre parti si suona tanta musica popolare, e i concerti specie d'estate non mancano. Lo spazio da dedicare alle bands emergenti tuttavia scarseggia.
Questo ci ha spinti in estate a realizzare un concerto autogestito ed autofinanziato dal nome diROCKato in cui si sono esibite le maggiori bands cittadine. L'iniziativa è stata un successo clamoroso ed è così nata una rassegna invernale in cui daremo spazio alle band cittadine e a tutti i gruppi emergenti italiani. Per maggiori informazioni basta cercare su internet diROCKato WINTER. Semplicemente abbiamo creato ed organizzato quello di cui avevamo bisogno, la Puglia è anche questo: le iniziative come "Bollenti spiriti" hanno fatto capire che chiunque può avere delle idee e che realizzarle spesso è semplice.

Vi risulta facile suonare fuori dal confine (pugliese) o si rischia sempre di suonare negli stessi posti?
Il discorso è molto complesso. Suonare fuori dalla Puglia è semplice, il difficile è non rimetterci dei soldi. Quest'anno abbiamo suonato a Catanzaro, Caserta, Benevento, Roma, Pescara, Roseto, Ravenna, Imperia e Torino. Nella metà dei casi ci abbiamo rimesso del denaro ma all'inizio lo si fa, altrimenti non saremmo mai usciti dalla nostra sala prove. Poi capita anche di ricevere dei messaggi su FaceBook in cui chiedono quando faremo concerti in Cina, Indonesia o America e noi pensiamo alla difficoltà con cui riusciamo a muoverci con un DucatoMaxi viaggiando nel cassone. Ci servirebbe un aereo.


Scaricate, ascoltate e comprate musica? E musica italiana? Quali sono gli ultimi tre dischi che avete comprato?
La musica dei grandi la scarichiamo e spesso risparmiamo i soldi destinati all'acquisto dei dischi per acquistare i biglietti dei concerti. Dischi ne ascoltiamo al ritmo di uno alla settimana, ultimamente abbiamo ascoltato Zen Circus e Daft Punk.

Di recente è uscito il vostro primo album Travelling Without Gravity per la Faro records. Come è nata la collaborazione con l'etichetta Barese? Come procede la promozione del disco? Qualche prima soddisfazione?
Tutto è nato in maniera molto semplice. Nel 2006 abbiamo composto i primi brani, nel 2007 abbiamo fatto le prime esperienze dal vivo, nel 2008 invece abbiamo suonato praticamente in qualunque situazione. Abbiamo partecipato a tutti i festival della zona, abbiamo vinto "Suoni a Sud Est", secondi al "Saint Rock", in finale alla Festa Europea della Musica, siamo stati al MEI di Faenza al Cime di Rock e a tanti altri. Eravamo spesso in competizione con gruppi come La Fame di Camilla (di Bari) che ha firmato lo scorso anno un contratto molto interessante con la UNIVERSAL. Il nostro nome ha cominciato a girare per la Puglia. Un giorno siamo stati contattati da Gigi Fasanella (FaroRecords), ci ha parlato della sua piccola casa discografica e delle sue idee di promozione. Eravamo scettici, ma ad oggi posso affermare che la Faro Records è fra le migliori etichette indipendenti del Sud Italia e che Gigi Fasanella va come un treno.
La soddisfazione più grande legata a questo disco è stata la bellissima recensione avuta sul Corriere della Sera e l'inserimento di un nostro brano nella compilation del MEI 2009 insieme a nomi come Le Luci della Centrale Elettrica e il Teatro Degli Orrori, che ci ha permesso di essere per 6 mesi nella top 50 dei brani più trasmessi dalle radio indipendenti. Le soddisfazioni più importanti però devono ancora venire.


Come in precedenza gli ep anche il disco è in download, qui sotto. Vi conviene "regalare" il vostro lavoro? C'è un rientro ai concerti? Internet e i blog musicali che parte giocano, secondo voi, nella promozione?
Tanta gente ha ascoltato l'album gratuitamente e lo ha poi comprato per aiutarci a portare avanti questo progetto, spero che altri lo facciamo e soprattutto spero di ritrovarli tutti dal vivo. Le WebZine e i Blog insieme a LastFM sono la mia quotidianità, tutta la mia musica viene da questi posti. Il problema è un altro e qui cito testualmente quello che mi ha detto Davide Autelitano, il cantante dei Ministri, quando l'ho intervistato: "I soldi sono finiti per tutti, per chi vuole produrre, per chi vuole farsi produrre, per chi vuole far suonare e anche per il recensore che vuole fare una bella recensione". Quindi è grazie a blog come il vostro che sempre più gente si affaccia alla nostra musica. La scorsa settimana abbiamo notato un aumento di contatti dalla Cina, abbiamo così scoperto di essere stai inseriti in una compilation da un portale molto frequentato in oriente (lovedark.com). Siete voi a fare la vera partita, noi ci limitiamo a giocarla al nostro meglio.

sabato 27 febbraio 2010

La Biblioteca Deserta - La Biblioteca Deserta Ep - 2007























La Biblioteca Deserta
La Biblioteca Deserta Ep
2007

Tracklist:
1. Insonne, senza sogni senza fine, cammina
2. Micheal will never change
3. Nessuno vola intorno al sole
4. Il fabbricante d'ali

SitoFBDownload

martedì 23 febbraio 2010

La Biblioteca Deserta - La Biblioteca Deserta Ep - 2008

Un assaggio del genio di questo gruppo monopolitano, da pochissimo usciti con il loro primo, nonchè modico, full-lenght: "Travelling whitout gravity". (Vedi link sotto). Mostrategli ammmore.

















La Biblioteca Deserta
Ep
2008
(Autoprodotto)

Tracklist:
1. Dalla Terra Alla Luna
2. The Juggernaut
3. When removed, the impression remains
4. Fuochi Artificiali
5. La Città Sulle Nuvole

Sito ufficialeMyspace

Post più popolari