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martedì 5 giugno 2012

Tutti giù per Terra - Concerto per l'Emilia

La Banda Gastrica e L'Associazione Culturale P.I.M. con il Patrocinio del Comune di Prato e della Provincia di Prato, in collaborazione con la Protezione Civile di Prato organizzano Tutti giù per terra, un concerto a favore dei terremotati dell'Emilia che continua a tremare. Moltissime le adesioni da parte degli artisti che parteciperanno all'evento: ci saranno Nada, Carlo Monni, Andrea Appino degli Zen Circus, Gatti Mezzi, Baby Blue, The Half Of Mary, Ilenia Volpe, Andrea Franchi, King of The Opera (Samuel Katarro, Wassilij Kropotkin, Simone Vassallo), Geometra Mangoni, Martinicca Boison, Nicola Pecci, Ele Matteucci, Elisabetta Salvatori, Drusilla Foer e molti altri.


David Drago di Radio Insieme e Gianluca Gori presenteranno la serata che inizierà alle 19.00 con aperitivo e dj set a cura de la Banda Gastrica, Barcollo Ma Non Mollo, Consorzio Diggei Indipendenti, Luca Di Venere, Ladies Collage, Giotto e tanti altri. La serata continuerà con la musica live, dalle 21.30 in poi.

L'ingresso sarà a offerta libera e l'incasso sarà interamente devoluto ai terremotati dell'Emilia

Per ogni informazione:
Associazione Culturale P.I.M.
▲ info@pimitalia.it ▼ 0574/750333 ◄

La Banda Gastrica
▲ terremoto@labandagastrica.it ▲ 338/3496034 ◄

mercoledì 16 maggio 2012

Compilation Indie Pride contro l'omofobia - 2012

Come vi avevamo anticipato e promesso nel post di domenica, ecco la compilation dell’Indie Pride, scaricabile gratuitamente da XL a questo link. Gustatevela e ci vediamo venerdì dalle 20 al Locomotiv di Bologna!


Compilation Indie Pride
2012

Tracklist
1. Perturbazione – La Rosa dei 20
2. Davide Tosches – Ali
3. Mangiacassette – Autoradio
4. Versus – Mi raccomando
5. Maria Antonietta – Quanto eri bello
6. Ilenia Volpe – La mia professoressa d’italiano
7. Simona Gretchen – Venti e tre
8. Heike Has The Giggles – Breakfast
9. Foxhound – Criticize You
10. Diagrams – Tall Buildings
11. Hooded Fang – ESP
12. Locomotif – La Luna e Gnac
13. Chewingum – Svastiche
14. Fraulein Rottenmeier – Dietro la lavagna
15. Masoko – Il futuro non è
16. Davide Vettori – Tutti uguali
17. Mark Stewart – Gustav says
18. 2Pigeons – 9mm Parabellum
19. Drink to me – Picture of The Sun [Casa del mirto rmx]
20. Iori’s Eyes – Bubblegum
21. Colapesce – Vorrei incontrarti [Alan Sorrenti Cover]
22. Lele Battista – Profondamente dentro
23. Peter Broderick – Old Time
24. Kisses from Mars – Wor(l)ds
25. Elizabeth – Elisa sempre qui
26. Jolaurlo feat Sarah Fornito (Diva Scarlet) – Senza paura
27. Monaci del Surf – Imperial March
28. Olafur Arnalds – Poland
29. Blake/e/e/e – Time Machine [Weight and Treble Dread Train Reshape]

FB Indie PrideDownload


sabato 31 marzo 2012

Del meglio del nostro Marzo

Abbiamo pensato di darvi in pasto a fine mese un piccolo riassuntino, un sampler degli artisti pubblicati che più ci hanno colpito. Eccolo.

La crocifinzione è l’emblema dell’album: profondità nel testo, toni acustici che si alternano a improvvise impennate elettriche, per poi ritornare alla calma. Trovate la recensione di Radical Chic un Cazzo qui e qui il blog di Ilenia Volpe.



Il violoncello ci porta in un viaggio immaginario tre le note e le onde. “Ma i ricordi salpano, naufragando tra lacrime ataviche. Ma i ricordi restano, esplodendo tra palpebre sature”. L'intero streaming di Sono note immaginate è sul bandcamp della Vaggimal Records e qui c'è la nostra recensione di questo bellissimo disco dei Klein Blue.


Improvvisamente ci si sente calati nelle sonorità più cupe e distorte degli anni ‘90. Inizio di un album esaltante e convincente. Superati quei gloriosi anni si può affrontare il genere con grande raffinatezza. Questa è Anni di Luce dall'album Tutto è come sembra dei Male di Grace, streaming completo e recensione qui.



Gli Abiku sono una giovane band di Grosseto pronta a conquistare il mondo o quantomeno i vostri cuori, la canzone che ho scelto è I Nostri Temporali, canzone sui cambi di stagione sia metereologici che del cuore. Recentissimo è il video della canzone in questione e lo trovate qui. Il loro primo album, Technicolor, è in download gratuito ma anche acquistabile in formato fisico dal loro bandcamp.


Farewell to Hearth and Home sono Marco Marrucci e Diego Boboli, duo fiorentino di folk pop per le migliori occasioni. Una voce bellissima, testi struggenti che vi macineranno il cuore. Qui c'è la nsotra recensione del loro Domestic Ep e dal loro bandcamp lo potete scaricare/comprare al prezzo che volete.


Infine vi mettiamo un pò di pepe al culo con questa band milanese di screamo hardcore, loro sono i Seesaw e il loro primo disco si intitola Things Are Bad, una piacevolissima trivella nelle vostre orecchie. Cantano un pò in inglese e un pò in italiano ma il bello è che urlano sempre, la canzone prescelta si intitola Accipicchia. La recensione è qui e il loro bandcamp è questo.

giovedì 8 marzo 2012

Ilenia Volpe - Radical chic un cazzo - 2012 [Streaming]

L’esordio di Ilenia Volpe, da diversi anni sulla scena romana, non poteva essere sorpresa più gradita in questi giorni: mancava nel panorama italico una cantautrice così completa, che riuscisse a scuotere con suoni sporchi, incisivi ed energici (molto anni ’90, non a caso l’album è prodotto da Giorgio Canali), e un linguaggio spigoloso che non avesse più voglia di essere educato o edulcorato (vedi il singolo La mia Professoressa d’italiano). Fosse solo questo, però, potremmo parlare di un disco "fisicamente" rock e basta. Invece Ilenia riesce ad essere avvolgente e penetrante anche tra gli arpeggi di un pezzo strumentale, d’indole post-rock: la malinconica Il giorno della Neve, incastonata nell’album, come una perla di rara fattura, o reinterpretando in maniera intensa e sentita Direzioni diverse del Teatro degli Orrori e Fiction, già presente in Generazioni, album di tributo ai Santo Niente. E tra un centro commerciale e l'altro, prendendo un caffè con Mozart, passando attraverso le nostre crocifinzioni e vergogne, in un'alternanza emotiva di durezza e fragilità, istinto, rabbia, maturità e consapevolezza, si scivola fino alla toccante disillusione di Preghiera, l'ultimo pezzo, scritto insieme a Steve Dal Col (Frigidaire Tango, Radiofiera, Rossofuoco). L'essere così disomogeneo e variegato rende questo disco ancora più vero, perché non si accontenta di voler piacere a tutti i costi, e Ilenia urla ma riesce anche a sussurrarci il suo mondo interiore, mantenendo comunque dall’inizio alla fine una sua precisa identità.
Una curiosità: il testo del pezzo che apre l'album Gli incubi di un tubetto di crema arancione è stato scritto insieme a Lucia Rehab dei Betty Poison.


Ilenia Volpe
Radical chic un cazzo
2012
Disco Dada

Tracklist:
1. Gli incubi di un tubetto di crema arancione
2. La mia professoressa di italiano
3. Mondo indistruttibile
4. Indicazioni per il centro commerciale
5. Prendendo un caffè con Mozart
6. Direzioni diverse
7. La crocifinzione
8. Le nostre vergogne
9. Il giorno della neve
10. Fiction
11. Preghiera



Recensione (Ondarock) ▲ FBMyspaceTW

mercoledì 22 febbraio 2012

Ilenia Volpe - La mia professoressa d'italiano [Video]


Da Radical chic un cazzo
in uscita venerdi 24 febbraio 2012
FB

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