North Pole è il singolo dei fiorentini The Hacienda che anticipa il loro nuovo lavoro, The Hacienda EP, in uscita per Black Candy Records il 10 Ottobre. Fin dai primi secondi è ovvio quanto l'ottima scuola della musica Britpop e Psichedelica made in England sia una chiara ispirazione per questo gruppo, in grado di far rivivere attraverso le proprie note quelle meravigliose atmosfere che gli amanti del genere (io in primis) sicuramente apprezzeranno molto. North Pole vede il Sole liberarsi dalle nuvole e splendere tra dolci, scherzosi, ora aggressivi riverberi di chitarre, crescendi lisergici che catturano l'attenzione e il cuore, giochi di armonie che si rincorrono coccolando l'udito - e la presenza di Liam Gallagher che aleggia nell'aria sprigionando con una polvere magica la sua influenza sulla voce. Un nuovo inizio così non può che promettere grandi canzoni. Cheers!
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giovedì 8 ottobre 2015
The Hacienda - North Pole [Video]
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-video,
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*Psych-rock,
2015,
The Hacienda
martedì 10 giugno 2014
Ocean Cloud - Letters - 2014 [Streaming]
Sono passati esattamente tre anni da quando, nel preludio di quella che poi sarebbe stata la bella stagione, ebbi il primo approccio con la band parmense. Erano i tempi degli esordi e The more you have, the less you are impazzava sul mio lettore mp3 come un surfista alle prese con un cavallone da record. Sull’onda di un percorso destinato a sbocciare nella sua totale bellezza, il viaggio degli Ocean Cloud continua oggi volitivo il proprio excursus sonoro con la pubblicazione di un Ep che conferma e rafforza la verve compositiva del gruppo. Dalla british invasion alle buone vibrazioni pop, Letters è la conferma della propensione dei ragazzi nei confronti di un suono che risulta autentico e incontaminato anche quando strizza l’occhio ai predecessori del genere. Le note si intrecciano in un’intelaiatura di colori e atmosfere che dai briosi arrangiamenti alle strofe saltellanti, dall’esplosione corale ai giri di chitarre, alle progressioni armoniche di archi e fiati, danno adito ad un lavoro godibile e appassionato. Alla fine, il tutto è un risultato che affascina e soddisfa e allora, avanti così!
Ocean Cloud
Letters
2014
Tracklist:
1. Letters
2. You're a plant that will grow
3. The last story a man can tell
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Letters
2014
Tracklist:
1. Letters
2. You're a plant that will grow
3. The last story a man can tell
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*Britpop,
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+Emilia Romagna,
2014,
Ocean Cloud
martedì 17 settembre 2013
Borderline - Multicolor [Video]
Dopo aver annunciato l’uscita dell’album per il prossimo mese, la band carnica Borderline ha lanciato in rete il video ufficiale di Multicolor, primo singolo estratto dal nuovo lavoro. Tra scanzonamenti rock e l’impeto trascinante del brit pop, il brano scivola via che è un piacere. Il video è stato girato nei pressi di Udine da Andrea Dalla Costa, che ha curato la regia, e lo staff di Agenzia Unidea. In attesa del full lenght, vi proponiamo qui di seguito il videoclip, con la speranza che possa piacervi tanto quanto piace a noi! Buona visione!
Tags:
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*Britpop,
+Friuli Venezia Giulia,
2013,
Borderline
martedì 7 maggio 2013
Folletto Unplugged: Pipers - Ask Me For A Cigarette [Video]
La nuova puntata di Folletto Unplugged ci porta dai Pipers, trio originario di Napoli e dalla forte impronta brit che ha collezionato negli anni diverse collaborazioni importanti, condividendo il palco con le più grandi star d'oltremanica. Filmati live dalla base operativa milanese di Stefano, siamo entrati direttamente nel suo box doccia per un esperimento acustico d'eccezione! Ecco a voi la splendida Ask Me For A Cigarette in un'inedita versione "balneare". Come al solito vi auguriamo buona visione.
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martedì 26 marzo 2013
2 a.m. - Parallel Worlds - 2012
I 2 a.m. sono due ragazzi di Senigallia con la Union Jack tatuata sul cuore. Capelli alla Paul Weller e amplificatori Orange impostati al massimo, suonano dream pop e shoegaze degli albori cantato in inglese e ad alto tasso di energiche schitarrate. In attività sin dal 2010, nel 2011 hanno dato alle stampe un primo cd, The End. The Start, che definisce precisamente il loro vocabolario stilistico, e l'abilità di riproporlo fedelmente seguendone i precisi dettami.
Fin a qui tutto bene, e i 2 a.m. non stupirebbero più di tanto sia degli ascoltatori normali che quelli già pienamente abituati ed affezionati a gruppi come The House Of Love, The Stone Roses e i primi Oasis. Nonostante questo, a fine 2012 è uscito il corposo e lungo ep (quasi un mini-album) Parallel Worlds, che con ambizione amplia notevolmente il manifesto dei due musicisti, mostrando una voglia di osare che dovrebbe contraddistinguere ogni band intenzionata a lasciare un segno.
Nonostante la tenue introduzione elettro-acustica di Outside possa trarre in inganno, con la successiva Axl's song si palesa la vera essenza della musica dei 2 a.m., fatta chitarre piene di intensità e atmosfera processate come se il loro suono provenisse da un mondo acquatico, mentre le melodiose parole si dilatano evocando numerose immagini fino a perdere un significato preciso. In Live from a parallel world la musica scende di tempo ma l'umore è il medesimo, e fanno la loro comparsa arrangiamenti modesti e ancora acerbi che però sembrano promettere bene. Con The untold words si infittisce il ritmo e la tessitura musicale delle chitarre, che si arricchiscono di semplici ma efficaci basi in sottofondo. Da qui il duo marchigiano apre definitivamente a nuove strade che vengono percorse in più versi anche nelle successive e finali canzoni, rimarcando la necessità di una espressività originale. Come essere saliti su di una ruota panoramica nello spazio che gira vorticosamente ribaltandoti ininterrottamente, alla fine di Parallel Worlds prevale la sensazione di una lieve ebrezza che ti lascia pacato e felice di esserti staccato dal peso della gravita per qualche prezioso minuto. Una musica che vale la pena di riascoltare, un gruppo che andrà sicuramente tenuto sottocchio e che varrebbe la pena crescesse fino all'altezza della sua ambizione.
2 a.m.
Parallel Worlds
2012
Isaac Gravity
Tracklist:
1. Outsider
2. Axl's song
3. Live from a parallel world
4. The untold words
5. Just for one day
6. The magic can't work
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giovedì 21 febbraio 2013
giovedì 3 gennaio 2013
Tiny Tide - Around the world in eighty dates - 2013 [Streaming]
Ritornano i Tiny Tide, con le loro suggestive atmosfere brit-pop e l'instancabile produttività del loro leader Mark Zonda. Le registrazioni di quest'album erano già iniziate nell'estate del 2010 e Around The World In 80 Dates risulta così un giro intorno al mondo dell'indie pop in 12 canzoni d'amore. Nell'album troviamo diversi duetti, ad esempio con Valeria Caponnetto Delleani e Sara Paster dei Fitness Forever, autrice anche della bellissima copertina. Tra i brani che mi hanno più colpito c'è la brillante Wishing on 10.000 Stars, i cori e gli arrangiamenti sono così vivaci che, alzando gli occhi al cielo, sembra addirittura di vederlo pieno di stelle, quindi perchè limitarsi ad un solo desiderio? Final Fashion è un tentativo di ironizzare sul mondo della moda che vuole risultare alternativo e in particolare sul fenomeno dei fashion bloggers, mentre Ikanai de ne è un pezzo interamente in giapponese interpretato dalla bravissima Sara Paster che aveva già studiato questa lingua in università. Sleepwalking è un piccolo sogno nostalgico, risultato della collaborazione con il cantautore americano Anthony Rochester. Il brano Lucy & Schroeder, invece, è uno dei più amati e conosciuti della band, suonato più volte dal vivo e ora inciso per la prima volta in studio. Chiude infine la malinconica Cyrano Last Song, con il punto di vista di un sconfortato Cyrano in procinto di morire. E in compagnia di questo delizioso dischetto non mi resta che augurarvi un ottimo inizio d'anno.

Tiny Tide
Around The World in 80 Dates
2013
KinGem Records
Tracklist:
1. Recording Sarah
2. Wishing on 10.000 Stars
3. Super Surprise
4. Present Present
5. Final Fashion
6. A Date
7. Rebel Rebel Car
8. Ikanai De ne
9. Sleepwalking
10. Lucy & Schroeder
11. Now Love
12. Never Met
13. Cyrano Last Song
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*Britpop,
*Indie-pop,
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2013,
Pop,
Tiny Tide
lunedì 10 dicembre 2012
sabato 28 luglio 2012
Zabrisky - Northside Highway - 2008 [Streaming]
Fortune is always hiding è il nuovo disco dei Zabrisky che uscirà il prossimo 14 Marzo. Come successe anche per l'album precedente si sono dovuti aspettare non pochi anni per vederli tornare al lavoro e partorire un disco. Qui vi proponiamo il loro secondo lavoro a cinque anni dal precedente e distaccato tre anni dall'album ora in uscita. E trattasi di discone! Si spazia da uno shoegaze più moderno a un rock inevitabilmente nineties della tradizione inglese. Tra le dieci tracce del disco due cover di tutto rispetto, A Robert’s Song di Robert Vogel e Emma’s House dei Field Mice, direttamente dal catalogo Sarah Records, epica e defunta etichetta inglese i cui dischi, oramai introvabili e fuori produzione, sono raccolti assieme ad altri in uno dei music blog più fighi che abbia mai scovato There And Back Again Lane. Basta parole. Godetevelo.
Zabrisky
Northside Highway
2008
Shyrec
Tracklist:
1. Northside Highway
2. Your House Was Bright On Sunday
3. Crash
4. I Love Her When She Smiles
5. Emma’s House
6. Summer Starts Today
7. Flowing Fun
8. Yeah… So Pretty
9. My Room Is Like A Sea
10. A Robert’s Song
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giovedì 19 luglio 2012
Guidos - Rallentamenti per curiosi Ep - 2012
I Rallentamenti per curiosi del titolo di questo piccolo – nel senso di Ep – lavoro dei Guidos sono proprio quelli subìti nostro malgrado nell'abitacolo di automobiline roventi in colonne metropolitane, sotto il sole di questo periodo dell'anno. Succede qualcosa per strada: due SUV che tamponano, o una tettona mezza nuda che cambia la gomma bucata in corsia d'emergenza, oppure banali lavori in corso; e chi passa di fianco frena a ficcanasare, e lo stesso il prossimo e ancora quello dietro. E intanto si allunga la fila alle loro spalle, e tu te ne stai in macchina rassegnato, a bollire con le cuffiette stereo nelle orecchie e vecchie canzoni da classifica che mettono in folle il tempo e ti trasportano altrove, ti ritagliano un surrogato di vita in sospensione di quella vera. Rallentamenti per curiosi ti esorta a mollare il piede dall'acceleratore per il breve spazio di quattro adorabili canzoncine contro il celeberrimo “logorio della vita moderna”, e a incuriosirti del bel quartetto bolognese – i Guidos, per l'appunto – che si divide fra shoegaze, beat e Brit pop psichedelico. L'Ep è in free download con una ministoria a disegni, opera del fumettista torinese Pietro Scarnera.
Guidos
Rallentamenti per curiosi EP
2012
Tracklist:
1. Rallentamenti per curiosi
2. Egomaster
3. Venerdì
4. Numero novanta
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*beat,
*Britpop,
*psycho-pop,
*Shoegaze,
+Emilia Romagna,
2012,
Guidos
sabato 26 maggio 2012
Ocean Cloud - The more you have, the less you are - 2011 [Streaming]
In alto il cielo è un oceano di nuvole, il braccio fuori dal finestrino sembra raccogliere tutta l’aria intorno, nulla di più piacevole che lasciarsi avvolgere dalle fragranze della brezza marina mentre un tic incontrollato fa sì che la testa si muova a destra e manca. L’estate è ormai alle porte e la voglia di riprendersi dal tedioso letargo invernale è ingente; quindi,per prepararsi alla bella stagione, cosa c’è di meglio che salire in macchina,percorrere la propria Route 66 con i finestrini aperti e spararsi un bellissimo album a tutto volume nell’autoradio? Il tono ottimista e solare di “The more you have, the less you are” irradia una quantità di entusiasmo contagiosa perfetta per l’occasione. Un esordio brillante quello del giovane quartetto parmense che a distanza di un anno dalla pubblicazione dell’ep, continua ad allietare numerose serate nostrane (e non solo). Cinque brani che sprizzano vitalità da tutti i pori e che potrebbero tranquillamente assurgere al ruolo di potenziali singoli. Sin dai primi secondi emerge una continua ricerca melodica e una dedita cura degli arrangiamenti che danno adito a sonorità sempreverdi e personali, pur guardando con simpatia al britpop d’oltremanica. Deliziosa la voce di PierFrancesco che nonostante l’uso di una lingua straniera sembra trovarsi a proprio agio tra ambientazioni sixties e un seducente indie-pop dalla ben riuscita propensione rock. L’uso azzeccato dei cori e la capacità di alternare vorticosi riff di chitarra a ritmiche più rilassate, sono solo alcuni degli elementi che rendono interessante questo lavoro. Il sorriso che campeggia in copertina invita subito a mettersi a proprio agio, dopodichè basta ascoltare il primo pezzo per sorridere a nostra volta. Cinque brani in un racconto musicale ironico e riflessivo che narra di storie provenienti dal passato che possono far ridere, piangere ma che sono in ogni caso traboccanti di sincerità. Così “The boy who asked for more” che apre l’ep è qualcosa di davvero fascinoso e travolgente con il suo basso aggressivo in apertura e un refrain che difficilmente vi lascerà scampo; “Spring Wind” parte tra inserti pop e rabbia rock, tratteggiando con la sua melodia catchy, foschie malinconiche accarezzate da fresche folate di vento primaverile. La title track è una constatazione oggettiva e fin troppo condivisibile contro un’acuta forma di avarizia che inevitabilmente porta a sminuire la genuinità dell’essere. “Dreamin’ in a coffee break” è senza ombra di dubbio uno dei pezzi forti dell’album; un bellissimo e gioioso trionfo di colori pop, in una tela sonora traboccante di esperienze giovanili, vive testimonianze della spensieratezza di un’eta irripetibile. “God bless America” è la ballata da accendino e mani in alto, ipnotica e trasognante in sintonia con fraseggi di chitarra e colpi di batteria più distesi. Insomma, non c’è una canzone che possa essere definita poco interessante e dato che è solo l’inizio, quello degli Ocean Cloud è un esordio che lascia con la sensazione che il meglio debba ancora venire.
Ocean Cloud
The More You Have, The Less You Are
2011
Autoprodotto
Tracklist:
1. The Boy Who Asked For More
2. Spring Wind
3. The More You Have, The Less You Are
4. Dreamin' In A Coffee Break
5. God Bless America
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-streaming,
*Britpop,
*Indie-rock,
2011,
Ocean Cloud
martedì 10 aprile 2012
Jules Not Jude - Tuesday? [Ep] - 2012 [Streaming]
Si potrebbe mai insegnare alle band straniere cosa vuol dire brit-pop? Un gruppetto di gruppi (lo so che non si dice) italiani sta dando lezioni gratuite o ad alto risparmio economico, non risparmiandoci però energia nella composizione e nella riuscita finale delle opere. Parlo degli Annie Hall, dei Les Man Avec Les Lunettes e non per ultimi dei Jules Not Judes. Dopo il primo long play dal lunghissimo e filosofico titolo "All apples are red except for those which are not red" il duo (Simone Ferrari e Mirza Sahman) che nel frattempo si è fatto in quattro ha deciso di dare il suo contributo a tenere alto il buon nome della musica italiana che guarda oltremanica, con quattro canzoni perfette, tre tracce inedite e un remix, utilissime per svegliarsi la mattina e uscire di casa pronti a canticchiarle fino al ritorno a casa la sera. E come si direbbe nella City, enjoy!
Jules not Jude
Tuesday?
2012
Dada Dischi
Tracklist:
1. Tuesday?
2. Talk talk talk
3. J.
4. Tuesday? (remix)
► Recensione (Sentireascoltare) ▲ FB ▲ Soundcloud ▼
Tags:
-streaming,
*Britpop,
+Lombardia,
2012,
Jules not Jude
domenica 2 ottobre 2011
giovedì 29 settembre 2011
Tiny Tide - There’s A Girl That Never Goes Out - 2011 [Streaming]
Un concentrato di amori impossibili, per questo nuovo (il terzo) album dei Tiny Tide, dal titolo There’s A Girl That Never Goes Out, tanto per fare il verso ad un certo signor Morrissey di qualche anno fa. Mark Zonda ha scritto tutte le canzoni dell’album ed ognuna ha come protagonista una storia irrealizzabile: si va da personaggi della musica come Charlotte Hatherley, cantante degli Ash, Yuka Honda delle Cibo Matto, Marina Lambrini Diamandis (e da qui il gioco di parole A Diamond for Marina), fino ad Amelia Pond, compagna del Doctor Who dell’omonima serie televisiva britannica, per finire con Katsuragi, della serie animata giapponese “Evangelion”, arrivando addirittura a stravolgere la storia in When Gary Met Putih ( in cui Garibaldi incontra Putih, la versione indonesiana di Cenerentola). L’amore è trattato con una malinconia compiaciuta che però non degenera mai in tristezza, mentre musicalmente si attraversano tutti i sottogeneri dell’indie-pop più estroso e trasognato, cari ad inglesi e scandinavi, nonchè al nostro gruppo, con in aggiunta un tocco di elettronica e shoegaze. Ebbene sì, i Tiny Tide si confermano una certezza, e con fervida creatività continuano a sfornare e proporci nuovi progetti. Ascoltiamoli e penseremo ai nostri amori impossibili in maniera più leggera.

Tiny Tide
There’s A Girl That Never Goes Out
2011
Kingem Records
Tracklist:
1. Thinking ‘bout Yuka
2. Hatherley
3. Short Stories ‘bout Nina
4. Come Along Pond
5. A Diamond for Marina
6. Peynet Lovers
7. Katsuragi, It’s Me…
8. When Gary Met Putih
9. Rachel Green
10. Blinded By The Pop Stars
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-streaming,
*Britpop,
*Dream-wave,
*Indie-pop,
2011,
Tiny Tide
lunedì 13 giugno 2011
Tiny Tide - Febrero - 2011 [Streaming]
Cesena e di nuovo la Romagna a riempire le nostre giornate con i suoi suoni estivi, e (all'apparenza) spensierati, nonostante il titolo di quest'album sia Febbraio in spagnolo... I Tiny Tide sono una miscela di power-pop, glam e una serie di suoni retrò molto pop-rock. Così possono venire alla mente i Beatles, il David Bowie dei gloriosi anni, fino ad arrivare agli anni '80 degli Smiths. Il tutto condito con un'impronta molto low-fi. Dopo qualche ascolto questi pezzi vi rimarranno appiccicati e La Bassa Marea vi sommergerà!
Tiny Tide
Febrero
2011
Kingem Records
Tracklist:
1. February
2. Tiny Trains
3. The Psychopath At The Club
4. Girls From Ronta
5. A Song For EMI
6. Ginger Genie
7. Kitty Jesus
8. Silver Star
9. Scrambled Eggs
10. Mask Me Mask Me Mask Me
11. Total Groupie
12. Lover / Loser
13. BeachVolley Fields Forever
14. Valentine Disco Night
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sabato 30 aprile 2011
The Secret Tape - Archive 1 - 2011 [Streaming]
The Secret Tape sono un quartetto di Parma che con Archive 1 ci portano un bel discone della migliore tradizione brit-pop. Lo stile è certo quello ma il tutto fatto senza scadere necessariamente nel già sentito e mantenendo un alto livello di schitarrate e buone vibrazioni per tutto il disco. Cosa non da poco. E le cose vanno anche sperimentate, in tutte le direzioni, magari anche abbassando i toni come in 1957, bellissima ballad dal gusto dei tempi andati. Bella roba, ragazzi. Avanti così!
The Secret Tape
Archive 1
2011
Moonlight Records
Tracklist:
1. Me you and Paul
2. Paint
3. A Light
4. Fireman
5. Trends
6. 1957
7. Murky Murder
8. New Year's Day
9. Offer of Marriage
10. Road To Paris
11. Albert...
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Tags:
-streaming,
*Alt-Rock,
*Britpop,
+Emilia Romagna,
2011,
The Secret Tape
mercoledì 23 marzo 2011
Femme Fatale - Fading Night Sounds EP - 2010 [Streaming]
I Femme Fatale vengono da Alessandria. Il nome è stato scelto in omaggio sia al fascino che tale tipo di donna impone, che all’omonimo, indimenticabile pezzo dei Velvet Underground dedicato a Edie Sedgwick. Nonostante si avverta molto forte l'influenza di ascolti dai suoni newyorkesi e british (in particolare Artic Monkeys), passando per il brit pop , il gruppo ha tantissima energia da vendere e riesce comunque a mantenere una propria identità. I quattro si sono cimentati tantissimo dal vivo, anche fuori dalla loro provincia, fino all'uscita nel settembre 2010 di Fading Night Sounds”, totalmente autoprodotto e registrato all’Authoma Studio.

Femme Fatale
Fading Night Sounds EP
2010
Autoprodotto
Tracklist:
1. Going Nowhere Fast
2. Hidden Histories
3. I'm Surely Gonna Miss You
4. You're the One
5. Sunset
6. Shed the Colours
► Myspace ▼ Facebook ◄
Tags:
-streaming,
*Britpop,
*Indie-pop,
*Pop-rock,
+Piemonte,
2010,
Femme Fatale
lunedì 6 luglio 2009
Jules Not Jude

"Bronto? Ghiamo dalla brovincia di Bbrescia.."
Forse è perchè s'annoiano da morire ma ultimamente tanta buona musica è emersa dalla provincia lombarda; è il caso di Mirza e Simone un duo con esperienze eterogenee che risultata molto particolare, molto british, anzi, estremamente british. Basta ascoltarli trenta secondi per rendersi conto che i Jules Not Jude sembrano partoriti da una focosa relazione tra McCartney e i Belle and Sebastian, sesso con tanto amore.
Qualche mese fa è uscito il loro figosissimo Ep "Clouds of Fish" per la Recbedroom, piccola ma lungimirante etichetta che l'anno scorso ha prodotto anche l'ultimo album del Cielo di Bagdad, sul cui myspace si può ascoltare la quinta traccia del loro lavoro non presente sul myspace ufficiale. Da segnalare anche una bella intervista via chat ('sti ggiovani) su Rocchitt.
Dunque mie cari saltatori di colazione, buon streaming.
Qualche mese fa è uscito il loro figosissimo Ep "Clouds of Fish" per la Recbedroom, piccola ma lungimirante etichetta che l'anno scorso ha prodotto anche l'ultimo album del Cielo di Bagdad, sul cui myspace si può ascoltare la quinta traccia del loro lavoro non presente sul myspace ufficiale. Da segnalare anche una bella intervista via chat ('sti ggiovani) su Rocchitt.
Dunque mie cari saltatori di colazione, buon streaming.
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