Alex Ortiga e Francesco Chiarandini dal 2010 sono gli Are We Real? e giungono ora al loro secondo full legth dopo numerosi Ep e un bellissimo concept album, Il Piccolo Dirigibile Giallo. Il nuovo lavoro del duo friulano si intitola La Chiave e uscirà il 14 Aprile per 3SX Netlabel, ad anticiparlo c'è il video della prima traccia del disco, La Prima Chiave: Evoluzione.
Prima compilation per La Fame Dischi, etichetta perugina che sta raccogliendo molti dei migliori artisti emergenti in circolazione. L'ultima entrata è VeiveCura di cui potete sentire il primo estratto dal disco nuovo in apertura a questa raccolta di inediti e cover. Poche tracce ma di altissima qualità, si contano sulle di una mano, di una mano con sei dita. Giuseppe Marazzita, Corrado Meraviglia, Michele Stefani, Alex Ortiga e il suo compare Francesco Chiarandini, Michele Meraglino e Davide Iacono del già citato progetto VeiveCura. Ricordateveli questi nomi. Questi (e tanti altri come loro) sono il cantautorato italiano, non fatevi raccontare diversamente. Link in fondo.
Le canzoni migliori le scrive La Fame
Vol. 1 La Fame Dischi
Tracklist:
1. Veivecura - Di roccia (Singolo tratto dal nuovo album)
2. Marazzita - Oggi sono in ferie (Inedito con Michele Maraglino e Corrado Meraviglia)
3. Corrado Meraviglia - Al supermercato (Love Yourself First cover)
4. Emme Stefani - Renderci Felici (Inedito)
5. Are We Real? - La seconda chiave: Immaginazione (Inedito)
6. Love Yourself First - Un cane ed un giardino con una casa (Inedito)
I tuoi occhi è il nuovo singolo degli Are We Real? che esce proprio oggi, in questa particolare congiuntura numerica e astrale che ci ritroveremo per le palle anche l'anno prossimo e poi finalmente basta. Almeno per novecento ottantanove anni e se ne preoccuperanno altri, gli alieni che colonizzaranno la terra probabilmente. Gli Are We Real? mettono il turbo in questa canzone d'amore un poco incazzata, come amano fare loro, mescolando e cambiando passo. In attesa del video che verrà girato nelle prossime settimane e del loro prossimo disco, il primo in studio, di cui però non c'è ancora data di uscita potete gustarvi questa nuova bellissima canzone. Piano piano gli Are We Real? stanno diventando una garanzia. Un punto fermo. Anzi un punto esclamativo. Are We Real! (Alla faccia della grammatica inglese)
Stemperiamo il ferragosto con la nuova e già anticipata uscita degli Are We Real?. Il nuovo disco di undici tracce ci porta dove l'aria è un pò più fresca, dove non si scioglie l'asfalto. Sul piccolo dirigibile giallo. Enjoy!
Are We Real?
Il Piccolo Dirigibile Giallo
2011
Tracklist:
1. Il Decollo
2. Il Piccolo Dirigibile Giallo
3. Vento e Luce, Motivetto Primaverile
4. Sorvolando il Deserto
5. Passato
6. La Canzone Della Notte
7. La Strada A Sinistra Porta Ai Piedi Del Monte Huashan
8. La Strada A Sinistra Porta Ai Piedi Del Monte Huashan (parte 2)
9. Alisei
10. La Breve Storia di Henri e Cecìle, Figli di Pescatori
11. L'Atterraggio
Finalmente tornano sui nostri lidi gli Are We Real?. No, non lo chiedo a voi. Ve lo dico. Dopo la scampagnata dell'ep 21:47:32 il nostro dinamic duo friulano torna con un nuovo ep molto estivo e notizie fresche fresche del nuovo album. Un colpo dietro l'altro mentre ancora sono rapito da Il giorno in cui capii il linguaggio dei fiori. L'emozione di una chitarra acustica e di un testo vibrante. Il cuore che sviolina come uno zigano impazzito.
Racconti lo-fi di un viaggio al mare è il nuovo lavoro di Alex Ortiga e Francesco Chiarandini che si alternano alle voci, ukulele, gorgoglii di caffè, un synth qua e là e grida sommesse. Sette nuove tracce estremamente genuine e lo-fi registrate a pochi passi dal mare con l'aggiunta di una incredibilie chicca. La cover di Two Headed Boy dei Neutral Milk Hotel dal magistrale In the airplane over the sea.
"...e imparerai che il giudice più duro è
la tua altra metà."
Cari Francesco e Alex, partiamo dalle basi. Che fate nella vita? Da dove emergono gli Are We Real? Leggo di vostri passati di Violence e Hardcore, un discreto passaggio...
Alex: Studiamo entrambi, tutti i nostri progetti musicali sono nati tra i banchi di scuola, da quando siamo diventati amici abbiamo subito iniziato a parlare di musica e di videogiochi, proprio questo connubio ha reso possibile la formazione del primo gruppo, in quel periodo eravamo fissati coi La Quiete.
Francesco: I nostri gusti musicali sono discretamente vasti, nel senso che non siamo mai troppo fissati con un solo genere in particolare, ed è proprio questo che ci ha permesso il passaggio tra questi due generi diversi fra loro, è stata la voglia di cambiare e sperimentare. A dirla tutta infatti abbiamo anche altri progetti in mente!
Ancora una domanda di warm-up. Bambino a due teste, cover dei Neutral Milk Hotel. Una sorta di capoverso di aggiunta ma che lascia il senso intatto. Come nasce l'idea e soprattuto chi dei due si prende colpe e meriti? :-P
Alex: La colpa è di un bambino albino che abbiamo incontrato la mattina in spiaggia, era la prima volta che ne vedevo uno dal vivo e mi ha impressionato, così visto che Francesco canticchiava Two Headed Boy abbiamo unito le due cose. Quindi hai un po' di persone a cui dare colpe e meriti, scegli pure tu.
Francesco: Poco da aggiungere a ciò che ha detto Alex, Two Headed Boy è sempre stato un capolavoro secondo me, il caso ha voluto che ci imbattessimo in questo particolare bambino albino e.. ecco qua un tributo ai Neutral Milk Hotel!
A lungo annunciato e promesso è in arrivo il vostro primo disco. Le uniche info che si carpiscono è che avrà una decina di tracce e che strimpellerete l'ukulele. Quindi è tosto l'ora di qualche indiscrezione! Avete mantenuto l'anima casalinga del progetto o vi siete fabbricati uno studio? Con ampli di cartone, contenitori di uova e tutto il resto?
Alex: Posso cogliere tra le righe un riferimento ai Verdena. Però non avendo un gallinaio a disposizione siamo dovuti restare sui nostri passi, per le registrazioni useremo le stesse tecniche usate per l'EP 21:47:32, correggendo qualche difetto di uscita dell'audio, o almeno, ci proveremo. In compenso ci siamo maggiormente attrezzati, abbiamo più strumenti, più programmi, una tastiera MIDI, quindi non ci limiteremo certamente all'ukulele.
Francesco: Abbiamo voluto variare rispetto ai precedenti EP creando qualcosa di diverso, infatti con l'introduzione in particolare della tastiera MIDI, abbiamo potuto creare nuovi intrecci strumentali, mescolando chitarra e pianoforte, violini, ukulele e chi più ne ha più ne metta!
Quando è prevista la release? Come si intitolerà?
Alex: Abbiamo scelto il titolo praticamente a caso, poi ci siamo resi conto che poteva venire fuori qualcosa di sensato. L'album si intitolerà "Il piccolo dirigibile giallo" e uscirà il 17 Agosto.
Francesco: Proprio così, il nome dell'album ci ha da subito ispirati tantissimo, inoltre la copertina era venuta troppo bene per lasciarla in disparte!
Quante canzoni avrà? Che tematiche avete trattato e quali vi hanno ispirato?
Alex: L'album avrà 11 canzoni, e sarà una specie di concept, dove un piccolo dirigibile, girando il mondo, si imbatterà in diversi scenari. Il primo testo (e scenario) che ho scritto è il proseguimento di un brano di "21:47:23". Ad ogni modo anche gli altri testi poi, se pur vari, hanno mantenuto lo stile dei precedenti. Sono tutti testi dalla doppia lettura, ispirati da fatti più o meno banali delle nostre vite, ma che allargati e approfonditi portano a delle riflessioni sulla vita, sull'esistenza, sulle scelte, sul tempo, messi in chiave di paesaggi evocativi o racconti. Quindi in sostanza tutto è partito da un nostro brano, possiamo definirci un gruppo autosufficiente, ci ispiriamo con le nostre stesse vite e canzoni.
Francesco: Per quanto riguarda la parte strumentale dei brani, ci siamo lasciati trasportare solamente dalle immagini evocative dei testi (qualora fossero stati scritti prima della musica), come se dovessimo comporre la colonna sonora di un film, ma allo stesso tempo cercando di creare sonorità che permettessero all'ascoltatore di figurare i luoghi e le situazioni trattati. La nostra musica non è altro che la traduzione delle nostre emozioni in un'altra forma comprensibile a tutti, che sia esso testo, musica o entrambe, è principalmente da questo che traiamo ispirazione, dalle emozioni scaturite da situazioni in cui ogni giorno ci imbattiamo.
Cosa avete ascoltato nel periodo medio-lungo in cui avere scritto e registrato le nuove tracce?
Alex: Io sono un mangia-musica, quindi questa domanda mi risulta assai difficile, tra i tanti sicuramente ho ascoltato di più gli Okkervil River, gli Appleseed Cast, e i nostri Do Nascimiento e Raein. Nelle ultime settimane sto esplorando il mondo della witch house.
Francesco: Come ha detto Alex, è difficile rispondere a questa domanda visti i numerosi gruppi presenti nella nostra libreria musicale (anche se la mia devo ammettere che è miserabile a confronto con quella del mio compare!), ma dovendo dare comunque una risposta, direi che quelli che mi hanno intrattenuto maggiormente sono stati i Fine Before You Came, I Cani, Gazebo Penguins, Anti-Flag, Yeah Yeah Yeahs e più di recente anche i Babalot.
Manterrete la linea dura del free download? Stamperete qualche copia?
Alex: Sempre fedeli al free download, penso che sia giusto rendere facilmente accessibile a tutti la musica, poi se uno vuole finanziarla può sempre comprare i dischi o i gadgets.
Francesco: Avendo delle limitazioni nella produzione propria (avevamo provato a fare a mano le copie di "inverno" ma stavamo davvero troppo tempo e ci siamo fermati alla seconda), abbiamo deciso di stampare delle copie in maniera più seria, non solo dell'album prossimo all'uscita ma, attenzione, anche dei due vecchi EP, quindi chi vorrà ordinare anche quelli potrà farlo tranquillamente!
E ora una piccola anteprima, La breve storia di Henri e Cecìle, figli di pescatori...
Are We Real? Racconti Lo-fi di un Viaggio al Mare EP 2011
Tracklist: 1. L'arrivo al mare 2. Skinsurfer 3. Ventila-camera 4. Un canotto e due remi 5. Bambino a due teste (Neutral Milk Hotel) 6. Sabbia bollente 7. End of the viaggio
Duo udinese sorto dalle cenere degli Use the subway, gli Are we real? sono Alex Ortigae e Francesco Chiarandini. Dal loro secondo Ep escono sonorità bucoliche e bellissimi testi malinconici che, insediandosi nel miocardio, vi produrranno spasmi di vario tipo. Viene la grande attesa, la richiesta di una prova dal minutaggio più esteso per assaporare tutte le loro capacità. Bravi, e ora... Al lavoro!
Are We Real? 21:47:32 EP 2011
Tracklist: 1. 1939 2. Il giorno in cui capii il linguaggio dei fiori. 3. La strada a sinistra porta ai piedi del Monte Huashan. 4. Diari di vite infrante. 5. Come il tramonto dell'ultimo giorno d'estate.
Francesco Chiarandini e Alex Ortiga (entrambi ex Use The Subway) si ritrovano nell'estate del 2010, orientati inizialmente verso un indie rock, a fine estate cestinano tutto il lavoro fatto per orientarsi a suoni più acustici e malinconici, così iniziano alla lavorazione del loro primo EP autoprodotto, "inverno". E' musica semplice, fatta per passione, per trasmettere qualcosa, emozioni, pensieri, immagini. Come dicono di se stessi: "Non ci curiamo molto delle tendenze, nè dei generi musicali, facciamo quello che ci piace, e cerchiamo di farlo bene, perché la musica è importante, specialmente in una società come la nostra, culturalmente povera". Ep molto (a volte anche troppo) low-fi, la cui forza però si basa su testi allegorici che con immagini evocative e malinconiche vanno a toccare tematiche difficili, specialmente sulla psiche umana e su ciò che è diventato l'uomo durante il XX e il XXI secolo.
Are We Real?
Inverno EP
2010 Autoprodotto
Tracklist:
1. Intro
2. Dicembre
3. Gennaio
4. Febbraio