Visualizzazione post con etichetta the clothes. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta the clothes. Mostra tutti i post

giovedì 31 ottobre 2013

Riassunto di Ottobre

Anche Ottobre è stato un mese bello pienotto, quindi per facilitare l'ascolto a voi che siete inguaribilmente pigri, che vi svegliate tardi per elemosinare un minuto in più di sonno al mattino e che di fretta andate a lezione o a lavoro saltando la colazione ecco il riassunto di fine mese.

Glasgow è il pezzo che apre Undici/Dodici dei milanesi Øjne che urlano come dei forsennati di ricordi e magone. il disco è uscito il 22 Settembre e lo trovate sul loro Bandcamp. Qui ho scritto due righe e ci sono dei link che magari vi servono.


Tanto per non far urlare gli Øjne da soli qui c'è anche il disco nuovo degli Ecole Du Ciel uscito il 15 di Ottobre in cassetta per la label di Chicago Already Dead Tapes. Qui c'è il bandcamp dove ascoltarvi tutto Heartbeat War Drum.


Darkwave dissolta in un suadente suono di sax mentre una voce maschile quasi sussurrante racconta il suo sentire. Questo è The Forms, ultima traccia di Numeri e Figure dei Der Noir. Ecco come chiudere pian piano gli occhi e ritrovarsi sotto il cielo in prevalenza parzialmente nuvoloso di novembre. Nel caso decidiate di svegliarvi, qui trovate la nostra recensione. (Mariateresa)


Un tappeto di loop mentali e un caleidoscopico ritmico di infiorescenze elettroniche tetre e misteriose. Poco più di tre minuti per un brano che raggiunge vertici di assoluto coinvolgimento emotivo. Kepler è un torrente in piena. I Dropp sanno bene come ottenere l'effetto voluto e New Paris Ep merita senza dubbio più di un ascolto. Trovate la nostra recensione qui! (Mara)


Quando non hai peli sulla lingua. Quando il nome di una persona parla da sé, e non c'è bisogno di aggiungere altro: si tratta di Donne (Du, du, du), ovvero Il modo sbagliato di essere donna (ma quello giusto di fare Musica), brano che apre Amatoriale Italia dei Luminal. Ragazzi che pezzo, l'ho ascoltato non so quante volte. Diretto e conciso, il messaggio non può non arrivare che alla velocità della luce con un ritmo che ti entra nella testa e non ti esce più. E poi il basso di Alessandra è b e l l i s s i m o (sì, ho un debole per il suo basso). Fate un salto nel sincero mondo reale e musicale dei Luminal e non ve ne pentirete. Qui trovate la nostra intervista alla band mentre qui c'è la recensione del disco. (Elena)


Sono tornati anche gli Hyaena Reading con un disco nuovo e bellissimo e mezzo in italiano e mezzo in francese introdotto in primavera dall'Ep Des​-​illusions, entrambi rilasciati in Creative Commons tramite Sub Terra. Questa qui sotto è la title track del disco, Europa, e qui c'è la nostra recensione.


Infine non potete sorvolare su questo bellissimo disco dei The Clothes, jangle pop velocissimo e frenetico condensato in sette tracce. Loro sono in due e vengono da Macerata mentre il disco si intitola Fairy Lights Dress e lo trovate qui, con tanto di recensione, streaming e download.


giovedì 3 ottobre 2013

The Clothes - Fairy Lights Dress - 2013

Ogni mattina, con fare pigro e assente, fisso il mio armadio. Il massimo disordine degli indumenti al suo interno è confortante quasi come un’opera di espressionismo astratto. Passano dieci minuti e decido di lasciar perdere. Allora, per rimanere in tema, accendo lo stereo e metto su il nuovo Ep dei The Clothes. Il potenziale di Fairy Lights Dress è esplosivo, e ogni singolo brano ti si cuce addosso con la sua stoffa migliore. Così in un batter d’occhio ti ritrovi da uno stato di caspita se sono bravi a non credo più di poterne fare a meno. Con quell'aria da bravi ragazzi, Massimo e Laura dimostrano di avere la capacità di dar vita ad un suono limpido, minimale senza ricorrere ad inutili ed elaborati artifici; concentrandosi così sulla ricerca di soluzione melodiche fresche e originali, che rimandino alla mente l’atmosfera spigliata e spontanea dei live. Insomma, con loro, il pop non è mai banale. L’accoppiata batteria-chitarra tanto basta per catturare l’attenzione, con la voce vagamente reminiscente di una dolcezza quasi vulnerabile. Delizioso jangle pop, dai ritmi velocissimi che sa incorporare la frenesia del punk e l’amabile melodismo del surf pop. Molte idee in un lavoro carico di pathos, estremamente coinvolgente che sa ammaliare ogni volta che lo si ascolta, e non è certo poco. Provare per credere!


The Clothes
Fairy Lights Dress
2013
IndiePress

Tracklist:
1. Cry baby
2. Shadows
3. Creepy creepy world creepy creepy shoes
4. My pink pig hat
5. No future
6. Foaming waves
7. Back in town


► FB ▼ Bandcamp ▲ Download ◄

Post più popolari