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lunedì 14 marzo 2016

Parsec - Sulla Notte - 2015

Ben quattro anni dopo il primo Ep Reset del 2011, riecco i bolognesi Parsec, al loro album d'esordio. La splendida foto di Greg Girard (Building on Franklin Street - 1981) fa da copertina ad una produzione di dieci tracce immerse in un suono distorto ed ossessivo, il cui comune filo conduttore è la notte, sottofondo e amplificatore delle riflessioni claustrofobiche del protagonista che, intrappolato nei ricordi di un passato ormai troppo lontano, tenta di esorcizzare il grigiore di una provincia alienante, aspirando ad un'esistenza migliore che, però, non riesce a realizzare. Sulla Notte contiene canzoni recitate e testi che vogliono sondare nell'intimo dell'ascoltatore, rievocando a tratti i Massimo Volume di Lungo i Bordi (e in particolare Fuoco Fatuo) ma anche l'impeto dei The Death of Anna Karina e de Il Teatro degli Orrori. Eppure, nonostante diversi richiami all'estetica di band quantomeno "ingombranti", i Parsec dimostrano di essere sulla strada giusta per affrancarsi dai propri modelli. Le registrazioni (molto curate) sono state effettuate a Bologna ma l'album è stato masterizzato a Berlino da Francesco Burro Donadello (Giardini di Mirò, Blonde Redhead). Vi ricordiamo che non sarà necessaria l'oscurità della vostra cameretta per adombrarvi nell'ascolto.

La notte dona un aspetto rassicurante ai giorni che ho smesso di contare.
(Da Luci al Neon)


Parsec
Sulla Notte
2015
Waves For The Masses

Tracklist:
1. Audrey
2. Luci Al Neon
3. Per Una Volta
4. Non Siamo Mai Stati Moderni
5. Un'Infanzia Difficile
6. All'Ultimo Piano
7. Il Testamento Di Un Uomo
8. Emile
9. Lo Straniero
10. Stoccolma



FBSoundcloudBandcamp
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venerdì 6 gennaio 2012

giovedì 29 dicembre 2011

Parsec - Reset EP - 2011 [Streaming]

Cinque pezzi di sano post-rock, contaminato con influenze psichedeliche e a tratti metal, dove la voce viene ad essere solo uno strumento che serve a dare maggiore pienezza ai suoni di una chitarra estremamente potente, un basso marcato ed una batteria tribale, il tutto supportato dagli innesti molto efficaci di violino e tastiere. Potrebbe essere musica stellare, per chi immagina grandi spazi, accompagnati da pianeti e galassie in continuo movimento, o semplicemente per chi cerca spiragli nelle complessità del proprio subconscio. I Parsec sono un quartetto di Bologna, come i Massimo Volume, e l’influenza di questi ultimi si fa sentire, soprattutto in Monti Brogan dove il cantante Federico Cavicchi sembra un po’ fare il verso al recitato di Emidio Clementi. La qualità delle registrazioni è elevatissima, il disco è stato registrato in presa diretta presso il Vacuum Studio di Bologna da Bruno Germano, ex chitarrista dei Settlefish che ha collaborato in passato con A Toys Orchestra, Teatro Degli Orrori e Death Of Anna Karina. Cinque pezzi da ascoltare tutti d’un fiato, che vi lasceranno una profonda e soddisfacente inquietudine (ebbene sì, proprio soddisfacente). Bravissimi. Li aspettiamo con l'album vero e proprio.



Parsec
Reset
2011
Mocambo Records

Tracklist:
1. Goya
2. Zenit
3. Reset
4. Monty Brogan
5. Mahatma



Recensione (Mescalina) ▲ MyspaceFacebookBuy it!

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