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mercoledì 4 dicembre 2013

Riassuntone di Novembre

Dicembre mi ha fatto l'agguato, mi ero girato un attimo e SBAM! Quindi oggi recuperiamo il riassuntone che di solito facciamo a fine mese perchè comunque Novembre se lo merita. Il riassuntone. Partiamo citando la V4V Records che si è tirata su le maniche e ha stampato 150 copie dell'album perduto degli Auden, Love is a Conspiracy, che potete ascoltare, scaricare e ordinare qui e poi passiamo a Mag-Music che ha sfornato una delle sue mitiche compilation tributo, questa volta dedicata ai Fluxus. La trovate qui.


Nel riassunto di Novembre non può mancare inoltre il nuovo meraviglioso album di The Sleeping Tree che è uscito ad inizio mese con un nuovo album per La Tempesta Dischi. L'album si chiama Painless e vi passerà il cuore sotto lo schiacciasassi, la traccia più adatta per arrendervi dolcemente all'inverno probabilmente è Going Nowhere. Ma anche tutte le altre.


I Two More Canvases sono cinque ragazzi con età che va dai 17 ai 20 anni. Giovanissimi. Esordiscono quest'anno con il loro primo ep omonimo e ne siamo contenti, perché sono bravi, hanno strada da fare. Garage Rock, un po' Indie, un po' Ballad, suonato bene e accompagnato da una voce molto, molto piacevole da ascoltare: la canzone che vi consiglio è la sing along Unclean Babe. Dai su, che male non vi fa.Qui trovate la recensione dell'ep, mentre qui potete leggere l'intervista fatta ai ragazzi prima di suonare al Controsenso di Prato qualche tempo fa. Enjoy (Elena)


Gli oggetti si fanno coraggio e raccontano le segrete relazioni che ci congiungono a loro. Scricchiolii immersi in una sottile e dolce melodia divengono drammaturgia tramutandosi in azione. Tutto questo è Sì, l'album dei Routine, duo romano amorevolmente ossessionato dalla registrazione d'ambiente. Qui trovate lo streaming e la nostra recensione. (Mariateresa)


Il collettivo Viscere e Stop! Records realizzano il secondo volume. Una raccolta di brani inediti di tante belle band, a me ha colpito molto Sveglia all'alba dei Nadàr Solo. Ma è solo una delle dodici chicche di questa raccolta. Scoprite quale colpirà voi. Qui potrete ascoltarle tutte e leggere la nostra recensione. (Mimmo)


Scaricatori di Porno un po' ambient, un po' post-rock è tratto da Mr. Kiss de Gli Anni Luce. Un brano che ti rallenta il respiro, uno degli episodi miglior di un disco tutto da scoprire. Qui lo streaming e la recensione del disco appena uscito. (Mimmo)


lunedì 18 novembre 2013

Brioscine appena sfornate: Two More Canvases

I protagonisti di Venerdì 11 Ottobre in quel del Controsenso sono quei cinque giovani (scalmanati - con affetto) dei Two More Canvases: Yuri Salihi (voce e chitarra, e lo spirito di Julian Casablancas sempre con lui), Giulio Maria di Salvo (chitarra), Tommaso Carlà (basso), Tommaso Brandini (tastiere) e Alessio Bambi (batteria). La voglia di cantare, suonare, soprattutto divertisti, sul palco e non, c'è, insieme anche a un pizzico di Sindrome di Peter Pan; il tutto misto a tantissimi applausi. Applausi quando ricordo loro che hanno esordito proprio al Controsenso un anno fa circa (precisamente il 20 Ottobre). Applausi all'arrivo di Angelica Gallorini pronta per scattare le foto che vedete tra domande e risposte. Applausi ogni tre per due. Applausi anche per questa intervista!


Come sono nati i Two More Canvases? Vi conoscevate già prima? Suonavate in altri gruppi?
Alessio: Tutto è iniziato dopo un contest a Borgo San Lorenzo, dove abito io, quando ho incontrato il chitarrista, Giulio. Ridendo e scherzando, dicevamo che un giorno ci sarebbe piaciuto suonare insieme: nel momento in cui i due nostri gruppi si sono sciolti abbiamo pensato di provare un po' insieme, chiamando anche l'altro chitarrista/cantante, Juri. Comunque sì, più o meno ci conoscevamo già tutti.

E del nome, invece, che mi dite?Volevamo trovare un nome strano, lungo, bello da leggere, un po' particolare, anche se riconosciamo che non è semplice da capire e pronunciare per chi non conosce l'Inglese.
Yuri (che si è raccomandato più volte affinché lo scrivessi): La traduzione di Two More Canvases è "Due tele in più": questo per noi significa che abbiamo talmente tante cose da dire che una tela è poca, non ci basta, ne vogliamo almeno altre due (perché "Dopo tre diventa illegale").


A cosa vi dedicate, Musica a parte? Studiate, lavorate? (e qui partono le presentazioni come se fossero a un provino)
Tommaso: Io ho diciassette anni, vado all'I.T.I.S. Antonio Meucci di Scandicci e sono al terzo anno ("Sì son bocciato, perché tutti segano in prima").
Giulio: Io sono Giulio Maria ("Più Maria o più Giulio?", chiedono gli altri - Maria è la risposta), ho diciotto anni, sono di Lastra a Signa, e sono bocciato in seconda superiore, non in prima.
Yuri: Ho finito la scuola l'anno scorso, e ora a volte raccolgo le castagne ("Questo scrivilo", mi dice Alessio).
Tommaso (l'altro, il bassista): Ho diciotto anni e anche io frequento l'I.T.I.S. con Tommaso, e son bocciato anche io in prima.
Alessio: Sono al secondo anno del corso di Scienze Politiche a Firenze, ed è un continuo rimandare con gli esami (secondo Juri, Alessio frequenta l'Università solo perché ha paura di ritrovarsi subito catapultato nel mondo dei grandi direttamente dall'adolescenza).

Da quanto sognavate di avere un gruppo?
Così, come il nostro? Da sempre. Alla fine è solo da un anno che suoniamo insieme, e nonostante questo siamo riusciti a tirar su un bell'impero. Siamo veramente contenti, soprattutto per aver fatto quaranta date, trovato un ufficio stampa (Indie Press). Ci siamo divertiti, facendoci anche notare. Per essere solo all'inizio di questo nostro sogno, siamo soddisfatti di quello che abbiamo fatto fino ad ora. Tutto è iniziato aprendo il concerto dei Cut Your Hair, gruppo spagnolo, e come prima volta non c'è male. Siamo cambiati, e questo lo abbiamo avvertito nei giorni dopo il primo EP, quando abbiamo subito ricominciato a scrivere pezzi.


A questo punto c'è una piccola pausa, tra chi deve andare a prendere un'altra bevuta, e chi, invece, di bevute forse ne ha prese già abbastanza da andare a liberarsene in bagno. Ne approfitto per parlare un po' con Marta, la roadie/babysitter che segue da sempre i ragazzi a tutti i loro concerti.

"Io e Yuri siamo migliori amici da una vita, abitiamo anche vicino di casa, nello stesso paese. Siamo sempre stati insieme, condividendo i soliti interessi, in particolare la Musica. Il Mugello, dove appunto abitiamo Juri ed io, è un posto molto ristretto, sia di mentalità che di persone, e non c'è mai niente di interessante da fare. Insieme anche ad Alessio ci siamo spostati un po' più verso Firenze, per cercare di cambiare aria, poi abbiamo fatto gruppo con gli altri ragazzi, ed io sono diventata una specie di "mamma" per loro."

Un impegno per niente indifferente. Pausa finita: ecco che i ragazzi ritornano.

  

Parliamo un po' delle vostre canzoni: come nascono, chi si occupa della parte strumentale, chi dei testi.
I pezzi nascono con Juri che arriva in sala prove e propone quello che gli è venuto in mente, e da lì entriamo in gioco tutti, anche perché in generale gli arrangiamenti li scriviamo tutti insieme.


Domanda quindi per Yuri: di cosa parlano i brani? Hai delle fonti di ispirazione in particolare? Sono sincero e schietto: i miei testi nascono per stare bene con la Musica, e succede tutto in modo molto spontaneo, a parte il testo sentimentalone di Desirée che si può definire "studiato" perché parla specificatamente di una ragazza. Ispirazioni? Julian Casablancas, e me. Una parte di me sono io, l'altra è Julian Casablancas ("Questo scrivilo eh").

How you make me feel è il vostro primo video ufficiale: mi raccontate com'è nato il tutto?Il video è nato grazie alla mente di Mattia Franceschi, un ragazzo di Prato, che ha pensato a tutto, dall'idea in sé per sé a quella di inserire la proiezione di alcune scene di un film francese in bianco e nero.

Di palchi ne avete calcati: qual è stato i concerti che non dimenticherete mai?Sono tre: al primo posto, il Sereno a Milano, al secondo la finale del Marea Festival a Fucecchio, quando abbiamo suonato sullo stesso palco di Elio e le Storie Tese, e abbiamo anche discusso pesantemente tra di noi. Abbiamo quasi toccato il fondo, per poi fortunatamente riprenderci e uscirne più forti di prima. Al terzo posto, il concerto al Rock'n'Roll di Milano. A parte queste tre esperienze, ci siamo divertiti molto anche al Cavern Club di Livorno.


Dove suonerete prossimamente? Progetti per il futuro?Ci saranno grandi novità in arrivo ("Big news"), e cambiamenti. La prossima settimana suoneremo al Tender a Firenze, di seguito ci fermiamo un po'.

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Two More Canvases - Two More Canvases Ep - 2013

I Two More Canvases sono cinque giovanissimi fiorentini che hanno esordito quest'anno con il loro primo Ep omonimo. Nascono nell’Agosto 2012 suonano in giro per la Toscana, partecipano al Rock Contest di Controradio e aprono le date italiane degli spagnoli Cut Your Hair, insomma non stanno fermi un attimo. Dal player qui sotto potete ascoltare il loro coinvolgente garage rock e scaricare il loro primo Ep registrato negli studi El-Sop di Sesto Fiorentino, enjoy!


Two More Canvases
Two More Canvases Ep
2013

Tracklist:
1. I'm Not Dead Yet
2. Unclean Babe
3. Desirée
4. Inner
5. All My Doubts


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domenica 6 ottobre 2013

Green Like July, 11 Ottobre @ Tender Club, Firenze

Con Ottobre ricomincia la programmazione live anche del Tender Club di Firenze, dopo l'opening party con His Clancyness si alterneranno sul palco Green Like July, Go!Zilla, Two More Canvases e anche tanti nomi internazionali come Gabby Young, Sea + Air, Ljubliana & the Seawolf, Feeling of Love, Ghost to Falco, Alborea. E siamo solo a Ottobre!


Giovedì 10 Ottobre, 5 euro
Gabby Young (UK)

Venerdì 11 Ottobre
Green Like July

Sabato 12 Ottobre
Go!Zilla

Giovedì 17 Ottobre, 5 euro
Sea + Air (Ger)

Venerdì 18 ottobre, 5 euro
Ljubliana & the Seawolf (Es)

Sabato 19 Ottobre
Two More Canvases

Giovedì 24 Ottobre, 5 euro
Ghost to Falco (Usa)
Alborea (Usa)

Venerdì 25 Ottobre
Feeling of Love (Fra)

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domenica 29 settembre 2013

Luminal, 4 Ottobre @ Controsenso Club, Prato

Riaprono le stagioni concerti e il Controsenso di Prato offre come ogni anno motivi di giubilo: Luminal, Two More Canvases, Quasiviri e ?Alos sono alcuni dei nomi di questi primi appuntamenti di Ottobre. Trovate il programma completo nella locandina e sotto i concerti ganzi a cui andiamo pure noi con tanto di link all'evento per salvarvelo comodamente sull'agenda.


Venerdì 4 Ottobre
Luminal

Venerdi 11 Ottobre
Two More Canvases

Venerdi 18 Ottobre
Quasiviri

Sabato 19 Ottobre
?Alos

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venerdì 21 giugno 2013

Dragonsummer 2013

Un tris di belle voci femminili apre la Dragonsummer 2013. Michelle dei Walking The Cow, con un'inedita versione acustica di Mydriasis, brano che la band toscana ha regalato, in esclusiva, alla compilation estiva di David Drago, e che farà parte in versione elettrica del prossimo album in uscita dopo l'estate. Giulia degli unePassante, con il nuovo potente singolo Seesaw, tratto dal magnifico album No Drama e in anteprima per la Dragonsummer 2013. Francesca degli Ofeliadorme, con il brano Stuttering morning tratto dal meraviglioso disco della band bolognese, Bloodroot. E il tuffo nel mare della musica bella continua, tra anteprime e novità, con gli Albedo e la loro bellissima Cuore (da Lezioni di anatomia), l'originale rilettura che i MasCara fanno di Guerra (pezzo cult dei Litfiba), la Fidia dei Divanofobia tratta dall'album I fantasmi baciali. E poi i nuovi progetti: SignA (Massimiliano Galli e Stefano Schiavocampo) con la raffinata Morrowards (dall'album Waltez for Lilliputians), Campetty, la nuova formazione dei fratelli Campetti, ex Edwood e Intercity, con Nuoto dorsale (dall'album La raccolta dei singoli), e MHats, nuova identità di Marco Cappelli, con la splendida 4 (King of me) dall'ep d'esordio Comfortable like the world. A proposito di esordi, la Dragonsummer 2013 schiera tre band giovani e già piene di talento: i Two More Canvases con I'm not dead yet (dall'Ep che porta il loro nome), gli Absolut Red con African Savannah (dall''album A supposedly fun thing we'll probably do again) e i Newglads con All in a row (dall'album Here there anywhere like you).
Come il precedente anche l'artwork della Dragonsummer 2013 è affidato all'artista toscana Schejla Massellucci che raccoglie il testimone di Andrea Massara e firmerà copertine e controcopertine delle compilation 2013. Che altro dirvi? Scaricate a manetta e buona estate!

David Drago collabora Shiver Webzine, con le riviste Suono e Outsider
e conduce “L'Ora del Dragone”, programma dedicato esclusivamente
alla musica indipendente, italiana, in fm e streaming
su Radio Insieme il lunedì, mercoledì e venerdì


Dragonsummer 2013

Tracklist:
1. Walking the Cow - Mydriasis
2. unePassante - Seesaw
3. OfeliaDorme - Stuttering morning
4. Albedo - Cuore
5. SignA - Morrowards
6. Two More Canvases - I'm not dead yet
7. Absolut Red - African Savannah
8. MasCara - Guerra
9. Divanofobia - Fidia
10. Campetty - Nuoto dorsale
11. Newglads - All in a row
12. MHats - 4 (King of me)



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