lunedì 27 giugno 2011

Brioscine appena sfornate: The Wyns

Questa settimana conosciamo i The Wyns che vengono dalla provincia di Varese e che hanno appena partorito il loro ultimo lavoro, A place like this. Sotto trovate lo streaming del disco. Enjoy!

Carimiei, raccontateci un poco chi siete e quel che fate nella vita per tirare a campare.
Siamo Alessandro, Matteo, Andrea, Alex e Lorenzo. Abbiamo tra i 22 e i 24 anni e ci siamo conosciuti al liceo, a Luino. Nella vita studiamo e lavoriamo, come le persone normali.


Quando e come nascono The Wyns? Da chi traete ispirazione? Come si è delineato e modificato il vostro sound nel corso del tempo?
The Wyns nascono nel 2009 a Caldè, sul lago maggiore, come naturale evoluzione di una cover band orientata sul genere indie-rock. Traiamo ispirazione da tutto quello che ascoltiamo, senza fossilizzarci su qualche artista in particolare. Il nostro sound si è già modificato rispetto alla nostra prima demo (del 2009) e si sta tuttora delineando. Ci piace quello che facciamo, anche se siamo consapevoli che ci manchi un po’ di esperienza.

Ne venite da un lungo tour promozionale, come è l'attività live, che soddisfazioni e che paturnie vi provoca? è difficile organizzarsi, trovare le date, accordarsi con locali?
Il live è l’essenza della nostra musica, dà solo soddisfazioni. Fortunatamente nella zona da cui proveniamo la musica live è ancora apprezzata quindi riusciamo a organizzare date abbastanza spesso. Crediamo che sia il posto adatto per formare un gruppo, per la coesione con le altre band e la disponibilità dei locali e delle amministrazioni comunali. Anche se ultimamente questa realtà inizia a starci stretta e ci stiamo accorgendo che la situazione fuori non è così piacevole.



Come ve la cavate senza un'etichetta? Ne cercate una o internet è sufficiente per comunicare e arrivare al proprio pubblico? Che strumenti usate?
Apparentemente male, nonostante non sappiamo come sia averne una. Internet fa il suo dovere all’interno di una cerchia limitata di persone. Tuttavia siccome l’offerta musicale è eccessiva, diventa necessaria una sponsorizzazione per poter diffondere la propria musica. In seguito al crollo di utenza di myspace gli aggiornamenti principali li diamo tramite la nostra pagina facebook. però siamo presenti su diversi altri social network; tra tutti soundcloud si sta dimostrando un ottimo strumento per la condivisione e, soprattutto, per la diffusione, tramite la funzione "dropbox". Con il nuovo EP ci stiamo affidando molto anche a bandcamp, che offre una grande semplicità nella distribuzione digitale e lo streaming in alta qualità.

Com'è il vostro rapporto con la musica e il download selvaggio? Scaricate, la pagate? O preferite il supporto fisico?
Sarà anche illegale la prima cosa, ma chi non lo fa? Scarichiamo per soddisfare il nostro bisogno di conoscenza. Però ci piace pagare per sostenere i gruppi che riteniamo meritevoli. Il nostro EP è in streaming gratuito, poi chi vuole se lo compra.

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