Eccoci di nuovo a tirare le somme, questo Maggio ha dato grandi soddisfazioni musicali e qui sotto trovate qualche reminder per stuzzicarvi il palato dell'orecchio.
La Fine e
Fallo Dischi hanno ancora una volta unito le forze per dare vita ad un nuovo capitolo dei
Vacanza, il nuovo Ep di cinque tracce si intitola
Cancello ed è carico delle stesse sonorità emo-punk che tanto ho amato nel loro omonimo primo Ep. La nostra
recensione la trovate
qui mentre qui c'è il
bandcamp della band.
Il Giorno della Tempesta è la terza traccia dall'momonimo Ep dei Piacentini
Nothing Important Happend Today, sognanti soundscapes, esplosioni sonore e campionamenti mistici come il migliore post-rock ci ha da sempre abituato. Qui trovate la nostra
recensione e qui c'è il loro
bandcmap. Enjoy!
I
Kubark sono un quartetto post-rock lombardo e nel 2011 hanno pubblicato il loro secondo Ep, mentre sono al lavoro sul nuovo lavoro noi ce li ripassiamo con
Ulysses, traccia estratta dal loro omonimo sopracitato Ep. La recensione la trovate
qui mentre se cliccate
qui vi spediamo al loro
bandcamp.
Andrea Di Carlo a.k.a.
French Teen Idol alla sua quarta relase con l'album
Four Three Three ci regala nove tracce in cui le parole sono bandite dai silenzi, solo talvolta è amabilmente concesso percepire qualche incomprensibile bisbiglio. La melodia ha sempre la meglio, un laptop e i suoi pensieri si addensano in un viaggio ambient electro decisamente trascinante ma dalla destinazione ignota, si corre per raggiungere una meta immaginaria. Qui sotto
All I Can Give is Everything, seconda traccia dell'album, perché basta ascoltare e tutto diventa magicamente possibile. Se vi garba qui trovate
recensione completa di
streaming.
(Mariateresa)
Il nuovo album di
Alessio Lega si chiama
Mala Testa e lo abbiamo ascoltato insieme un paio di settimane fa, esattamente
qui.
Risaie è uno dei brani più rappresentativi, malinconici e intensi del disco; intreccia memorie cinematografiche neorealistiche e disagi contemporanei, nel segno del lavoro precario, dei diritti negati e della fatica del vivere. Ma ve le ricordate le cosce della Mangano in
Riso amaro? La bellezza e la speranza resistono persino alla melma.
(Silvia)
La quiete dopo la tempesta. Immagino la natura che si risveglia da un brutto, e rumoroso, sogno. Basta tuoni, basta lampi, basta pioggia che cade violentemente: il Sole fa timidamente capolino fra le nuvole che nuotano via nel cielo sempre più limpido, i cinguettii tornano a popolare gli alberi, i fiori si scrollano le ultime gocce di dosso per riscaldarsi. Non resta che farsi cullare dalla delicata
Call Out The Doc, ultima traccia di
All The Sunset In a Cup, album d'esordio dei
Departure Ave.. Un'atmosfera dolce, rilassante, quasi fiabesca, ci avvolge e aliena dal mondo circostante. Per chi ha semplicemente bisogno di chiudere gli occhi e viaggiare col pensiero. Qui il
bandcamp e qui la nostra
recensione!
(Elena)