mercoledì 30 luglio 2014

Heisenberg - Caporetto - 2014

Caporetto è un mini ep degli Heisenberg uscito ad inizio Luglio che contiene due brani: uno nuovo e uno nuovissimo. C'è la bella cover dei Fluxus, Giro di Vite, già uscita nella compilation Tutto da rifare realizzata da Mag-Music e V4V Records (Che vi scaricate qui) e un nuovo brano, Caporetto, e già viene l'acquolina in bocca al pensiero del nuovo disco in preparazione. Se ancora non avete Immaginarie Linee Matematiche Tra Cielo e Terra, il precedente incredibile disco, lo trovate qui in vinile e fridaunlò.


Heisenberg
Caporetto 7"
2014

Tracklist:
1. Caporetto
2. Giro di Vite (Fluxus Cover)



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martedì 29 luglio 2014

Mattia Schroeder - MatSch - 2014

Mattia Schroeder è una piacevole scoperta fatta sulle pagine di komakino, la sua è musica per fantasmi. Echi infiniti di chitarra, catene che sbattono nelle soffitte di castelli immaginari, paludi che inghiottono. L'esordio dell'artista romano è un accurato mescolìo di suoni, mormorii violenti e pacate esplosioni, tutto sospeso tra folk e ambient. Se ve lo scaricate dal link in fondo la vostra giornata migliorerà sensibilmente.


Mattia Schroeder
MatSch
2014

Tracklist:
1. Schizo Urchin
2. Swamp [v0]
3. Nur Die Sonne War Zeuge
4. GegenMatti
5. Twang
6. Moon Drive With Me
7. One Guitar Army
8. Ruins Of Carcosa


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lunedì 28 luglio 2014

Amouth - Awaken - 2014

Awaken è l'esordio del gruppo Post-Metal aretino Amouth ed è un'esplosione di fenomeni atmosferici, dai più violenti ai più mansueti. Nota dopo nota, canzone dopo canzone, la Musica cambia natura, stato e forma, continuamente, nascendo vento che fischia in una tundra desolata, diventando bufera di neve che travolge, pioggia che si fa sempre più fitta, temporale che ritorna delicata pioggia che, a sua volta, evapora non appena sfiora il terreno. L'album prende vita con Il Neige, intro strumentale di apertura che sfocia nella potente Awake e nel suo riff, colonna portante del pezzo insieme a una batteria cadenzata e sicura di sé, una voce cupa ed esagitata nel suo urlare, una chitarra cantante di note tanto pesanti quanto lievi. Nel complesso, Awaken è un album che si districa molto bene tra momenti musicali imponenti, furiosi, e aree più leggere nel ritmo e nell'intensità di suono. The Priest è il pezzo che più rappresenta questo mood di Awaken, il suo cuore pulsante che ne racchiude l'essenza: sound emotivo, palpitante e deciso, turbinii metallici di chitarra che ipnotizzano e spianano la strada ad una parentesi finale di sintetizzatore. City of Gold è arrabbiata e sfreccia come un fulmine notturno lungo le strade di una cittadina, mentre Untold è un quieto e alienante intermezzo strumentale (come l'iniziale Il Neige) che porta a Departure, brano conclusivo con la sua batteria dalle sfumature tribali che muta in un climax di suoni atmosferici, i quali vanno allontanandosi sempre di più per lasciar posto al silenzio. Che dire: gli Amouth hanno raggiunto discretamente questo loro primo traguardo. Sebbene Awaken sia solo l'inizio, si presenta già maturo ed efficace da provare che questi ragazzi hanno le carte in regola per andare avanti e puntare in alto. Buona fortuna!


Amouth
Awaken
2014

Tracklist:
1. Il Neige
2. Awake
3. The Priest
4. City of Gold
5. Untold
6. Departure



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venerdì 25 luglio 2014

Tanks and Tears - Demo - 2014

I Tanks and Tears sono un gruppo post-punk fresco di nascita (2013) composto da Matteo Cecchi al basso, Claudio Pinellini alla chitarra e una drum machine come supporto ritmico che completa le melodie insieme ai due strumenti a corde e alla voce. Vengono da Prato e si mettono in gioco facendosi conoscere con il loro primo Ep Demo, uscito il 26 Maggio 2014 che vede protagoniste le sonorità New Wave/Post-Punk degli Anni '80. I'll Dry My Tears, primo di quattro pezzi, rompe il ghiaccio con il suo ritmo catchy accompagnato da un'atmosfera a tratti cupa, malinconica, arrabbiata, ferita, come si può dedurre dal ritornello "I'll dry my tears / I'll do it for me". Quando la voce intona la frase "For every kiss you give me / I'll never give you three" mi viene subito in mente la dolcissima Be My Baby delle Ronettes, tenero inno all'amore dove invece i baci vengono ricambiati ("For every kiss you give me / I'll give you three"). Mannaggia ai cuori infranti. Anche la seguente Butterfly risente di queste sensazioni tutt'altro che positive ("I close my eyes and I feel the pain"), ma ecco la ballata Rose of Japan a tranquillizzare gli animi con bagliori di spensieratezza e serenità che si impossessano della chitarra facendole suonare un motivo sorridente e piacevolissimo da ascoltare per l'intera durata della canzone, insieme al basso scherzoso e saltellante e alle parole innamorate. L'Ep si conclude con la pungente Danger che, sul finale, si dilata creando un muro di suoni alienamente riverberati. Non male, come prima prova: un buon punto di partenza per crescere. In attesa di altro materiale (e, forse, un eventuale album?) vi dico già che, da poco, la drum machine è stata rimpiazzata da una batteria in fusti e piatti suonata da Francesco Ciulli. Alla prossima, Tanks and Tears!


Tanks and Tears
Demo
2014

Tracklist:
1. I'll Dry My Tears
2. Butterfly
3. Rose of Japan
4. Danger



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