sabato 4 aprile 2015

Démodé - Le Parole al Vento - 2011 [Streaming]

I Démodé sono Lucia Soramel, Francesco Zanon, Claudio Colaone, Luca Laruina, Carin Marzaro e Alberto Zenarolla e vengono da udine. Dopo un primo ep estremamente stuzzicante hanno finalmente registrato il loro primo full-length che è uscito il ventiquattro settembre. Le parole al Vento è un disco che lascia basiti per il caleidoscopio di suoni, il trasformismo di cui è capace il giovane sestetto. Certo, in parte l'originalità della loro musica è data anche dall'accostamento di strumenti che non sono soliti comparire sui palchi del sottobosco italiano, quantomeno non tutti assieme. Violino, sassofono, clarinetto e piano sono però solo legno e ottone. E corde e meccanismi e fiato e archetti. E tutto il resto. Quello che c'è dietro però è l'orchestra, nel suo complesso, capace di trascinarti e farti ballare da solo in camera e farti perdere in continenti sconosciuti senza muoverti di un passo. La commistione di generi e musiche popolari, di jazz, folk e quant'altro. Quando si ha una così potente espressività musicale le parole non servono. Le parole al vento. (Luglio 2012)


Démodé
Le Parole al Vento
2011

Tracklist:
1. Circense
2. VeraLuna
3. Unobanana
4. Oltremare
5. Pizzica!
6. China Boid
7. Dante
8. Baciami Elvira
9. Vecchiomondo
10. New Pest
11. Serpenti



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venerdì 3 aprile 2015

meanwhile.in.texas - meanwhile.in.texas - 2014 [Streaming]

Mi piacerebbe pensare che la mattina del 12 Aprile 1961, prima di compiere quella che sarebbe passata alla storia come la prima esplorazione spaziale, Jurij Gagarin abbia avuto tempo a sufficienza per ascoltare musica rasserenante e propedeutica alla spedizione; perché forse è questo a cui pensava Angelo Guido, corpo e mente del progetto meanwhile.in.texas, quando ha deciso di incidere il suo lavoro. Concepire la colonna sonora di un viaggio che potesse attraversare la bolgia cosmica e perdurare nel tempo. Missione compiuta per entrambi. Tre brani per trenta minuti di ambient, sperimentale ed elettronico, che si abbandona alla suggestione di ricorrenti delay e riverberi, in una affascinante trama di fields recordings e singolari sprazzi ambientali come il rumore del mare o il sollevamento di un calice in chiesa. Una spiccata tendenza cinematografica in tutta la sua aura trasognante, ipnotizzante come il susseguirsi dei loop alla base della composizione musicale. Paesaggi siderali filtrati da una visione sonora fortemente personale e dal fascino dell’analogico che emana quel calore che allieta ogni cosa. Ben, ben fatto.


meanwhile.in.texas
meanwhile.in.texas
2014

Tracklist:
1. Take Black Pills
2. Diamonds Are My Friends
3. Kailedoscope/ Slow Fuzz



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giovedì 2 aprile 2015

Tribuna Ludu - Le Furie - 2015 [Streaming]

Il 23 Febbraio per Fresh Yo! Label è uscito Le Furie, il nuovo album dei fiorentini Tribuna Ludu. Tra cupi cori e urli liberatori, in un affascinante mescolìo di generi, il gruppo esorcizza le proprie ossessioni riversandole in nove eclettici brani che vogliono celebrare la persecuzione di Oreste da parte delle furie, per l'appunto. Dagli elettro-deliri panc di Fuoco alla tribalità di Alla gogna il disco è un fantastico viaggio musicale alla ricerca del senno, in streaming qui sotto.


Tribuna Ludu
Le Furie
2015
Fresh Yo! Label

Tracklist:
1. Architettura ostile
2. Frattaglie
3. Fuoco! (sul Quartier Generale)
4. Muzak per Necropoli
5. Rettilario a Conduzione Familiare
6. Erinni
7. Un Galantuomo
8. Alla Gogna
9. Eumenidi



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mercoledì 1 aprile 2015

Metzengerstein - Alchemy to our days - 2015 [Streaming]

Orientalismi sonori, ambient drone, psichedelìa. Queste parole fungono da comoda poltrona per prepararsi all'ascolto del secondo album del trio toscano Metzengerstein che con Alchemy to our day, si avventura in un viaggio senza luogo. Un assemblaggio consapevole di stati d'animo e situazioni sonore diversificate. Dalle registrazioni al Tempio di Gerusalemme di Giovanni Lami, al suono del sax di Virginia Genta (Jooklo Duo), alla tromba di Marco Baldini. Volontà nello sperimentare non certo priva di coraggio, tanto trascendente quanto ipnotica. Ora forse si chiamerebbe musica occulta, ma per quel che mi riguarda ci capisco poco ormai di tutto quest'occultismo, che per carità, è anche ganzo. Percepisco forte un processo di liberazione -non so certo da cosa- nel traguardo al processo creativo. Sopraggiunge una gran voglia di ascoltare un loro live e godere del successivo fischio alle orecchie per tutta la notte. Molto romantico. Nell'attesa ciò possa accadere è possibile acquistare una cassetta su nastro, altrettanto romantico, prodotta dalla Yerevan Tapes. Qui sotto invece lo streaming!


Metzengerstein
Alchemy to our days
2015
Yerevan Tapes

Tracklist:
1. Burāq
2. Conversation To Wha Wha
3. Inlay Fern
4. Black Son From The Ashes
5. Peak Of Meditation
6. God Discent



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