lunedì 22 maggio 2017

Sad Cambodia - First Metheoretical Bulletin II. Field report #1

Zampettare di corde acustiche su un velo di droni, come volpe sulla neve. Due brani, mezz'ora di (non troppo) soffici fluttuazioni. First Metheoretical Bulletin è un dialogo tra My Dear Killer e Wound registrato in casetta e rilasciato da Sincope e Under my bed



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lunedì 15 maggio 2017

Barnacles - Not even a sailor

Barnacles è il nuovo progetto di Matteo Uggeri, un'elaborazione e digestione di registrazioni e campionamenti realizzati per altri progetti. Il risultato è One Single Sound, un album composto da quattro brani in un crescendo di stratificazioni e complicazioni che ti portano da un singolo suono ad una tumultuosa tempesta. Bellissimo. Fuori in cassetta per Non piangere dischi e in cd per Boring Machines.



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lunedì 8 maggio 2017

Qlowski - Nothing

Usciva poco più di un anno fa il primo ep dei Qlowsky, quartetto ravennate di post-punk tra il soffice e il rumoroso... Miscela perfetta. Ignaro della loro fantastica esistenza fino alla settimana scorsa quando ad un live, dove hanno prodotto dei fantastici rumorazzi, non ho potuto fare a meno di prendermi la loro cassettina rosa big-babol. Perchè spaccano tutto.



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lunedì 1 maggio 2017

Solki - Fuck youth

Il trio toscano ha un nuovo folgorante disco intitolato Peacock eyes. Da un mesetto ormai i nove nuovi brani dei Solki frullano nel mio lettore a ripetizione, pop sognante e punk stridente si picchiano per poi far la pace in un loop perfetto. Fuck youth! Cd e vinilozzo pubblicati da Ibexhouse, Sacred Hood, Santa Valvola, BVR, Astio Collettivo e Fegato Dischi.
Nei prossimi giorni li trovate a suoare qui:
5 Maggio @ Glue, Firenze
6 Maggio @ Casa Laboratorio Marchisielli, Foligno
7 Maggio @ T-Trane Record Store, Perugia
9 Maggio @ Sparwasser, Roma




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martedì 18 aprile 2017

Tufàgne - 2017 [Compilation]

Era giugno 2013, Andrea mi scrive e mi linka lo split degli Shizune con i Minus Tree (nei quali suona la batteria). Gli rispondo dopo dieci minuti per dirgli che, diocane sì, ne scrivo sicuro! Manco avevo aperto il link, solo a pensare i due gruppi assieme godevo. Ma non mi sbagliavo. A settembre, sua figlia Upwind co-produce il suo primo vinile: Undici/Dodici degli Øjne. Altro orgasmo.



E avanti così, Andrea produce e co-produce uscita dopo uscita, arriva ad un catalogo di trenta dischi in quattro anni. Dentro ci sono Marmore, Riviera, Oaks, Kairo, Saudade, Pastel (altra band in cui picchia la batteria), quindi come faccio a non amarlo? Ora esce il suo progetto più ambizioso e riuscito, una mega compila di pezzi inediti di gruppi di mezzo mondo. Quindi ve la faccio spiegare da lui.



Come ti è venuta l'idea di realizzare questa cassettina e, soprattutto, che vuol dire tufagne?
Questo è un sogno nel cassetto che ho da tempo, mi affascinano da morire le compilation anni '90 (Dischord, Level Plane, Ebullition, No Idea, ma tante altre!), la "tradizione" di creare una piccola famiglia di bands che dedicano un brano inedito per una uscita in particolare, magari con un tema. Poi volevo anche unire una piccola nicchia di musicisti dalle mie lande pugliesi: The Pier, Oaks, Ecole Du Ciel, avevo un brano dei Minus Tree sul desktop dal 2013... Lo registrammo per lo split coi Shizune, ma questo non entrava sul lato. Insomma, la vedo come una buona occasione "per stare tutti assieme". Tufàgne in barese vuol dire cocciuto, e lo devi essere per continuare a mantenere una posizione di cui tutti parlano ma di cui a pochi frega davvero qualcosa.




E ci sono così tanti artisti tufàgnosi da farne una compilation? É una bella notizia no?
Ahhh certo che ce ne sono. E avrei voluto coinvolgere tante altre bande, amici vecchi con cui ho condiviso tanto e altri conosciuti da poco, con i quali ci si trovava su tutto. Purtroppo non tutti avevano modo di registrare qualcosa negli ultimi mesi, quindi ci rifaremo! Parto dal presupposto che se qualcuno mi contattasse per partecipare a una compilation con un inedito sarei una pasqua. Difatti ho scritto alle band presentandogli il mio progetto, ed eccoci qua!



Quanto é importante quindi l'oggetto e la grafica in una compilation che cerca ancora la fisicità del rapporto musicista/ascoltatore? 
E' importantissimo. Sono coinvolti miei amici, Cristina si è occupata della grafica, taglio carta, serigrafia, ha poi incollato tutte e duecento le copertine... Un lavoraccio. Ma sono splendide! Giorgio si è occupato dell'inserto, fare entrare 19 foto con crediti, testi in un fogliettino... Che amiconi che ho! La politica Upwind è Free Download per tutto. A sto giro ho messo un eurino che poi diventano 73 cent per il download di 19 tracce inedite, ma solo perchè questa volta mi sono dissanguato davvero, e mi è piaciuto più delle altre volte ahah!



Grazie Mille Davide!
Uagliò Sì Tufàgne!!!

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lunedì 10 aprile 2017

Girless - Virginia

Esce per Stop Records, To Lose La TrackTimTam Records l'esordio solista di Tommaso Gavioli (ora senza l'orfano), dal titolo I have a call. Un disco dedicato a sette personaggi che hanno deciso di togliersi la vita e ad uno che "è stato suicidato" (I fell faster than the snow).
Sulla traccia della lettera lasciata al marito, Girless scrive un delicatissimo brano dedicato a Virginia Woolf che mi ha colpito più degli altri. Tutto il disco è bellissimo a dir la verità, considerato sopratutto che scrivere di altri, immedesimarsi in altre vite, non è per niente facile e ci vuole una grande sensibilità per non scrivere troiate sulle scelte estreme di esistenze complicate.
Free download da Bandcamp.



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lunedì 27 marzo 2017

Oaks - How To Reach Loudly Dan Bilzerian's Summer Party

Gli Oaks sono un magico trio della magica Puglia. Suonano trenta generi in tre minuti e cantano ispiratissimi ed onirici versi al telefono, quando poi stanno zitti è li che veramente fan parlare le budella con tempeste di chitarra e batteria. Il loro disco si intitola The Sun Is Too Brilliant, esce per una valanga di etichette ed è in free dl sul loro Bandcamp.



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lunedì 20 marzo 2017

Werner - Winter '74

I pistoiesi Werner si sono fatti strada verso il loro terzo album durante tutto l'inverno, la primavera è ora alle porte ed è il momento di abbandonarsi ad occhi socchiusi al soffice suono del loro intimo rock acustico. Qui sotto c'è il brano che mi ha ipnotizzato più degli altri, Winter '74, ma ovviamente l'album lo trovate tutto in streaming su Bandcamp. (Ho appena ordinato Of Walking in Ice di Herzog per potermelo leggere con questa colonna sonora.)



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lunedì 13 marzo 2017

Arnoux - A path through the woods

Ad alleggerirvi questo lunedì mattina ci pensa Fabio Arnosti con A path through the woods, il primo estratto dal nuovo album che si intravede all'orizzonte. Morbida magia elettronica, come di passi sul manto foglioso del bosco. Arnoux torna in tutto il suo delicato splendore il 23 marzo con un album intitolato Montroe, pubblicato da Megaphone in 20 vinili quadrati (!) spennellati d'oro con estrema cura. Pre-order anche subito, cliccando qui!



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martedì 7 marzo 2017

Marmore - And So It Was You From Afar!

Astio Collettivo, Bare Teeth, Kreative KlanDingleberry, Screamore e Upwind hanno fatto uscire a fine gennaio questa bombetta intitolata Cars were supposed to fly by now dei torinesi Marmore. Già li amammo ai tempi di Paura della luce e li amiamo pure ora. Clicca qui sotto e occhio che la prima parte col turbo.



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giovedì 2 marzo 2017

Dear Dust - Blue - 2016 [Streaming]

I Dear Dust "parlano di amore, odio e fuoco con una attitudine mentale negativa" e ci riescono bene. Con sonorità in bilico tra il cupo e il faceto, indole punk e cantati strazianti e a tratti urlati i Dear Dust in questo disco districano le loro intenzioni nelle sei tracce presenti offrendoci piccole chicche come All of this e At the end of the world. Chicche che calzerebbero a pennello per un film horror stile anni ottanta. E voi siete pronti a comprare il biglietto per l'anteprima?



Dear Dust
Blue
2016
Lonely Raven / Noreason / I Buy
Bad Bad Brain Inc. / Let’s Goat

Tracklist:
1. Edward Mordrake
2. All of This
3. White/Kind/Pure
4. Bitter
5. At The End of The World
6. Ever Tried

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lunedì 27 febbraio 2017

The East - Lipstick & Moonshine - 2017 [Streaming]

Seconda fatica per questa band trevigiana. The East si presentano questa volta con un ep breve, deciso, con due tracce che sembrano legarsi l'una all'altra. Un power pop intriso di sonorità malinconiche, che sfociano in nostalgiche immagini. Due tracce però dal suono immediato, che si stampa in testa, calate la cappotta e percorrete una lunga strada che attraversa il deserto al tramonto.



The East
Lipstick & Moonshine
2017
S t A Y / Beth Shalom Records

Tracklist:
1. Lipstick
2. Moonshine

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lunedì 20 febbraio 2017

Shizune - Lentiggini

Pugnaccio a sorpresa nella faccia, ecco il nuovo sublime disco degli urlatori lonigiani Shizune. Il titolo è Cheat death, live dead! ed è tutto maiuscolo, come un porcodio gridato. Di questa perla ne hanno fatto cinquecento vinili: 250 di colore nero, 150 metà transparente e metà blu elettrico e 100 bianco e arancione trasparente (numerati). Se sei povero c'è anche il free download.
"contando il tempo che resta al contrario
tanto dopo tutto non c'è più niente"



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giovedì 16 febbraio 2017

Enrico Bosio - Lucifero [Video]

Lucifero è il primo video estratto da Segaligno. Enrico Bosio lo presenta in esclusiva ai saltatori di colazione ed è una sintesi perfetta dell'allucinazione trafelata e sanguigna che permea l'album. Lucifero è una specie di tragicomica fiaba espressionista che racconta il seme – pigne o spore di funghi che siano – della violenza e del male. Nel profondo di ogni demonio c’è (stato) un angelo disilluso nelle aspettative. Per torto subito, per vanità, per prospettive più o meno distorte? Tutto questo non importa in realtà; al centro c’è un cuore che fa rima con rancore.



Crediti: con Luigi Bosio, Enrico Bosio, Giulia Zerbino e Paolo Nunziante; Caterina Piserà: assistente di produzione; Alessandro Davi: regia e montaggio.

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Enrico Bosio - Segaligno - 2016

Tempo fa mi facevo il pane di segale in casa: una sabbia scura, granulosa, aromatica e capricciosa da idratare costantemente con paziente empatia e masochismo. Era un rito che si sparecchiava via tutto il resto del mondo, una parentesi di soppesamenti elementali, impastamenti a mano nuda e prove del fuoco. Il fine ultimo era questa mattonella fitta fitta, di una bellezza rustica e dal peso specifico di un pugno nello stomaco, fibrosissima e veicolo di profumi erbacei e minerali che vanno oltre la dimensione pane. Come dire? Un’altra galassia.
Enrico Bosio, con la segale e con tutta questa avvincente storia di pseudo lievitazione, ci ha fatto il suo secondo disco, che è uscito lo scorso 9 agosto in occasione del centenario dalla morte di Guido Gozzano. Ora, mi dispiace molto parlare di Segaligno su The Breakfast Jumpers con tanto ritardo. Questo per un sacco di ragioni tutte ottime, fra cui quella che chiameremo, per comodità e criminale pressappochismo, onestà intellettuale di Enrico Bosio, che prosegue con coerenza il discorso avviato con l’esordio musicale in solitaria dell’anno passato. 
Guido Gozzano è stato poeta di istantanee capaci di enormi evocazioni plurisensoriali; era uno che sapeva tirare fuori con una vivacità di versi fuori dal comune una specie di equilibrio magico fra lo stupore più spontaneo e la disillusione profonda. Insomma, cose intense, estreme, aromatiche (nel senso di essenza), cui Enrico Bosio rende omaggio e fa sue in tutta la scarna e contraddittoria luminosa cupezza di Segaligno. Il disco intero lo trovate in fondo a questo post, totalmente in streaming e in modalità download name your price.
Segaligno parte dalle radici di Matrigna Natura e ne insegue fischiettando il palpito schietto e ruvido come un boccone di pane di segale al palato (menzione d’onore per L’ascensore del Castellaccio e il suo apocalittico microcosmo decadentista ispirato a L’ascensore (di Castelletto) di Giorgio Caproni).
Al momento Enrico Bosio è a lavoro sul suo secondo romanzo – dopo l’esordio Zita, edito da Ottolibri – ambientato nella sua Genova e promette di uscire a breve con un nuovo video, Marciapiede, sempre da Segaligno. Dopo la prossima estate è prevista l’uscita del suo terzo lavoro, un album di elettronica casalinga cui sta mettendo mando insieme a Rocco Spigno.



Enrico Bosio
Segaligno
2016

Tracklist:
1. Marciapiede
2. Amore vero
3. In contemporanea
4. Jamboree
5. La falsa primavera
6. Lucifero
7. Le strade distanti
8. L'ascensore del Castellaccio
9. Estate

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lunedì 13 febbraio 2017

MonoLogue & Philippe Lamy - Les yeux de mezzanotte

Blu Deux è il titolo della cassetta collaborativa di Philippe Lamy e Maria Rosa Sarri, ovvero MonoLogue, nonché Moon Ra (di cui già abbiamo parlato in occasione della cassetta con Nicola Corti uscita per Artetetra). I suoni che escono dal dialogo tra gli stili dei due artisti generano inaspettati disegni lunari. Mi sono fissato in particolare su Les yeux de mezzanotte perché più la ascolto più mi sembra un cut up di impossibili comunicazioni radio glitchate tra astronauti perduti per sempre nello spazio.



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sabato 11 febbraio 2017

Lo Sceriffo Lobo - Carlo Carlo [Video]

Grande ritorno de Lo Sceriffo Lobo, magico cantautore minimale genovese, con un singolo tratto dall'album in uscita a primavera. Grazie al suo dono di sintesi in quattro frasi Carlo Carlo parla dei mille interrogativi dei giovani-vecchi: di amici di una vita ora lontani, di tutto quello che cambia e non vorresti e di quello che non cambia ma forse vorresti. Il mistico video è di Mattia Meirana.



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lunedì 6 febbraio 2017

Beyond the garden - Across the river

I giovanissimi fiorentini Beyond the garden esordiscono a novembre con Bonfire, dieci ambiziosi e riusciti brani elettro pop. Qui sotto vi ho messo Across the river perché mi sono reso conto che quando sono sovrappensiero mi fa sculettare. Prossimo live: venerdì 17 Febbraio al Camelot 3.0 di Prato.



Sito ufficialeFBSoundcloud

lunedì 30 gennaio 2017

This Makes Us Human - Letters from Alaska

This Makes Us Human è un quartetto post-rock romano che esordisce con un omonimo disco su Fluttery Records. Sei sognanti brani intessuti di delicate esplosioni e calde atmosfere. Daje!



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mercoledì 25 gennaio 2017

Klein Blue - Fertilizzafrasi - 2009 [Streaming]

Comincia con questo disco sia la musica dei Klein Blue che l'avventura discografia dei dischi montagnoli della Vaggimal. Quale inizio migliore. Forse sotto sotto è solo pop. Ma vi sviolineranno certamente il cuore. I testi sono meno semplici di quello che sembra pur mantenendo la dimensione accattivante del miglior pop dolcino e carino. Non avevo capito è folgorante. I nostri musicisti inoltre hanno curato pure il loro autoritratti in copertina. Quando si dice DIY (O quasi)! Bravissimi. Punto. (Gennaio 2011)


Klein Blue
Fertilizzarsi
2009
Vaggimal Records

Tracklist:
1. Forse anche sotto
2. Sistri
3. Nubicuculia
4. Non avevo capito
5. Porto
6. Fertilizzafrasi

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lunedì 23 gennaio 2017

Amp Rive - Years

Nuovo Ep per i reggiani Amp Rive dal titolo Sixteen Reflections Define Years. Quattro brani di grande stile, una boccata d'ossigeno e un più che necessario orgasmo strumentale per il lunedì mattina, quando ogni parola è di troppo.



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giovedì 19 gennaio 2017

Julie's Haircut - Salting Traces [Video]

Gli psichedelicissimi Julie's Haircut torneranno a breve con un nuovo album dal titolo Invocation and Ritual Dance of My Demon Twin. Intanto qui c'è l'pnotico video di Salting Traces. Il disco uscirà il 17 Febbraio per Rocket Recordings, questi sono i primi live che partiranno a marzo:
3 Marzo @ Locomotiv Club (BO)
9 Marzo @ Biko (MI)
11 Marzo @ Karemaski (AR)
12 Marzo @ Mame (PD)



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lunedì 9 gennaio 2017

Fabio Orsi - Just Three Minutes More of Pureness

Tre minuti di Fabio Orsi bastano per perdersi nel suo flickr, dove la musica fa da colonna sonora ad un film coi fotogrammi mescolati. E ogni volta mi lascia a bocca aperta.



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