lunedì 25 febbraio 2013

Architecture of the Universe - Il Grande Freddo - 2012

C'è tanta nuova linfa nel post-rock italiano, gruppi fantastici e musicalmente perfetti che però si trovano nel genere più sottovalutato di tutto il nostro panorama nazionale. Nonostante l'Italia sia la patria di Morricone, genio pluripremiato dei generi orchestrali, strumentali e cinematici la musica senza parole estrapolata dal contesto filmico è spesso vista come un cane a tre zampe. L'effetto "quandocominciaacantare" si sparge nel pubblico dei concerti dopo i primi minuti della prima canzone, gente che si volta, l'amico che chiede delucidazioni. La solita storia. 
Per questo è estremamente soddisfacente parlare di un gruppo come gli Architecture of the Universe nella cui musica non si sente nessuna carenza, gli strumenti cantano al posto delle bocche e anche l'orecchio avvelenato da Call me maybe viene rapito a forza per un viaggio a volo d'uccello su verdi paesaggi che la mente da sola non saprebbe immaginare. Dopo un primo Ep dal titolo Parallel Void, uscito ad ottobre dell'anno scorso il quartetto fiorentino sforna Il Grande Freddo, una nuova ottima prova della loro maturità e del loro percorso musicale. Il disco contiene quattro canzoni per ventitré minuti di musica ricca di ispirazione, campionamenti e melodie che delineano soundscapes indimenticabili. Un ascolto non procrastinabile. Molla tutto quel che stai facendo e scaricalo. Link in fondo.


Architecture of the Universe
Il Grande Freddo
2012

Tracklist:
1. Scoprirsi rosso
2. L'attimo in cui sembrava tutto colorarsi
3. Per non sentirti solo anche domani
4. Il grande freddo


FBBandcampDownload

1 commento:

Pika ha detto...

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;)