lunedì 31 dicembre 2012

KeepOn 100% Best Live: Dicembre

Da questo mese pubblicheremo la classifica mensile dei migliori concerti che si sono svolti nei live club del circuito KeepOn, stilata sulla base delle preferenze dei direttori artistici degli stessi locali. Inoltre i voti pervenuti di mese in mese andranno ad aggiornare ed incrementare la classifica generale che decreterà a fine stagione i dieci artisti più votati in assoluto, ai quali verranno assegnati i premi KeepOn 100% Live 2013. Le band premiate si esibiranno inoltre al KeepOn 100% Live Club Festival 2013.


Ad accompagnare la classifica di dicembre il format radiofonico abbinato ad essa, con i suoi due nuovi conduttori Alessio Gallorini e Francesco Nucci. Il format è strutturato in una puntata di 45 minuti circa (ma noi ve ne proponiamo solo un breve assaggio) che comprende aneddoti, curiosità e interviste ai protagonisti della classifica. Questo mese ospiti Umberto Maria Giardini (vincitore della categoria best live) ed i Mimes of Wine (vincitori della categoria miglior rivelazione).

Pillola di Dicembre


Queste invece sono le classifiche di dicembre 2012, riferite ai concerti tenuti nel mese di novembre:

Best Live
1. Umberto Maria Giardini
2. The Zen Circus
3. Alessandro Grazian
4. Roberto Angelini
5. Criminal Jokers
6. Eva Mon Amour
7. Calibro 35
8. Appaloosa
9. Underdog
10. Cosmetic

Rivelazione Live
1. Mimes of Wine
2. unòrsominòre
3. Fast animals and slow kids
4. Mapuche
5. C+C=maxigross
6. Il triangolo
7. ED
8. Jules not jude
9. Kutso
10. Disquieted by

SitoUfficio Stampa

domenica 30 dicembre 2012

How Do You DIY? // Compleanni di Dicembre: Creative Commons e Bad Panda Records

Bad Panda Records è una netlabel incentrata su contenuti digitali rilasciati sotto licenza creative commons. Partendo da un appuntamento settimanale con un mp3 rilasciato ogni lunedì sono arrivati questa settimana alla loro 173esima release, hanno all'attivo due produzioni fisiche di artisti italiani in cui hanno creduto fermamente e che hanno promosso indipendentemente incontrando il favore della critica italiana ma anche di quella internazionale. In questo decimo anno di vita delle licenze creative commons e terzo anno di attività della label abbiamo raggiunto via mail Claudio Gallo, padre di questa meravigliosa idea/etichetta (nonchè partecipe di altre meraviglie della natura come Streomood).


Ciao Claudio, partiamo dagli albori, come ti sei avvicinato al mondo del Creative Commons e come nasce l'idea di fondare una label incentrata solo su materiale in libera condivisione?
L'idea alla base della label (una release alla settimana) nasce un pò come esperimento, cercando di immaginare cosa potesse essere una etichetta nata nel 2010. Come qualsiasi amante di musica, l'entusiasmo di condividere musica amata non manca. L'etichetta è stata costruita senza alcun aiuto economico, solo grazie all'aiuto di strumenti disponibili su internet. Il primo contatto con Creative Commons è stato probabilmente con il film RIP - A Remix Manifesto, poi approfonditi con i libri di Lessig e con un incontro con Joi Ito alla Camera dei Deputati. Senza Creative Commons tutto ciò non sarebbe stato possibile, un'organizzazione che sta cercando di attualizzare e risolvere le problematiche di un mondo digitalizzato. Un solo esempio della follia del classico copyright è quella relativa all'illegalità di cantare Happy birthday to you in un locale pubblico, a questo proposito Free Music Archive ha lanciato proprio in questi giorni un contest a riguardo. Infine tre risorse interessanti per chi ha tempo ed è incuriosito dal tema: RiP: A Remix Manifesto / Lawrence Lessig: Re-examining the remix / Larry Lessig: Laws that choke creativity


Da chi altro è composta la Bad Panda Records? So che siete un poco sparsi per il mondo, come ci si organizza e come ci si divide il lavoro a chilometri di distanza?
Ad oggi, c'è solamente mia cugina che vivendo a Palo Alto dà una mano con delle spedizioni oltre oceano (i costi di spedizione di un vinile dall'Italia agli USA sono di 14euro, più del prezzo del vinile) e che devo ringraziare per la grande pazienza. Nei primi tempi qualche amico ha aiutato a disegnare lo stencil, ad ascoltare i demo, etc


Le Creative Commons nascevano nle 2002 e nonostante a livello internazionale ci siano anche artisti di spessore che hanno deciso di intraprendere questa strada per la distribuzione della propria musica in Italia la situazione è ben diversa. Come reputi i progressi fatti in Italia in questi dieci anni di CC?
In realtà l’Italia si colloca al terzo posto per numero di licenze adottate CC mondialmente. Purtroppo la cattiva informazione e qualche diverso interesse, fanno sì che le licenze CC vengano erroneamente percepite come una "serie B del copyright" quando invece nè si sostituiscono ad un modello di copyright nè considererei di serie B artisti come David Byrne, Gilberto Gil, Cornelius, Matmos, Beastie Boys che in passato ha rilasciato brani in CC.


Come ha celebrato la Bad Panda Records il compleanno delle licenze CC? Quando cade il compleanno della Label e che progetti futuri ci sono nel cassetto?
Bad Panda è stata molto felice di essere invitata e partecipare alla festa con un'intervista e rimcambiando con un mix. Il terzo compleanno dell'etichetta è stato festeggiato in silenzio all'inizio del dicembre scorso, mentre per ora i progetti futuri rimangono segreti :-)

Bad Panda RecordsBig cartel
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sabato 29 dicembre 2012

Marazzita - È Tutto Gratis Ep - 2011

Ad infoltire il catalogo de La Fame Dischi arriva Marazzita. Cantautore calabrese trapiantato a Perugia, Giuseppe si presenta a noi con un Ep che È Tutto Gratis. Quattro canzoni, quattro racconti dei tempi che viviamo, delle malattie che ci perseguitano, dei sogni di seconda mano. Un esordio sprintoso che ha tutti i numeri per tornare a far parlare di sè, in un futuro prossimo. Scaricate intanto ora questo primo Ep e divulgate! (Novembre 2011)


Marazzita
È Tutto Gratis Ep
2011
La Fame Dischi

Tracklist:
1. E' tutto gratis
2. Il culo nel cervello
3. Del tempo chiuso
4. Pà Pà



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Aleph Zero - Aleph Zero [Video]

venerdì 28 dicembre 2012

Diverting Duo - We lend you a memory - 2012 [Streaming]

I Diverting Duo si compongono di Sara Cappai e Gianmarco Cireddu, sono sardi e fanno una musica meravigliosa. Dopo il primo album Lover/Lover, ormai del lontano 2009, è uscito ad inizio Novembre per ZAHRrecords il loro secondo lavoro, We lend you a memory, dieci pezzi trasognati, storie di mondi al rallentatore, rovesciati e mescolati come in una palla di vetro dove la neve non scende. Sintetizzatori a manetta per un sound dream-pop costruito sulla meravigliosa voce di Sara. Del singolo Outset la band ha anche girato un bellissimo video utilizzando solo una Lomokino.
I lunghi riverberi e i dolci suoni prodotti dal duo sono la cura adatta a questo dicembre frenetico, l'ansia idiota dei regali e le cene natalizie son robetta passeggera, non lascia traccia, fatevi invece prestare memorie più felici e rilassate dai Diverting Duo, loro son qui per rimanere.


Diverting Duo
We lend you a memory
2012

Tracklist:
1. Ask a child
2. Anatolij
3. Outset
4. Angry tiger
5. Home
6. 80 times
7. I'm not tired
8. Dancing deers
9. Static globes
10. Grey


Disco Raccontato (DLSO) ▲ BlogFB

giovedì 27 dicembre 2012

Hot Fetish Divas - Songs for a Trip (Fall​/​Winter Ep) - 2012 [Streaming]

Gli Hot Fetish Divas si formano nel 2008 ad Eboli e, dopo aver subito vari cambi di formazione, si solidificano nell'attuale line up: Donato Ciao alla voce e chitarra, Gerardo Boffa al basso e Giovanni Gonnella alla batteria. Dopo alcuni live e contest musicali pubblicano a luglio 2010 il loro primo Ep omonimo, Hot Fetish Divas, prodotto da The Sleeper Studioe quindi uno split album con gli Aden dal titolo My Daddy Was A Serial Killer! co-prodotto dalla neonata Garage Records DIY.
L'album Natural Inclination For Pussy, loro primo full lenght, uscirà all'inizio del 2013 ed è anticipato da questo turbinante Ep, Songs For A Trip - Fall//Winter Ep. Il disco è uscito a metà novembre ed è stato registrato in presa diretta, missato e masterizzato da Ferdinando Farro dei Maybe I'm. La bellissima cover è invece a cura di Antonio Boffa, illustratore di libri per bambini e primo classificato al Lucca Junior 2012. Senza ulteriori indugi gettatevi in questo pentolone delirante di garage punk e non uscite finchè non siete ben cotti.


Hot Fetish Divas
Songs for a Trip (Fall​/​Winter Ep)
2012

Tracklist:
1. It Would Have Been
2. Help Me
3. Take Me Out
4. Nobody Else
5. I Could Be...
6. Song Of Revolution


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Vanity - Under black ice [Video]

martedì 25 dicembre 2012

Oldness Comes With A Smile - Red House Painters Tribute

Il settimo speciale di Ondarock è dedicato ai Red House Painters, a vent'anni da Down Colorful Hill giunge Oldness Comes With A Smile una specie di dono natalizio e al contempo omaggio a Mark Kozelek, padre spirituale e musicale degli artisti coinvolti. Ondadrops Vol.7 vede partecipare  Mimes of wine, New adventures in lo fi, Farmer Sea, The coldest winter chill, Warm morning, Delawater, Lullabier, Blessed child opera, F for fake, Mircamto, Tequila funk experience e last but not least i miei amatissimi Abiku. Dodici gruppi per un doppio cover album di versioni personalissime ed emozionanti che da quella collina colorata rotoleranno direttamente nei vostri cuori. 


Oldness Comes With A Smile
OndaRock

Tracklist:
1. Mimes of wine - 24
2. New adventures in lo fi - Medicine Bottle
3. Farmer Sea - Down colorful hill
4. The coldest winter chill - Japanese to English
5. Warm morning - Lord kill the pain
6. Delawater - Micheal
7. Lullabier - 24
8. Blessed child opera - Medicine Bottle
9. F for fake - Down colorful hill
10. Mircanto - Japanese to English
11. Tequila funk experience - Lord kill the pain
12. Abiku - Micheal



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lunedì 24 dicembre 2012

fOfY - Songs about love, wander, get stoned and disorder - 2012 [Teaser]

Songs about love, wander, get stoned and disorder di fOfY sarà l'ultimo disco del 2012, uscirà infatti il 31 Dicembre e magari per questo verrà scordato nelle ossessive classifiche di fine anno ma posso giurarvi che vi ipnotizzerà per tutto il 2013. Per fOfY ovvero Davide Cedolin, questa è la sua quarta release e in Songs about love, wander, get stoned and disorder, che è il suo primo full lenght, ha saputo infondere la stessa altissima qualità della sua elettronica rarefatta a cui ci aveva abituato nei precedenti Ep. Come anticipato il disco uscirà a fine anno ma qui vi stuzzichiamo l'appetito con un primo estratto, In da woods (Campolungo, laghetti). Il disco sarà distribuito in digitale ad una modica cifra al fine di finanziare la stampa del vinile. Crowdfunders all'attacco!


fOfY
Songs about love, wander, get stoned and disorder
2012

Tracklist:
1. <3U
2. Frightened by you (Bratislava)
3. 13 (Damgan)
4. Warm Me
5. SooperBong¡
6. In da woods
7. 4evah
8. Disorder
9. Lion
10. Riddim
11. Over



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Il Natale è il 24 - Vol. 2

Indiepercui 103 ha deciso per il secondo anno consecutivo di ricreare un “diario di bordo” che racchiudere tutti gli scambi umani e artistici in una compilation in free download dal titolo Il Natale è il 24 (titolo omaggio al grande cantautore Piero Ciampi). La compilation, ospitata sulla webzine Energie9, include non solo gli musicisti conosciuti, intervistati e ascoltati durante l’anno radiofonico ma anche ben 25 illustratori che, matite colorate e tavolette grafiche alla mano, si sono prestati a rielaborare per disegni i brani che compongono la raccolta.
Da Colapesce e ai colori pastello di Fabiana Attanasio ai ronzanti Caffiero, dolci ragazzoni di Fano, affidati alla fantasia della nostra Mara. E in mezzo meraviglie su meraviglie: Fine Before You Came, ManzOni, Vegetable G, IlSogno IlVeleno e un'altra ventina di musicisti interpretati  dai colori di Anna Di Maggio, Danilo Babbo, Gianvo Gi, Ilaria Pastoressa e ancora e ancora.
Insomma un concentrato di bellezza da ascoltare e guardare, tutto rigorosamente gratis su Bandcamp.


Il Natale è il 24 - Vol. 2
Indiepercui 103

Tracklist:
1. Colapesce – I barbari (con illustrazione di Fabiana Attanasio)
2. Giuliano Vozella – We are ready (con illustrazione di Gabriella Trovato)
3. Fine Before You Came – Capire Settembre (con illustrazione di Umberto Merone)
4. Vegetable G – Dell’amore liberato (con illustrazione di Angela Perrini)
5. ManzOni – Una garzantina ( con illustrazione di Bruno Lubrano)
6. Two left shoes – Another Chance (con illustrazione di Mokina)
7. The Barbacans – Dusty Tales (con illustrazione di Cuoredicane)
8. Schegge di legno – Discesa (con illustrazione di MomoDisegna)
9. Gli ebrei – I ragazzi sono stanchi (con illustrazione di Valerio Pastore)
10. Johnny Mox – For President (con illustrazione di Antonio Pronostico)
11. Old Boy – John (con illustrazione di Giulia Pedrotti)
12. HAVAH – Mercoledì (con illustrazione di Giove)
13. Twin Room – Lanterns (con illustrazione di Mara D’Andria)
14. IlSogno IlVeleno – Paese Sera (con illustrazione di Anna Di Maggio)
15. Edipo – Tu non capisci un pazzo (con illustrazione di Gianvo Gi)
16. Mario Marinoni (ft. Anna Maria Stasi) – Vuoto di Vuoto (un silenzio che fa rumore) (con illustrazione di Alessandro Longo)
17. Are you real? – Another World (con illustrazione di Mafalda Laezza)
18. Starcontrol – A dream (con illustrazione di Danilo Babbo)
19. Iole – Per raggiungerti (con illustrazione di Enrica Trevisan)
20. Lantern – … incontrano Mosè (con illustrazione di Lorenzo Scarpetti)
21. Il cielo di Bagdad – Shadows & rainbows (con illustrazione di Massimiliano di Lauro)
22. Seaside Postcards – General (con illustrazione di Gianluca Costantini)
23. Dimaggio – Coperta (con illustrazione di Ilaria Pastoressa)
24. Caffiero – A damn fine cup of coffee (con illustrazione di Mara Coffee)

Per scoprire l’illustrazione collegata ad ogni pezzo, cliccate sul singolo brano!


Energie 9Indiepercui 103Bandcamp

Banjo or Freakout - Frosty The Snowman [Video]


footage da Black Christmas (Bob Clark, 1974)

domenica 23 dicembre 2012

How Do You DIY? // Megaphone's XMas Nightmare

Questa Domenica How Do You DIY? si occupa di una peculiare release pubblicata proprio oggi, ecco a voi la Megaphone's XMas Nightmare compilation, il progetto della Megaphone Records e di 51Beats per salvarsi dallo shopping natalizio e sapere cosa regalare in questo paganissima festa del solstizio. 


Tutta parte da un video-remix del sorprendente classico The Skeleton Dance di Walt Disney, pubblicato nel 1929 ad inaugurare la lunga serie di cortometraggi Disney intitolata Silly Symphonies, durata poi dieci anni in cui vennero pubblicati 75 shorts. Ma non è finita qui, questa pregevole pubblicazione, infatti, si basa sostanzialmente sul remix a tutto tondo e, oltre al video realizzato da Imperat, collaboratore di vecchia data della label e ottimo video-maker, ci sono otto ottimi remixes musicali di artisti e band legate a doppio filo al collettivo friulano e alla 51beats, label milanese indipendente di musica elettronica in Creative Commons. Senza ulteriori indugi ecco qui sotto la playlist con gli otto audio-video remixes!


Ma non di soli video è fatta la Megaphone's XMas Nightmare, dal bandcamp dell'etichetta potete scaricare le otto tracce e danzare come matti, anzi come scheletri, nell'attesa della release della musicassetta artiginalmente prodotta, registrata e magistralmente assemblata nei giorni prima di natale come nella migliore tradizione megafoniana. La data per la release fisica di questa compilation danzereccia è fissata al 28 Dicembre, con tanto di release party al PNBox di Pordenone.


Megaphone's Xmas Nightmare
2012
Megaphone Records / 51Beats

Tracklist:
1. The Storylines - Sp1 (Cani Giganti remix)
2. Videodreams - Maybe I (Plasman remix)
3. Angela Aux - Float downstream (Gollywop remix)
4. Threatcon Charlie - Forget the lines (Edporth remix)
5. Jackeyed - Out of season (Couarehere remix)
6. Little fat baby - With your eyes closed, open your eyes (Crabnebula remix)
7. Top banana - Autumn's plan (The swindler beat remix)
8. Arnoux feat. Steve Nardini - Firebombs (Micro remix)


La musicassetta è stata prodotta in una edizione limitata a 100 esemplari dove ogni singola copia é stata duplicata in alta qualità con un registratore Nakamichi ZX-9 e quindi assemblata una ad una nei cantieri Megaphone. Il packaging prestigioso é impreziosito dalle illustrazioni del talentuoso Emiliano Zambon, il cui lavoro rende la cover di questa compilation un oggetto del desiderio, guardare per credere.


Chiudo questo post con un riassunto veloce, scaricate, ballate e regalate musicassette come se piovesse. Potete scaricare gratuitamente la compilation dal bandcamp della Megaphone da questa mattina, mentre per la bellissima musicassetta con artwork artigianale dovrete attendere la presentazione ufficiale al release party del 28 Dicembre al PNBox di Pordenone dove si esibiranno Sonambient, Plasman e Robidat. Vi lascio qualche link e ciao.

Evento FBTW
SoundcloudBandcamp

sabato 22 dicembre 2012

X-Mashhh! Winter Selection 2012

Novità dalla Mashhh! Records! Il 14 Dicembre è uscita la musicassetta (per le generazioni più giovani date un occhiata qui) composta da ben dodici brani di ospiti italiani ed internazionali, tra cui Octo Octa, Death By Pleasure, Cat e Magic Touch. Un regalo natalizio originale e dal sapore un pò retrò, che renderà felici i nostalgici e curiosi i neofiti. Ri-spolverate la Ghettoblaster e i walkman. Per informazioni potere visitare il sito ufficiale.


Tracklist:

Lato A
1. Magic Touch - Clubhouse
2. Marissa Nadler - Heart paper lover (Adms rmx)
3. Spinstyles - No regrets (Fare Soldi rmx)
4. Scarlet’s Walk - White waterfalls (The Smokers rmx)
5. Won - Face symmetry (Live at the farm)
6. Cats - We came for your daughters

Lato B
1. Death By Pleasure - Points of view
2. Octo Octa - Night out
3. 4sicsx - Back extension
4. Givda - Slowrida
5. To You Mom: - Arabian cigarettes
6. Class Actress - Taken apart (Casa Del Mirto rmx)





Sito ufficialeFBTWBuy it!

Dilaila - Ventidue Dicembre [Video]

venerdì 21 dicembre 2012

ilQuadroBianco - Se cade cosa importa - 2012 [Streaming]

Riccardo, Diego e Alessandro sono ilQuadroBianco, terzetto rock con variante emofiliaca proveniente da Cantù, quasi in Svizzera. Se cade cosa importa è il loro primo album, un esordio davvero sorprendente che non inciampa nella facile emulazione e per questo emerge dal calderone dell'emo-rock per piazzarsi in un piatto ben diverso. Perdonate le stoviglie metaforiche ma non ho cenato. I sei pezzi di Se cade cosa importa scorrono rapidi eppure questi venti minuti di cantato, cori e urli sono un mondo parallelo di storie quotidiane in cui ci si immedesima immediatamente. Emergono testi coinvolgenti e cori ammiccanti che pur imparando perfettamente la lezione impartita dalla crema dell'emo italiano hanno un chiaro tocco personale che li contraddistingue. Impreziosito dalle collaborazioni di Jody Peck e (non a caso) Jacopo Lietti, il disco è stato registrato e mixato, masterizzato tra aprile e luglio 2012 e ora è scaricabile gratuitamente dal loro sito ufficiale.


ilQuadroBianco
Se cade cosa importa
2012

Tracklist:
1. Non è niente
2. Inconsapevole
3. Miss Tequila
4. Le stanze del gigante nero
5. Torna presto
6. I coinquilini del treno



Sito ufficialeFB
SoundcloudBandcampDownload

Lorenzo Lambiase - Niente di niente [Video]

giovedì 20 dicembre 2012

The Colours Seen Form Behind - Take to the Ocean and hit the Sun - 2012 [Streaming]

The Colours Seen From Behind è una creatura antica e mutevole. Mauro Costagli, batterista dei Lo-fi Sucks!, compone con questo nome dal lontano 1999, anno in cui l'etichetta CVR (ONQ, Cefodie, Burt Reynols Ensemble, Priscilla) pubblicò la sua prima musicassetta con 11 canzoni. A seguire arriva uno split-tape con i Morose pubblicato dall'etichetta inglese Bliss nel 2002, diverse apparizioni in compilation italiane e straniere e collaborazioni di vario tipo con musicisti che lo accompagnano in live set a volte più sperimentali, a volte di rock più tradizionale. Alla fine del 2011 Mauro registra quattro canzoni in un Ep dal titolo Take to the Ocean and Hit the Sun che viene rilasciato ufficialmente oggi, 20 Dicembre, dalla sua etichetta Ouzel Records e da Under My Bed Recordings. Se andate a vederli live, e vi consiglio di farlo, nella formazione attuale trovate oltre al detto Costagli, Simona Motta al violoncello, Michele Truglio alla batteria e Alessandro Zangani e Sebastiano Rossi dei June Miller nonchè Do Nascimiento. Streaming e link in fondo!


The Colours Seen Form Behind
Take to the Ocean and hit the Sun
2012
Ouzel Records / Under My Bed Recordings

Tracklist:
1. People I Know
2. Dumb
3. On the Road Again
4. Oh! My Dear


BandcampSoundcloud

Videodreams - Maybe I (Plasman remix) [Video]

Sarà anche inverno ma è decisamente un periodo caldo alla Megaphone Records che, oltre a preparare la release del terzo Ep di Arnoux intitolato Dans le living, rinnova la sua tradizione della compilation natalizia. L'etichetta di Pordenone sta realizzando assieme a 51beats una compilation dal titolo Megaphone's Xmas Nightmare, contenente otto canzoni che faranno da colonna sonora ad un video remix di IMPERAT. Il download gratuito della compilation partirà questa domenica, 23 Dicembre, mentre la pregiata musicassetta con artwork artigianale verrà presentata al release party del 28 Dicembre al PNBox di Pordenone dove si esibiranno Sonambient, Plasman e Robidat. 
Qui sotto potete gustarvi una prelibata anteprima, il video remix di IMPERAT del cortometraggio The Skeleton Dance realizzato dalla Disney nel 1929 con una colonna sonora che gli calza a pennello, Maybe I dei Videodreams remixata da Plasman. Incubi d'oro!



Megaphone RecordsRelease party

mercoledì 19 dicembre 2012

Moro - Silent Revolution - 2012 [Streaming]

Nella foto di copertina dell’album un pupazzo di neve appare intirizzito dal freddo sullo sfondo imbiancato, spettacolo di ogni preludio d'inverno; non appena si fa partire il disco, però, il calore avvolgente della voce di Moro e la raffinata sensibilità melodica dei brani dissipano ogni sospetto di freddezza. A due anni dal precedente album, My Favourite Season, Morini torna con Silent Revolution, un lavoro che oltre a confermare la bravura artistica del cantautore romagnolo, entusiasma con un linguaggio sonoro magicamente comunicativo. Con radici saldamente piantate nella tradizione pop folk rock degli anni 60', i brani, tutti estremamente orecchiabili, ruotano ciclicamente con un’insondabile raffinatezza tra universi di poesia, amore, angoscia e sofferenza; scrittura sofisticata celata dietro una patina di apparente semplicità. Massimiliano dà vita a fascinose composizioni sonore che avvolgono  l’ascoltatore in atmosfere ricche di sorprese e approcci melodici ammiccanti. La sensibilità timbrica, corrotta da brillanti fusioni tra carezze acustiche e torsioni elettriche esalta il lato più tenero del lavoro ottenendo un’ottima precisione senza mai negarsi il piacere della spontaneità. Un disco intimista e policromo che prende ulteriore dinamicità grazie a inserti di organo e linee di synth con un drumming placido dall’aria rassicurante e sensuale. L’album si avvale inoltre degli arrangiamenti di Lorenzo Gasperoni, Francobeat Naddei, Denis Valentini e Paola Venturi, personalità artistiche che hanno accompagnato l’artista in questo piacevole viaggio sonoro. Viaggio in cui l’autore racconta storie appassionate, non sempre strettamente personali, intrecciate in un gioco continuo ed efficacissimo di contrasti ed ossimori, in cui c’è sempre posto per una cosa e il suo contrario. Una rivoluzione silenziosa e gentile che vi farà immergere in un mondo vibratile, ricco di forti suggestioni dove ogni brano è in grado di raccontare storie sempre diverse.


Moro
Silent Revolution
2012

Tracklist:
1. Love & Understanding
2. A pose by any other name
3. Silent Revolution
4. After All
5. Some by time
6. My new love
7. No clue
8. Ordinary days
9.  Squander
10. Spike Milligan
11. When I go to bed too late
12. Lie to me



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Sito UfficialeInterviste

Cosmetic - Scisma [Video]

martedì 18 dicembre 2012

Giardini di Mirò - Unluck - 2012

A meno di un anno dalla pubblicazione di Good Luck, i Giardini di Mirò decidono di rilanciare con Unluck, un ep di venti minuti circa contenente tre pezzi e mezzo. Chi segue con attenzione il sestetto di Cavriago probabilmente conoscerà già Invisible, eseguita dal vivo già diversi anni fa in occasione del tour de Il Fuoco e che mi stupii di non trovare in Good Luck. Gli altri due pezzi e mezzo sono Young Age, totalmente inedita, e End Of The Road (accompagnata dalla coda Send A Present To Jude), pubblicata in precedenza nella versione digitale del disco acquistabile da itunes. Nessuna grossa novità rispetto all'ultimo lavoro sulla lunga distanza, ma gli ep dei Giardini di Mirò meritano sempre una particolare attenzione perché raramente vi si trovano all'interno dei pezzi trascurabili (se volete rinfrescarvi la memoria cercate di procacciare quel piccolo gioiello di The Soft Touch EP). Il cd, stampato in 300 copie, lo potete trovare ai concerti del gruppo o ordinare sul sito dell'etichetta, la Secret Furry Hole.


Giardini di Mirò
Unluck
2012
Secret Furry Hole

Tracklist:
1. Young Age
2. Invisible
3. End Of The Road - Send A Present To Jude


FBBandcampBuy it!

Bianco - Mela [Video]



da"Storia del Futuro
FB

lunedì 17 dicembre 2012

King of the Opera - Nothing Outstanding - 2012 [Streaming]

Nothing Outstanding, è il primo album di King of the Opera, prodotto ancora una volta da La Famosa Etichetta Trovarobato, uscito il 12 Novembre, dopo la conclusione del primo vero e proprio tour all'estero della band sul palco del San Miguel Primavera Sound a Barcellona. Un disco che sancisce l'ibernazione del progetto di Samuel Katarro ed una nuova fase nella carriera di Alberto Mariotti. Nove tracce esprimono la vera essenza di questo invitante lavoro, perfetto compagno per un viaggio o per una semplice passeggiata. Fabriciborio è la prima traccia del disco, che da subito incanta con le sue soffici melodie e ci offre un ottimo incipit sulla stesura di questo nuovo lavoro. Cadenze lente e trasognanti portatori di una leggerezza quasi idilliaca, impossibile non lasciarsi trasportare dalla delicatezza delle chitarre. The Halfduck Misery chiude il tutto, lasciando in preda alla stessa portante placidità con un brano che mutua il titolo (quasi) dall’omonimo lavoro di Samuel Katarro e l’ispirazione da un Nick Drake mascherato da Syd Barrett che allo stesso tempo sembra volersi avvicinare al Brian Eno. Non ha senso continuare a parlare dei singoli brani perché questo disco va considerato nel suo insieme. E’ un lungo viaggio, una raccolta di vissuti legati tra loro come una rete da pescatore. Un disco che lascia il tempo di riflettere, in cui ogni traccia costringe a godersi secondo per secondo la sorda calma.


King of the Opera
Nothing Outstanding
2012
La Famosa Etichetta Trovarobato

Tracklist:
1. Fabriciborio
2. Worrried About
3. GD
4. The Floating Song
5. Nothing Outstanding
6. Heart of Town
7. Nine-Legged Spider
8. Pure Ash Dream
9. The Halfduck Misery



FBBandcamp

Walking Mountains - Holding Back [Video]



Realizzato da Basmati
Sito

domenica 16 dicembre 2012

How Do You DIY? // I Brain in Vain esplorano Jamendo

Anche questa domenica torniamo a parlare di Creative Commons con i bolognesi Brain in Vain che ci raccontano la loro esperienza di distribuzione musicale fai-da-te. In particolare ci siamo fatti spiegare i pro e i contro del ricchissimo e versatile portale Jamendo. Buona lettura!
Come si sono approcciati i Brain in Vain alla distribuzione della propria musica? Perchè non iscriversi alla SIAE e perchè non vendere gli mp3 su portali come iTunes? Quali sono secondo voi i benefici che creano ai musicisti questi percorsi alternativi e più liberi?
Banalmente: siamo passati attraverso una prima fase abbastanza classica in cui abbiamo proposto il progetto Brain in Vain a un paio di produzioni con cui ci sarebbe piaciuto lavorare ma per motivi vari questi progetti non sono andati in porto. La prospettiva di molestare una moltitudine di etichette più o meno conosciute fingendo di voler fortemente lavorare con loro non ci attraeva particolarmente e quindi abbiamo cercato altre strade. L'alternativa è stata ripensare il rapporto gruppo / mondo esterno in maniera minimale e funzionale alle nostre esigenze e da qui, anche con il coinvolgimento dei Morse Code, è nato il progetto Monster Records che non a caso ha preso a prestito dai Desperate Bicycles l'adagio "cut it, press it, distribute it / xerox music is here at last".


Provando a tenere la questione in termini semplici le nostre produzioni si fondano su tre pilastri: 1. I live, dove abbiamo un accordo commerciale diretto con chi ci fa suonare ed è l'unico introito reale per rientrare dalle spese di produzione, se mai ci si riesce. 2. Gli album prodotti e stampati su supporto fisico, dove il fan vuole un feticcio (io in genere lo voglio) e noi glielo diamo in una edizione limitata con confezione cartonata & timbrata, il tutto ad un costo strettamente legato alla produzione dell'oggetto. 3. Le registrazioni eteree (mp3, ogg, flac, wav) che per ascolto privato si possono scaricare e se ti gustano si possono pure ridistribuire agli amici, è una cosa che a noi fa piacere e che tanto la facciamo tutti comunque.


In questo contesto la SIAE è utile come una forchetta col brodo, e le licenze creative commons (che compiono dieci anni in questo periodo, auguri) ci sembravano ben adattarsi al DIY di postpunkiana memoria. Tutte queste sono semplicemente una serie di scelte personali (distribuzione gratuita, licenze creative commons, etichetta no-funding) non necessariamente concatenate fra loro, diciamo che l'assenza di mercato stimola la creatività in questo senso, anche a livelli più alti c'è chi azzarda approcci diversi (Jonathan Coulton con le creative commons, Evangelista o Amanda Palmer con Kickstarter).


Jamendo è la piattaforma che avete deciso di utilizzare per la distribuzione online, guidateci passo passo nelle modalità di iscrizione e personalizzazione del portale. Quali sono i pro e i contro che avete rilevato?
Pur utilizzando svariate piattaforme che prevedono quel tipo di licenza (Bandcamp, Soundcloud) Jamendo è una delle poche che prova a proporre un business model alternativo alla SIAE affiancando alla piattaforma un sistema di remunerazione per usi commerciali che a fronte di zero introiti prevede zero costi. Le modalità di iscrizione prevedono una prima registrazione di un utente (persona fisica), che può gestire uno o più artisti che si creano contestualmente all'upload di una traccia o di un album. I brani passano un breve periodo di moderazione (devono essere approvati) e poi diventano disponibili sulla piattaforma. Il tutto in un contorno più o meno social in cui è possibile creare un blog legato all'artista, ricevere recensioni da altri utenti (o lasciarle), inserire un widget web Jamendo in un altro sito, eccetera.

  Royalty-free music for professional licensing

Alla voce "Pregi" annovererei sicuramente la possibilità di download dei brani in formati lossless, il monitoraggio preciso degli ascolti online e degli scaricamenti e la parte di gestione del diritto d'autore, anche se forse quello che Jamendo ha in più sui contenuti lo paga con un'interfaccia meno immediata e accattivante di un Bandcamp o di un Soundcloud. Sui "Contro" diciamo che la fame di fama genera mostri, con artisti registrati SIAE che si propongono anche su Jamendo vanificando buona parte degli sforzi del progetto, infine il sistema delle recensioni si presta a scambi di favori che lasciano un po' il tempo che trovano.


Jamendo abbina le licenze Creative Commons alla possibilità per i privati di comprare licenze commerciali, pensate di utilizzare questo servizio? Come funziona e quali opzioni ci sono? è un'alternativa efficace secondo voi?
Per quel che ci riguarda, passata una prima fase di uso bovino del mezzo (ovvero mera registrazione di account e pubblicazione degli album dei Brain in Vain sotto Creative Commons) abbiamo prodotto le varie certificazioni per passare ad una versione "Pro" dell'account del gruppo, che in sostanza è un mandato (rescindibile) a Jamendo per la commercializzazione della musica a fini commerciali come musica di sottofondo per esercizi commerciali, uso per colonne sonore o jingle pubblicità, eccetera. Gli introiti vengono divisi al 50% con l'artista ad esempio via conto paypal o simili.


Forse il progetto più interessante è il loro circuito di distribuzione di musica d'ambiente, in cui la trasmissione in streaming prevede la ripartizione della cifra pagata dal locale sull'effettiva selezione musicale trasmessa. Ribadisco che è tutto in alternativa alla gestione SIEA dei diritti d'autore, il presupposto è che né i singoli componenti del gruppo né la musica del gruppo sia registrata ad altri enti simili. Noi l'abbiamo fatto più che altro come atto simbolico perché ci piaceva l'idea, in Italia siamo ad una fase zero in cui l'esistenza di un'alternativa è già di per sè fatto positivo, chi ci investe (penso a Subcava Sonora) lo fa in maniera pionieristica e non perché sia particolarmente remunerativo, nella speranza un giorno di tenere i nipotini sulle ginocchia raccontando di antiche leggende su malvagi bordereau cartacei.

Brain in Vain - Spiritual But Profane
Jamendo PRO

sabato 15 dicembre 2012

Le Rose - S/t - 2010 [Streaming]

Le Rose sono Flavio e Andrea. Nascono a Roma nell'inverno del 2006, da un incontro causale in uno studio di registrazione. Da un'intesa fin da subito spontanea si decide di avviare un nuovo progetto con l'intento di ricercare una chiave espressiva nuova nella musica pop. Il nome, "Le Rose", suggerito da Andrea, viene scelto perché le rose godono tra tutti i fiori di un'impareggiabile popolarità: ossessionano tutti i sogni d'amore, sono irresponsabili nelle loro ondulazioni e sono lussuose e romanticamente semplici. Le rose sono delicate, ma hanno le spine. Allo stesso modo è la loro musica, ricca di contrasti, di sfumature. Flavio e Andrea suonano un synth pop semplice e bello, romantico ed elegante, estremamente legato alla tradizione italiana (ed è impossibile non pensare tra le influenze a gente come i Krisma o Garbo), con la ricerca, tuttavia, di un sound nuovo, in evoluzione, che si confronta molto con gruppi che seguono un percorso simile, come The Knife, Hot Chip o Kap Bambino.


Le Rose
S/t
2010
Pippola Music

Tracklist:
1. Monica Vitti
2. Meteo
3. Mi dice si
4. Schumann
5. Automobilista
6. Hotel Como
7. Non urlare
8. Entusiasmo
9. Storia di ragazzi


RecensioneBandcampBuy it!

Maddai - Fingo di essere un Nerd [Video]

Regia di Massimo Forestello

venerdì 14 dicembre 2012

Dragonwinter 2012

Decisamente musica d'inverno. La Dragonwinter, con cui David Drago fotografa le migliori novità indipendenti italiane che chiudono il 2012, è una compilation da ascoltarsi accanto al fuoco mentre fuori nevica, o sulla neve mentre dentro infuoca.
La tracklist comprende ben due brani strumentali, i potenti Architecture of the Universe e gli Stoop in odore di jazz; poi c'è la dura e pura 'invettiva' dei Girless and The Orphan, l'onirica raffinatezza di Mimes Of Wine, l'intensità geniale dei King Of The Opera (il nuovo progetto musicale di Samuel Katarro), l'inusuale dolcezza dei Novadeaf, la new-new wave dei Twin Room, e di bellezza in bellezza troviamo i Mamavegas, i Mai personal Mood, e i Ka Mate Ka Ora che ci hanno concesso Flowers praticamente in contemporanea con l'uscita del loro nuovo album. Le tracce in italiano, stavolta, sono solo due: la talentuosa Nicoletta Noè con La verità stretta, e Oratio con Curo la forma, tratta dall'Ep che il cantautore siciliano ha recentemente pubblicato insieme a Niccolò Carnesi: degna conclusione dell'ultima Drago-compilation del 2012 e sentito omaggio a una terra, la Sicilia, che quest'anno ha dato molto alla musica indipendente italiana.
Copertina e controcopertina della Dragonwinter 2012, anche stavolta sono disegnate dal bravissimo artista calabrese Andrea Massara (andreamassara.blogspot.com) che però con la compilation d'inverno ci saluta, e lascia il posto, nel 2013, all'artista toscana Sheila Massellucci che disegnerà le copertine delle quattro compilation dell'anno che sta per iniziare. E a proposito, buon Natale e buon anno nuovo, a tutto indie italian rock & pop.

David Drago scrive di musica su Shiver Webzine e conduce
“L'Ora del Dragone”, programma dedicato esclusivamente
alla musica indipendente, italiana, in fm e streaming
su Radio Insieme il lunedì, mercoledì e venerdì
(www.radioinsieme.it)

Dragonwinter 2012

Tracklist:
1. Girless & the Orphan - Mein Vatikampf (da Nothing To Be Worried About Except Everything But You)
2. Architecture of the Universe - L'attimo in cui tutto sembrava colorarsi (da Il grande freddo)
3. Nicoletta Noè - La verità stretta (da Il folle volo)
4. Mamavegas - Mean and Proud (Beauty) (da Hymn for the bad things)
5. Novadeaf - Come what may (da Humoresque)
6. Ka Mate Ka Ora - Flowers (da Violence)
7. King of the Opera - Fabriciborio (da Nothing Outstanding)
8. Mimes of Wine - Auxilio (da Memories of the unseen)
9. Twin Room - Division (da Boda Ep)
10. Mai Personal Mood - Cactus (da Cactus)
11. Stoop - Hang in there (da Somewhere)
12. Oratio - Curo la forma (da Non vado più al mare Ep)


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Eildentroeilfuorieilbox84 - La Fine Del Potere [Video]

Regia di Lorenzo Bruno
FB

giovedì 13 dicembre 2012

Blooming Iris - Field - 2012

Nati nel 2010, i giovanissimi e bellocci Blooming Iris arrivano con l’Ep Field all’esordio discografico. A metà strada tra gli Incubus di A Crow Left of The Murder e gli Amusement Parks On Fire, il quintetto romano si muove con cognizione di causa e nonostante la giovane età riesce nella non facile impresa di attirare l’attenzione. Certo, si parla sicuramente di un disco derivativo, ma sentire una band con riferimenti di tutto rispetto suonare bene e curare ancora di più la produzione merita sicuramente un plauso. Brani come Erika Lowin e Anything About Me, i preferiti del lotto, divertono e mostrano anche una certa perizia tecnica che non guasta mai e dimostra la dedizione allo strumento dei ragazzi. Non male. Un buon esordio quindi, che diverte e fa trascorrere uno spensierato quarto d’ora. Field è in streaming e free download sul loro Bandcamp. Buon ascolto!


Blooming Iris
Field Ep
2012
Autoprodotto

Tracklist:
1. Erika Lowin
2. Li(f)e
3. In Aliens I trust
4. Anything about me
5. Hello Wonderland!


Recensione (Cinque Giorni) ▲ FBTW
► BandcampDownload

King of the Opera - The Floating Song [Video]

Da Nothing Outstanding
Regia di Maria Fantastica Valmori
FB

mercoledì 12 dicembre 2012

A Million Ways - Future Plans - 2012 [Streaming]

Preceduto dal singolo apripista Well Fed, Future Plans è l’esordio degli A Million Ways. Nati nel 2009 e con all’attivo già un tour in Polonia e Repubblica Ceca, gli A Million Ways si muovono in territori pop-punk e hardcore melodico con qualche spruzzata di Seattle anni novanta, sempre con il piedino sul distorsore e sull’accelleratore. College rock coi muscoli insomma, con i Blink 182 e Smashing Pumpkins scelti dai giovani come nomi tutelari. Suonano bene questi quattro ragazzi dimostrando compattezza e complicità promettendo in sede live faville, vista la velocità e la forza con cui gira questo ottimo Future Plans. Non ci resta quindi che aspettare l’esordio sulla lunga distanza, ma viste queste premesse si possono dormire sonni tranquilli. Intanto gustiamoci questo Future Plans, in streaming sul Bandcamp della band e in vendita al costo base di tre euro.


A Million Ways
Future Plans
2012
Autoprodotto

Tracklist:
1. Well Fed
2. History of forever
3. Jesux
4. SNLP
5. Maxwell goes to college



FBTW
SoundcloudBandcamp

Dr.Panico - Ma la sera che si fa [Video]


Da So’ ragazzi
Soundcloud

martedì 11 dicembre 2012

Cernit - Generazione Revival [Video]


Da Quei bravi ragazzi EP
FB

lunedì 10 dicembre 2012

Ka Mate Ka Ora - Violence - 2012 [Streaming]

Violence è un schiaffo al rallentatore e la mano che vedete inesorabilmente avvicinarsi alla vostra faccia è avvolta in cartavetro grana zero. Potete già sentire lo sfrigolio sul vostro viso mentre si creano microscopici tagli nella carne della guancia ma non ci potete fare nulla. Il richiamo è facile. Ci si sente inermi esattamente come nell'istante in cui attacca Alison degli Slowdive, la spina dorsale diventa budino, la mente si perde in se stessa. 
Giunti al loro terzo disco i Ka Mate Ka Ora hanno affinato lo stile e affilato i coltelli e sono ora pronti a trapassarvi. Violence uscirà per White Birch Records il prossimo 14 Dicembre ma lo potete ascoltare fin d'ora  nella sua interezza dal player qui sotto oppure sui portali degli amici di Impatto Sonoro, Stordisco e Mag Music. Il disco inoltre uscirà in edizione limitata con un bellissimo progetto grafico curato da Cuore Di Cane.

 
Ka Mate Ka Ora
Violence
2012
White Birch Records

Tracklist:
1. Flowers
2. We're finally on our own
3. Birdy
4. The lobster
5. Last words
6. Jasmine's lullaby
7. Daisies wine
8.The funeral march of the whales
9. Dreamer of pictures
10. Mistake song



Recensione (Komakino) ▲ FBBandcamp

Foxhound - Criticize you [Video]


Regia di Marco Molinelli e Giovanni Troilo
Da Concordia
Sito

domenica 9 dicembre 2012

How Do You DIY? // Il CopyLeft secondo Subcava Sonora

Torna la rubrica domenicale dedicata al Do It Yourself con una breve ma intensa intervista a Subcava Sonora, realtà partenopea specializzata nella gestione della musica in Copyleft e delle licenze Creative Commons. Etichetta e agenzia di management musicale, Subcava Sonora si è sempre impegnata in progetti di altissima qualità a partire dai Sula Ventrebianco fino ai Nouer passando per i nostri carissimi Mary in June.


Partiamo dagli albori, quando e come nasce Subcava Sonora? Anche chi non conosce il vostro operato, navigando nel sito, capisce subito che siete ben più di una semplice etichetta, di quali altri aspetti vi occupate?
Ciao a te e saluti ai lettori di The Breakfast Jumpers! Abbiamo iniziato la nostra esperienza due anni e mezzo fa, mettendo in gioco esperienze pluriennali nel campo musicale, giuridico e dell'organizzazione di eventi. Con il tempo abbiamo tirato su un'ufficio stampa interno, che oggi funziona in maniera efficientissima, e ci siamo occupati di costruire un' agenzia che fosse trasversale nel campo della comunicazione, capace di rivolgersi alla stampa classica ma improntata ad una liquidità comunicativa tipica del web.


Love Revolution, dei Nouer è una delle ultime produzioni Subcava Sonora

Questo è l'aspetto che personalmente mi stimola di più, quello del linguaggio e della capacità di diffusione non invasiva tipica del brand marketing moderno. Non amiamo i miti che si costruiscono intorno a chi crea arte, per questo dobbiamo compiere ogni volta un lavoro enorme per cucire addosso abiti funzionali capaci di far veicolare un messaggio compatibile con ciò che l'artista vuole rappresentare.

Ferirsi, il magnifico esordio dei Mary in June è stato realizzato 
con la collaborazione di Subcava Sonora

All'interno di questa esperienza in che maniera si è evoluto il vostro interesse e il vostro impegno nei confronti del CopyLeft e delle strade alternative del diritto d'autore? Quali sono stati i primi passi nell'organizzare attività ed eventi in questa direzione? Come fa un locale a non pagare la SIAE per l'esibizione di artisti non registrati?
Siamo nati come etichetta in copyleft perchè abbiamo preso cognizione del cambiamento strutturale della circolazione musicale, svincolata oramai per larghi tratti dalla discografia classica ed alimentata attraverso forme di diffusione molto più immediate, non consone al copyright che prevede autorizzazioni, burocrazie e costi inutili. Abbiamo avuto la fortuna di riscuotere un discreto successo con il lavoro operato con le nostre band, ed è capitato, per i locali non "succubi" del terrore SIAE, che venisse compreso, ed attuato, lo svincolo dalla società autori ed editori. E' accaduto l'anno scorso in vari club campani, dove è stato sufficiente presentare un autocertificazione di non iscrizione alla Siae per passare indenni, e senza multe, i controlli degli ispettori. Non iscriversi alla SIAE significa non fornire loro la delega per riscuotere il diritto d'autore: questo svincola gli autori, ed è uno strumento efficace per contrattare, nel risparmio che ne deriva, chachet migliori. Una monetizzazione, per così dire, "immediata" del diritto d'autore. Il nostro ramo giuridico fornisce anche questi servizi, non solo per i musicisti, ma anche per i locali, con i quali possono essere fatti accordi commerciali che permettono enormi risparmi.


Chiudiamo con qualche parola sul festival Denz In Da Ghetto, primo festival Italiano all'insegna del Copyleft da voi curato svoltosi l'anno scorso a Napoli. Chi avete invitato e come avete radunato tanti musicisti, writer, breaker, attori e performer per questo tipo di evento? Su che risorse potevate fare affidamento per una rassegna di questo tipo?
Il Denz In Da Ghetto ha voluto rappresentare una piattaforma multiespressiva che facesse interagire artisti con linguaggi diversi, ma accomunati dalla mancanza di timore verso il fatto che le loro opere fossero "usate", nei limiti delle licenze stesse, per fini creativi e non di lucro.



Da lì sono nate splendide collaborazioni, penso a quelle con Domenico Dom Barra o Totore Nilo, con i quali, in forme diverse, siamo riusciti a portare avanti splendide iniziative artistiche. Oppure a quelle con i Mary in June, che hanno girato, con la colonna sonora del docufestival, un videoclip toccante con Ennio Fantastichini. O ancora a quelle con i Coffe Bits, crew video con la quale abbiamo avuto modo di collaborare successivamente al Teatro Valle Occupato di Roma. Un'esperienza davvero straordinaria, che ha innescato un "butterfly effect" che ancora oggi crea spunti fondamentali.



Il Festival è servito anche ad accendere un faro su una struttura meravigliosa ma abbandonata, il Polifunzionale di Soccavo, simbolo degli sprechi e della cattiva gestione della nostra politica locale. I fondi? Il comune ci ha fornito il palco, il resto è toccato alle nostre tasche. La Siae, fortunatamente, l'abbiamo risparmiata.

Qui trovate tutte le produzioni di Subcava Sonora:
Sula Ventrebianco - Cosa?Borderline - Bere Fuoco
La Bestia Carenne - PonteNouer - Love Revolution

sabato 8 dicembre 2012

L'Appartamento - Restiamo a casa Vol.1

L'Appartamento è una trasmissione radiofonica nata per caso un paio di anni fa dietro ad una porta rossa. E'condotta da due inquilini residenti: Alessio Gallorini e Francesco Nucci, che quella porta la tengono sempre aperta, così tutti (artisti e non) possono entrare a raccontare qualcosa, un luogo d'incontro in cui ascoltare e condividere buona musica e buone letture. L'Appartamento va in onda ogni mercoledì dalle 20 alle 21 su Radio Insieme (FM 94,9 e 102,0 per Prato e provincia ed in streaming per il resto del mondo). Per cui il mercoledì Restiamo a casa e ascoltiamo L'Appartamento. "Restiamo A Casa Vol.1" è nata un giorno di ottobre da un'idea di Alessio e Francesco ed è la prima di una serie di compilation che usciranno. La copertina è di Alessandro Baronciani.


Tracklist:
1. Bologna Violenta - Incipit
2. Nobraino - Tradimentunz
3. Ariadineve - Un giorno senza idee
4. Jocelyn Pulsar - 25000 anni fa
5. S.M.S. (Sassolini - Matticoli - Santini) - Petite mort
6. Altro - Ti ricordi
7. Fast Animals & Slow Kids - Lei
8. Il Disordine delle Cose - La preda
9. The Zen Circus - Nati per subire
10. Il Geometra Mangoni - Domani
11. Marco Notari - Io!?
12. Dilatazione - Bettino Krauti
13. L’Orso - Baci dalla provincia
14. Gazebo Penguins - Il tram delle 6
15. Lucy Van Pelt - Non ho più sangue
16. Nu Bohemien - Dettagli
17. Miriam Mellerin - Insetti
18. Management del dolore post-operatorio - Il numero 8
19. Matteo Costa - Hyde Park
20. Fine Before You Come - Magone
21. I Gatti Mézzi - Anarfamondo

FB Download

Ronin - Fenice [Video]


Regia di Natalia Saurin
Da Fenice
Sito

venerdì 7 dicembre 2012

Calibro 35 - Dalla Bovisa a Brooklyn - 2012 [Streaming]

Sono passati solo pochi mesi da Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale e per I Calibro 35 è già tempo di tornare con un nuovo Ep. Si chiama Dalla Bovisa a Brooklyn ed è figlio delle stesse recording sessions del recente Lp; sei brani inediti di assoluto rilievo, intrisi delle stesse funkeggianti atmosfere in bilico tra Franco Micalizzi e Armando Trovajoli. Come se non bastasse il disco è accompagnato da un succosissimo fumetto a colori, frutto della collaborazione tra lo scrittore Marco Philopat e la matita di Gianfranco Enrietta. Dalla Bovisa a Brooklyn, sarà disponibile in una versione limitata in vinile da 10" con fumetto cartaceo e in versione digitale, ep + pdf, sul bandcamp della band al costo di 3 euro. Qui sotto invece potete apprezzarlo in streaming gratuito.


Calibro 35
Dalla Bovisa a Brooklyn
2012  
Tannen Records
 
Tracklist:
1. Broccolino Funk
2. New York New York
3. Il Padrino
4. Death Dies
5. Tema di Alice
6. Bushwick, Nigeria


FBSoundcloudBandcamp

Bad Love Experience - That Country Road [Video]

Regia di Giacomo Favilla
FB

giovedì 6 dicembre 2012

santobarbaro - Navi - 2012 [Streaming]

Elettronica, kraut, new-wave… A distanza di due anni da Lorna i santobarbaro tornano con Navi e tante novità. La più evidente è l’abbandono delle chitarre e del cantautorato per l’elettronica e la sperimentazione; un vestito nuovo insomma, che il gruppo indossa con disinvoltura e con classe, come se si fosse da sempre destreggiato in questi abiti. L’aggressivo kraut iniziale di Urania non deve però ingannare: l’album procede infatti senza dare punti di riferimento, schiudendosi piano piano per poi esplodere, togliendo il respiro come in La Tempesta, uno dei brani preferiti del lotto. Per inquadrarli un po’ si possono citare gli Air, qualcosa di Eno, il trip-hop inglese, ma solo lontani richiami. Il gruppo si muove sfuggente e rapido per non cadere nella trappola del facile paragone. Il cantato di Valli si muove con disinvoltura sui tappeti stesi con bravura dalla band, quasi come se la nuova direzione musicale l’abbia liberato di un fardello. È ora libera di spaziare, di sussurrare, padrona della scena. I santobarbaro confezionano un disco maturo, ricco e nonostante l’idioma italiano, di respiro internazionale. Bentornati!


santobarbaro
Navi
2012
Cosabeat Studio

Tracklist:
1. Urania
2. Quercia
3. Terzo passaggio
4. Trasit
5. Non sei tu
6. Prendi me
7. Il corpo della pioggia
8. Tempesta
9. Io non ricordo
10. Nove navi



Recensione (SentireAscoltare) ▲ FBSoundcloud

A Tea With Alice - Obstacles [Video]

Sussulto, un sussulto bello forte, di quelli che ti fa frenare di colpo, accostare con l'auto e controllare sul display del lettore di che band si tratta. Un salto lungo poco meno di 4 minuti, anche il colpo di fulmine ha una sua durata: prima il grande boato, poi tocca alla luce che ricopre ogni cosa, poco dopo il fracasso raggiunge il suo massimo e pian piano il paesaggio torna a tingersi di tinte blu oltremare.


Sul lettore quella sera c'era scritto A Tea With Alice - Obstacles, una band che conosco fin dai primi esordi e che davvero è riuscita a dar vita a qualcosa di pregevole. Il fatto che ne fossi rimasto così stupito non deve suonare come un'offesa, quello che colpisce è il percorso, l'evoluzione, riuscire a trasmettere l'idea del movimento. Certe bands partono con l'idea di sperimentare per poi ritrovarsi a pascolare per anni negli stessi recinti che pian piano si riempiono di merda di vacca. Loro no, il loro progresso è tangibile e sono sicuro che i loro pezzi migliori devono ancora venire. Per il momento però, io questo me lo gusto eccome, per un giorno Beth Gibbons e Geoff Barrow saranno eguagliati.
Manco a dirlo, vengono dalla Puglia, da Bari. Il video è merito di Marco Dabbicco che ne ha curato la regia ed il montaggio, degno coronamento di un ottimo pezzo. Se la bellezza di certi progetti fosse monetizzabile sarebbero loro a tirarci fuori dalla crisi. Puglia Sounds ascoltaci, per una buona volta dacci retta.


SoundcloudFBTW