domenica 30 settembre 2012

Il meglio di Settembre

Con Settembre torna la nostra piccola rubrica riassuntiva del meglio della musica pubblicata su The Breakfast Jumpers durante il mese appena trascorso. Ecco quello che potreste esservi persi sintetizzato in cinque (sei) brevi estratti. Come al solito le mie amate collaboratrici mi hanno dato più che un piccola aiuto. Girl power!

Incominciamo. Sono le due e io mi stavo dimenticando di completare questo post. Potreste quindi sospettare che la scelta del pezzo da proporvi sarà lunga e ardua e soprattutto turbata dalla mia insonnia alcolica. Esatto. Difficile scegliere ecco perchè di pezzi ne ho scelti due. Il primo è del passato (prossimo, non remoto) di un gruppo defunto ma che non per questo va messo nel dimenticatoio. ONQ è stato il progetto musicale di Luca Galoppini, artista dalla prolifica carriera che ha chiuso l'esperienza ONQ con un album magistrale uscito nel 2004 intitolato Canzoni tutte Uguali. La traccia che apre questo magnifico disco si intitola La confessione di lato e la potete ascoltare qui sotto. La recensione invece è qui.


Il secondo pezzo appartiene invece al presente, quasi a compensare. Dalle tranquille sonorità sad-core del gruppo di La Spezia passiamo ad una giovane promessa musicale torinese, gli Ash of Nubia. Il terzetto impara bene la lezione dei God is an Astronaut e, nonostante abbia una lunga seppur rosea strada di fronte, ha le idee chiare sul come percorrerla. La canzone che potete ascoltare qui sotto è tratta dal loro nuovo ep Medemia Argun e si intitola Soft as the massacre of Suns. Il loro bandcamp è questo mentre la recensione la potete leggere qui.


Henry Miller è il più bel singolo tratto dall'ultimo album S dei Drink To Me. Con le sue atmosfere dreampop, ritmi elettronici tribali, batteria incalzante e voce travolgente è la canzone più riuscita dell'anno, da ripetere all'infinito. Ti fa dimenticare quello che c'è fuori, riversandoti addosso un dinamismo incredibile, ma sopratutto un'assuefazione da ascolto. Trovate qui la nostra recensione e qui il loro Bandcamp. (Elisa)


Con il nome di Horrible Present, Nicola Donà ha dato alla luce un numero non indifferente di Ep, di cui Union Plaza rappresenta la sua prodezza più recente. Loose fuse, apripista dell’ep, è un concentrato di suggestioni psichedeliche, mirabile sintesi tra il lato più intrigante del pop e le pulsazioni dell’electro-shoegaze; fatale di una intimità fragile e esauriente, e al contempo cruda per effetto di una voce lo fi e distante. Trovate la nostra recensione qui, mentre a questo link potete scaricare l’album. Senza dubbio, un artista da tenere sott’occhio! (Mara)


Ascoltare questo ep, significa essere riportati immediatamente indietro nel tempo, quando la surf music impazzava sulle coste della California. In onore dei vecchi tempi, non vi basta che ascoltare il nuovo lavoro dei Karibean. Vi sembrerà di aspirare il profumo della salsedine e sentire la piacevole brezza marina sul viso, mentre i vostri amici si rincorrono esultanti sul bagnasciuga; Andersen ha un suono di altissima qualità, con brani di ottima fattura che rendono il tutto fresco e costantemente vibrante. God Bless The Summer, il pezzo di chiusura, è pura energia cristallina. Il disco lo trovate su bandcamp, recensione e tutti i link li trovate qui. (Mara)


L’ora di Socialità è la perla che dà il titolo all’album omonimo di Toti Poeta. Il brano inizia con un accordo di chitarra, a cui si aggiungono violino e violoncello e che raggiungerà toni quasi epici, in una catarsi di suoni e parole, grazie anche all’aggiunta di percussioni e basso. Toti Poeta parla in prima persona facendoci immaginare come ci si senta chiusi nella stanza di un ospedale psichiatrico, con un bisogno infinito di amore e di vita. Nel crescendo emotivo non possiamo che provare anche noi il desiderio di liberarci dalle costrizioni e dalle costruzioni. A questo link trovate la nostra recensione con lo streaming integrale. (Lucy)


sabato 29 settembre 2012

Massimo Ruberti - Autour de la Lune - 2010

Un viaggio attorno alla luna, questo l'omaggio a Jules Verne di Massimo Ruberti. Una sorta di colonna sonora alla lettura, la riscrittura dell'avventura in termini musicali. Mica in uno, ma in due cd da trip garantito. Ad accompagnare i suoni vengono poi le immagini, tre clip con i disegni di David Brunell Brutman, il primo ve lo abbiamo già fatto vedere, era Columbiad. Infine i complimentoni alla netlabel Elpa che ha visto in questo nostro connazionale la classe e lo stile di qualcuno che gioca in serie A. Kudos! (Aprile 2011)


Massimo Ruberti
Autour de la Lune
2010
Elpa

Tracklist:
Cd 1
1. Columbiad
2. Leaving
3. Sensation
4. The Death of Satellite
5. Gas
6. Zero G
7. Copernico
8. The Moon

Cd 2
1. In Shadows
2. Stars Ice Cold
3. A Light
4. The Secret Side
5. Sunlight
6. Tycho
7. Goodbye
8. The Fall

Sito UfficialeMyspaceDownload

Virginiana Miller - Lunedì [Video]


da Il primo lunedì del mondo
Sito ufficialeFB

venerdì 28 settembre 2012

Toti Poeta - L'ora di Socialità - 2012 [Streaming]

Il messinese Toti Poeta ci presenta il suo terzo album (dopo aver prodotto l’esordio di Nicolò Carnesi ed il conterraneo Oratio). L’Ora di Socialità è un disco che acquista la sua dimensione man mano che lo si ascolta. Vi sembrerà familiare fin da subito per le diverse similitudini e affinità con cantautori quali Samuele Bersani (L’arresa) o Max Gazzè (La comprensione e La bellezza delle cose), e i paragoni si sprecano con tutta una serie di nomi del cantautorato romano anni ‘90 (da Tiromancino a Nicolò Fabi a Daniele Silvestri). Tuttavia, forse Toti ha proprio bisogno di partire da queste sicurezze per poi spiccare il volo, tanto che, a mio parere, gli ultimi quattro pezzi sono i più interessanti e genuini dell'intero progetto: Faccio di Tutto è stato colonna sonora della campagna referendaria per l'Acqua pubblica, ed è un invito a godere della acqua stessa, non in quanto oggetto di consumo, ma come fonte di energia ed elemento vitale. Quel che rimane si avvale del collaborazione di Roy Paci alla tromba, che insieme al piano dona un misto di grazia e intensità, creando atmosfere che suscitano forti emozioni nell'ascoltatore . Ciò che colpisce di più è la ricchezza e spessore degli arrangiamenti, il cui punto di forza è costituito proprio dagli archi. I testi sono intrisi di impegno sociale (anche se a volte è presente un pizzico di retorica di troppo). L’ora di socialità parla, ad esempio, di quel momento concesso negli ospedali psichiatrici, quando i pazienti possono interagire tra di loro, alla ricerca di una umanità che sia l'ospedale che il mondo esterno non riescono ad offrire.


Toti Poeta
L’ora di Socialità
2012
Malintenti Dischi

Tracklist:
1. L’arresa
2. La comprensione
3. Riparto da noi
4. Al di sopra di me
5. I nostri silenzi
6. La bellezza è nei miei occhi
7. Faccio di tutto
8. Quel che rimane
9. Non succederà
10. L’ora di socialità



Recensione (Storia Della Musica) ▲ Sito ufficialeFB

Io?drama - Il Mio Profilo [Video]

Da Mortepolitana
FB

giovedì 27 settembre 2012

Drink To Me - S - 2012 [Streaming]

Prima di mettere play consiglio un paio d'occhiali da sole ed una giornata di pieno relax  per gustarsi appieno il capolavoro di questa band. Vengono da Torino e con il loro terzo album hanno rappresentato la rivelazione 2012 del panorama indie italiano. La bravura dei Drink To Me risiede nella capacità di creare atmosfere intense con poche pennellate: synth, chitarra, voce e batteria si abbracciano in una cornice minimale figlia delle “nuove generazioni musicali". Possiamo parlare di un ideale punto di incontro tra Liars, Animal Collective, Foals, Battles, ed un tocco di Settlefish.
La sensazione data da un primo ascolto è ben sintetizzata dal nome di una traccia: Henry Miller sia per i tempi che pian piano si liberano della loro spina dorsale, sia perché l’intero album è come scoprire un nuovo mondo. ll risultato sono canzoni che racchiudono suoni e impressioni di questi ultimi anni con rivisitazioni electro wave. Un disco che si riscopre ad ogni ascolto.
Dopo quattro demo autoprodotti e due album: Don't panic go organic! (Midfinger, 2008),  Brazil (Unhip Records, 2010), S è l’album che da tempo aspettavamo uscisse per allietare il macilento panorama musicale italiano.


Drink To Me
S
2012
Unhip Records

Tracklist:
1. Henry Miller
2. The Elevator
3. Picture of the Sun
4. Future Days
5. Space
6 .Dig a Hole with a Needle
7. L.A. 13pt.1
8. L.A. 13pt.2
9. Disaster Area
10. Airport Song


Sito UfficialeFBBandcamp

Ronin - Il Galeone [Video]


da Lemming
Sito ufficialeFB

mercoledì 26 settembre 2012

Verbal - Verbal - 2012 [Streaming]

Se lo pigliamo in quanto titolo dell'album, Verbal è un paradosso in senso stretto, poiché di parole, in realtà, non se ne sentono affatto (a parte il mantra ''Scheisse, meine Kleine!'' - ''merda, piccola mia!'' - ripetuto in loop nella seconda traccia, Kaspar Hauser). Se invece lo consideriamo in quanto nome del gruppo allora le cose cambiano parecchio perché questo bel quintetto bergamasco, sulle scene da circa tre anni, a quanto pare ha da dirne a vagonate e nelle sue pagine web (vedi i link in fondo) ha cura e ansia di condividere col mondo ciò che realmente si nasconde dietro il silenzio linguistico di questo interessante lavoro d'esordio.
Post-rock incalzante e ricchissimo, decostruzionista più che iconoclasta, alla ricerca di multiformi definizioni sonore dell'incomunicabilità aldilà dell'inadeguato codice convenzionale, la musica dei Verbal - così i nostri eroi ce la spiegano - è matematica che respira e sanguina, e - aggiungo io - possiede il fascino labirintico delle scatole cinesi.


Verbal
Verbal
2012
NeverLab

Tracklist:
1. Double D Marvin
2. Kaspar Hauser
3. Coronado
4. Orwell
5. Benny Hill (Hates Sports)
6. Kobayashi


RecensioneFBTWMyspace

Hot Gossip - Wasting my time [Video]


da Hopeless
Sito ufficialeFB

martedì 25 settembre 2012

East Rodeo - Morning Cluster - 2012 [Streaming]

Il nucleo principale degli East Rodeo è composto dai due fratelli croati Nenad e Alen Sinkauz che nel 2002 a Padova formano, assieme al tastierista Kole Laca, una band di musica sperimentale volta alla ricerca sonora. Dopo il primo album (Kolo, 2004) e alcune variazioni di line up nel 2007 la formazione degli East Rodeo si assesta e diventa quella attuale, ai due fratelli Sinkauz si affiancano due musicisti italiani provenienti da esperienze jazz sperimentali, Alfonso Santimone e Federico Scettri. Il nuovo quartetto, forte della precedente esperienza e delle nuove influenze apportate al gruppo partorisce nel 2009 Dear Violence, album che inaugura il loro nuovo corso musicale sul sentiero della sperimentazione e della contaminazione di generi. Un nuovo passo in questa direzione è Morning Cluster, il loro nuovo album uscito nel 2011 in Croazia e ora anche qui in Italia. Il sound degli East Rodeo spazia immensamente, la batteria è potente nei loro pezzi e la componente principale è chiaramente math-rock ma loro non si fermano qui, si addentrano in atmosfere post-rock che stuzzicano l'immaginazione mentre il cantanto è un sentiero da seguire che si addentra in una foresta di tastiere e chitarre. Morning Cluster è un disco bellissimo, corposo e ipnotico. Ne sarete rapiti, ne sono certo.


East Rodeo
Morning Cluster
2012
Menart Records / El Gallo Rojo / Pulse

Tracklist:
1. Trom
2. Mrs. Cluster
3. Crni Gad
4. 939 Hz
5. Ballad Of LC
6. Straws In Glass
7. American Dream
8. Step Away From The Car
9. Re: Trom
10. Brod



Recensione (Sentire Ascoltare) ▲ FB

Folletto Unplugged: Thegiornalisti - I Gatti [Video]

Secondo episodio di Folletto Unplugged e subito una trasferta importante verso la capitale. L'appuntamento è con i Thegiornalisti, trio romano che è salito alla ribalta nel 2011 col disco d'esordio Vol. 1 e quel melting-pot fra rock'n'roll, Beatles e cantautorato. Proprio ieri è uscito ufficialmente il secondo album, Vecchio, e ne abbiamo approfittato quindi per farci ospitare nell'accogliente cucina romana di Tommaso, dove fra mestoli, pentole, coperchi e telefoni che squillano, ci è stata presentata dal vivo, in esclusiva nazionale, I Gatti, uno degli highlight del nuovo disco, che riproponiamo qui sotto anche a voi.


Sito ufficialeFB
FollettoTWYouTube

lunedì 24 settembre 2012

Sakee Sed - Bacco Ep - 2011

Rock sagomato a forma di cinghiale, ruvido non-sense e goduria di suoni. Questo è ciò che fanno i Sakee Sed e con ogni disco muovono un passo avanti all'interno della loro nicchia sonora che li rende sempre più chiaramente originali. Folk, rock, psichedelia vengono fusi e versati in uno stampo sempre diverso e ogni canzone di questo Bacco Ep ha un'anima sua, chiaro presagio del successivo bellissimo A Piedi Nubi. Repetita Iuvant è a parer mio il migliore esempio della loro forza espressiva. Da oggi per tutta la settimana potete scaricare  Bacco Ep dal loro soundcloud, non fatevelo sfuggire.


Sakee Sed
Bacco Ep
2011

Tracklist:
1. Bacco
2. C’è Stato Un Party
3. Oggi
4. Repetitia Iuvant
5. Trallalala



Recensione (Osservatori Esterni) ▲ FB

New Candys - Blackbeat [Video]


da Stars Reach the Abyss
Sito ufficialeRecensioneFB

domenica 23 settembre 2012

How Do You DIY? // Una introduzione

Questo è il post introduttivo di una nuova rubrica, How Do You DIY? Come te lo fai da solo? La rubrica è dedicata a quelle giovani band che non ricoprono d'oro un ufficio stampa ma che vogliono crearsi una certa visibilità sulla rete solo con le proprie risorse. Risorse intellettuali e non necessariamente monetarie. La rubrica si propone di fare una panoramica di diverse esperienze DIY di artisti italiani, illustrare il funzionamento delle piattaforme streaming disponibili, esplorare portali innovativi per la condivisione della musica e quant'altro. Partendo dalle cose più basilari per rendere disponibili le proprie canzoni, come Bandcamp, fino a come serigrafare il proprio disco e curarne il packaging. Il tutto senza pretese di completezza o fini "educativi" perchè nessuno qui è un professionista.


How Do You DIY? // Bandcamp

Bandcamp è un servizio di hosting per la musica di artisti di qualsiasi livello, dai giovani fiorentini Architecture of the Universe al sommo genio mondiale Surfjan Stevens. Il servizio è completamente gratuito e permette di caricare le proprie tracce, organizzarle in album e renderle disponibili per il dowload gratuito oppure, collegando un account paypal, di venderle. Dal settembre 2008, anno in cui ha aperto il servizio, Bandcamp ha servito 38,5 milioni di download generando agli artisti un guadagno netto di 23 milioni di dollari. Specifico "netto" perchè Bandcamp non è un servizio di beneficenza, se l'artista decide di vendere la propria musica o il proprio merchandise Bandcamp si prende dal 10 al 15%. Che è molto meno di altri servizi di distribuzione. Menzione d'onore al fatto che Bandcamp permette comunque l'utilizzo di link a shop esterni.

Bandcamp permette una discreta personalizzazione della propria pagina, che voi siate un'etichetta o un artista con molti album potete crearvi una vera e propria vetrina con tutti i vostri ultimi lavori. Cliccando su uno qualsiasi degli album si accede alla relativa pagina con lo streaming, il link download e una colonna a destra con tutte le vostre informazioni. In questa barra potete inserire una vostra immagine o un logo, scrivere una piccola biografia e mettere tutti i link essenziali per una conoscenza più approfondita del vostro progetto. Subito sotto vengono elencati tutti i vostri album caricati sul portale e infine potete visualizzare i vostri concerti imminenti semplicemente collegando l'account a Songkick, un portale che gestisce le date live per artisti di tutto il mondo.


Per creare un album è sufficiente cliccare in alto "Add music" e quindi "Add album", la pagina che vi si presenta è semplice ed intuitiva. Sulla sinistra avete "Add track". Sulla destra invece inserite il nome dell'album e la sua data di pubblicazione e subito sotto potete decidere le sorti del vostro disco: potete metterlo semplicemente in streaming oppure cliccare "Enable download", facendo ciò vi compariranno successive opzioni. Potete dare un prezzo al disco e fare la saggia scelta di lasciar decidere agli utenti se pagare di più, secondo i dati di Bandcamp i fan pagano in media il 50% in più del prezzo suggerito. Potete altrimenti decidere di mettere il disco in free download e anche in questo caso si può far pagare agli utenti ciò che vogliono, spesso l'album viene pagato anche se è free. Infine potete decidere di raccogliere gli indirizzi dei fan che decidono di scaricare gratuitamente per poterli avvertire per mail di concerti imminenti, nuove uscite o offerte speciali riguardanti la vostra musica. Oppure inondarli di mail su pillole che fanno ingigantire il pene.
Ricordatevi inoltre di taggare per bene i vostri file, il numero della traccia non serve perchè comparirà accanto e se l'account è vostra non serve ripetere il nome dell'artista in ogni titolo, comparirà già in alto sotto l'album. Perchè Bandcmap è magggico. In totale per creare un album servondo dunque circa 30 secondi a cui si aggiunge il tempo di upload per ogni traccia, unica nota dolente. Bandcamp, infatti, permette l'upload solamente di file audio in formato lossless, ovvero .wave, .aif o .flac e l'upload di questi grandi file è relativamente lento.


Tutte queste funzioni di Bandcamp sono completamente gratuite, esiste però un account "Pro". Per 10€ al mese il portale permette l'upload simultaneo di più tracce, lo streaming privato dell'album a specifici destinatiari e la selezione delle tracce in streaming. Questi servizi aggiuntivi sono però semplicemente delle "comodità" che a mio avviso possono essere più o meno utili a seconda di chi le utilizza. Una label che fa promozione ad artisti di livello medio alto troverà comodo lo streaming privato da mandare ai suoi contatti stampa ma una giovane band che deve farsi strada non ha modo migliore di farlo se non diffondendo il più possibile la sua musica. Punti di vista.
▲ Pro ▲ 
Servizio gratuito, spazio illimitato,
interfacce semplici ed intuitive
shop collegato per il merchandise, 
link esterni per shop o download.

▼ Contro ▼
Upload dei brani lossless, 
batch upload e stream privato a pagamento.

Bandcamp

Musica Mica Male, 5-7 Ottobre @ Circolo Agorà

Torna l'appuntamento con Musica Mica Male al Circolo Arci Agorà di Cusano Milanino (MI), un festival di tre giorni, dal 5 al 7 ottobre, con il meglio della musica indipendente italiana. Il festival giunge alla seconda edizione dopo aver ospitato nomi del calibro di Alessandro Fiori (ex Mariposa), Alessandro Raina (Amor Fou, Casador), Plastic Made Sofa e Rootical Foundation e anche quest’anno con un cartellone di grande qualità. I protagonisti di quest'anno saranno Il Pan del Diavolo, Kafka on the Shore, Vallanzaska, Edda e Micol Martinez. Per tutta la durata del festival, inoltre, all’Agorà si potrà gustare l’ottima cucina del Circolo sia prima che durante e dopo i concerti. 
Il prezzo d’ingresso è di 5 euro a serata, ma sarà possibile sottoscrivere un abbonamento decisamente conveniente per le tre serate al costo di 10 euro. Per entrare è obbligatoria, come sempre, la tessera Arci.


Venerdì 5 Ottobre
Il Pan del Diavolo,
Kafka on the Shore

Sabato 6 Ottobre
Vallanzaska

Domenica 7 Ottobre
Edda, Micol Martinez

Ingresso: 5 Euro
Abbonamento: 10 Euro

Circolo AgoràFB

sabato 22 settembre 2012

Still Leven - Case of Bluntness - 2012 [Teaser]

Gli Still Leven sono Greta Liscio, Matteo Spano e Giacomo Gianetta, hanno iniziano giovanissimi a suonare e a farsi conoscere in giro per l’Italia come promettentissimo quintetto post rock, fino a meritarsi una più che positiva recensione su Blow Up (#140 – Gennaio 2010) per il loro primo Ep Eveyday and Never, che noi recensimmo qui. Come pronosticato è ora giunto il momento di bullarsene perchè il nuovo lavoro Cases of Bluntness, appena uscito per l’inglese Pronoia Recordstestimonia a pieno la maturità raggiunta dal trio genovese. La loro evoluzione li ha portati a perdere per strada due componenti e a dedicarsi ad una new-wave imbastardita con l’elettronica, il nuovo disco inoltre è impreziosito dalle ottime collaborazioni di Davide Cedolin dei Japanese Gum, Ela Quaranta dei Blown Paper Bags e Attilio Bruzzone dei mitici port-royal. Per gli Still Leven si apre così una nuova strada e (siamo più che convinti) un radioso futuro oltre-manica dove negli ultimi tempi hanno inanellato una serie di concerti di successo.



Still Leven
Case of Bluntness
2012
Pronoia Records

Tracklist:
1. Soulsearching
2. No Moleskine
3. Forever is Just For a While
4. Sex! We Can
5. Bring the Cold War Kids Home
6. Lost in Texture
7. Possession
8. Weekends of Spring



Recensione (Hate TV) ▲ FBBlogBuy it!

Sakeed Sed - Cenami il cefalo [Video]


da Alle basi della roncola
RecensioneFB

venerdì 21 settembre 2012

Dragonfall 2012

Le foglie appese ai tuoi capelli, per citare Colapesce, stavolta le immaginiamo ad arrossare l'autunno delle colline toscane: perchè fra le 12 tracce della Dragonfall 2012 di Toscana ce n'è un bel po', e ci sono anche esordi maturi e succose anteprime.
Musica italiana fresca di stagione, da gustare mano nella mano ricoperti dalle foglie, come suggerisce la bellissima copertina illustrata da Andrea Massara, oppure ostinati a mettere vasi di fiori sui rami che si spogliano, come da controcopertina disegnata dall'artista calabrese che ormai firma tutte le cover delle compilation di David Drago. Quella dell'autunno 2012 apre orgogliosa con una bella anteprima: Thorn dei Rio Mezzanino è il brano sensual-pop che anticipa il secondo full length della band fiorentina, in uscita nella seconda metà di ottobre e intitolato Love is a radio. Altra anteprima stilosa è Meds, brano dei potenti Twoas4, toscani anche loro, che escono il 28 settembre con l'album d'esordio Audrey in pain english, artisticamente prodotto da Paolo Mauri. Ma la Toscana, terra generosa per l'indie italiano, segna un altro bel colpo con un'esordio mozzafiato come quello dei fiorentini The Regal, presenti nella Dragonfall 2012 con “The calling of loneliness”, brano d'apertura del loro album “The regal”, targato A buzz supreme. Toscani di Grosseto sono gli Abiku, che dopo l'esordio coi fiocchi dello scorso anno (Technicolor) regalano all'autunno 2012 un brano dal titolo Bocciòlo che conferma la loro impeccabile bravura. E di toscano c'è anche un artista che non ha più bisogno di presentazioni: è l'ex Mariposa Alessandro Fiori, al suo secondo album solista (Questo dolce museo uscito per Urtovox a metà settembre) da cui è tratto il brano Via da Industria. Uscendo dalla Toscana, la conferma dell'anno si chiama Gabriel Sternberg, polistrumentista lombardo finalmente tornato con un album davvero da brividi, Phantomschmerz, da cui è tratta All we want. Dall'ep d'esordio dei romani Kutso, taglienti e insolenti ma soprattuto colmi d'ironia, ecco la trascinante Aiutatemi, spettacolare inno-denuncia dell'indolente e disilluso disimpegno versione 2012. Nel segno d un'eccezionale sweet-folk è l'esordio dei Montgomery, (progetto di Duccio Simbeni dei Canadians) con l'ep omonimo uscito per DiNotte Records e da cui è tratta Mirage No.2, brano che nella Dragonfall apre la strada alle intime riflessioni d'autunno che proseguono con Il silenzio del mare, altro esordio magnifico in terra di Toscana, con l'album “Il primo giorno” (Red Cat records): dolcissimi valzer come nel brano qui incluso che porta il nome della band, e un'attitudine jazz blues che incanta. Ancora un bellissimo esordio impreziosisce la Dragonfall 2012 ed è quello degli spezzini June Miller: Howard, dream-rock del migliore, è tratto dall'ottimo album I coudn't be with you even if I wanted, uscito proprio a inizio autunno per OuZeL Records. E all'autunno, al mese di ottobre, si richiama il brano dei romani MUG (acronimo di Medium Under Groove), una meraviglia strumentale tratta dall'album Lost transmission (La Grande Onda / Malatempora), altro esordio di gran classe. Chiude la Dragonfall 2012 un piacevolissimo Colpo di scena, ovvero la trasformazione di Foggy degli Hank! in Huliganz, ironico e scanzonato progetto solista a cui il nostro ha avuto tempo di lavorare nonostante il tour impegnativo con Nicolò Carnesi e ora sfociato in un album che, uscito a inizio settembre, fa più allegre perfino le foglie morte.

David Drago scrive di musica su Shiver e conduce
“L'Ora del Dragone”, programma dedicato esclusivamente
alla musica indipendente, italiana, in fm e streaming
su Radio Insieme il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 18 alle 19.
(www.radioinsieme.it)

Andrea Massara, artista calabrese, vive a Bologna
e studia pittura all'Accademia di belle arti
(andreamassara.blogspot.com)


Dragonfall 2012

Tracklist:
1. Rio Mezzanino - Thorn
2. Gabriel Sternberg - All we want
3. The Regal - The calling of loneliness
4. Abiku - Bocciòlo
5. Alessandro Fiori - Via da industria
6. Kutso - Aiutatemi
7. Montgomery - Mirage no.2
8. Il Silenzio del Mare - Il Silenzio del Mare
9. June Miller - Howard
10. MUG - 3 ottobre
11. Twoas4 - Meds
12. Huliganz - Colpo di scena



Download

Diaframma - Caldo [Video]


da Boxe
WikiFB

giovedì 20 settembre 2012

Allan Glass - Guzznag - 2012

Marco Matti e Jacopo Viale sono di Torino, formano gli Allan Glass nel duemilaotto e pubblicano un primo Ep proprio in quell'anno. Poi, per qualche tempo, silenzio radio. Tornano ora in grande stile con Guzznag, un disco eclettico e pieno di sorprese. Satellite tra le dune e Il sergente sono due pezzi tra il noise e il rock che introducono 5 Giorni Bugiardi traccia che spazia dal post-rock più etereo al pestaggio degli strumenti e che forma il corpo sostanzioso del disco. Si smorzano poi i toni e i ritmi con la bellissima Marty's Swallow, dalla forma più classica ma che sembra propagarsi via radio su una frequenza disturbata, un effetto particolare che impreziosisce il senso intimità che la canzone trasmette. Infine, A cena con Woodland è il pezzo psichedelico, registrato in certi punti al contrario, che chiude il disco. Guzznag è un'esperienza quasi mistica per chi apprezza la sperimentazione e la contaminazione di generi. (Gennaio 2012)  
Da oggi il disco è in free download dal bandcamp della band!


Allan Glass
Guzznag
2011
Toilet Smokers Club

Tracklist:
1. Satellite Tra Le Dune
2. Il Sergente
3. 5 Giorni Bugiardi
4. Marty's Swallow
5. A Cena Con Woland


Recensione (Acidi/Viola) ▲ FBBandcamp

Garden of Alibis - Colours - 2012 [Streaming]

I torinesi Garden of Alibis sono giovanissimi (anche se suonano insieme da una decina d'anni) ma, al loro esordio, possono già vantare un partner come XL di Repubblica che, a giugno, ha avuto quest'album come allegato gratuito alla rivista. Oltre a ciò, il primo singolo WICAYO è stato remixato dai conterranei Motel Connection. Colours è un disco piacione e accattivante, estremamente variegato, che attraversa diverse sfumature di pop-rock, passando dal synth, al brit, al rock, e ad ogni ascolto farete fatica a separarvi da questi suoni, tanto vi sembreranno sempre più familiari. Non giudicatelo però un album superficiale, perchè questi ragazzi, senza imitare nessuno, hanno avuto l'accortezza di non strafare, rispettando soprattutto se stessi, nonostante le ingenuità della propria giovine età. Insomma, Colours è un disco fresco e pieno di energia, per tutti voi che non volete ancora fare a meno della leggerezza estiva, ma anche per entrare nell'autunno con spensieratezza. I Garden of Alibis partiranno il 23 settembre da Torino per un tour impossibile, un viaggio contro lo spazio e il tempo, a bordo di un camper. La sfida è quella di riuscire a partecipare alla Social Media Week (la grande fiera internazionale sull’innovazione nel campo della comunicazione) in tutta Europa. Ecco le date (sempre che vi troviate in zona):

24.09 - Berlino, SMW Official Opening Party@FluxBau
25.09 - Glasgow @ Stereo Club
26.09 - Londra, The Social Partners Hub@Johnson Building 77, Hatton Garden
27.09 - Barcellona @ somewhere down in the tube
28.09 - Torino, SMW Official after Party@Magazzino sul Po


Garden of Alibis
Colours
2012
Hertzbrigade Records

Tracklist:
1. WICAYO
2. Flower power
3. Colours
4. Paper dreams
5. GOA
6. The age
7. In your wedding gown
8. Herman
9. Softly
10. Over plastic
11. Winter lullabies


Recensione (Ondalternativa)▲ FBSito
TWSoundcloud

Matteo Costa - Hyde Park [Video]


da Sono solo matti miei
Recensione (Shiver Webzine) ▲ Bandcamp

mercoledì 19 settembre 2012

Ash of Nubia - Medemia Argun - 2012

Ecco tornare sullo schermo del radar gli Ash of Nubia, il trio post-rock di Torino di cui avevamo già entusiasticamente parlato qui. Medemia Argun è la loro seconda prova da me molto attesa e che conferma tutti i sospetti riguardanti il talento della band torinese. Convincente e coinvolgente il nuovo album contiene i tre pezzi del loro demo d'esordio e tre nuove potentissime tracce per trenta minuti di violenta tempesta sonora. Per tutti gli amanti del post-rock strumentale, il posto degli Ash of Nubia è nelle vostre orecchie.


Ash of Nubia
Medemia Argun
2012

Tracklist:
1. Wrong Mistakes In The Right Place
2. Dust Of Hope
3. Your Zenith Is My Horizon
4. Soft As The Massacre Of Suns
5. Be What You Breath
6. In This Morning It Could Happen


FBBandcamp  ▲ Download

HAVAH - Martedì [Video]


da Settimana
Recensione  ▲ FB  ◄
Bandcamp▲  Download

martedì 18 settembre 2012

Davide Vettori - Visione Cosmetica - 2012 [Streaming]

Per tutti voi che, tornati dalle vacanze, vi sentite ancora leggeri e frizzantini, non resta che calarvi nell’elettropop più cupo e sintetico di quest’opera prima di Davide Vettori. Trevigiano, già membro dei You Wrong, ci mostra, da subito, come le nostre vite reali siano sempre più in funzione di quelle virtuali (Personal Computer), ed il leitmotiv di tutto il disco sembra essere l'antagonismo tra umano e artificiale, che si trasforma ben presto in un connubio che, attraverso l'elettronica, crea una nuovo modo di essere cantautore. Davide Vettori passa al setaccio la mediocrità e l'ignavia della nostre vite ("ho scelto di non scegliere niente, di restare a guardare questa vita che passa e va" da Preservo il tiro), i luoghi comuni, i vizi in cui siamo sempre più spesso intrappolati, l'omologazione che non ci porterà ad essere meno soli, e, infatti, come lui stesso ci ricorda "noi non siamo tutti uguali". A fare da comparsata ci sono, inoltre, amici del calibro di Ilenia Volpe e Davide Manzan (Bologna Violenta), seconda voce e violino ne la distrazione, (la prima la ritroviamo di nuovo ne Il Tempo di Cambiare). Visione Cosmetica si avvale della produzione artistica di Captain Mantell, alias Tommaso Mantelli. Un esordio per niente scontato e tra i più interessanti di questo periodo.


Davide Vettori
Visione Cosmetica
2012
Garage Records

Tracklist:
1. Connessioni
2. Personal Computer
3. Causa d’effetto
4. Morire a metà
5. Visione cosmetica
6. Progresso e memoria
7. Il vizio
8. Preservo il tiro
9. La distrazione
10. Il tempo di cambiare
11. Un quinto del potere
12. Tutti uguali
13. s/t



Recensione (Losthighways) ▲ SitoFacebookBuy it!

Guano Padano feat. Mike Patton - Prairie Fire [Video]


da 2
Sito ufficialeFB

lunedì 17 settembre 2012

Sakee Sed - Alle Basi Della Roncola - 2010

Strumenti vintage per fare musica di una volta. Con Alle basi della Roncola questi due giovanotti bergamaschi ci propongono un lavoro davvero ecclettico e ricco. Immersi in un paesaggio grigio e alcolizzato che a volte, però, diventa spensierato. Molto, molto bello in tutte le sue sfaccettature... anche se sapete che tifo apertamente per la nera fuliggine. Eccovi i Sakee Sed. (Luglio 2010)

"Tu lo sai che qui non si colorano più i giorni
tu lo sai che neanche con le droghe si tira avanti"


Sakee Sed
Alle Basi Della Roncola
2010
Clinical Archives

Tracklist:
1. Whisky & Coke
2. Vermouth And Baby
3. Happy Thomas
4. Waltzer
5. Mrs. Tennessee
6. I'm Drunk
7. Risvegiati Dolcemente
8. Cenami il Cefaloo
9. Dente Del Diavolo
10. Caffe' Degli Artistici
11. Honky Thonky Thonk
12. Uncachaca
13. Benson & Eggs



Recensione (Indie For Bunnies) ▲ FBDownload

The Mojomatics - Wait A While [Video]


da Don't Pretend That You Know Me
Sito ufficialeFB

domenica 16 settembre 2012

Warm Up: Bulbart Festival

Dopo cinque anni di attività, l’Associazione BulbArtWorks festeggia il suo compleanno con un Festival di musica indipendente patrocinato dal Comune di Napoli che si terrà il 19 ed il 20 Settembre presso il Cortile del Maschio Angioino. Il Bulbart Festival vedrà la partecipazione di tutti gli artisti che orbitano attorno all'associazione tra cui The Mantra Above the Spotless Melt Moon, The Collettivo, Onirica, Revenaz Quartet, Sabba & Gli Incensurabili, Verbal, Pipers e Coffee & Tv.


Nell'attesa abbiamo pensato ad una compilation di aperitivo del festival per coinvolgervi e farvi scoprire gruppi che forse non avete ancora sentito mentre siete comodamente spaparanzati sul vostro divano. E chiaramente per invogliarvi a venire a Napoli a questo bellissimo festival! La Bulbart Festival Compilation la trovate in download gratuito qui sotto!

Download

sabato 15 settembre 2012

Francesca Lago - Siberian Dream Map - 2011 [Streaming]

Questo nuovo album di Francesca Lago finalmente le rende giustizia, grazie ad una grande vitalità orchestrale e ad un raggiunto equilibrio tra lievità e intensità nel cantato. Siberian Dream Map nonostante il titolo non ha niente di freddo, tutt'altro, è un disco caldo e pieno di passione, soprattutto per merito di bravissimi musicisti (su tutti il solito Zeno Gabaglio al violoncello) e della stessa Francesca alla chitarra e voce. Tutto qui è armonico, anche quando il piglio diventa più deciso (ed infatti i pezzi che preferisco sono decisamente quelli più rock come Slapstick o l'incalzante Bad dream. Prodotto da Max Lotti e dalla stessa Lago per la la svizzera On the Camper Records. E brava Francesca! (Settembre 2011)


Francesca Lago
Siberian Dream Map
2011
On the Camper Records

Tracklist:
1. On my way back from the moon
2. Leech
3. Slapstick
4. Do you know where to go
5. To the wild 
6. Still before the spell
7. Bad dream
8. Raised by the aliens
9. Treasurer the 5th
10. Bring the noise
11. Hey hey sentry
12. And in the evening


Recensione (Ondarock) ▲ MySpaceFBBuy it!

Hot Gossip - Everybody Else [Video]


da You Look Faster When You Are Young
Sito ufficialeFB

venerdì 14 settembre 2012

Michele Maraglino - I Mediocri - 2012 [Streaming]

Esce oggi per La Fame Dischi il primo album di Michele Maraglino, I Mediocri, che segue il primo ep autoprodotto dal titolo Vogliono solo che ti diverti pubblicato due anni fa. Consolidando la sua forma di cantautorato essenziale ed impegnato Maraglino giunge ad un full lenght maturo e ricco dove condensa i sentimenti e le amarezze di una vita, la sua e di tutti. La rabbia a volte più ponderata a volte cieca esplode più che mai nel bellissimo singolo Taranto. Lo streaming completo del disco lo trovante fino al 18 settembre in anteprima contemporanea qui sotto e su Shiver Webzine, Letlovegrowe, Osservatori Esterni e Stordisco. Enjoy!


Michele Maraglino
I Mediocri
2012
La Fame Dischi

Tracklist:
1. Verranno a dirti che c'è un muro sopra
2. Vita mediocre
3. Taranto
4. Umida
5. Pensavo di morire (ma poi non è successo)
6. Vienimi a cercare
7. Lavorare gratis
8. L'aperitivo
9. Tutto come prima



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Bachi Da Pietra - Dragamine [Video]


da Quarzo
Sito ufficialeFB

giovedì 13 settembre 2012

ONQ - Canzoni Tutte Uguali - 2004 [Streaming]

ONQ è stata una longeva one-man-band di La Spezia nata a metà degli anni novanta e ora defunta. Nel 2002 si è tramutata momentaneamente in una band di quattro elementi per la pubblicazione di Dasein ohne Leben. Questo disco, che arriva dopo due anni di silenzio, segna un nuovo cambio di rotta e di line-up. ONQ ritorna una one-man-band di musica slow-fi, sad-xperimental o qualsiasi altro tag lisergico troviate opportuno. Canzoni Tutte Uguali consta di otto tracce ed è il primo (ed unico) album cantato in italiano da Luca Galuppini, unico membro rimasto. Per l'occasione ONQ prende in prestito le voci di Patrizia Dall’Argine dei Pecksniff, di Giovanna Garlati dei Kech e di Agnese Roda degli In My Room. Il risultato è devastante. Lasciate che l'elettro-malinconia vi asfalti il cuore, così lo tenete pure al caldo che ormai l'autunno è vicino. Le ultime copie le potete ottenere dal sito ufficialo o scrivendo a Stefano della Under my Bed.


ONQ
Canzoni Tutte Uguali
2004
Eaten By Squirrels / Under My Bed

Tracklist:
1. La confessione di Lato
2. Lola
3. Malora
4. Tasca
5. Sony Youth
6. Cannibali
7. Cratere al posto di La Spezia
8. Non sanno quello che fanno


Sito ufficialeBandcampBuy it!

Soerba - I Am Happy [Video]


da Playback
regia di Francesco Fei
Wiki

mercoledì 12 settembre 2012

BulbArt Festival Compilation

L'associazione culturale BulbArt Works quest'anno compie cinque anni e per celebrare il suo compleanno ha organizzato con tutti i suoi artisti un festival dal programma ricchissimo il 19 e 20 Settembre nel cortile del Maschio Angioino di Napoli, il Bulbart Festival. Anche noi volevamo fare i migliori auguri di compleanno agli amici della BulbArt Works e abbiamo pensato ad una compilation di aperitivo del festival per coinvolgervi e farvi scoprire gruppi che forse non avete ancora sentito mentre siete comodamente spaparanzati sul vostro divano. E chiaramente per invogliarvi a venire a Napoli a questo bellissimo festival! Grazie alla pronta collaborazione dell'associazione e di tutti gli artisti siamo riusciti a partorire la Bulbart Festival Compilation, semplicemente raccogliendo una traccia per ogni artista. Il risultato è un bellissimo sampler della musica che orbita attorno all'associazione BulbArt Works e in generale attorno a Napoli. Il tutto in download gratuito! Scaricate come se non ci fosse domani.


BulbArt Festival Compilation

Tracklist:
1. The Mantra ATSMM - The Wolf
2. Il cielo di Bagdad - Shadows and Rainbows
3. Onirica - Pupille
4. Abulico - Colpa del Ghiaccio
5. Verbal - Kaspar Hauser
6. Coffee & TV - Cosa resterà
7. Pipers - Edge of nowhere
8. The Grassman - NYC lights
9. Sabba & Gli Incensurabili - Benedetta pazienza

Download

And So Your Life Is Ruined - Hanta / Litha [Video]


FBSoundcloudBandcamp

martedì 11 settembre 2012

Horrible Present - Union Plaza Ep - 2012

Horrible Present è il progetto slow-psych-pop (?) di Nicola Dona che, come tanti, è espatriato perchè qui non si combina un cazzo. Lui, dopo varie peregrinazioni, si è stanziato a New York, la città con tante mele. Horrible Present non ha certo pochi Ep alle spalle, uno di questi è il bellissimo fifty - four ep, uscito per il collettivo WWNBB l'anno scorso. Lo trovate qui. Quello nuovo invece si chiama Union Plaza Ep e ha quattro tracce avvolgenti che provocano incontrollati ritorni al passato, socchiudi gli occhi e ti svegli dieci anni fa, venti, cento. Una sorta di macchina del tempo regolata a nostalgia, dovunque essa sia. Lo scaricate gratis dal bandcamp.


Horrible Present
Union Plaza Ep
2012

Tracklist:
1. Loose fuse
2. April 1944
3. ACE records on the beach
4. Hidden route


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Folletto Unplugged: Il Triangolo - Canzone Per Un Soldato [Video]

Primo video ufficiale per Folletto Unplugged e subito prima gita fuori porta in direzione Lago Maggiore. L'occasione è però di quelle importanti perchè la band in questione è una delle "big things" del 2012, acclamata dalla quasi totalità degli addetti ai lavori per la capacità di pescare a piene mani dal beat pop anni '60 e riproporlo in chiave totalmente attuale. Abbiamo incontrato Marco, Thomas e Mauro, in arte Il Triangolo, presso il loro quartier generale nei segretissimi sotterranei del Consorzio Agrario di Luino (VA), luogo che per il trio ha assunto ormai la funzione di seconda casa. Ecco Canzone Per Un Soldato, tratta dal disco d'esordio Tutte Le Canzoni.


Recensione (Onda Rock) ▲ FB
FollettoTWYouTube

lunedì 10 settembre 2012

June Miller - I couldn't be with you even if I wanted - 2012 [Streaming]

I couldn't be with you even if I wanted è il nuovo disco dei June Miller, nove canzoni che ti rimescolano dentro come un ricordo soppresso, come una foto da cui riemerge tutta una storia che credevi svanita. Dalla prima all'ultima traccia, da Finale a The Firefly, le canzoni si chiamano una con l'altra a formare una lunga suite shoegaze ricca in ogni suo singolo minuto. Malinconici testi ed esplosioni sonore che da oggi potete finalmente ascoltare allo sfinimento fino al venti settembre grazie ad una anteprima streaming in contemporanea su Acidi Viola, Osservatori Esterni, Stordisco Webzine e, ovviamente, qui sotto. Il disco è prodotto e mixato dal guru del post-rock mondiale Chris Crisci degli Appleseed Cast e vede la partecipazione di Giorgio Borgatti dei Three in One Gentleman Suit. Alla fine di questa anteprima streaming l'album sarà disponibile nella sua versione fisica composta da un album cartonato con all'interno un poster 30x30. La foto della cover è di David Lenaz e la grafica di Legno. Lo studio grafico non il materiale. Lo streaming e tutti i link in fondo.


June Miller
I couldn't be with you even if I wanted
2012
Ouzel Records / Upupa Produzioni

Tracklist:
1. Finale
2. Zen Gain
3. Penrose Stairs (Part I)
4. Penrose Stairs (Part II)
5. Penrose Stairs (Part III)
6. Cold Air
7. Howard
8. Distances
9. The Firefly


June MillerFB

Francesca Lago - Hey Hey Sentry [Video]



da Siberian Dream Map 
Sito UfficialeFB
Next gigs:
14 Settembre - Espace Populaire, Aosta
5 Ottobre - Lo Stanzone, Feltre (BL)
6 Ottobre - Vecchio Mulino, Valdengo (BI)
10 Ottobre - Les Trinitaires, Metz (Francia)
12 Ottobre - Le Terminus, Sarreguemines (Francia)
13 Ottobre - L’Estaminet, Vagney (Francia)

domenica 9 settembre 2012

Warm Up: PUF! Pistoia Underground Festival

Udite udite! Nell'arco di tutto settembre si svolge il PUF!, il Pistoia Underground Festival che al suo interno ospiterà mostre fotografiche, esposizioni artistiche e di design e tanta ottima musica. Gli eventi legati ad arte, fotografia e design avranno luogo dal 3 al 23 Settembre mentre la musica si concentrerà in due giorni. Il 14 e il 15 Settembre si esibiranno presso la Nuova Cattedrale (Area Ex Breda) in Via S.Pertini Bud Spencer Blues Explosion, Il Pan Del Diavolo, Maria Antonietta, The Gentlemen’s Agreement, Idavoli, Giardini di Mirò, Drink to me, Cosmetic, Gazebo Penguins e Mum Drinks Milk Again. In fondo il link al programma di tutte le manifestazioni.


Venerdì 14 Settembre
Dalle ore 19 - “Sturm und Drang”
10 euro singolo giorno  — 15 euro abbonamento

Sabato 15 Settembre
Dalle ore 19 -“Dei delitti e delle pene”
10 euro singolo giorno  — Gratis con abbonamento

Warm Up: Baccanotti & Firends

Baccaotti & Friends è un festival di solidarietà a favore delle zone colpite dal terremoto organizzata dall'associazione culturale Baccano di Leno (BS). La giornata vedrà susseguirsi sul palco band provenienti dalle zone colpite dal recente sisma in Emilia e band della zona in un interessantissimo mix musical. L'incasso della giornata sarà devoluto in beneficenza alla scuola di musica "Carlo e Guglielmo Andreoli" attiva su nove comuni dell'area terremotata. L'iniziativa avrà inizio dalle ore 14.00 presso l'area Ex Ippodromo di Leno (BS) con ingresso a offerta libera, bar e punto ristoro.



Line up:
Hyper Evel, Three in One Gentleman Suit
Ovlov, Ornaments, Cek Onemanband,
Guru Banana (acustico)
Giancarlo Frigieri, L'ora di Religione
Campagneros (Isaia+Giulia), Matteo Toni
gOldies, Overskin

Evento FB

Warm Up: 20 Anni di Libere Frequenze

Radio Blackout spegne le sue prime venti candeline! 20 Anni di Libere Frequenze, vent'anni di controinformazione, autogestione, musica non convenzionale e tanta passione meritano quindi di essere festeggiati nel migliore dei modi. Dopo una prima parte di festeggiamenti svoltisi dal 5 all'8 Luglio ad Avigliana (TO), la radio torna nel cuore della città di Torino allo sPAZIO211 dal 21 al 23 Settembre con tanta musica, presentazione di libri e fumetti, una mostra di disegni di Giampo Coppa dedicata ai vent'anni della radio, la mostra dei disegni di Rocco Lombardi disegnatore delle copertine della Brigadisco Records, diverse esposizioni di foto e ricordi di questi vent'anni a cura della Blackout Tribe, numerosi banchetti di distribuzione di materiale di controinformazione e una cucina sempre aperta con un'occhio di riguardo a vegetariani e vegani. Sotto tutti i link.


Venerdì 21 settembre 2012
Rella The Woodcutter, Davide Lipari,
I Carusi di Johnny Cayman
Calibro 35

Sabato 22 settembre 2012
Gab de la Vega, Professor Willy
Maury B, Sangue Mostro

Domenica 23 settembre 2012
Lento, Fuzz Orchestra
Duas Semicolcheias Invertidas
Piatcions

Sito ufficialeFB

sabato 8 settembre 2012

Modotti - Migranti - 2012 [Streaming]

I Modotti sono un trio di Comacchio che già avevamo conosciuto con  il loro primo Ep, Le Sens du Combat, uscito nel duemilanove. Tornano ora, con lo sprint di novelli Altro, ad assaltarvi le orecchie con questo loro nuovo fantastico disco, Migranti, registrato nell'estate del duemilaundici e uscito per Upupa Produzioni. Il disco contiene dieci tracce urlate e pestate con grande stile, un suono maturato e raffinato anche grazie alla produzione di Giorgio Borgatti (Three in One Gentlemen Suit) che con la sua Upupa Produzioni ha reso possibile la realizzazione di questa chicca musicale. (Febbraio 2012)


Modotti
Migranti
2012
Upupa Produzioni

Tracklist:
1. Stazione Termini
2. Ray
3. T(e)ss
4. Glossolalia
5. J. Curcas
6. Boyle
7. Marcello
8. Migranti


Recensione (Stordisco) ▲ Sito ufficiale
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Le Carte - Il Tempo Che Non Vivo [Video]


da 100
FB ▼ Myspace ◄

venerdì 7 settembre 2012

Fauve! Gegen A Rhino - When You're Winning You're Losing - 2012 [Streaming]

Ecco l'ultimo e più recente capitolo di Polemos, la trilogia di Ep dei Fauve! Gegen A Rhino pubblicati a distanza di qualche mese da ottobre dell'anno scorso a febbraio di quest'anno. Abbiamo già ascoltato When You're Dancing You're Struggling e When You're Struggling You're Winning lì e là. Ora quadriamo il cerchio oppure cerchiamo il triangolo, come preferite. When You're Winning You're Losing è la conclusione di tutto, è il bombardamento a tappeto, è l'atomica. E poi il silenzio.


Fauve! Gegen A Rhino
When You're Winning You're Losing
2012

Tracklist:
1. Auriga
2. Naked Life
3. Serse
4. Sweeping off the day
5. C'est la guerre!



FBSoundcloudBandcamp

Horrible Present - Loose Fuse [Video]


da Union Plaza Ep

giovedì 6 settembre 2012

Karibean - Andersen - 2012 [Streaming]

Dopo un anno di distanza dalla pubblicazione dell’ep che li ha lanciati sulla scena musicale italiana, il trio dell’East Coast, torna più in forma che mai con un lavoro che non fa altro che confermare le ottime aspettative, createsi già in passato. Una band in grado di sfornare un Ep da apprezzare interamente, dalla prima all’ultimissima nota. God bless Karibean e la loro innata capacità di comporre brani talmente rassicuranti che verrebbe quasi naturale rifugiarsi al loro interno per non soccombere a causa dell’afa degli ultimi giorni d’estate. Andersen è un ciclone a cuore caldo e non c’è saldatura che tenga alle vibrazioni melodiche esalate da esso. Cinque brani dal mood inebriante che scorrono piacevoli grazie alla loro malia ipnotica, sospinti  da psichedeliche correnti surf-pop e sedotti da un’euforia stimolante. Atmosfere e suggestioni intense,  che si materializzano attraverso una vena pop squisitamente elegante e melodie catchy espresse in una dinamica sonora per cui, gli strumenti mescolandosi ad una timbrica peculiare donano al lavoro, equilibrio e armonia stilistica. Apre il disco, Off the lip, pezzo che parte su una carica base ritmica in cui, espressivi giri di batteria si amalgamano a radiose linee di basso, mentre i riff della chitarra riportano alla mente sonorità sixties. Tempesta di luce la successiva Jesus Jarvis di spinta trascinante, avvolta in un’atmosfera sospesa quanto trasognante, impreziosita da un’aria intimista che trapela dalla voce e da improvvisi e circolari cambi di ritmo che ascendono per poi scivolare giù lentamente . La nitida dolcezza della chitarra  accompagna Rainbow Girl tra suggestioni e nostalgici abbracci, mentre in sottofondo passano in rassegna le diapositive di immagini piacevoli e lontane. Windows Therapy è un mobilissimo affresco di figure cangianti che racconta storie quotidiane, affrontando temi più impegnativi  e dando voce al lato maggiormente malinconico di una personalità che invece, ama incontrare l’ironia del mondo attorno a sé; il tutto condito da una quieta tensione che rimane sottopelle per poi esplodere in improvvise virate d’energia. Giunti a questo punto,  con i capelli ancora al vento e gli ultimi granelli di sabbia nelle scarpe, ci si congeda con gli estatici riverberi di God bless the Summer. Canzoni come stralci di una colonna sonora valida per ogni periodo dell’anno, perché, a dirla tutta Andersen è una combinazione di brani dal fascino irresistibile e senza tempo, in cui il pensiero musicale viaggia all’unisono con fantasia e sensibilità, irradiando una quantità di entusiasmo contagiosa. Se l’intento era quello di cavalcare l’onda perfetta, senza dubbio l’obiettivo è più che riuscito. Ancora una volta, un ottimo lavoro targato made in Italy. Bravi Karibean!

Karibean
Andersen
2012
We Were Never Being Boring

Tracklist:
1. Off The Lip
2. Jesus Jarvis
3. Rainbow Girl
4. Windows Therapy
5. God Bless The Summer


Recensione ( MuroMag ) ▲ FBSoundCloudBandcamp ◄