domenica 21 ottobre 2012

How do you DIY? // Soundcloud

Dopo aver fatto una panoramica su Bandcamp è giusto parlare di Soundcloud, il suo concorrente diretto. Potrebbe sembrare che nella jungla di Internet i due occupino la stessa nicchia ecologica ma in realtà hanno sviluppato entrambi alcune specializzazioni che renderebbero Darwin molto orgoglioso. Soundcloud è un'ottima piattaforma dove lasciar pascolare i propri brani musicali, potete mettere tutte le vostre informazioni e i link ai vostri profili nella barra laterale che a differenza di Bandcamp accetta un poco di codice Html. La personalizzazione della pagina non è massima ma accettabile. La peculiarità di questa piattaforma a cui accennavo prima è la sua socialità, tutti gli utenti possono ascoltare la musica di tutti quelli che la condividono, possono commentare, salvare i preferiti e condividere brani sulle proprie bacheche. Volendo si può implementare anche su facebook così i vostri stalker potranno sempre sapere tutto quello che fate.

A volte la socialità uccide

L'approccio all'upload di Soundcloud è semplicissimo, innanzitutto il modulo permette di caricare i brani in mp3 con un mostruoso risparmio di tempo rispetto a Bandcamp inoltre, se selezionate più di un brano dall'explorer, Soundcloud li riunisce automaticamente in un set e potete inserire le informazioni tutte in una volta. Dopo aver taggato in maniera ottimale i vostri brani, ovvero evitando di ripetere ossessivamente il numero del brano, il nome dell'artista e il titolo dell'album ovunque troviate un campo di testo libero, potete deciderne le modalità di condivisione. Potete scegliere se il set o la traccia che avete caricato saranno visibili a tutti oppure privati e tramite il tasto Download potete decidere se la vostra musica potrà essere scaricabile direttamente da soundcloud o meno (Questo non vi vieta di mettere un link mediafire nella descrizione del set o del brano). La musica su Soundcloud è incorporabile in qualsiasi pagina web tramite un codice embed che potete abilitare o meno cliccando sul tasto Widget. Infine il tasto Apps abilita o meno la possibilità di accedere alla vostra musica tramite altri portali che leggono l'API di soundcloud, Stereomood ad esempio.


Infine, esistono quelle utilissime funzionalità di private streaming che bandcamp mette a disposizione solo a pagamento. Se volete fare delle anteprime streaming, canalizzare gli ascolti su determinati portali e tutte quelle cose che di solito fanno gli uffici stampa ebbene non bisogna essere laureati in comunicazione e marketing basta saper utilizzare bene le funzionalità che vi mette a disposizione Soundcloud. Per prima cosa dovete impostare il set o la traccia come privato e dopo di che potete decidere chi lo potrà visualizzare. Potete includere singole persone che hanno già un account soundcloud oppore inviare la notifica per e-mail e l'invitato avrà accesso ai file e ai codici senza che si debba registrare. Inoltre se ripetete spesso questa operazione e mandate sempre le canzoni o i set privati ad amici fidati o webzine musicali potete creare una lista che vi permetterà di aggiungerli tutti assieme con un solo clic

Arrivati a questo punto vi sembrerà che Soundcloud spazzi la concorrenza in fatto di portali streaming. In realtà mi sono tenuto tutti gli aspetti negativi per il mio pensiero finale. La versione free di soundcloud è solo una piccola demo in cui, nonostante abbiate accesso a tutte le funzionalità descritte, potete caricare solo due ore di musica. I download per traccia sono limitati a 100 e anche i set non sono illimitati, ne potete creare solo tre. Se siete un gruppo con tre album va tutto bene, se invece volete pubblicare il quarto vi tocca cancellarne uno dei precedenti. E questa non è mai una buona mossa di marketing. 
Soundcloud vi propone ben quattro diversi profili a pagamento. Per 29€/Anno vi raddoppiano la musica che potete caricare e potete avere fino a 1000 download per traccia. Per 79€/Anno (o 9€/Mese) potete caricare 12 ore di musica e... basta. E ora attenzione che sto per sparare cifre senza senso. Per 250€/Anno (o 29€/Mese) avete l'account Pro con 26 ore di spazio, la cartellina dropbox personalizzabile e una miriade di statistiche che utilizzerete probabilmente per passare il tempo quando non avrete più i soldi per comprarvi da mangiare. Infine c'è l'account Pro Plus che per 500€/Anno vi dà spazio illimitato e... basta, non aggiunge altro. Per farvi un'idea ancora più dettagliata cliccate qui.

▲ Pro ▲
Funzioni social, upload dei brani in mp3,
personalizzazione di condivisione,
private streaming.

▼ Contro ▼ 
Account premium con prezzi folli

Soundcloud

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