lunedì 2 luglio 2012

Sylvia - Musica da camera Ep - 2012 [Streaming]

La colonna sonora di un cortometraggio in bianco e nero: poche immagini in sottofondo, una bambina si dimena su di una sedia intenta a catturare l’attenzione dell’obiettivo, intorno l’atmosfera è trasognante e intimista. Non c’è spazio per il rumore, nessun abbellimento barocchiano, ciò che conta è l’essenzialità. La disarmante bellezza sonora di una musica che a inseguirla, si potrebbe finire come Alice e il bian coniglio, e il resto della storia, di certo la conoscete già. Silvia Tofani, in arte Sylvia, è una giovane artista nostrana e “Musica da camera” è il suo Ep di debutto. Un lavoro composto da cinque brani che abbattono le barriere di una realtà ben definita per catapultarti in una dimensione sospesa a metà tra il sogno e l’incanto. In un labirinto di echi e riverberi, una voce bellissima tratteggia lande di accentuata tristezza, che dietro tanta disperazione, lasciano filtrare una candida dose di tenerezza. Pensieri astratti si concretizzano in canzoni che sono simili a poesie e dolci ninna-nanne, in cui l’accentuato lirismo trova esplicitazione in un turbine di parole che si distendono su delicate basi ambient. Parte l’introduttiva “Found Desert” e subito ci si trova immersi in paesaggi evanescenti e impalpabili, radiosi schizzi di colore volteggiano su figure minimaliste di tastiera che tanto ricordano un carillon; la voce sembra abbandonare ogni difesa lasciandosi cullare da folate di piano. Segue l’ariosa e primaverile “Ballad of Bee”, in cui i toni si fanno più morbidi e l’atmosfera più rilassata, pur non trattandosi di reminiscenze particolarmente gioviali. L’accettazione di ciò che non è si palesa col passo cadenzato di “ I’m not your mom”, pervasa da un hand clapping teso e nervoso, pedinato da un beat transitorio e irregolare. In “Outro”, la pretesa di voler tornare indietro nel tempo per recuperare la propria identità e riprendere in mano la propria vita, si manifesta attraverso un canto d’amore e disillusione che sfuma in una coda finale di piano dall’alto contenuto malinconico. “Know Why” è il focolaio emozionale dell’intero ep, un assolo di piano finale si innalza fino a invadere mente e cuore per sfumare in un piacevole silenzio che converge verso un punto d’arrivo in cui tintinnano rintocchi esili di tastiere. Una relazione diadica quella tra voce e pianoforte, capace di evocare emozioni profonde e contrastanti. Un lavoro da ascoltare poco prima di andare a letto, allietati dalla frescura della notte, per addormentarsi con la speranza che il risveglio possa essere magico e gratificante tanto quanto questo ep.


Sylvia
Musica da camera ep
2012
Recorded by Emil

Tracklist:
1. Found Desert
2. Ballad of a Bee
3. I'm Not Your Mom
4. Outro
5. Know Why


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