sabato 27 settembre 2014

Albedo - A Casa - 2012

I milanesi Albedo ci presentano il secondo disco come un naturale proseguimento del primo (Il Male, che potete scaricare qui). Salta subito all’occhio la freschezza con cui testi e musiche riescono ad integrarsi senza alcuna forzatura, donandoci dei brani ben suonati e ben arrangiati, orecchiabili ma mai banali, in cui vengono trattati piccoli aspetti della quotidianità, idiosincrasie, e incoerenze del vivere e sentire moderno. Dell'album rimarrà sicuramente il piccolo cult La musica è una merda, ennesima critica (feroce) alla massificazione della scena “indie” che doveva, come prerogativa, rappresentare la creatività individuale e underground e invece è diventata, come tante altre cose, solo un mezzo per fare soldi ed essere alla moda. A Casa è sicuramente un concept album, dove, la casa stessa altro non è che "uno stato di confine mentale e fisico nel quale viene racchiuso tutto il bene ed il male della nostra società". Assolutamente consigliato, perchè piace e rimane addosso senza strafare e anche (a mio parere) per la bellissima voce (alta) del cantante Raniero. Poi è anche in free download sul sito di Inconsapevole Records. (Giugno 2012)


Albedo
A casa
2012
Inconsapevole Records

Tracklist:
1. Per due settimane all'anno di sole
2. I Baci di Giuda
3. L'amore è un livido
4. Lorenzo
5. Questo Stato di confine
6. Affondami
7. I pirati, quelli veri
8. Confessioni
9. Tu ancora non parli
10. Dalla punta più alta
11. La musica è una merda
12. Io, te



FBSoundcloudDownload

1 commento:

Pika ha detto...

Gli Albedo sono stati una sorpresa davvero inaspettata.
I 3 album sono uno più bello dell'altro e se il quarto che è in dirittura d'arrivo sarà bello la metà di "Lezioni di anatomia" (che per quanto mi riguarda è il miglior album del decennio) sarò sicuramente soddisfatto.

Devo sempre ringraziare The Breakfast Jumpers per le opportunità di ascoltare musica nuova e di qualità.

PS: dopo aver scaricato i primi 2 album e averli ascoltati in loop, non ho saputo resistere e li ho acquistati presso il sito della band… Stesso discorso per il terzo che tra l'altro vanta un digipack all'altezza della musica.


Forza Albedo!