sabato 31 marzo 2012

Del meglio del nostro Marzo

Abbiamo pensato di darvi in pasto a fine mese un piccolo riassuntino, un sampler degli artisti pubblicati che più ci hanno colpito. Eccolo.

La crocifinzione è l’emblema dell’album: profondità nel testo, toni acustici che si alternano a improvvise impennate elettriche, per poi ritornare alla calma. Trovate la recensione di Radical Chic un Cazzo qui e qui il blog di Ilenia Volpe.



Il violoncello ci porta in un viaggio immaginario tre le note e le onde. “Ma i ricordi salpano, naufragando tra lacrime ataviche. Ma i ricordi restano, esplodendo tra palpebre sature”. L'intero streaming di Sono note immaginate è sul bandcamp della Vaggimal Records e qui c'è la nostra recensione di questo bellissimo disco dei Klein Blue.


Improvvisamente ci si sente calati nelle sonorità più cupe e distorte degli anni ‘90. Inizio di un album esaltante e convincente. Superati quei gloriosi anni si può affrontare il genere con grande raffinatezza. Questa è Anni di Luce dall'album Tutto è come sembra dei Male di Grace, streaming completo e recensione qui.



Gli Abiku sono una giovane band di Grosseto pronta a conquistare il mondo o quantomeno i vostri cuori, la canzone che ho scelto è I Nostri Temporali, canzone sui cambi di stagione sia metereologici che del cuore. Recentissimo è il video della canzone in questione e lo trovate qui. Il loro primo album, Technicolor, è in download gratuito ma anche acquistabile in formato fisico dal loro bandcamp.


Farewell to Hearth and Home sono Marco Marrucci e Diego Boboli, duo fiorentino di folk pop per le migliori occasioni. Una voce bellissima, testi struggenti che vi macineranno il cuore. Qui c'è la nsotra recensione del loro Domestic Ep e dal loro bandcamp lo potete scaricare/comprare al prezzo che volete.


Infine vi mettiamo un pò di pepe al culo con questa band milanese di screamo hardcore, loro sono i Seesaw e il loro primo disco si intitola Things Are Bad, una piacevolissima trivella nelle vostre orecchie. Cantano un pò in inglese e un pò in italiano ma il bello è che urlano sempre, la canzone prescelta si intitola Accipicchia. La recensione è qui e il loro bandcamp è questo.

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