lunedì 11 aprile 2011

Brioscine appena sfornate: Ettore e Marco Giuradei

Come nasce il nuovo album La repubblica del sole?
La repubblica del sole ha avuto un percorso molto lungo, abbiamo iniziato a registrarlo nel luglio dell'anno scorso, con dei provini che poi abbiamo allungato qua a casa nostra creando la taverna studio. Poi abbiamo avuto un periodo di lavoro all'Adesiva Discografica di Milano e abbiamo finito di sistemarlo a casa verso settembre e ottobre.


Che influenze hai avuto?
A livello di contenuti e di testi c'è una speranza in un sistema diverso dall'attuale e quello che gira attorno al rapporto umano che è ciò che stiamo perdendo.

Mentre a livello musicale?
Volevamo costruire delle strutture abbastanza pop, senza tralasciare la parte strumentale d'arrangiamento e senza banalizzare i testi.

Oltre a suonare in giro per l'Italia, cosa fate nella vita?
Stiamo qua a casa, lavoriamo con lo studio, con i concerti e vendita di cd, poi abbiamo un orticello, ci stiamo dedicando tanto alla terra.

Come vedete la scena cantautoriale contemporanea?
Stanno uscendo dei buoni lavori, sembra che ci sia questo bisogno o ritorno del cantautore, ovviamente rivisto in un'ottica più moderna. Questi sono i casi de Le luci della centrale elettrica, piuttosto che Dente, Brunori sas o Il teatro degli orrori. La canzone d'autore s'è allargata ad esempio con gruppi come i Baustelle.

I vostri ultimi ascolti?
Caparezza, Baustelle, ormai da tre o quattro anni sono dei punti di riferimento. Troviamo molto interessante anche l'ultimo cd di Caparezza. Entrambi questi artisti riescono a fare delle canzoni interessanti sotto tutti gli aspetti. Poi ascoltiamo molto il nostro disco che ci piace!

Ritorniamo a La repubblica del sole. Nel primo album, Panciastorie c'era molto più rock, in Era che così c'era più folk. Questo nuovo album è un riassunto dei due, un mix, oppure è qualcosa di nuovo?
È qualcosa di nuovo, ma è anche una via di mezzo, c'è un po' di Panciastorie e un po' di Era che così. È un ulteriore passaggio, un'evoluzione, legata soprattutto alla scrittura dei testi che è cambiata, mentre gli arrangiamenti sono andati modificandosi e a crescere.

La repubblica del sole in sé che cosa rappresenta?
Senza ansie, provare a pensare a un'ipotetica alternativa a questo sistema che ha dei picchi d'assurdità veramente incredibile, dei paradossi disumani. Io non so quale sia la ricetta, però credo che si debba confrontarsi con altri che vogliono un'alternativa.


Nel video scavi nella sabbia ricercando figure, delle anime o non so in che altro modo definirle, da Moana a Fellini, da Pasolini a Gaber a Gaetano. Queste cosa rappresentano?
Sono tutti uniti dal filo conduttore che è quello di aver avuto il coraggio di dire cose, di smascherare i trucchi del mestiere e sono stati assimilati dal rifiuto da parte dell'opinione pubblica, racchiusi in quella scomodità in cui si è abbandonati dalla gente. Secondo me in questo momento si riscoprono alcuni personaggi perché hanno previsto alcune cose che sono successe, si ha il coraggio di rispolverarli e spero non si cada nel difetto di pregiudizio di fronte a idee nuove, a chi cerca la verità.

Però manca una figura, una persona: De André?
De André sembrava un po' scontato metterlo, soprattutto perché da quando è morto abbiamo visto una presenza esasperata della sua figura. Ipoteticamente ci stava anche perché e stato un esempio di modalità della ricerca, collaborando con artisti di alto calibro che gli hanno permesso di non fare dischi dello stesso genere, difficilmente catalogabili.

Una domanda per Marco: sei il braccio destro di Ettore, musicalmente parlando, nei vostri album quanto c'è di tuo e quanto di Ettore?
La metà o più del valore delle canzoni è dato dal testo, sono pezzi abbastanza popolari, con una struttura semplice. Quindi è il testo che porta la canzone; la musica pure e composta da Ettore, mentre io la sistemo e la modifico. Poi comunque tutti quelli che suonano con noi hanno collaborato, alla fine è un lavoro di gruppo.

Progetti futuri?
Quarto disco, abbiamo pezzi già pronti, stiamo portando in giro lo spettacolo tratto da La repubblica del sole, ci stanno chiamando per nuove date...insomma siamo fiduciosi. L'idea è quella di garantirci nel giro di un anno dei cachè che ci permettano di lavorare tranquillamente in un ambiente accogliente e grazioso (ridono).

mr_n

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