lunedì 28 marzo 2011

Brioscine appena sfornate: I Demoni

Signori e signore vi presentiamo i romani Demoni,  tra le varie domande trovate i pezzi da ascoltare in attesta di un vero e proprio disco... Enjoy!


Cari Demoni, come nasce il gruppo, a chi vi ispirate per il sound e, soprattutto, c'entra Dostoevskij?
Il gruppo nasce all'incirca un paio di anni fa come duo composto da Flai a chitarra voce e basi e Matteo alla batteria. Con questa formazione abbiamo registrato 666: molto ok, Un approccio cinese, I Vampiri ed un altro paio di cose. Un anno fa si sono aggiunti Sara al synth e voce e Eddie Gennaio al basso e siamo diventati un quartetto. Salvo eccezioni ai live ci presentiamo in quattro ma siamo comunque abbastanza versatili da poter mischiare le carte in tavola in caso di necessità.Traiamo ispirazione dai più disparati generi musicali, da Umberto Tozzi ai Weezer, passando per Pulp, Morrissey, Dead Meadow, Blur, Diaframma, Iron Maiden e Ladytron.
In linea di massima riteniamo che il filo conduttore delle nostre canzoni sia quello che diciamo, e il modo in cui lo esprimiamo. La musica si adatta al testo o in certi casi lo va a contrastare, ad ogni modo è in stretta relazione con il "detto", e determina appunto il "come viene detto".
Dostoevskij c'entra sempre. Alcune persone non sempre gradiscono il nome I Demoni: c'è chi pensa al satanismo ecc. Non credendo molto all'esistenza di Satana, a noi il nome I Demoni fa pensare a una banda di strada, o ai terribili rivoluzionari così invisi a Dostoevskij. Il fatto è che in generale viviamo in un mondo che ha paura, e secondo noi non bisogna averne, tantomeno dei nomi dei gruppi.



Nella vita invece cosa fate? Per mangiare, intendo. Solita vitaccia per far incastrare tutto tra live e le prove?
Sara lavora più che full-time e questa cosa ogni tanto ce la porta via, un paio di volte abbiamo dovuto suonare senza di lei. Flai è spesso disoccupato e questo gli lascia tempo per pensare alla band. Matteo si è ritirato a vivere in campagna e lo possiamo vedere solo un paio di volte a settimana. Eddie Gennaio, il bassista, si divide tra una tesi di laurea e lo spionaggio industriale ed è sempre molto disponibile.


I Demoni hanno suonato al Roma Pop Fest, il super evento di Frigopop, lo scorso 19 marzo. Emozioni, soddisfazioni? Come si colloca all'interno della vostra esperienza live?
Flai: Essere invitati al Romapopfest è stato molto lusinghiero, non conoscevamo le ragazze di Frigopop e non credo ci avessero mai visto dal vivo quindi è stata una vera richiesta "sulla fiducia". E' stato un bel festival, ben organizzato, noi ci siamo divertiti e abbiamo potuto far sentire al pubblico pezzi che non sono in rete e quindi sostanzialmente sconosciuti a chi non ha avuto modo di vedere i nostri live precedenti. Nonostante alcuni problemi -io sono stato abbandonato dalla chitarra nel periodo di tempo trascorso tra il soundcheck e il live- il pubblico ci è parso felice (in alcuni momenti entusiasta) e questo ci dà sempre molta soddisfazione e ci fa anche domandare come mai. Dovremo organizzarci per suonare un pò di più fuori dai confini cittadini in un prossimo futuro, chè Roma è grande, sì, ma non vorremmo mai annoiare nessuno.
Eddie: Spulcio il blog di Frigopop da parecchio, mi pare anche di avergli mandato pezzi di una mia vecchia band (i Tocqueville) ere geologiche addietro. Sono felice che abbiano organizzato il Pop Fest, che fa bene a Roma, ed è stato bello esserci.





C'è un album all'orizzonte? E un'etichetta? Come pensate di proporre il primo disco ai vostri fan?
All'orizzonte ci sono molte cose. Grande è la confusione sotto il sole, la situazione è eccellente. Vorremmo sempre fare delle uscite in vinile (magari con cd incluso o codice per il download) e se ci sarà possibile le faremo. Poi venderemmo questi dischi ai nostri concerti, nei negozi che ancora trattano i vinili o per posta. Per quel che riguarda le versioni digitali penso che troveremo un modo per farle scaricare in qualche modo, è pieno di siti che lo permettono, non credo sarà un problema. L'importante al momento per noi è avere qualcosa da proporre preferibilmente prima dell'estate. Siamo al lavoro nel nostro garage/studio e stiamo parlando con un pò di etichette, speriamo esca fuori qualcosa. Abbiamo molti più pezzi in repertorio di quelli che la gente potrebbe pensare.



Un pensiero sul resto della musica italiana? Ascoltate e scaricate musica? E quali gli ultimi tre dischi che avete comprato?
Eddie: La musica del nostro paese è un bizzarro e vivo calderone di voglia di fare, dove spesso un pizzico di creatività e spirito critico in più non guasterebbero, sebbene ultimamente scorgo bei segnali di ripresa. Ascolto musica avidamente: scarico più che altro vecchi dischi introvabili, esploro saltuariamente una vasta collezione ereditata. I miei ultimi acquisti sono due tra gli innumerevoli e meravigliosi dischi autoprodotti da R. Stevie Moore su iTunes, e Tusk dei Fleetwood Mac a due euro in vinile. Un affarone!
Flai: La musica Italiana ha come unico limite l'Italia stessa. I gruppi italiani sono fichi e tanti ma pare che non trovino nell'italiano che acquista dischi all'autogrill un interlocutore adeguato. Le case discografiche educano il pubblico al p(i)attume con la complicità delle radio commerciali. Le tare del nostro paese che si riflettono in tutti i campi della vita delle persone si riflettono necessariamente anche in un campo delicato come quello musicale, in bilico tra arte, intrattenimento e commercio. In più, i Dj sono considerati più importanti dei musicisti e questo non lo sopporto.
Compero sopratutto vinile, solitamente ai concerti. I miei ultimi tre dischi acquistati in negozio sono stati Hell bent for leather dei Judas Priest, More songs about motorcycles and death dei Black Time e un 7" dei Crystal Stilts, Shake the shackles. Di solito quando scarico lo faccio per dischi che già ho ma in cassetta o per gruppi molto popolari. Le ultime cose che ho scaricato sono state Lily Allen e gli Mgmt.

1 commento:

20nd ha detto...

MITI ASSOLUTI! Li abbiamo visti al ROma Pop Fest e ne siamo rimasti talmente incantati da farne una cover!!

http://soundcloud.com/tinytide/anti