lunedì 7 febbraio 2011

Brioscine appena sfornate: Mr Blonde

 


Carissimi Mr. Blonde, parlateci un po' di voi. Da dove venite? Che cosa fate nella vita?

Veniamo dall'Isola d'Elba, siamo Christian Secchi (chitarra e voce), Sammy Marconcini (basso, tastiere e voce), Sergio Casella (chitarra), Francesco Martorella (batteria), 4 ragazzi tra i 30 e i 36 anni, tre di noi sono praticamente musicisti professionisti. Dopo anni passati nei locali di mezza Italia a suonare cover è nata l'esigenza di scrivere pezzi propri e di provare a fare qualcosa che fosse un po' un riassunto di tutti gli anni passati con gli strumenti in mano...il progetto ha preso forma nel 2005, poi tra varie pause e ripartenze ci siamo ritrovati nel 2009 con una ventina di brani pronti, ne abbiamo scelti 13 ed è nato questo lavoro, figlio di influenze diverse dovute anche al lungo periodo di gestazione...Il disco è totalmente autoprodotto e registrato tra l'Elba e Milano, tra il dicembre 2009 e l'aprile 2010, ed è uscito ufficialmente alla fine di luglio del 2010, ottenendo un'ottima accoglienza, almeno a livello locale.

Com'è la situazione musicale dalle vostre parti? Ci sono altri gruppi come voi? Esistono spazi per suonare?

La nostra posizione geografica è molto particolare, diciamo che ha dei grossi vantaggi ma allo stesso tempo ha anche dei grossi limiti. Ci sono buone possibilità per suonare, soprattutto nella stagione estiva, sia nei locali che nelle piazze, magari facendo da opening act per qualche nome un po' più grande. Inoltre diciamo che tra di noi ci conosciamo tutti, siamo 30.000 persone in tutta l'isola, per cui è facile riuscire ad avere visibilità all'interno del nostro microcosmo; la cosa difficile è riuscire ad emergere fuori da qui. Se già è difficile per chi vive “in Italia” figuratevi come può essere dura per noi entrare in contatto con etichette o con gente che ci può dare una mano...la situazione musicale è molto buona, c'è grande qualità, oltre a noi ci sono almeno altri 3 o 4 gruppi che si autoproducono i dischi e che sono già pronti per palchi più grandi.

Ascoltate più musica italiana o straniera? Scaricate musica? La comprate? Quali sono gli ultimi tre cd che avete acquistato?

Ascoltiamo sia musica italiana che straniera, basta che sia di qualità. Non ci sono pregiudizi verso nessun genere, e credo che un po' si senta anche nei nostri pezzi. Siamo 4 musicisti con 4 background diversi pertanto ciò che ascoltiamo risulta piuttosto eterogeneo.
Inutile fare gli ipocriti e dire che compriamo musica senza scaricarla, diciamo che comunque preferiamo alimentare il mercato italiano. Tra gli ultimi dischi acquistati mettiamo, in ordine sparso tra noi 4, “Wow” dei Verdena, “Constant Companion” di Doug Paisley, “High Violet” dei National, "Vol.1" di Brunori Sas, “The king is dead” dei Decemberists, “Cattive abitudini” dei Massimo Volume, “Il primo lunedì del mondo” dei Virginiana Miller, "Battle studies" di John Mayer.



Quali sono le influenze nella vostra musica? C'è qualche artista, qualche gruppo che vi ha condizionato particolarmente?

Influenze molte, e decisamente diverse l'una dall'altra...quasi tutta roba brit, tipo Starsailor, Belle & Sebastian, Radiohead, Verve, ma anche il pop anni '80 alla Simple Minds o alla Duran Duran, i cantautori più intimisti come Damien Rice o Ray Lamontagne, ogni pezzo che facciamo risente di più influenze, in questo primo album ci siamo fatti guidare dalle sensazioni piuttosto che cercare di inserirci all'interno di un solo genere. Tra gli italiani che al momento ci ispirano di più diremmo Paolo Benvegnù, Afterhours e Perturbazione.

Il vostro disco è in download gratuito qui sotto; quali altri sistemi usate per promuovere la vostra musica? E che ruolo pensate possano avere blog come Breakfast Jumpers?

Cerchiamo di farci vedere inviando materiale a blog o siti dove possiamo farci recensire, inviando cd a riviste, webzines, partecipando a concorsi e cercando di vendere qualche cd quando suoniamo...senza dimenticare la promozione su Myspace e su Facebook che ormai sono il massimo mezzo di visibilità. I blog come il vostro sono un mezzo importante per chi, come noi, cerca spazio per promuovere i propri lavori con i pochi mezzi che ha a disposizione.

Che tipo di programmi avete per il futuro dei Mr Blonde?

Il futuro è già cominciato, siamo in fase di scrittura, ci sono già 5 o 6 pezzi nuovi che confluiranno in un secondo album.
Per il resto stiamo cercando un'etichetta che ci possa aiutare sia nella fase di produzione/distribuzione che nella parte promozionale.
Parallelamente a questo siamo in cerca di date per poterci esprimere nella situazione che più esalta le nostre caratteristiche, ovvero il live.

Grazie mille per lo spazio che ci avete concesso e a presto!

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